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I campeggi del Lazio ospitano i pellegrini della “Giornata mondiale dei bambini”

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Roma 25 maggio, in una bella giornata di sole al camping Capitol alle porte di Roma si vedono tantissimi bambini, sono loro i protagonisti della Giornata mondiale dei bambini, una iniziativa che ha inizio oggi e che culminerà domenica con la benedizione del Santo Padre. Saranno più di 100 mila i bambini che vedranno il Pontefice nella due giorni, considerata il “calcio d’inizio” per il Giubileo del 2025.

L’impegno di Faita Lazio

La logistica dell’iniziativa è, con tutta evidenza, un momento di notevole impegno e coordinamento organizzativo e di gestione affrontato anche grazie all’apporto di Faita Lazio e dei campeggi federati che hanno garantito ai bambini, ai giovani ed ai loro accompagnatori un’ospitalità adeguata e divertente in tende, tecnostrutture o mobile home. Il tutto in contesti dove poter giocare in sicurezza e avere tutti i comfort, permettendo loro, per due giorni, di vivere una vera e propria vacanza all’aria aperta. L’impegno di Faita FederCamping in vista anche del Giubileo è stato ed è quello di garantire alti standard qualitativi nei campeggi associati assieme ad un servizio di pari livello e di alta professionalità. Questa iniziativa per le sue dimensioni e la sua portata mediatica ben rappresenta la capacità del comparto Open Air e come possa e sappia essere all’altezza delle migliori aspettative tanto di semplici turisti quanto degli ospiti che visiteranno Roma in occasione del Giubileo. Non si tratta di una novità, ma è semplicemente la riprova di una maturità che le imprese dell’open air di Roma e del Lazio hanno raggiunto da molto tempo. Per altro si tratta di un’apertura su una stagione turistica che si preannuncia foriera di ulteriori crescite negli arrivi e nelle presenze come confermato dai dati di recente diffusi dall’Osservatorio Sul turismo Open air diffuso recentemente che ha registrato un’incremento marcato del comparto. Risultati che si debbono essenzialmente alla capacità del settore del turismo all’aria aperta di assecondare le istanze della domanda adattando dinamicamente l’offerta grazie alla sua intrinseca versatilità ed alla capacità degli imprenditori di declinare l’ospitalità in base agli specifici bisogni dei clienti. Faita FederCamping e Faita Lazio infine hanno espresso grande soddisfazione per la buona riuscita dell’evento, augurandosi di poter replicare il successo ottenuto anche in futuro.

Il Programma

La due giorni si apre sabato 25 maggio, alle 15.30 allo Stadio Olimpico con un incontro fatto di musica, sport, riflessioni e spiritualità, condotto da Carlo Conti. Subito una partita tra i bambini e i calciatori internazionali capitanati da Gianluigi Buffon. Quindi la sfilata di oltre 100 delegazioni in abiti tradizionali e tanti momenti musicali: l’esecuzione dell’inno dell’evento di Marco Frisina, da parte del Piccolo Coro dello Zecchino d’Oro e dei cori della Galassia. E le canzoni di Renato Zero, Al Bano, Orietta Berti e Carolina Benvenga.

Il Papa, il cui arrivo allo stadio è previsto dopo le 16,30 dialogherà con i bambini, rispondendo alle loro domande. Nel programma anche le testimonianze di Catherine Russell, direttore esecutivo dell’Unicef, di Lino Banfi, del regista Matteo Garrone, accompagnato dal protagonista del suo ultimo film “Io Capitano”, il senegalese Seydou Sarr, e la proiezione del trailer del cortometraggio “La Casa di tutti” scritto e diretto dai Manetti bros (registi di film di successo come Diabolik). L’incontro dovrebbe concludersi intorno alle 18,30 e nello stadio è prevista la presenza di 70mila bambini. Il secondo appuntamento è la mattina di domenica 26 alle 9.30 a piazza San Pietro, con un momento di animazione a cura del Piccolo Coro dello Zecchino d’Oro e dei cori della Galassia. Quindi alle 10,15 il saluto del cardinale Mauro Gambetti, arciprete della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano, e vicario del Papa per la Città del Vaticano. E alle 10,30 l’inizio della Messa presieduta da papa Francesco. Al termine il Pontefice reciterà l’Angelus e a seguire ci sarà il monologo di Roberto Benigni.

Avviso fondo rotativo per il turismo

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Il Ministero del Turismo ha pubblicato tramite avviso pubblico le modalità per accedere ai fondi del fondo rotativo per il turismo pari ad un totale di 780 milioni di euro. Su faitastart potete trovare l’avviso completo e le modalità di partecipazione.

Concessioni demaniali marittime

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Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 3940 pubblicata il 30 aprile 2024, ha confermato che lo scorso 31 dicembre 2023 deve ritenersi scaduto il termine, previsto dall’articolo 3 della legge sulla concorrenza del 2021 (legge n. 118 del 2022), entro cui conservano efficacia le concessioni e i rapporti su beni demaniali marittimi, lacuali e fluviali tra cui le concessioni balneari. Per saperne di più su faitastart potete trovare la sentenza completa.

Decreto PNRR: diritto del lavoro

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nel Decreto PNRR recentemente conferito sono state previste anche disposizioni importanti in materia di diritto del lavoro. Per saperne di più potete accedere a faitastart.it.

Decreto PNRR

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Con la conversione in legge del decreto sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) sono state introdotte novità importanti per il settore del turismo in Italia. Potete trovare maggiori informazioni qui.

Apprendistato di primo livello

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Su faitastart.it, potete trovare la circolare riguardante la nota n.795 del 24 aprile 2024 con cui l’Ispettorato nazionale del lavoro è tornato a pronunciarsi sulle condizioni per la stipula di un contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale. 

Firmato Protocollo FIPE-AIC

Con o senza glutine le fettuccine? Non capita spesso di sentirsi fare questa domanda eppure dovrebbe essere la norma. Secondo l’AIC, l’Associazione italiana celiaci, è emerso da un recente studio che ben il 63% dei gestori dei locali ed anche il personale che vi lavora, hanno una conoscenza molto basica del problema che invece è serio (si tratta infatti di una vera e propria patologia e non una semplice intolleranza) e molto sottodimensionato. In questo contesto, nella settimana della Celiachia, di cui il 16 maggio ricorre la giornata mondiale, FIPE, la Federazione italiana dei pubblici esercizi e l’AIC hanno siglato un protocollo di intesa. 

Quanti sono i celiaci in Italia?

Giunta alla sua decima edizione, la “Settimana Nazionale della Celiachia” ha l’obiettivo di diffondere una corretta informazione sulla celiachia e la dieta senza glutine e sfatare falsi miti e fake news che ruotano attorno a questa patologia. La campagna si compone di un fitto calendario di appuntamenti dedicati alle persone con celiachia e che rappresentano un’occasione per sensibilizzare un pubblico più ampio su una malattia che nel nostro Paese colpisce circa l’1% della popolazione generale, sebbene solo 251 mila (pari allo 0,43%, dati Ministero della Salute, 2022) siano i diagnosticati. Si stima, quindi, che siano 600mila le persone celiache, di cui circa 400.000 non ancora diagnosticate.

Il protocollo di Intesa FIPE-AIC

L’accordo ha l’obiettivo di sviluppare e promuovere iniziative volte a diffondere una maggiore conoscenza della celiachia all’interno dei Pubblici Esercizi in tutta Italia e garantire la massima attenzione e qualità nel servizio per i clienti celiaci.

L’accordo è stato presentato e sottoscritto da Lino Enrico Stoppani, Presidente di FIPE-Confcommercio, e Rossella Valmarana, Presidente AIC, nel corso di un evento al quale ha preso parte anche l’Onorevole Elena Murelli, Senatrice e Presidente dell’Intergruppo parlamentare su celiachia, allergie alimentari e AFMS.

FIPE e AIC, in particolare, si impegneranno per sensibilizzare le imprese associate alla Fipe ai temi legati alla celiachia e alla dieta senza glutine e per promuovere la conoscenza del programma Alimentazione Fuori Casa senza glutine di AIC, quale utile strumento informativo di accoglienza in sicurezza per la salute della clientela celiaca. Qui potete trovare informazioni utili sul protocollo e sulla Celiachia.

Il Successo di Evolplay al Camping Continental di Bardolino

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Rivoluzione nel Design dei Bordi Piscina

Quando si tratta di sicurezza e design nel contesto delle aree piscina, Evolplay si distingue per le sue soluzioni innovative. Al Camping Continental di Bardolino, sulle rive del Lago di Garda, la tecnologia antitrauma di Evolplay ha trasformato radicalmente l’esperienza degli ospiti, garantendo non solo sicurezza ma anche un’impeccabile estetica. 

Il progetto ha visto l’installazione di oltre 800 mq di pavimentazione antitrauma di Evolplay, un materiale avanzato in granuli di gomma EPDM che supera i tradizionali problemi legati ai bordi piscina, come lo scivolamento e il ristagno d’acqua. 

Questa pavimentazione è stata scelta per la sua capacità di assorbire gli urti e per la sua superficie altamente drenante e antiscivolo, garantendo così una sicurezza massima per tutti gli utenti della piscina. 

Vantaggi del Pavimento Antitrauma di Evolplay 

Sicurezza Elevata: Grazie alla superficie antiscivolo e all’alta capacità di assorbire gli urti. 

Durabilità e Resistenza: Materiale resistente agli UV, al cloro e alla salsedine, assicurando una lunga durata. 

Estetica Personalizzata: La pavimentazione è stata personalizzata con colori che evocano il sole e le tonalità del lago, integrandosi perfettamente con l’ambiente circostante. 

Il successo del progetto non risiede solo nella funzionalità del prodotto, ma anche nel suo contributo all’armonia estetica del luogo. La combinazione dei colori, che richiama il sole e le tonalità dell’azzurro e del blu del lago, ha creato un ambiente funzionale e accattivante, elevando l’esperienza complessiva dei visitatori. 

Questo caso evidenzia come Evolplay sia in grado di conciliare sicurezza e design, fornendo soluzioni che migliorano non solo l’aspetto estetico ma anche la funzionalità degli spazi piscina. Con il suo approccio innovativo, Evolplay dimostra che è possibile trasformare qualunque spazio in un ambiente sicuro e invitante, rendendo ogni momento al bordo piscina piacevole e senza preoccupazioni. 

Trasimeno Glamping Resort

Il marchio delle vacanze open air italo-olandese “Vacanze col Cuore” a giugno apre le porte del nuovo TRASIMENO GLAMPING RESORT e continua l’espansione nel nostro Paese con il suo modello di “hotellerie orizzontale”, oggi il suo fondatore Loek Van de Loo racconta come sarà organizzato lo spazio sulle rive del lago umbro:

Ci espandiamo in Umbria, sulle rive del Lago Trasimeno, in un paradiso verde affacciato direttamente sulle acque lacustri con un nuovo resort: precisamente a Magione, in provincia di Perugia. Si tratta, come già accaduto ad altri nostri resort in precedenza, di una rivitalizzazione di un’area che era già camping e a cui sono stato legato sia per motivi professionali – quando mi occupavo di tour operating – sia da motivi affettivi perché ho sempre amato quel luogo. L’apertura è fissata al 28 giugno 2024”

Trasimeno Glamping Resort che cos’è

L’apertura di Trasimeno Glamping Resort – la nona per il Gruppo, che ha sede operativa a Manerba del Garda (BS) – rappresenta un ulteriore passo avanti nella proposta di vacanze all’aria aperta con i nuovi standard, che hanno imposto Vacanze col Cuore in Europa sin dalla sua fondazione nel 2018.

In uno spazio resort di circa 6 ettari sono previste case mobili di ultima generazione, tende safari, alloggi unici nel loro genere e piazzole per camper e caravan, con accesso diretto al lago, con spiaggia e pontile.
A disposizione degli ospiti anche numerosi servizi: apre un nuovo ristorante pizzeria, un bar e la gelateria. Non mancano il parco acquatico, le attività di edutainement multi lingue – marchio di fabbrica del Gruppo – il servizio di mini jeep elettriche per far scoprire lo spazio naturale ai bambini, così come il noleggio bici per il tempo libero a cui si affiancano un campo polivalente in fondo sintetico, un campo da calcetto e un campo da pallavolo (entrambi in erba).
Grazie alla conformazione orografica del luogo, inoltre, a disposizione degli ospiti con limitate possibilità di movimento sono state allestite due unità abitative prive di barriere architettoniche. 

Uno spazio adatto a tutti

Progettato seguendo sempre la filosofia glamping, il Trasimeno Glamping Resort è stato riorganizzato totalmente negli spazi andando per sottrazione: ogni unità abitativa ha una più ampia area privata circostante rispetto al camping tradizionale, in modo da garantire privacy e tranquillità. Tutto il parco è totalmente car free, a ribadire la grande attenzione anche all’offerta per i piccoli ospiti, che potranno esplorare il resort a contatto con la natura e avere molte aree attrezzate al chiuso per combattere la noia nei giorni di maltempo. 

In totale il nuovo Lago Trasimeno Glamping Resort offrirà nuove esperienze di vacanza open air a circa 1.000 ospiti a pieno “carico”.
Un rapporto ottimale ospite/spazio che evidenzia immediatamente la centralità dell’esperienza unica offerta dal gruppo.
La meta è molto conosciuta già da diversi anni, anche dal turismo estero, anche per la vicinanza geografica ad alcune delle città italiane d’arte più note del mondo (Assisi, Gubbio, Perugia etc…), che la pone in posizione strategica per una vacanza completa che coniuga natura, cultura, arte ed enogastronomia. 

Questo nono resort concorre anche a fare del Gruppo uno “specialista dei laghi”: dopo il Lago di Garda su cui affaccia il Weekend Glamping Resort, Vacanze Glamping Boutique, Park Residence il Gabbiano e il Sivinos Camping Boutique, e di Idro nel bresciano dove è situato il Lago Idro Glamping Boutique, arriva il Lago Trasimeno Glamping Resort. Contemporaneamente, si rafforza la presenza in Centro Italia, dove Trasimeno Glamping Resort si aggiunge a Vallicella Glamping Resort a Scarlino (GR) e Orlando in Chianti Glamping Resort a Cavriglia (AR).

CHI È LOEK VAN DE LOO E IL GRUPPO “VACANZE COL CUORE”

Loek Van de Loo è considerato da tutto il settore del turismo open air europeo come colui che per primo ha diffuso e incentivato la crescita e il cambiamento in chiave glamping della vacanza all’aria aperta.
Soprattutto in Italia, dove ha contribuito a dare vita a un modello molto apprezzato dai vacanzieri provenienti da oltre confine. A conferma del ruolo di cardine, ADAC – il touring club tedesco che conta circa 21 milioni di iscritti – gli ha conferito il primo posto assoluto nella Hall of Fame del settore nel 2020.
Dal 2018, ha raggiunto un nuovo traguardo professionale dando vita in Italia – tra Toscana, Lago di Garda, Lago Idro e Olanda – ad un Gruppo di nove glamping resort sui generis, Vacanze col Cuore, nel quale ha sistematizzato il modello di “hotel orizzontale”.

La filosofia di Loek Van de Loo

Il glamping secondo Loek Van de Loo, infatti, accoglie in sé molti punti di contatto fra turismo open air e servizi di alto livello che sono abitualmente presenti nei soggiorni alberghieri.
Strutturando in direzione orizzontale, appunto, l’organizzazione degli spazi e dei servizi – privati e comuni – su una superficie ampia e immersa nella natura, che l’hotel accoglie tradizionalmente in senso verticale, su architetture cementizie multipiano, ad esempio.
L’orizzontalità è rispettata a partire dalla progettazione della disposizione degli alloggi, mobile home e tende lodge, diffuse sul territorio in modo da godere singolarmente di privacy e tranquillità.
Nello spazio, privo di auto, sono inseriti servizi come ristoranti, cocktail bar, parchi acquatici, un modello che avvicina lo spazio glamping ad un resort car-free di alto livello, in cui l’esperienza open air cominci già dall’accommodation, che il Gruppo fa progettare e realizzare appositamente ed in esclusiva per le proprie strutture, dedicate interamente al target famiglia, giovani coppie e sportivi. 

Open Air Marche domande e risposte con il presidente Borgogelli

La stagione turistica dell’Open Air per la maggior parte delle strutture ricettive si apre il 1° maggio. Poi, come spesso succede, in base alle esigenze territoriali, geografiche e meteorologiche, una struttura può decidere di aprire prima o durante il periodo invernale o dopo il primo maggio.
Ma come si sono preparati gli imprenditori del settore  ad affrontare la nuova stagione? Quali sono le previsioni e le tendenze del turista Open Air?

Iniziamo il nostro viaggio tra le varie realtà regionali FAITA per scoprire quali saranno le tendenze di questa stagione turistica Open Air con le parole del Presidente FAITA Marche Gabriele Borgogelli.

Sicuramente le aperture delle strutture ricettive all’aria aperta sono sempre più influenzate dal clima e dalle condizioni metereologiche di un luogo. Le Marche rappresentano una di quelle regioni dove alcuni campeggi  hanno visto nel clima mite del periodo pasquale un’occasione per anticipare l’apertura. Questa scelta come sta influenzando l’andamento stagionale in termini di arrivi?

Le condizioni climatiche sono cruciali per le nostre attività, in particolare il velocizzarsi di cambiamenti repentini di temperature rende difficile il lavoro dei reparti operativi e degli uffici prenotazione, soprattutto in bassa stagione. 

Le previsioni per i mesi di media-alta stagione per quanto riguarda l’Open Air Marche sono in generale in linea con l’anno scorso: : 320.000 arrivi e 2.700.000 presenze, di cui stranieri: 52.000 arrivi e 320.000 presenze.
Per il 2024 possiamo confermare i dati del 2023 con tendenza al miglioramento, grazie anche all’attività  di posizionamento online del nuovo sito promozionale lanciato a marzo 2024. 

Detto questo nella regione marche molti dei nostri associati gestiscono campeggi medio-piccoli, che sono più facilitati nell’organizzare le aperture.

L’offerta turistica Open Air delle Marche mette in condizione il turista di scegliere tra un turismo maritmo e di relax e uno più paesaggistico e naturalistico. In tal senso le strutture come si sono organizzate per offrire delle soluzioni diversificate in base alle richieste?Quali modalità di alloggio prediligono gli ospiti?

I nostri ospiti sono spesso famiglie con bambini piccoli che prediligono l’esperienza al mare, usufruire dei servizi del campeggio o del villaggio. Una piccola percentuale sono stranieri provenienti da Germania Olanda Svizzera e Repubblica Ceca che preferiscono il turismo di passaggio. Offriamo a loro esperienze o escursioni giornaliere dal punto di vista culturale, enogastronomico, naturalistiche, divertimento, sport. La maggior parte di queste attività vengono svolte nell’entroterra della nostra regione, e questo permette una riqualificazione di quei luoghi poco conosciuti dalla maggior parte dei turisti.

Innovazione e accessibilità nel pieno rispetto dell’ambiente e della natura. Come vengono declinati questi principi all’interno delle strutture Faita Marche?

Innovazione e accessibilità sono argomenti per i quali, insieme a sostenibilità ambientale, incentiviamo il dialogo ed alla condivisione tra associati riguardo le best practices. In questo periodo parliamo soprattutto di intelligenza artificiale e risparmio energetico, cerchiamo di capire come anticipare il cambiamento in un’ottica di visione macro del settore.

Quali sono i rapporti tra Faita Regionale e le istituzioni locali?

I rapporti con le istituzioni sono sempre stati ottimi, anche con i precedenti Presidenti di Regione,  con cui abbiamo collaborato per la stesura della legge regionale sul turismo. Con le istituzioni regionali il rapporto è di buona collaborazione anche per ciò che riguarda la promozione turistica nelle fiere in Italia e all’estero che svolgiamo insieme, ecco questo è un progetto che portiamo avanti da tempo.

Sara Alvaro

Presentato ITEG 2024: tra turismo ed enogastronomia

É stato presentato oggi a Montecitorio il nuovo appuntamento per il turismo leccese.
ITEG 2024 acronimo di Innovazione e turismo enogastronomici giunto alla quarta edizione nel capoluogo. Si terrà il 19 e 20 giugno con tanti relatori e imprenditori per spiegare ai giovani l’importanza del settore enogastronomici per il turismo e le sue sfaccettature. Saranno tanti gli appuntamenti a cominciare dalle masterclass e dai talks fino a “TEGin” progetto nato due anni fa da Paola Puzzovio esperta di turismo enogastronomici e ricettività extralberghiera. Saranno presenti poi anche rappresentazioni artistiche e culturali per rappresentare le eccellenze della città.

La formazione al Centro di ITEG 2024

Proprio la formazione sarà al centro della manifestazione con eventi dedicati, non solo masterclass ma anche per quanto riguarda lo storytelling perché è importante saper raccontare i territori e le loro bellezze. Proprio lo storytelling sarà al centro di tavoli tematici per permettere sia ai giovani che ai professionisti di imparare a divulgare le bellezze ed i punti di forza della loro terra.


ITEG 2024 sarà quindi una grande occasione di formazione, proprio per sensibilizzare sia gli operatori che coloro che si affacciano per la prima volta al turismo enogastronomici delle grandi potenzialità del comparto leccese.
Saranno poi presenti spazi espositivi per il B2B, proprio per permettere agli operatori di scambiarsi le conoscenze e punti di vista sui temi che verranno trattati. Sarà qui nei una occasione di confronto e per poter tirare le somme sul turismo enogastronomici italiano che, sta riscuotendo un grande successo a livello globale. Per partecipare all’evento, patrocinato dalla Provincia di Lecce, Università del Salento, Destinazione Puglia, FIPE e SILB, basta registrarsi qui.

Le donne dell’ Open Air: intervista a Monica Migliorati

La storia di Monica Migliorati e delle sue sorelle inizia negli anni Settanta del Novecento, con una scelta di vita coraggiosa che vede il padre smettere giacca e cravatta, lasciare il centro di Perugia e approdare con la famiglia sulle sponde del Lago Trasimeno. È da questa inversione di marcia che nasce il Camping Village Punta Navaccia, gestito dalle tre sorelle, ognuna con il suo ruolo all’interno della struttura. Figlie degli anni Sessanta, Monica e le sue sorelle hanno tratto da quell’esempio la consapevolezza che il cambiamento porta con sé sempre qualcosa di positivo e che si può prendere in mano la propria vita, mettersi al timone e tracciare la rotta.

Gli inizi di Monica Migliorati

«Mio padre cambiò lavoro quando avevo 12 anni», racconta Monica Migliorati; «Disse: ragazze siamo pronti per una nuova esperienza, dobbiamo dar vita a qualcosa sul lago. La domenica ci portava a raccogliere le bottiglie di plastica e i ferri in un parcheggio a ridosso del Trasimeno, poi riversammo in quell’area quindicimila camion di terra, in seguito piantammo una gran quantità di alberi creando una penisola. Dragammo una foce di un fiume dando vita a una seconda penisola, divisa dalla prima da un porto canale. Ho respirato l’aria dell’azienda che ero adolescente, partecipando attivamente al lavoro di squadra. Tutto quello che si vede oggi è nato dall’entusiasmo di nostro padre per la vita en plein air».

Ed è proprio in virtù di questa scelta che Monica, oggi Cavaliere del Turismo, una figlia e un figlio, rivendica il concetto di vacanza all’aria aperta come filosofia di vita «Perché», dice, «chi viene in campeggio lo fa sulla base di una scelta precisa, di un’intima esigenza che ha come priorità il contatto con la natura e il senso di libertà che ne deriva». E ancora: «Non credo alle multinazionali, al lusso ad ogni costo, alla vacanza “esclusiva”, il nostro tessuto è fatto di piccole e medie imprese a conduzione familiare, ed è questa la sua forza». «Spesso noi donne non abbiamo vita facile, in un mondo a guida prevalentemente maschile, ma siamo tenaci» spiega Migliorati, «Ci siamo risollevate dai danni di una tromba d’aria che nel 2015 ha devastato il camping. Altri si sarebbero arresi, ma abbiamo reagito e siamo ripartite».

Il successo e il futuro

Oggi il camping Village Punta Navaccia, che ha vinto un bando europeo sulla sostenibilità, è attrezzato con alloggi e una pedana per l’accesso al lago per accogliere anche i turisti con disabilità («Che sono viaggiatori a tutti gli effetti») e ha superato il fatturato del 2019, si estende per 70mila metri quadrati, offre grandi piazzole ombreggiate con vista lago, case mo- bili Standard, Superior, Deluxe, Super Deluxe, Deluxe per disabili, tende Sa- fari Lodge, tende Coco e Mini Safari. E poi due piscine per adulti e bambini, e un idromassaggio.

Nella struttura è presente un porticciolo con 200 posti barca e un grande anfiteatro per spettacoli serali con un maxischermo. Il campeggio offre animazione internazionale, mini-club, parco giochi, discoteca, tennis, basket, beach volley, calcetto, ping-pong. In crescita gli arrivi e le presenze ogni anno, a dimostrazione di come, l’attenzione al cliente ed una buona gestione portino risultati che, fanno ben sperare per il futuro.

Ancora due mesi per il trattamento integrativo dipendenti

Fino al 30 giugno 2024 sarà ancora applicabile il trattamento integrativo dipendenti per il settore turistico.

Tale trattamento è stato riconosciuto con la legge di Bilancio 2024, che prevede, per i lavoratori dipendenti del settore, una somma pari al 15% delle retribuzioni lorde corrisposte nei lavori notturni e nelle prestazioni effettuate durante i festivi.

Trattamento integrativo dipendenti settore turistico. Di cosa si tratta


La misura, pensata proprio per incentivare il lavoro, ha avuto enormi benefici per i lavoratori coinvolti. Adsesso, però, se non prorogata, probabilmente cesserà.
Come indicato dalla apposita circolare dell’Agenzia delle Entrate e come previsto nel decreto, la misura è destinata ai lavoratori con un reddito fino ai 40.000 euro, conseguito nel periodo di imposta del 2023.

Proprio l’Agenzia delle Entrate ha poi chiarito che il trattamento integrativo dipendenti si può avere anche dopo la data del 30 giugno. Purché entro il termine delle operazioni di conguaglio di fine anno.

Ovviamente spetterà poi al sostituto d’imposta indicare nella certificazione unica (Cu) relativa al 2024 gli importi del bonus corrisposti al lavoratore. La misura ha consentito un riconoscimento economico non indifferente per i lavoratori dei settori turistico ricettivo e della ristorazione, permettendo loro di ottenere salari più alti e riconoscendone l’impegno nei turni notturni e nei festivi. Qui trovate la circolare di Faita Federcamping con ulteriori informazioni di dettaglio.

Come gestire al meglio il manto erboso nei campeggi

L’inverno si è concluso e con i primi caldi servono concimi specifici per il prato in quanto sono di granulo e le piante cominciano a risvegliarsi. Anche il manto erboso nei campeggi comincia a ripartire e come tutte foglie rischiando di bruciarle ma finiscono a terra dove le specie vegetali hanno un forte bisogno di avere un rivestimento specifico del granulo, che risulta denutrito in quanto lo sviluppo aereo richiede elementi nutrienti e termina la lenta cessione per poi durare almeno 2-3 mesi.

Come sviluppare il manto erboso nei campeggi

Per far sviluppare in maniera ottimale e forte il manto erboso nei campeggi prima dell’insediamento dei vostri clienti, è necessario eseguire delle concimazioni a base di fertilizzanti ad alto titolo di azoto a lenta cessione programmata. La lenta cessione aiuta molto la pianta a ricevere la giusta dose giornaliera di elementi nutritivi ed evita tagli troppo frequenti che oltre a portar via tempo riduce anche le possibili insorgenze di malattie. La titolazione corretta dovrebbe avere almeno 20/25 unità di azoto (N).

In generale i fertilizzanti riportano nel sacco la titolazione con tre numeri consecutivi (ad esempio il Fenix First ha 21-5-6) dove il primo numero indica le unità di azoto (N), il secondo di fosforo (P) e il terzo di potassio (K). L’azoto favorisce lo sviluppo aereo, il fosforo lo sviluppo radicale e il potassio favorisce l’inspessimento dei tessuti cellulari riducendo l’evaporazione dell’acqua dalla pianta, aumenta la sopportazione agli stress termici e agli attacchi patogeni. Concimi ad alto titolo di azoto vengono usati in primavera e autunno, quelli ad alto titolo di fosforo in fase di semina e quelli ad alto titolo di potassio in estate e in inverno. 

L’importanza del verde per i campeggi

Come detto in precedenza la primavera detta il risveglio di tutta la flora. Nei campeggi le essenze arboree sono parte integrante dei servizi offerti ai clienti per una vacanza immersi nella natura.
Mai come in questo momento le piante hanno bisogno di nutrienti per potersi sviluppare al meglio.
La maggior parte dei campeggi sono situati nei litorali con presenza di terreni sabbiosi sempre ostici alla vita della gran parte delle essenze arboree a causa della mancanza di sostanza organica e di humus. La sostanza organica è l’insieme dei composti organici presenti nel terreno, di origine sia animale che vegetale. In sintesi i campeggi devono stare molto attenti nella cura del verde, sia esso manto erboso, piante o alberi, sia poiché essi sono circondati dalla natura e quindi, la cura deve essere minuziosa e costante, sia perché proprio grazie ad essa hanno un punto di forza e un vantaggio rispetto alla concorrenza.

Per ulteriori informazioni scarica la guida professionale sulla cura del manto erboso nei campeggi e la manutenzione del verde aziendale nelle Strutture Ricettive all’Aria Aperta.

Comunità Energetiche Rinnovabili per il turismo: il Webinar

Si terrà domani a partire dalle ore 15 il webinar organizzato dalla Camera di Commercio di Sondrio in collaborazione con unione CTS – Confcommercio e Federalberghi sulle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) per il turismo.

L’incontro nasce dalla necessità di spiegare i vantaggi e come fare per costituire una comunità energetica, in un contesto che vede la maggior parte dei turisti sempre più attenta alle tematiche green ed all’impegno in termini di sostenibilità da parte delle aziende.

Comunità Energetica Rinnovabile per il turismo di cosa si tratta?

Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano uno dei più avanzati modelli per promuovere la transizione verso la sostenibilità: si tratta di reti locali in cui diversi soggetti, cittadini residenti, imprese, istituzioni pubbliche decidono di collaborare per produrre, consumare e condividere energia rinnovabile in modo decentralizzato e partecipativo. L’obiettivo principale delle CER è infatti quello di massimizzare l’efficienza energetica e la produzione di energia rinnovabile a livello locale, contribuendo a creare comunità più resilienti e autosufficienti dal punto di vista energetico, riducendo la dipendenza da fonti energetiche fossili e da centrali elettriche tradizionali. La creazione di CER emerge quindi come una soluzione innovativa e sostenibile per rispondere alle sfide legate al cambiamento climatico.

L’obiettivo dell’iniziativa Comunità Energetica Rinnovabile per il turismo

L’iniziativa intende illustrare come costituire una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) attraverso la presentazione di un caso di studio dedicato al settore turistico-ricettivo.
Il caso presentato è basato sul contesto territoriale della provincia di Sondrio.
Saranno approfonditi importanti caratteristiche quali il dimensionamento dell’impianto, gli aspetti economici e giuridici, i documenti e le figure necessarie per la creazione e gestione della CER, le modalità di finanziamento e i vantaggi derivanti per il territorio.

“Le Comunità Energetiche Rinnovabili possono trovare terreno fertile in un territorio montano come il nostro, leader in Lombardia nella produzione di energia idroelettrica – spiega Roberto Galli, Presidente di Federalberghi Sondrio – e credo che momenti di confronto come quello in agenda martedì 7 maggio siano utili per diffondere preziose informazioni tra gli operatori del settore ricettivo. Coniugare la sostenibilità ambientale con quella economica è l’equazione da risolvere. L’obiettivo è farsi trovare pronti, gestire il cambiamento anziché subirlo”.

Il webinar è rivolto principalmente agli operatori turistici, ma è comunque aperto a tutti gli interessati alla materia. Per partecipare, è necessario registrarsi gratuitamente qui.

Assegnati i premi ACSI 2024 per i migliori campeggi

Come ogni anno ACSI, la più grande organizzazione di valutazione dei campeggi europei, ha stilato la sua classifica dei migliori campeggi europei ed italiani. Hanno votato i campeggiatori da ottobre in poi e le preferenze sono state poi raccolte ed elaborate da ACSI. I campeggiatori hanno potuto votare le strutture sulla base di diverse categorie dal settembre 2023 al gennaio 2024. Inoltre, è stato assegnato un premio ACSI per il miglior campeggio di ogni paese. È previsto un riconoscimento anche per i campeggi che non hanno ricevuto abbastanza voti per vincere un premio: riceveranno una premio di riconoscimento. In tutto, vengono conferiti 120 ACSI Awards e 326 menzioni d’onore in tutta Europa. 

Scelto dai campeggiatori europei

“Vincere un ACSI Award significa che il campeggio è garanzia di una vacanza indimenticabile. Dopo tutto, sono i campeggiatori stessi a scegliere”, spiega Ramon van Reine, CEO di ACSI. Sui siti web e nelle app di ACSI, che contano ben 60 milioni di visualizzazioni all’anno, i visitatori capiscono subito quando si trovano di fronte a un camping premiato. “Lo indichiamo per mezzo di icone speciali e opzioni di filtro aggiuntive”, spiega Van Reine.

Vincitori italiani

Il miglior campeggio d’Italia è il Camping Village Isolino. Come tutti gli altri vincitori, il campeggio riceve un elegante ACSI Award e un attestato. Trovate l’elenco completo dei vincitori italiani qui di seguito:

  • Camping Village Isolino, nella categoria Miglior campeggio.
  • Agriturismo-camping Quarantaquattro come il miglior campeggio piccolo e di qualità.
  • Pappasole Camping Village, il miglior campeggio per cani.
  • Camping Europa Silvella, per le più belle piazzole per camper.
  • Villaggio Camping Capo Ferrato come campeggio con i migliori servizi igienici.
  • Camping Seiser Alm, classificatosi come miglior campeggio per escursioni a piedi
  • San Francesco Camping Village, campeggio con la posizione e la vista migliore.
  • Marina di Venezia Camping Village, il più bel campeggio per i bambini.
  • Camping Caravan Park Sexten quale campeggio con il miglior ristorante.
  • Camping Piani di Clodia per la piscina più bella.

Sono ben 11 le categorie che hanno visto vincitori da tutta Europa, si va appunto dal miglior campeggio, a quello con la piscina più bella, fino a quello migliore per i nostri amici a quattro zampe. Insomma tutte le categorie rappresentative di ogni comfort e di ogni tipologia di campeggio, permettendo così ai turisti di conoscere i vincitori dei prestigiosi premi che ACSI assegna ogni anno.

Green Jobs in Italia: al via l’Osservatorio per la formazione e l’analisi del settore

Il prossimo 6 giugno sarà una importante occasione per parlare di sostenibilità ed energie rinnovabili e per la presentazione dell’Osservatorio per la formazione e i green jobs che verrà presentato alla pre-apertura del Festival dello sviluppo sostenibile, lunedì 6 maggio dalle ore 9.30 a Roma, all’Università degli Studi Link (via del casale di S. Pio V, 44), nel corso del convegno “Imagine… green jobs”. 

Ad aprire i lavori del convegno, organizzato in collaborazione con la Rete delle università per lo sviluppo sostenibile (RUS), il rettore dell’Università Link, Carlo Alberto Giusti, Enrico Giovannini, direttore scientifico di ASVIS, e Patrizia Lombardi, presidente della RUS e prorettrice del Politecnico di Torino. 

Numerosi gli interventi di esponenti di istituzioni e organizzazioni che si occupano di formazione, di politiche del lavoro, di impresa e di ambiente. 

Tra gli altri, Romano Benini, consigliere del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Marina Timoteo, direttrice di Almalaurea, Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola, Ilaria Bertini, direttrice dell’Agenzia nazionale per l’efficienza energetica di Enea, Rita Anabella Maroni, ricercatrice di Unioncamere, Amarildo Arzuffi, direttore area formazione di Fondimpresa, Barbara Gatto, responsabile del Dipartimento Politiche ambientali della CNA, Massimo Centemero, direttore del CIC (Consorzio italiano compostatori), e Giovanni Esposito, direttore del Consiglio dei periti industriali.

L’incontro sarà moderato dai responsabili del progetto “Osservatorio formazione e green jobs”, Stefano Armenia, responsabile del progetto SUST-HEIn e referente Università Link presso la RUS, e Marco Gisotti, giornalista e divulgatore, autore di numerosi saggi sui green jobs. Per partecipare basta iscriversi qui.

FAITA al primo congresso dei campeggi della Catalogna

Si è tenuto lo scorso 25 e 26 aprile a Vilanova i la Geltrú (Catalogna) il primo congresso della Federació Catalana de Càmpings, che ha accolto presso il camping Vilanova Park circa 300 partecipanti tra imprenditori e operatori del settore. Il claim dell’evento è stato “modulare un futuro più verde” per ribadire l’importanza di lavorare congiuntamente sui temi della sostenibilità e digitalizzazione. 

I lavori sono stati avviati dal presidente della Federazione, il dott. Miquel Gotanegra Portell, il quale ha illustrato alcune progettualità che l’associazione sta sviluppando in linea con l’Agenda ONU 2030, tra cui la riduzione del 60%del consumo di acqua per presenza turistica.

Sono poi stati presentati i risultati dello studio svolto dall’agenzia di consulenza BM, per la valutazione degli impatti economici dell’industria open air sul territorio catalano, che con 266.000 posti letto genera 4 milioni di arrivi e 19.2 milioni di presenze, di cui oltre la metà proveniente dalla Catalogna e circa il 36% dall’estero. Spicca la crescita del 20% nel 2023 di flussi nelle basse stagioni.

Il valore dei campeggi per la Catalogna

In termini economici il settore dei camping in Catalogna vale tra fatturato diretto e indotto circa 2,5 miliardi di euro, di cui 557 milioni generati dalle spese di alloggio, sostenuto anche dall’incremento delle tariffe dal 2022 al 2023 del 5.4%. L’industria dell’open air incide sull’economia della Catalogna al 22,6%, occupando circa 15.000 lavoratori con una media di 43 dipendenti per impresa.

Si è poi approfondito il tema del cambiamento climatico con la proiezione degli effetti dell’aumento delle temperature sul continente europeo e quali possono essere le possibili soluzioni per mitigarne gli effetti tramite una progettazione dei campeggi consapevole, sia in termini architettonici che paesaggistici. Le parole d’ordine dovranno essere riduzione, riutilizzo e riciclo. Da qui l’urgenza di implementare le nuove tecnologie per la gestione e l’efficientamento delle risorse energetiche. Il concetto di sostenibilità è stato poi approfondito dall’intervento di Isabela Oliver, assessore della segretaria generale dell’Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT), che ha ricordato l’importanza di perseguire gli SDG’s e come il settore dei camping sia già un tipologia di ospitalità virtuosa con un grande potenziale di crescita.

La parola è passata al CEO di Pincamp, Uwe Frers, il quale ha riferito ai presenti la scelta strategica di unire le piattaforme Pincamp, TCS, ANWB e come le ricerche per strutture open air in Spagna dal periodo pre-covid al 2023 siano raddoppiate. In particolare la Catalogna risulta essere il principale driver di questa crescita grazie alla sua offerta qualitativa, confermata dalla presenza del 70% del totale delle strutture ADAC Superplatz in Spagna. 

Il focus è passato al tema dell’innovazione e digitalizzazione nel settore del camping, con la presentazione delle aziende Speteo, Uplaan e Caixa Bank di alcune soluzioni per migliorare l’operatività delle imprese e l’esperienza del cliente tramite la digitalizzazione di molti servizi (es. ordinare il pane la mattina tramite app). 

Come innovare il settore dei campeggi con la digitalizzazione

Ana Beriain, presidente della Federazione Spagnola dei Camping, ha ribadito l’importanza dell’implementare l’intelligenza artificiale nelle imprese per semplificare e facilitare il cliente sia in fase di prenotazione, tramite l’uso ad esempio del comando vocale, che durante la vacanza attraverso l’utilizzo di un chatbot.

È seguita la tavola rotonda “Innovazione e digitalizzazione nel settore camping” durante quale sono intervenuti Uwe Frers, CEO Pincamp, Ramon Van Reine, CEO ACSI, Josipa Cvelić Bonifacic, Università di Rijeka e Martin Rolletscheck, ECO Camping.

Dalla discussione è emersa l’importanza di sviluppare le pratiche sostenibili allineandole agli standard europei e rafforzare lo storytelling delle stesse, sia agli ospiti che alle istituzioni. Si è poi evidenziata la centralità della formazione del personale per garantire la qualità e lo sviluppo del settore. Dal punto di vista gestionale, è stata ribadita l’importanza del dato per analizzare, ottimizzare e sviluppare un’offerta incentrata sulla customer experince.

È stato confermato l’exploit di immatricolazioni di veicoli ricreazionali con una crescita del 28% negli ultimi 3 anni, in particolare dei van, che conferma l’avanzamento della Generazione Z che ricerca natura, sport ed esperienza. È necessario quindi fare attenzione alla riduzione del numero di piazzole.

Il confronto fra le realtà italiane e spagnole

Il convegno si è concluso con il tavolo di confronto tra Alberto Granzotto, presidente Faita Federcamping, Jean Guy Amat, consigliere della Féderation Nationale Hotellerie Plein Air e Àlex Trias, rappresentante della Federaciò Catalana de Càmpings, per fare sintesi delle principali problematiche delle rispettive federazioni. È emersa una forte comunanza delle controversie, in particolare la limitata considerazione del settore da parte delle autorità e una conseguente disarmonia delle normative relative al settore open air, le problematiche climatiche che costringono a dover individuare soluzioni innovative e la grande sfida di rendere il settore del turismo nuovamente attrattivo per il mercato del lavoro attuale, in particolare per le nuove generazioni.

La risoluzione risulta essere il rafforzamento della cooperazione tra le federazioni a livello europeo, per far sì che l’industria open air venga adeguatamente considerata nelle politiche turistiche europee.

A Trani nasce l’Accademia del Turismo

Si tiene a Trani la prima giornata dell’accademia del turismo, occasione per far avvicinare i giovani della regione al settore e permettere a tutti coloro che cercano una occupazione di trovarla tramite il Job Day: ITS Academy per l’industria dell’ospitalità. Realizzata con il patrocinio della città di Trani e di Arpal Puglia organizza un Job days per la giornata di oggi dalle 9 alle 18. L’evento mira da un lato a permettere alle imprese di far fronte alla carenza di manodopera e dall’altro ai tanti giovani in cerca di una occupazione su tutto il territorio regionale. L’ Accademia del Turismo ospita anche una tavola rotonda per gli operatori del turismo con importanti relatori del settore fra cui: Giovanni Assi delegato al lavoro e welfare Puglia di Confapi che porterà l’attenzione sulle criticità del mercato del lavoro italiano, in particolar modo sulla disoccupazione giovanile, Nicola Pertuso, direttore del settore turistico ricettivo FIPE Puglia che parlerà della cronica carenza di manodopera per il settore della ristorazione pugliese, Felice Sgarra, Chef stellato Michelin di “Casa Sgarra” e partner di ITS Academy che parlerà invece dei rapporti con il territorio. L’intervento conclusivo sarà affidato a Marina Lalli, Presidente Nazionale Federturismo Confindustria e direttrice del corso ITS Academy, che riporterà una visione di insieme sull’importanza degli ITS per il settore del turismo pugliese.

Faita Marche agli stati generali del turismo

Si sono svolti ieri gli stati generali del turismo delle Marche a Castelfidardo che hanno visto la partecipazione di numerosi ospiti d’eccezione, imprenditori e amministratori locali oltre ad alte cariche dello stato. 

Gli interventi

Il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha dichiarato: “dobbiamo migliorare i collegamenti: non è possibile che un turista che voglia venire nella nostra regione per un weekend ci metta due giorni fra andata e ritorno. Abbiamo in progetto di aumentare le frequenze dei treni con Roma, anche tramite un direttissimo, tramite nuove rotte presso le maggiori destinazioni europee e migliorando la viabilità stradale”. 

Concetto ribadito da Massimiliano Polacco, Direttore di Confcommercio Marche che ci ha tenuto a precisare come, le imprese del settore necessitano anche di una attenzione maggiore e come pesino sul 15% del PIL regionale. 

Secondo l’Onorevole Gianluca Caramanna intervenuto al dibattito, l’imperativo per le Marche deve essere quello della destagionalizzazione, solo così, le Marche potranno beneficiare del turismo tutto l’anno con una ricaduta importante in termini di PIL.

Faita Marche e l’importanza dell’open air

Infine è intervenuto il Presidente di Faita Marche Gabriele Borgogelli:

“Le statistiche sulle presenze turistiche inviateci dall’osservatorio sul turismo della Regione Marche, danno il nostro comparto in buona salute e il trend positivo di presenze ci vede in lenta ma costante ascesa, questo dipende anche dalla campagna promozionale che svolge la Regione Marche in Italia e all’estero per promuovere il nostro bel territorio e dalle iniziative della Confcommercio come gli” Itinerari della bellezza”.

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una tipologia di turismo che predilige sempre più il contatto con la natura, c’è stato un aumento del turismo esperienziale, di benessere e perché no, anche di prossimità (in vacanza più volte all’anno sfruttando la bassa stagione e mete relativamente vicine).

Sta in noi operatori del settore quindi suscitare curiosità, ispirare, coinvolgere dando la possibilità ai turisti di sentirsi bene, attraverso esperienze positive a contatto il più possibile con la natura, che favoriscano la condivisione, la convivialita’ e la socializzazione. 

Dobbiamo sforzarci di fornire un’offerta in grado di soddisfare qualsiasi esigenza, puntando ad aumentare la qualità dei servizi, senza assolutamente trascurare la sostenibilità ambientale, la cura e il rispetto del bel territorio che ci circonda”.

La giornata si è poi conclusa con una analisi dei risultati raggiunti dal comparto turistico in questo anno e di come sono stati previsti ingenti fondi per la riqualificazione delle strutture dedicate all’accoglienza, pari a ben 15 milioni di euro ed altrettanti per aumentare la ricettività.

Open Air Design Vision: Crippaconcept ed il futuro dell’ospitalità alla Milano Design Week

L’evento “OPEN AIR DESIGN VISION” – che si è svolto il 18 aprile alle ore 15,30 presso ADI Design Museum  durante la Milano Design Weekin occasione di un incontro tra i maggiori esponenti italiani del settore finanziario, progettuale e ricettivo del comparto turistico all’aria aperta, moderato dalla giornalista Simona Tedesco, Direttrice DOVE RCS, ed organizzato da Crippaconcept, Player nella produzione di Mobile Home all’avanguardia, ha catalizzato l’attenzione sulle strategie innovative e sugli investimenti che stanno definendo il futuro dell’ospitalità all’aria aperta. Contrariamente alla percezione di una crescita fortuita, l’evento ha messo in luce le decisioni consapevoli delle aziende nel rinnovare le strutture e arricchire l’esperienza turistica, con un’enfasi sulla qualità che distingue le vacanze open air da altre forme di turismo.

Tra i momenti salienti, la presentazione di Helios, l’innovativa mobile home di Crippaconcept progettata da Matteo Thun, che integra lusso e connessione con la natura, dimostrando l’impegno del settore verso l’innovazione e la sostenibilità. L’evento è stato anche un’importante occasione di networking, dove i partecipanti hanno condiviso idee per promuovere un’evoluzione consapevole nel settore dell’ospitalità all’aria aperta. L’incontro, oltre ai saluti istituzionali di Barbara Mazzali Assessore Regionale al Turismo, Luciano Galimberti Presidente di ADI Design Museum, ha visto la partecipazione anche di Alberto Granzotto Presidente di Faita-FederCamping.

Faita-FederCamping alla Design Week

La Partecipazione di Faita-FederCamping sottolinea sia come il settore dei campeggi e dei villaggi turistici si stia sempre più orientando verso strutture in armonia con la natura e di design e come, dall’altra, la vacanza open air sia sempre più considerata d’alta fascia. Alberto Granzotto in occasione della partecipazione ha dichiarato: 

“Le previsioni per la stagione 2024 confermano il trend positivo del settore open air. Una condizione di crescita che intendiamo promuovere ed incrementare ulteriormente. In questo senso apprezziamo ed incoraggiamo l’impegno di un player di livello del nostro settore che contribuisce in maniera determinante alla crescita complessiva investendo in soluzioni esperienziali di ospitalità concepite con standard qualitativi elevati coniugati ad una sostenibilità effettiva e misurabile.  Indubbiamente un ulteriore vantaggio per le aziende open air leader del mercato esattamente in linea con le esigenze e le migliori aspettative dei nostri ospiti”.

Crippaconcept crescita e sostenibilità

Sergio Redaelli AD di Crippaconcept in occasione della presentazione del nuovo modello Helios e dell’incontro ha dichiarato:

Con l’introduzione del nostro primo Bilancio di Sostenibilità, Crippaconcept si impegna a proseguire su un percorso di crescita responsabile. Affrontiamo le sfide globali con un approccio proattivo, riconoscendo l’importanza di ogni decisione nel nostro impatto collettivo. La presentazione di ‘Helios‘, in collaborazione con Matteo Thun, simboleggia la nostra dedizione all’innovazione consapevole che armonizza lusso e natura, evidenziando il nostro impegno verso la qualità e la costante ricerca di innovazione nel settore dell’ospitalità open air.”

Presentata la nuova Mobile Home Helios come esempio virtuoso di investimento nel prodotto

HELIOS rappresenta l’ultima innovazione nel campo delle soluzioni abitative mobili per il turismo open air, frutto della collaborazione tra Crippaconcept e Matteo Thun & Benedetto Fasciana

In occasione della Milan Design Week 2024, Crippaconcept ha scelto l’ADI Design Museum per presentare il nuovo concept, posizionato nel giardino antistante, in Piazza Del Compasso D’Oro 1. 

Una microarchitettura tra sostenibilità e funzionalità degli spazi, dedicata alla vacanza glamping senza mai perdere il contatto diretto con la natura circostante. Una soluzione “domestica” temporanea e removibile, la cui essenza si declina in tre stili senza tempo: essenziale, classico e moderno.

Alla Design Week presentato lo spazio DI OGNUNO

Si è tenuta alla Milano Design Week la conferenza sull’ospitalità inclusiva, da sempre al centro dell’attenzione di chi opera nel settore come Roberto Vitali di Village4All. Alla conferenza hanno partecipato: 

Roberto Pellegrini, Presidente di Riva del Garda Fierecongressi, ente organizzatore di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza; Armando De Salvatore, Referente Accessibilità Fondazione Milano Cortina 2026; Giacomo Doni, Membro di Giunta Federalberghi Milano; Luigi Fontana, Direttore Scientifico del Charles Perkins Centre Royal Prince Alfred Clinic dell’Università di Sidney (in collegamento); Juri Franzosi, Direttore Generale Lombardini22; Valeria Ghezzi, Presidente ANEF – Associazione Nazionale Esercenti Funiviari e Vice Presidente di Federturismo; Alessandra Priante, Presidente di ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo (in collegamento); Roberto Vitali, Co-fondatore e CEO di Village for all. 

Invecchiamento e disabilità al centro dell’ospitalità

Si è parlato di invecchiamento, dato che sono oltre 12 milioni gli italiani over 65 e molti fra questi (ed un numero sempre maggiore nei prossimi anni) avrà bisogno di aiuto e attenzioni particolari nei loro soggiorni dato che andranno incontro a patologie invalidanti e a disabilità di vario genere. Proprio la disabilità, si è ribadito non deve essere intesa solo come disabilità motoria e, gli operatori, devono saper andare oltre le prescrizioni di legge. Perché? Perché in questo modo soltanto si può garantire una vacanza veramente accessibile e la piena soddisfazione dei turisti.

Lo spazio DI OGNUNO al centro della Design Week

Lo spazio DI OGNUNO presentato alla Milano Design Week è unico nel suo genere: vuole raggiungere tutto il pubblico e spiegare a tutti come si può rendere accessibile una struttura turistica e per farlo adotta un approccio innovativo. Attraverso tre percorsi esperienziali di progettazione inclusiva di una reception, il visitatore può vedere il buio, muovere lo spazio, ascoltare il silenzio e immergersi nelle reali necessità delle persone con disabilità. Realizzato con la matrice dello Universal Design, DI OGNUNO punta rendere accessibili a tutti i servizi del settore open air e alle altre forme di turismo per favorire una vacanza inclusiva ed accessibile. VillageforAll e Roberto Vitali sono da anni partner di Faita-FederCamping nella ricerca di soluzioni di accessibilità universale nell’ambito delle strutture all’aria aperta.

FAITA Federcamping Marche agli Stati Generali del Turismo

Sarà Castelfidardo la location per il convegno: “ambasciatori dei valori della regione Marche” giunta  oramai alla quarta edizione. La Kermesse, vedrà numerosi esponenti sia del mondo politico, a partire dai saluti istituzionali. 

Si parlerà del ruolo cardine che ricoprono gli imprenditori dell’ospitalità facendosi portavoce e ambasciatori dei valori fondamentali dei marchigiani: professionalità, serietà, onestà e qualità sono solo alcune delle peculiarità che caratterizzano l’ospitalità marchigiana e che si traducono in attenzioni che proponiamo ai turisti nazionali ed internazionali. Per questo è importante questo momento di confronto in questa quarta edizione degli Stati Generali del Turismo.

Gli interventi previsti

Si inizierà verso le 10.45 con il primo intervento dal titolo: “La creazione dell’identità quale strategia di sviluppo e valorizzazione del Turismo nazionale e regionale” con la partecipazione fra gli altri, del Presidente della giunta regionale Francesco Acquaroli, dell’Onorevole Gianluca Caramanna, Consigliere Ministro del Turismo per i rapporti istituzionali e della Dott.ssa Ivana Jelinic, Amministratore Delegato ENIT. 

Faita Marche presente

Sarà presente anche Gabriele Borgogelli Presidente di Faita-FederCamping Marche  che interverrà nel secondo panel, quello dal titolo: “La riqualificazione come driver per attirare i nuovi flussi turistici del benessere e del relax” moderato dal Dott. Luigi Franchi, Direttore Responsabile de Ilbelviaggio.it con la partecipazione del Dott. Andrea Maria Antonini, Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Marche, del Prof. Gian Luca Gregori, Rettore Università Politecnica delle Marche, del Dott. Marco Bruschini, Direttore ATIM Regione Marche, del Dott. Paolo Mariani, Direttore Generale UNI.CO e del Dott. Alberto Corti, Direttore Confturismo – Confcommercio Nazionale. Seguiranno infine altri interventi conclusivi di imprenditori delle realtà locali per testimoniare gli sforzi fatti nel settore dell’ospitalità.

Sarà quindi una giornata unica di riflessione a 360° sul turismo marchigiano e su come migliorare sia dal punto di vista dell’accoglienza che con i rapporti sul territorio. Il turismo per le Marche rappresenta infatti non solo una fonte importante di entrate, ma anche buoni posti di lavoro e la possibilità di ottenere notorietà all’estero.

Assegnazione del CIN da parte del Ministero del Turismo

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Il Ministero del Turismo, attraverso una nota esplicativa ha spiegato la procedura telematica per l’assegnazione del CIN (codice identificativo nazionale) per le imprese ricettive. Qui potete trovare la circolare completa.

Bando IFIT: modalità di cessione del credito d’imposta per le imprese turistiche

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Attraverso il provvedimento nr. Prot.n. 163586/2024 del 27 marzo, l’Agenzia delle Entrate ha definito la modalità di comunicazione della cessione del credito d’imposta per le imprese turistiche di cui all’articolo 1, commi 4 e 5, del decreto-legge 6 novembre n. 152 (interventi di riqualificazione energetica e antisismica, eliminazione delle barriere architettoniche, realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali, interventi di digitalizzazione).

Si rammenta che il credito d’imposta è utilizzabile dal beneficiario esclusivamente in compensazione, tramite modello F24. In alternativa, è cedibile, solo per intero, senza facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, fatta salva la possibilità di due ulteriori cessioni solo se effettuate a favore di banche e intermediari finanziari, società appartenenti a un gruppo bancario, ovvero di imprese di assicurazione autorizzate ad operare in Italia. Qui potete trovare la circolare completa.

Gestione professionale di aree di sosta e caravan come crescita dell’open air, l’incontro di Faita Federcamping con il Ministro Santanchè

“La creazione di aree di sosta nei comuni per camper e caravan rappresenta uno strumento di crescita per l’intero comparto open air a condizione che siano gestite professionalmente e con standard qualitativi di servizio allineati ai livelli dell’offerta d’impresa.”

È quanto dichiara Alberto Granzotto, Presidente Faita Federcamping a margine dell’incontro con il Ministro Daniela Santanchè in occasione dei lavori del Tavolo per la definizione delle linee guida operative per la strutturazione di una rete nazionale di aree di sosta nell’ottica del partenariato pubblico-privato.
Il confronto è stato volto a definire i criteri di utilizzo dei 32,8 milioni di euro stanziati per la creazione e la riqualificazione delle aree di sosta attrezzate. Erano presenti anche rappresentanti di Confesercenti, Confindustria e delle associazioni di camperisti.

Quale futuro per le aree di sosta e caravan

Il tavolo ha costituito un ulteriore passo in avanti nella strategia voluta dal Ministero per accrescere la competitività del segmento open air. Faita Federcamping da tempo sottolinea e propone la creazione di aree di sosta di qualità, specialmente nelle aree dove non è presente una offerta adeguata alle esigenze dei turisti, in particolare nei piccoli borghi, dove per antonomasia non è possibile realizzare campeggi o villaggi turistici strutturati e di medie o grandi dimensioni, evitando così, che questa risorsa resti fuori dai circuiti turistici.

Credito d’imposta per il piano transizione 5.0

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Si informa con la presente che è stato approvato il decreto-legge Pnrr, che introduce il nuovo “Piano Transizione 5.0”, su proposta del Ministro delle Imprese e del Made in Italy. Il Piano mira a sostenere gli investimenti in digitalizzazione e nella transizione green delle imprese attraverso un innovativo schema di crediti d’imposta, e prevede risorse pari a 6,3 miliardi di euro, che si aggiungono ai 6,4 miliardi già previsti dalla legge di bilancio, per un totale di circa 13 miliardi nel biennio 2024-2025 a favore della transizione digitale e green delle imprese italiane. Su faitastart potete trovare la circolare completa.

Con l’avvio della stagione le imprese associate potranno usufruire degli accordi e delle convenzioni in materia di diritti d’autore e diritti connessi

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In materia di utilizzo dei diritti d’autore e connessi, le imprese Associate FAITA FEDERCAMPING, potranno utilizzare le convenzioni utili per l’applicazione della scontistica SIAE e per le tariffe convenzionate per la quota di spettanza per i produttori fonografici (SCF) e la quota di spettanza degli artisti interpreti (Nuovo IMAIE). Per esercitare il diritto di applicazione delle tariffe convenzionate, occorrerà essere associati alla propria Associazione regionale, richiedendo alla stessa la relativa modulistica, scaricabile anche nell’area riservata FAITA START, all’indirizzo www.faitastart.it (riferimento oggetto circolare associativa “diritti d’autore e diritti connessi”).

Accordo Faita-FederCamping e ParkingMyCar Italia

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La Federazione, nell’ambito dei servizi a supporto degli Associati, ha stipulato un accordo di collaborazione con la società ParkingMyCar Italia Srl. L’azienda perugina si occupa, attraverso una piattaforma web e una app fruibili dal pc e da smartphone, di tutto il processo di prenotazione e pagamento della sosta in porti, aeroporti, stazioni e città. Da aprile l’offerta sarà estesa anche ai turisti itineranti attraverso un’offerta dedicata agli utilizzatori dei veicoli ricreazionali, quali camper e roulotte. Qui potete trovare i dettagli dell’accordo di collaborazione.

Summit dei campeggi austriaci con un nuovo studio pubblicato

Si è svolto a Graz, capoluogo del Land meridionale austriaco di Stiria, l’11 e il 12 aprile, il Summit dei Campeggi austriaci. All’evento hanno partecipato molte personalità di spicco della politica e del settore del campeggio austriaco. Attraverso uno studio CONOS sono stati condivisi insights strategici e si è discusso del futuro del campeggio fino al 2030.

L’Austria una meta di grande attrazione

Meta di milioni di turisti ogni anno, l’Austria può contare non solo su paesaggi mozzafiato e natura incontaminata ma anche su festival ed attrazioni di rilievo internazionale. È il caso della “Viennale”, il Vienna film festival che anima ogni anno la capitale austriaca con proiezioni da tutto il mondo nella città dove è stato girato “il terzo uomo” interpretato da Orson Wells.

Oratori di spicco

Per due giorni si sono avvicendati molti oratori di spicco, tra gli altri: la Sottosegretaria al Turismo Susanne Kraus Winkler, il Consigliere Provinciale al Turismo Barbara Eibinger-Miedl e il presidente della Camera di Commercio della Stiria, Josef Herk. In particolare sono stati sottolineati i buoni risultati registrati dal settore dei campeggi che hanno raggiunto la cifra record di  8,3 milioni di pernottamenti nel 2023. Si consideri che le strutture in Austria sono 361.

Studio sui campeggi austriaci di ACSI

Il CEO di ACSI, Ramon van Reine, ha presentato i risultati dello Studio sui campeggi austriaci dei campeggi di ACSI. Questo studio su larga scala è condotto annualmente dallo specialista in campeggio ACSI (ACSI fornisce guide e certificazioni per i campeggi europei, con oltre 33.000 campeggi visitati ogni anno in Europa)e quest’anno hanno partecipato più di 17.300 campeggiatori europei. In questo modo si ottiene una visione dettagliata delle intenzioni dei campeggiatori che hanno per quest’anno e delle spese che si aspettano di sostenere durante le loro vacanze in campeggio. Van Reine ha fornito un’analisi approfondita insieme a raccomandazioni strategiche.

I risultati dettagliati di questo studio saranno presto pubblicati da ACSI. Un riassunto dello studio è disponibile nell’edizione primaverile di La Stampa ACSI, che viene distribuita a più di 9.000 proprietari di campeggi.  Qui potete trovare maggiori informazioni su ACSI: https://www.acsi.eu/it/

Emergenza acqua in Sicilia

In Sicilia non piove da mesi ed oramai è emergenza acqua.
Il Presidente della Regione Renato Schifani ha dichiarato lo stato di emergenza e chiesto al Governo l’intervento delle navi cisterna della marina e dei desalinizzatori. Tutto questo però potrebbe non bastare.

Emergenza acqua: previsioni estive

Con l’estate alle porte,El Niño che renderà anche da noi l’estate più calda ed una forte dispersione idrica dovuta alla vetustà della rete di distribuzione, saranno molti i problemi per residenti e turisti. Così mentre si ipotizza il razionamento per le industrie e l’agricoltura, già si pensa al passo successivo: razionare l’acqua anche per l’uso civile, turisti inclusi.
Le associazioni di categoria del settore turistico, chiedono da tempo una soluzione strutturale, visto che questo sarà il quarto anno consecutivo di siccità per l’isola e che, difficilmente si può razionare l’acqua per uso civile.
Ricordiamo che proprio per fronteggiare i rischi collegati al cambiamento climatico, sono stati previsti fondi appositi nel PNRR compresi stanziamenti proprio per risistemare le condutture idriche. Obbiettivo del Governo e del Governatore è evitare una situazione simile a quella che si verificò a Cape Town nella Pasqua e nei mesi seguenti del 2018.

In quel periodo l’estate fu molto calda ed in inverno non c’erano state precipitazioni, con la conseguenza che l’acqua ad uso civile fu razionata e che molti alberghi videro un netto calo degli arrivi e delle presenze proprio per il timore di rimanere senz’acqua e per il rischio di disordini sociali. Si dirà: Palermo non è Cape Town, è vero ma dobbiamo imparare dalle altre situazioni per evitare che simili problemi si possano verificare anche da noi.

Se infatti per il breve termine si pensa di usare le navi cisterna, per il lungo periodo, si ipotizza la costruzione di desalinizzatori come quelli usati a Dubai, con lo scopo di evitare crisi future e garantire la sicurezza idrica alla Sicilia. Sempre in un’ottica futura possiamo immaginare come nei prossimi vent’anni, le regioni del sud Italia, che già adesso rischiano una forte desertificazione e patiscono gli effetti della siccità, vedranno una diminuzione degli arrivi e delle presenze di turisti stranieri ed italiani.
Questo proprio perché il nostro Paese si sta desertificando ed il mediterraneo tropicalizzando con temperature molto al di sopra delle medie stagionali. Pertanto, come già adesso determinate colture si spostano sempre più a nord ed in quota, allo stesso modo i flussi turistici potrebbero cambiare. Occorre agire tempestivamente ed in maniera radicale, innanzitutto azzerando le perdite del sistema di distribuzione ed in seconda istanza aumentando la capacità di stoccaggio ed approvvigionamento idrico per evitare che i flussi turistici mutino di destinazione in Sicilia ed in Italia.

Design Vision

Alla Milano Design week 2024 in programma dal 15 al 21 aprile, l’azienda Crippaconcept presenterà presso l’ADI Design Museum e DDN Hub un nuovo concept di mobile home, che verrà posizionato nel giardino antistante, in Piazza Del Compasso D’Oro 1. Si chiama HELIOS e il richiamo al sole denota immediatamente il benessere e la capacità di rendere positiva l’esperienza di chi vive all’interno del nuovo modulo abitativo, creato da Crippaconcept in collaborazione con Matteo Thun e Benedetto Fasciana. La mobile home è stata pensata per coniugare la sostenibilità e funzionalità degli spazi, dedicata alla vacanza glamping senza mai perdere il contatto diretto con la natura circostante. Una soluzione “domestica” temporanea e removibile, la cui essenza si declina in tre stili senza tempo: essenziale, classico e moderno. Come sempre Crippaconcept si contraddistingue per l’attenzione ai dettagli e per le forme in totale armonia con la natura e gli spazi circostanti che, le sue creazioni hanno, permettendo agli imprenditori di avere prodotti d’eccellenza molto apprezzati dalla clientela. HELIOS ha una superficie di 40 mq (il modulo ha dimensioni 10,40×4,60), ideale per le famiglie e le giovani coppie. Nel corso della giornata poi, si terrà un talk dedicato al camping & design, seguito da una visita ad HELIOS con i designers della stessa per carpirne i segreti ed apprezzarne il lavoro. Sergio Redaelli, CEO Crippaconcept, commenta così la partecipazione: “La nostra presenza alla Milan Design Week è ormai un appuntamento fisso in cui portiamo la nostra vena più sperimentale. Partendo come di consueto dal nostro modulo master da 40 mq ogni anno ne raccontiamo con progetti sempre nuovi, l’innovazione e la flessibilità degli spazi e dell’estetica interna ed esterna. Considero la collaborazione con il team di Matteo Thun & Partners un traguardo e un punto di partenza della nostra attività dedicata alla diffusione della cultura architettonica per tutto il nostro settore. Progettare soluzioni abitative temporanee non ha meno valore di progettare soluzioni domestiche permanenti, e che siano destinate ad esperienze per un tempo limitato deve garantire a maggior ragione qualità, non deve avere come conseguenza una sbrigativa ricerca di soluzioni spartane e banali. Le nuove generazioni a cui guardiamo quando facciamo ricerca, stanno abbracciando soluzioni di piccole dimensioni, funzionali ed esteticamente curate, una tendenza che avvicina il nostro know how a quello dello studio Thun, con cui è diventato naturale collaborare, ottenendo HELIOS. Per poter partecipare all’evento è necessario iscriversi qui.

G7 della cultura a Pompei

Queste festività pasquali sono andate molto bene anche per gli operatori del turismo all’aria aperta, con oltre 10 milioni di italiani che hanno passato la Pasqua fuori casa, in località di villeggiatura o in città d’arte. Lo confermano anche i dati preliminari del Ministero della Cultura sugli accessi ai parchi archeologici (in Primis Pompei), musei e ville d’arte che hanno realizzato numeri da capogiro. Solo gli Uffizi hanno visto 18.907 accessi, il Colosseo ben 55.315 mila e il parco archeologico del Palatino 34.654. Numeri che dimostrano come il patrimonio artistico e architettonico italiano siano sempre più ambiti. Proprio in occasione della pubblicazione di questi numeri, il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano ha annunciato che a settembre a Pompei si terra il G7 della cultura allargato anche ad altri paesi come: Brasile, India e Spagna, oltre ovviamente alla partecipazione dell’Unesco. Questo è molto importante perché dobbiamo sempre ricordarci che l’Italia è il paese che detiene il maggior numero di siti inclusi nella lista del patrimonio mondiale Unesco. Sono 55 quelli riconosciuti “patrimonio dell’umanità” e 12 quelli iscritti nella lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale. Infatti è proprio questo il motivo principale del nostro successo turistico, successo che vede il perfetto connubio tra il nostro eccezionale e bellissimo patrimonio paesaggistico e quello culturale che rendono l’Italia un paese unico al mondo.

Accordo Faita-ParkingMyCar

Come digitalizzare il settore del turismo itinerante? Come permettere a tutti di accedere alle strutture e di “vederle” in digitale con itinerari e tanto altro? Grazie alla collaborazione tra Faita FederCamping e ParkingMyCar Italia srl, azienda leader nel settore dei parcheggi prenotabili online, si da una ulteriore occasione di slancio economico agli operatori del settore. Questi, infatti, aderendo all’intesa consentiranno ai propri ospiti: la pianificazione della sosta, il confronto delle offerte, la prenotazione e il pagamento immediato; il tutto con grande facilità e assoluta sicurezza.

Infatti, grazie all’accordo stipulato gli Associati Faita FederCamping possono essere inseriti gratuitamente sulla piattaforma beneficiando di  una commissione vantaggiosa sui servizi offerti. L’accordo prevede anche: assistenza completa alle imprese nella fase di avvio; un efficiente customer care dedicato e disponibile 7 giorni su 7 per il supporto pre e post prenotazione alle strutture ed ai clienti finali. Un team di referenti tecnici e commerciali dedicati al progetto sarà consultabile dalle imprese aderenti.

Per semplificare le procedure di adesione ed essere immediatamente operativi trovate tutto qui: https://www.parkingmycar.it/aggiungi-la-tua-struttura

Per contatti e ulteriori informazioni vi rimandiamo alla specifica circolare di Faita FederCamping di Faita che potete trovare qui ed alla notizia con tutte le ulteriori informazioni pubblicata sul sito di Faita.

Prospettive positive per la Pasqua

Buoni i numeri sul turismo per la Pasqua: a dirlo sono le varie associazioni di settore dall’alberghiero all’extra alberghiero, con le prime stime che fanno ben sperare e che dimostrano come ci sia tanta voglia di Italia. Saranno quasi 11 milioni gli italiani che si metteranno in viaggio e ben il 92% di essi resterà in Italia a testimonianza di come le festività pasquali saranno passate ancora una volta in famiglia o con amici. Località preferite? il mare (32,5%), le località d’arte (28,9%), la montagna (21,8%), a seguire, i laghi (3,4%) e le località termali (2,5%). Per coloro che invece si recheranno all’estero, vincono le grandi capitali europee (74,4%), seguite dal viaggio in crociera (10,2%) e dalle località marine (6,3%). La vacanza avrà una durata media di 3,6 notti e la spesa media pro capite sostenuta (comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti), sarà pari a 371 euro. Aumentano anche i voli dall’estero come certificato dall’ENIT con gli Usa che si confermano il primo paese di provenienza estera, con oltre 11 mila prenotazioni, il 17,7% sul complessivo. Seguono Germania, Francia e Spagna, con arrivi aeroportuali che incidono rispettivamente per il 5,2%, 4,6% e 3,6%. Soddisfatta il Ministro del Turismo Daniela Santanchè che commenta: “i numeri ci mostrano una Pasqua positiva che, fungendo pure da momento di raccordo tra la stagione invernale e quella estiva, va a confermare il buon andamento del nostro turismo”. 

Fondo tematico destinato al turismo

Dal 15 marzo 2023 al 30 giugno 2025 è presente il fondo tematico per le imprese del settore turistico ricettivo, ideato per la creazione di progetti nell’ambito del settore. Il fondo, realizzato con fondi della Banca Europea degli Investimenti (BEI) nell’ambito del PNRR, mira a sostenere concretamente il passaggio alla digitalizzazione, aumentare l’offerta di servizi al turismo e incoraggiare i processi di aggregazione tra le imprese. I prodotti finanziari saranno utilizzati nello specifico per la creazione, il rinnovo e l’ammodernamento di strutture ricettive e delle infrastrutture per il turismo, per lo sviluppo di interventi connessi alla transizione verde delle strutture, per la digitalizzazione e per la mobilità verde. Ricordiamo che almeno il 50% delle risorse del fondo tematico deve essere dedicato agli investimenti di riqualificazione energetica per quanto attiene alle linee progettuali riferite al settore turistico e che, le richieste, possono essere presentate online tramite gli intermediari finanziari. Ulteriori chiarimenti li potete trovare qui sulla pagina del Ministero del Turismo.

Premiati i campeggi delle Asturie

La comunità autonoma delle Asturie, seppur con poco più di un milione di abitanti, ha una grande vocazione turistica, ed oltre 50 campeggi, per la maggior parte concentrati lungo la costa verde e nel Parco naturale di Somiedo, area protetta dal 1988. Nei giorni scorsi, l’Associazione Campeggi delle Asturie, ha presentato la prima edizione del Salòn Nortur per consegnare i Camping Awards 2024, presso il centro congressi di Avilés. Vincitori sono stati il Campeggio Las conchas di Llanes, il campeggio Fin de Siglo di Villaviciosa ed il Camping Playa Sauces di Ribadesella. Infine la Viceconsiglera del Turismo delle Asturie Lara Martinez e la Presidente dei campeggi delle Asturie Laura Arias hanno consegnato la medaglia Campista de Honor 2024 a José Manuel Ferrero, ex presidente dell’Associazione dei Campeggi d’Aragona  e a sua moglie Maria del Salz Ligorrez per la loro dedizione e la lunga carriera professionale nel promuovere i campeggi.

Previsioni positive per la Pasqua

I dati appena diffusi dall’Assessore al Turismo Di Roma Alessandro Onorato, parlano di una Pasqua molto promettente per le strutture ricettive della capitale: “parliamo di un 7% in più rispetto al 2023” ha dichiarato l’Assessore al Messaggero, rimarcando l’ottimo andamento del turismo nella capitale negli ultimi anni grazie anche al lavoro svolto dalla giunta. I dati, forniti dall’Ente Bilaterale del Turismo, fotografano infatti, una situazione molto positiva sia per l’alberghiero che per i campeggi romani, oltreché per quelli in regione. Solo a Roma sono stimate oltre 461.500 arrivi (+6,78% rispetto al 2023) e ben 1.130.600 presenze (+4,69%). Secondo l’Assessore, questo è un vero e proprio “trend strutturale frutto di concerti, iniziative e grandi eventi che sono stati portati in città”. Anche nel Lazio, la Pasqua si prospetta molto positiva, con l’Assessore regionale al Turismo Elena Palazzo che ha evidenziato, come, ad oggi, vi siano ben il 93% dei posti letto prenotati, con un incremento di ben l’8% rispetto al 2023.

Tavola rotonda sul turismo all’aria aperta

Si è tenuto il 16 marzo il convegno “Turismo all’aria aperta con i veicoli ricreazioni in Toscana”, organizzato dalla Caravanbacci, azienda impegnata nella promozione del viaggio in camper, in occasione del cinquantesimo dell’azienda ed è stato un momento di confronto per la realizzazione di obiettivi condivisi nella direzione di un’organica e ben distribuita accoglienza sul territorio regionale toscano. Moderato dalla giornalista Michela Bagatella, il convegno ha visto la partecipazione di Enrico Paoli direttore Faita FederCamping Toscana, Leonardo Marras, Assessore per l’Economia, le Attività Produttive, le Politiche di Credito e il Turismo, Francesco Tapinassi, Direttore di Toscana Promozione e Michele Pescini, Sindaco di Gaiole in Chianti, Comune dell’Eroica, che ha raccontato come il suo comune anche grazie alla creazione di una area di sosta sia riuscito ad intercettare molti turisti. Hanno partecipato poi esponenti del mondo accademico dell’Università di Pisa, imprenditori ed Ester Bordino Presidente di Assocamp, l’associazione dei distributori di veicoli ricreazioni in Italia. Ester Bordino ha ricordato come solo nell’ultimo triennio in Europa sono stati immatricolati oltre 900.000 tra caravan e camper e che, l’Italia ha appena 1200 aree di sosta contro le 4000 della Germania. Il convegno verteva sul turismo open air, sono stati trattati molti temi: dalla destagionalizzazione a come favorire i camperesti italiani nei borghi e nei campeggi della regione, fino alle sinergie comuni che possono essere applicate. Enrico Paoli ha dichiarato che: “il 30% di chi usa il camper soggiorna nei  nostri campeggi, dove può usufruire di tutta una serie di servizi di alta qualità. Il camper è una colonna portante per le nostre aziende e le nostre strutture cercano di andare incontro alle esigenze del settore. Incontri come quello odierno sono molto importanti, perché ci permettono di capire ognuno le esigenze e le istanze dell’altro. Il confronto arricchisce sempre ”. Ricordiamo che a livello di numeri ben il 60% di coloro che soggiornano sulla costa soggiorna in campeggio e che a livello regionale parliamo di uno su quattro. Per quanto riguarda la destagionalizzazione, è emerso, che, è già in atto un allungamento  della stagione, sia per il clima che per venire incontro alle necessità dei clienti. Tuttavia occorre ricordare che i campeggi sono strutture grandi e di complessa gestione a cui servono tempi tecnici per la manutenzione. Molto confortanti poi, i dati sulla stagione 2023 dei campeggi in Toscana: Con il ritorno ai livelli del 2019 gli operatori possono ben sperare per la stagione 2024. Le previsioni per il 2024 sono buone secondo gli operatori: buon clima ed una Pasqua alta fanno ben sperare per la stagione 2024. Proprio gli ottimi risultati, sono dovuti al dinamismo ed agli investimenti (rinnovamento, case mobili etc;) che il settore ha avuto in questi anni, sintomo di una buona e crescente fiducia nel futuro dei campeggi ed in generale del settore del turismo open air. 

Da sinistra: il Presidente della Caravanbacci Paolo Bacci, l’Assessore al Turismo Leonardo Marras ed il Direttore di Faita Toscana Enrico Paoli.

Legge di bilancio 2024

Su faitastart.it potete trovare la circolare riguardante i chiarimenti dell’Agenzia delle entrate in merito alla legge di bilancio 2024.

Modello unico di dichiarazione ambientale

Su faitastart.it trovate la circolare riguardante l’approvazione del Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) per l’anno 2024.

Mercato del lavoro e PNRR

Su faitastart.it potete trovare l’ultima circolare inerente le novità introdotte dal decreto PNRR-bis in materia del mercato del lavoro.

Assunzione di donne disoccupate vittime di violenza

La legge di bilancio 2024 ha previsto, esoneri contributivi nella misura del 100 per cento e fino ad un massimo di 8.000 euro annui per ogni lavoratrice, al fine da incentivare l’ingresso nel mercato del lavoro delle donne vittime di violenza. Su faitastart.it potete trovare la circolare completa.

Bonus colonnine elettriche

Su faitastart.it potete trovare la circolare inerente il nuovo “bonus colonnine per imprese e professionisti” aperto dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, per facilitare le imprese ad installare le colonnine di ricarica per veicoli elettrici.

Turismo lento e sostenibile

Si è svolta il 14 marzo sera la serata organizzata da Slow Food alla Dogana Veneta di Lazise per parlare di turismo lento e cibo sul Lago di Garda ed i suoi possibili sviluppi. Presenti il sindaco Damiano Bergamini, il giornalista gastronomo Eugenio Signoroni, Roberta Garibaldi, Presidente dell’Associazione Italiana turismo enogastronomico, Flavio Marchesini Presidente di Slow Food Verona Ovest e Giovanni Bernini Vicepresidente Faita Nordest. Il convegno ha avuto come obbiettivo quello di fare conoscere il Lago di Garda e le sue eccellenze, da proteggere assieme alle identità ed ai piatti tipici della zona. Si è rivolta molta attenzione alle strutture turistiche presenti, in particolare i campeggi che, rappresentano, un presidio importante e un motore di sviluppo economico per il territorio. Bernini ha ribadito gli ottimi numeri dei campeggi nella scorsa stagione e come, Faita-FederCamping sia impegnata a garantire alti standard di sostenibilità ai campeggi associati.

Indagine sul turismo internazionale

Il turismo in Italia gode di ottima salute: secondo gli ultimi dati di Banca d’Italia appena diffusi, solo nel dicembre 2023, la bilancia dei pagamenti turistica ha segnato un più 0,7 miliardi di euro, in aumento rispetto al saldo in pareggio registrato nello stesso mese del 2022. La spesa dei viaggiatori stranieri in Italia (pari a 2,8 miliardi) è cresciuta del 40 per cento su base annua, mentre quella dei viaggiatori italiani all’estero (pari a 2,1 miliardi) è aumentata del 9 per cento.

Numeri che fanno ben sperare per l’inizio della stagione 2024 anche per i campeggi, che, complice il clima le temperature miti, si aspettano arrivi e presenze in aumento rispetto alla stagione precedente. Infine, nel complesso del 2023 la bilancia turistica ha registrato un avanzo di 20,2 miliardi, in crescita rispetto al 2022 (18,2 miliardi). Invece in termini di incidenza sul PIL, il surplus è salito all’1,0 per cento, come nel 2019. Qui potete trovare l’indagine completa.

Decreto Flussi

Su faitastart.it potete trovare la circolare n. 40/2024 inerente il decreto flussi per il 2024 e i vari adempimenti richiesti alle imprese.

Piano transizione 5.0

Si informa che con l’approvazione del decreto-legge Pnrr, è stato introdotto il “Piano transizione 5.0” su iniziativa del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. Qui trovate la circolare completa.

Concordato preventivo biennale

Si informa che su faitastart.it è disponibile la circolare inerente il nuovo concordato preventivo biennale introdotto nel nostro ordinamento con l’attuazione della legge delega di riforma fiscale.

Piano workshop 2024 Enit

l’enti ha pubblicato il piano workshop per il 2024 con particolare attenzione ai paesi emergenti. Trovate maggiori specifiche su faitastart.it

Piano fiere Enit


Si informa con la presente, che ENIT ha fornito ulteriori informazioni in ordine al piano fiere per l’anno 2024. Potete trovare l’elenco completo su faitastart.it

Decreto milleproroghe

Si informa con la presente, che è entrato in vigore il disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto “Milleproroghe”. Su faitastart potete trovare la circolare completa inerente il decreto.

EBNT

Nel corso del Forum degli enti bilaterali del settore turismo che si è tenuto il 18 e 19 gennaio a Bologna, è stato preannunciato l’intendimento di sviluppare progressivamente i contenuti del catalogo nazionale delle competenze realizzato da EBNT. Ulteriori chiarimenti potete trovarli nella circolare numero 34/2024 presente su faitastart.

Bando ISI 2023

Informiamo che l’INAIL ha pubblicato sul proprio sito web le modalità e le tempistiche di presentazione della domanda relative al bando ISI 2023. Maggiori dettagli li potete trovare nella circolare presente su faitastart.

Bando IFIT

Su faitastart trovate la circolare inerente lo scorrimento delle graduatorie per le imprese beneficiarie del bando IFIT del Ministero del Turismo.

Aiuti di stato

Su faitastart trovate la circolare inerente il nuovo regolamento europeo in materia di aiuti di stato de minimis, in sostituzione del regolamento precedente.

Nominato il nuovo Presidente di ENIT

Alessandra Priante è il nuovo presidente di ENIT SpA. Già Direttore Europa dello UNWTO, l’Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di turismo a livello globale. Donna di grande esperienza internazionale, è stata fino a ottobre 2019 il capo ufficio relazioni internazionali e del cerimoniale del MiPAAFT, ruolo da cui ha coordinato e gestito la transizione delle politiche del turismo dal MiBACT verso la nuova governance al Ministero delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo. Ha ripreso le fila delle policies del turismo nazionale, riuscendo a riportare l’Italia in posizione centrale nelle principali piattaforme internazionali, da UNWTO ad OCSE, Europa e le strategie BlueMed, Eusair, Eusalp. È esperta di policies del turismo e segue in particolare gli ambiti dei dati e delle rilevazioni statistiche, del turismo enogastronomico, sanitario, accessibile, le dinamiche dell’overtourism e l’analisi della domanda lungo le direttive della trasformazione digitale.

“Onorata – dichiara Alessandra Priante, Presidente ENIT – del ruolo di grande responsabilità che mi viene riconosciuto e sono entusiasta di poter contribuire allo sviluppo e alla promozione del nostro meraviglioso Paese come destinazione turistica di eccellenza”. Con la nomina di Priante si completa quindi il consiglio di amministrazione di ENIT Spa composto così dal presidente Alessandra Priante, dall’amministratore delegato Ivana Jelinic e dal consigliere Sandro Pappalardo.

Il Sei nazioni come volano per il turismo

Immaginate oltre 120 mila tifosi, tutti seduti educatamente allo stadio, che non cantano cori razzisti, non hanno striscioni offensivi e che a fine partita bevono birra tutti insieme amichevolmente ed indipendentemente dal risultato. Ebbene questo, si chiama “la magia del Rugby”, nessuno scontro con la polizia e tante famiglie presenti. Il torneo più seguito in Europa è il sei nazioni, disputato da Irlanda, Galles, Scozia, Inghilterra, Italia e Francia che in Italia, viene disputato a Roma allo stadio Olimpico dal 2012. Alla scorsa edizione erano oltre 42 mila i tifosi stranieri e 70 mila quelli italiani che, provenivano perlopiù da Lazio, Lombardia e Veneto. L’aspetto turistico è il più interessante perché, secondo un recente studio commissionato dalla Fir (la Federazione Italiana Rugby) che verrà presentato nei prossimi giorni al Ministro del Turismo Daniela Santanchè, solo nella scorsa stagione del sei nazioni in città sono stati generati 37 milioni di euro fra indotto e biglietti, pari a circa 13 milioni a partita con costi minimi per l’ordine pubblico. Bisogna considerare che nella scorsa edizione il 60% delle spese è stato a carico dei turisti stranieri e che, nel villaggio del terzo tempo allestito all’olimpico, sono stati spesi oltre 1 milione e 200 mila euro da appena 120 mila persone. Ricadute positive le hanno avute anche le strutture ricettive come campeggi ed hotel, oltre a ristoranti e musei che hanno visto aumentare gli ingressi e la permanenza media. Insomma il rugby, e gli eventi sportivi in generale, si confermano come un vero e proprio moltiplicatore per il turismo capitolino, apportando più turisti e migliorando l’offerta.

Il gruppo Vacanze col cuore riapre la stagione 2024

Chi non conosce i campeggi e più in generale il galmping dovrebbe assolutamente conoscere “il papà del glamping” Loek van de Loo, che da oltre trent’anni ha fatto conoscere in tutta Europa il glamping ed ha vinto numerosi premi. Il modello di “hotellerie orizzontale” creato e sviluppato da Loek van de Loo, ha visto soprattutto i suoi resort più piccoli, i cosiddetti “Boutique”, performare come mai prima d’ora. Lago Idro Glamping Boutique, Sivinos Camping Boutique e Vacanze Glamping Boutique – dislocati tra Lago di Garda e Lago Idro, hanno totalizzato un’alta percentuale di prenotazioni e occupazione, con numeri che gareggiano con i resort più ampi del Gruppo, al netto delle dimensioni più intime dei loro contesti.

“Ha premiato – commenta il fondatore, Loek van de Loo – aver definito in maniera precisa e dettagliata il target di riferimento: se Lago Idro Glamping Boutique ha sempre avuto come pubblico di riferimento quello degli sportivi, grazie alle possibilità della natura circostante, Vacanze Glamping Boutique a San Felice del Benaco è stato pensato per le famiglie con bambini dagli zero ai cinque anni e tutto è stato progettato proprio attorno ai piccoli ospiti: dalle case con nursery sino agli spazi gioco e alle piscine. Così Sivinos Camping Boutique, sullo scoglio di Punta San Sivino nel Golfo di Salò, è rivolto ad una clientela che ama il camping più wild, senza fronzoli ma con tanto spazio per i propri mezzi o per provare accommodation come tende safari o piccole roulotte. Questo ha garantito al pubblico chiarezza sulla destinazione e sulla sua offerta”.

Nel 2023 tra i cosiddetti “Glamping Resort”, ossia i glamping village grandi che sfiorano le 1000 presenze a pieno carico, si è distinto per numero di presenze il Weekend Glamping Resort a Manerba del Garda (BS), ottenendo il risultato migliore di sempre. Punto di riferimento storico del Gruppo, 36 anni di attività appena compiuti, è primo camping village in Italia in cui è stata montana una tenda safari arredata con tutti i comfort nel lontano 1984, il che ha segnato il destino del glamping e del suo fondatore nel nostro Paese. È a partire da qui, infatti, che a distanza di quarant’anni di progetti e imprenditorialità, Loek van de Loo è stato insignito del titolo di “papà del glamping” in Europa, entrando nella Hall of Fame ADAC nel 2020. 

Nonostante il caro materie prime, anche la sezione food&beverage dei resort (8 ristoranti a disposizione della clientela) è andata molto bene: ricevendo prenotazioni e presenze anche dagli ospiti locali, che scelgono Il Bistrot del Chianti o il Bistrot di Lago Idro per una cena o un aperitivo in un luogo insolito che li faccia sentire in vacanza. 

Il fondatore del Gruppo, Loek van de Loo, nel marzo scorso sintetizzava così le aspettative 2023: “Ci aspettiamo una crescita di fatturato tra il 10 e il 15%”. “Per tirare le somme – continua commentando il consuntivo – abbiamo ottenuto un fatturato 2023 con una crescita del +11% lavorando con lo stesso numero di destinazioni da 3 anni a questa parte. Infatti abbiamo consolidato i risultati degli ultimi due anni e li stiamo superando oltre le più ampie aspettative, al netto del caro energia e materie prime che aveva “minacciato” l’inizio della stagione e l’attuale peso dell’inflazione che continua a rendere critica la gestione economica. Questo risultato è anche merito della nuova strategia di booking e digital marketing: abbiamo lavorato su un sistema proprietario di gestione delle prenotazioni completamente rinnovato, che ci ha consentito di elaborare 32mila richieste, grazie ad un’integrazione di tutta la strategia di digital marketing”.

Nel 2024 è prevista l’apertura del nuovo resort in Umbria, sul Lago Trasimeno, che attesta “Vacanze col Cuore” come il gruppo glamping “specialista dei laghi”.

L’inizio del 2024 si è aperto in maniera promettente con il riconoscimento della qualità della proposta “Vacanze col Cuore” con due distinte attestazioni: 

ANWB – Royal Dutch Touring Club ha premiato LEONARDO VAN DE LOO come BEST YOUNG TALENT UNDER 35, in Europa. Il premio destinato alle nuove generazioni dell’open air che si sono distinte con progetti innovativi che guardano al futuro di tutto il settore. Leonardo è molto conosciuto per il progetto di sviluppo di Lago Idro Glamping Boutique, tra gli altri, e per l’avvio della nuova destinazione sul Lago Trasimeno, di prossima apertura.

ANWB – Royal Dutch Touring Club ha nominato PAPILLON COUNTRY RESORT a Denekamp nel Twente (NL) tra le “Most outstanding rental accommodation abroad”.

L’Abruzzo è Meraviglia

“l’Abruzzo è Meraviglia: dal camping al glamping” è l’iniziativa che ha visto presenti a Roseto degli Abruzzi il Ministro del del Turismo Daniela Santanché, Alberto Granzotto, Presidente FAITA Federcamping, l’Assessore al Turismo della Regione Daniele D’amarioGiuseppe Delli Compagni, Presidente FAITA Federcamping Abruzzo e Sergio Redaelli, Amministratore delegato Crippa Concept. L’incontro è stato moderato da Ivano Ortelli responsabile regionale Dip. turismo FdI ed ha visto una folta partecipazione di imprenditori dell’open air e politici locali. Nell’occasione Alberto Granzotto ha rimarcato come il turismo all’aria aperta rappresenti la seconda modalità dopo quella alberghiera. Una realtà che con solo l’1% delle strutture ricettive sul totale nazionale, genera oltre il 16% dei flussi totali. Il comparto necessita di adeguate e specifiche attenzioni sul piano normativo che ne facilitino il costante trend di crescita per consentirgli di andare oltre il 10% del valore aggiunto prodotto nell’ambito turistico nazionale nel 2023. Inoltre la vocazione alla sostenibilità e alla permeabilità dei territori fanno dell’open air un’elemento vincente nell’attuale contesto della domanda nazionale ed internazionale.

Il Ministro Daniela Santanchè ha apprezzato ed appoggiato l’operato dei campeggi italiani ricordando come siano gli imprenditori a sopportare i rischi maggiori e gli oneri per permettere a tutti di godere di una bella vacanza all’aria aperta. Sergio Redaelli ha espresso invece l’impegno della sua azienda per il settore attraverso la realizzazione di prodotti innovativi e sostenibili. Giuseppe Delli Compagni ha sottolineato i risultati del turismo open air regionale ottenuti anche grazie alla attività realizzata dal portale Abruzzo Camping.

Il turismo volano per la crescita economica

La discussione tra i Ministri ha preso spunto dal primo bilancio (stocktaking report) della Commissione sull’attuazione – a due anni dal suo lancio – del “Transition Pathway for Tourism”, rapporto i cui risultati evidenziano i progressi compiuti dagli Stati membri e dall’industria turistica ma anche la necessità di maggiori sforzi in alcuni ambiti, quali digitale e competenze.

“La riunione con gli altri Ministri del turismo Ue è stata una proficua occasione di scambio e confronto sul tema, di assoluta centralità e attualità, della duplice transizione nel settore – ha dichiarato il Ministro Santanchè a margine della ministeriale -. È importante far sì che il turismo acquisisca un ruolo di primo piano nell’Agenda Europea poiché si tratta di un settore che è un traino per l’economia e l’occupazione e favorisce il benessere degli individui. L’Italia vuole dare il suo importante contributo nell’Unione Europea affinché il turismo sia una priorità e abbia una sua linea di finanziamento o almeno risorse adeguate rispetto all’impatto sul PIL dell’Ue. E lo sta facendo anche attraverso l’adesione a progetti finanziati dal Programma Europa Digitale (DEP)”.

Pertanto, in vista delle prossime elezioni europee e in base all’agenda della prossima Commissione, il Ministro Daniela Santanchè ha ricordato l’importanza di “garantire che il turismo diventi una priorità nelle politiche dell’Ue”.

“Con l’Agenda Europea del Turismo, il Percorso di Transizione e la Dichiarazione di Palma, abbiamo fornito un orientamento chiaro sul ruolo del comparto nell’agenda dell’Ue, anche per la prossima legislatura- ha spiegato il Ministro -. Contiamo sulle prossime presidenze e sulla Commissione per continuare a mantenere, a livello istituzionale, alta l’attenzione sul turismo e assicurare che sia riconosciuta la centralità e la trasversalità del settore così come stiamo facendo in Italia. Da parte nostra – ha concluso Santanchè – lo faremo anche promuovendo per la prima volta una riunione a livello ministeriale del G7 sul turismo a novembre”. Insomma il Turismo diventa sempre più centrale per l’economia europea e per quella italiana, con prospettive sempre più rosee e ampi margini di miglioramento. A fronte di questo però ricordiamo che, gli operatori hanno ancora necessità di norme e tempistiche certe specialmente nel settore del turismo Open Air italiano.

Certezze per l’Open Air

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“Sulle concessioni demaniali abbiamo bisogno di certezze: con l’avvento della prossima stagione occorrerà garantire servizi certi e di qualità agli oltre 10 milioni di ospiti, italiani e stranieri, delle nostre strutture costiere”. 

A dirlo è Alberto Granzotto, Presidente FAITA Federcamping, la principale associazione d’impresa del turismo all’aria aperta (campeggi e villaggi turistici). Un settore in forte crescita nel panorama dell’offerta turistica che, in quanto tale, necessita di un quadro normativo certo, stabile e omogeneo sul territorio nazionale. 

“Per la situazione del Veneto, pur non volendo entrare nel merito, precisiamo che i nuovi regolamenti introdotti in alcuni Comuni della costa rispondono all’adeguamento alle direttive europee, alle sentenze del Tar e del Consiglio di Stato, partendo dalla normativa regionale per poter attivare le procedure comparative. In questo modo si garantiscono al contempo l’osservanza delle regole e la salvaguardia delle aziende rispetto a eventuali situazioni di irregolarità. Ciò detto, siamo in attesa di una norma nazionale che consideri non solo il ‘fronte mare’, ma anche le aree demaniali ‘retrostanti’ sulle quali sorgono campeggi e villaggi turistici. Chiediamo al Governo un intervento rapido e concreto”. 

Nel merito ed in particolare FAITA Federcamping individua alcuni punti-chiave: la considerazione delle diverse tipologie di attività insistenti sul demanio naturale e residuale; la gestione e valutazione degli eventuali principi di assegnazione delle concessioni attraverso evidenza pubblica; l’individuazione degli indennizzi in relazione alla perdita dell’avviamento e del valore dei beni; l’applicazione coerente di alcuni principi normativi già adottati da altri Paesi europei.

Le imprese open air hanno il diritto di pianificare con anticipo e certezza gli investimenti per i prossimi anni: l’incertezza nell’applicazione, soprattutto in ambito locale da parte dei Sindaci, di norme e direttive sul rinnovo delle concessioni, rischia di compromettere parte del sistema turistico ricettivo con pesanti riflessi sull’indotto e sull’occupazione. 

Focus sul turismo Open Air

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Accessibili, sostenibili e ‘digital’: le imprese del turismo all’aria aperta guardano sempre più all’ambiente e si affidano al supporto dell’intelligenza artificiale per competere. È ciò che emerge dai dati presentati oggi a Portogruaro (Venezia) da Faita-Federcamping nel convegno “Il turismo all’aria aperta nel Nordest, ruolo e valore economico del settore e prospettive di sviluppo”, al quale hanno preso parte, tra gli altri, gli assessori regionali al Turismo del Veneto Federico Caner e del Friuli Venezia Giulia Sergio Emidio Bini. I risultati di una ricerca del Ciset, assieme ai dati di HBenchmark e agli esiti dei progetti avviati da Faita con eAmbiente e Ciset-Jampaa, disegnano un settore in continua evoluzione.  

Tra Veneto e Friuli, i campeggi e i villaggi turistici offrono oltre 250mila posti letto, di cui 215mila sono di soci Faita, occupano 8.500 addetti e producono 22 milioni di presenze, posizionandosi saldamente al secondo posto dopo gli alberghi nell’offerta turistica. Richiamano un numero sempre maggiore di turisti, un trend già in atto nel 2019 e incrementato negli ultimi tre anni.

“L’Open Air viene finalmente apprezzato per quello che è: una nuova filosofia di vacanza – afferma il presidente Faita-Federcamping Alberto Granzotto – Accessibilità, Sostenibilità, Qualità e Innovazione sono i pilastri della nostra attività. Obiettivo: operare investimenti che sappiano coniugare pragmatismo e fantasia per essere ancora più competitivi sul mercato. Stiamo guardando con sempre maggiore interesse agli obiettivi dell’Agenda 2030, e i risultati fin qui raggiunti sembrano darci ragione”.

Investimenti (Dati Ciset). Sul piano dell’innovazione e degli investimenti, le imprese ‘pioniere’ – che hanno investito in riqualificazione e sviluppo di nuova offerta per target specifici – rappresentano il 54% delle strutture, si trovano prevalentemente lungo la costa (57%) e al Lago di Garda (19%). Il 57% offre almeno 8 servizi aggiuntivi e il 45% dà oltre il 50% di questi in gestione a terzi. Il 62% ha un sito e-commerce, il 76% vende attraverso portali specializzati e 57% su altre piattaforme travel. Per continuare a competere, le imprese dovranno continuare a investire: già lo fanno grazie ai propri fatturati, ma devono poter contare su normative che supportino e facilitino l’accesso ai finanziamenti. 

Fatturati. L’85% delle strutture all’aria aperta del Nordest sorge in Veneto, il 15% in Friuli Venezia Giulia. Il fatturato generato dal turismo open air in Veneto ammonta a 1,3 miliardi di euro: il 58% sono alimentati dalle spese extra alloggio (effettuate dai turisti dentro e fuori la struttura) e il 42% dalle spese di alloggio. In media, a ogni euro speso per l’alloggio corrispondono 1,4 euro spesi nell’indotto, che vanno a beneficio sia dell’impresa stessa che del territorio circostante. 

In Friuli VG, la stima del fatturato totale dell’open air supera i 75 milioni di euro: il 56% è alimentato dalle spese extra alloggio, il 44% dalle spese di alloggio. In questo caso, l’impatto potenziale sul territorio è ancora superiore: a ogni euro speso nell’alloggio corrispondono, infatti, 1,9 euro spesi per altri beni e servizi.

Previsioni 2024 (dati HBenchmark). I dati di previsione per il 2024 nell’analisi di HBenchmark esaltano un settore in piena crescita, sia per i tassi di occupazione giornaliera, sia per i ricavi medi. Sulla base delle prenotazioni giunte fino al 6 febbraio (per il periodo primavera-autunno 2024), rispetto allo stesso periodo del 2023, l’occupazione media sale a +3,4% nel Lago di Garda, a +2,2% nell’Alto Adriatico Nord, a +6,2% nell’Alto Adriatico Sud, con un incremento medio complessivo prenotato nell’ultimo mese (dal 6 febbraio a oggi) di 8 punti percentuali. 

Il ricavo medio per unità acquisita, alla data di osservazione odierna rispetto al consolidato 2023, passa da 95,9 euro a 117,7 euro nel Lago di Garda; da a 131,4 a 159,4 euro nell’Alto Adriatico Nord; da 73,7 a 83,7 euro nell’Alto Adriatico Sud

La permanenza più lunga avviene nelle piazzole (fra i 13 e i 14 giorni), anche in virtù del boom dei maxi-caravan, camper e roulotte (oltre il 32% rispetto al 2023), seguite dai bungalow e villette (fra i 9 e i 10 giorni) e dalle casette mobili (fra i 10 e i 10,4 giorni). La maggior parte dei turisti proviene dalla Germania (38% nell’Alto Adriatico Sud, 53% nel Garda, 65% nell’Alto Adriatico Nord), seguita dall’Italia (10% nell’Alto Adriatico Nord, 16% nel Lago di Garda, 44% nell’Alto Adriatico Sud), e dai Paesi Bassi (15% nel Lago di Garda, 3% Alto Adriatico Sud, 2% Alto Adriatico Nord). Il Veneto, regione leader dell’open air, sta anche diventando punto di riferimento del settore sul piano della sostenibilità come filosofia d’impresa. 

Sostenibilità (eAmbiente). Un marchio di garanzia da diffondere agli associati Faita-Federcamping sulla base di un protocollo ESG: è l’obiettivo del progetto pilota nato dalla collaborazione di Faita-Federcamping e eAmbiente, con il supporto di Banca Intesa, che analizza 10 strutture tra Venezia e il Lago di Garda, con un cluster di fatturato fra i 2 e i 25 milioni di euro. Un progetto che parte dall’analisi del contesto, passa per la redazione del report ‘protocollo open air 2030’, identifica le aree di miglioramento e i potenziali investimenti. Cinque strutture su 10 hanno punteggi buoni o molto buoni, quelle migliori riguardano governance, energia e benessere, con un punteggio che sfiora il 75%.

I campeggi del Garda veneto hanno performance ESG leggermente migliori rispetto a quelle del litorale, soprattutto nel criterio Energia (punteggio 83%), mentre le strutture adriatiche hanno voti migliori sul benessere e la circolarità. Otto strutture su 10 hanno un impianto fotovoltaico, 4 su 10 adottano sistemi di riciclo dell’acqua di piscina, più del 70% ricicla tra il 20% e il 50% dei rifiuti, mentre solo il 20% supera la soglia di riciclo del 50%. Produzione e consumo di energia da fonti rinnovabili si fermano al 10% del totale. A livello sociale, il 73% dei lavoratori è stagionale e prevalentemente assunto a livello locale, mentre c’è ancora da lavorare sul piano dell’uguaglianza di genere: le cariche più alte sono infatti riservate agli uomini. 

Intanto si guarda sempre più all’intelligenza artificiale per rendere i contenuti dell’offerta più immediati e chiari, e per conoscere meglio gli ospiti (acquisiti o potenziali).

Intelligenza Artificiale (Jampaa). Da una collaborazione tra Faita, Ciset e Jampaa è nato Open Air Hub, un innovativo software dotato di intelligenza artificiale, progettato per agevolare gli operatori del settore open air.

Questo strumento offre una gestione centralizzata delle informazioni di prodotto, ottimizzando i processi interni e la comunicazione attraverso i numerosi punti di contatto con l’ospite.

Open Air Hub non solo facilita la ricerca delle informazioni ma è anche in grado di rispondere automaticamente alle recensioni e alle e-mail dei clienti, migliorando l’interazione e riducendo il tempo che i gestori dei campeggi dedicano a queste attività.

Hospitality 2024 un bilancio positivo per l’open air

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Si è conclusa la 48° edizione della fiera dell’ospitalità di Riva del Garda, il più importante appuntamento trentino per gli operatori del settore e per tutti coloro che sono coinvolti nell’ospitalità del lago di Garda. Sono stati 20.000 i visitatori, ben l’8% in più rispetto allo scorso anno, oltre 861 gli espositori, in significativa crescita rispetto allo scorso anno e con un 40% di nuove aziende, suddivisi nelle quattro aree tematiche Contract & Wellness, Beverage, Food & Equipment e Renovation & Tech, e nelle tre aree speciali Solobirra, RPM-Riva Pianeta Mixology e Winescape, dedicate alla birra artigianale, al bere miscelato e al turismo del vino. 140 gli eventi con 175 speaker suddivisi nelle varie arene con contenuti di alto livello per il settore. Molti i temi organizzati da Faita Nazionale e Faita Trentino che hanno visto professionisti del settore alternarsi nella Outdoor Boom Arena per tutti i giorni della manifestazione. Si è parlato molto di sostenibilità ed accessibilità, due elementi di importanza primaria per il settore Open Air, durante un convegno appositamente organizzato, che ha visto una grandissima partecipazione da parte degli imprenditori. Questo sottolinea, come ha ricordato il Presidente di Faita Alberto Granzotto, l’impegno costante del settore per il rispetto dei più alti standards ambientali e la necessità di farlo seguendo gli ESG. Faita-FederCamping poi, ha presentato i nuovi loghi, realizzati grazie ad un lavoro dello IED di Milano, rinnovando non soltanto la veste grafica ma anche le proprie riviste: sia CampingManagement che CampingManagementOnline sono state interessate da questo rinnovamento, oltre alle Faita regionali, un cambiamento che implica anche un “cambio di passo” ed un maggior dinamismo dell’organizzazione. Ulteriore novità è stata la creazione dello spazio Di Ognuno, l’area dedicata all’ospitalità accessibile realizzata da Village for All e Lombardini 22, uno spazio per il turismo accessibile che ha permesso a tanti operatori di comprendere come non servano grandi spazi o investimenti per realizzare il turismo accessibile e, come ha spesso ricordato Roberto Vitali (CEO di Village for All) in occasione del suo intervento presso la Boom Arena, spesso “non basta rispettare le normative pre rendere accessibile una struttura”. Si è parlato anche di Intelligenza Artificiale, con la presentazione di Open air Hub, realizzato dal CISET e Jampaa per le imprese del settore Open Air e di come, proprio la IA, sarà protagonista della prossima rivoluzione nel mondo del turismo. Tanti quindi i temi trattati, sia a livello locale che nazionale, con ottimi spunti di riflessione e idee innovative per il settore dell’ospitalità.

L’assistente virtuale di nuova generazione: Open Air Hub e l’evoluzione digitale

Introduzione all’Innovazione

Open Air Hub sta modificando l’approccio alla tecnologia del mondo del campeggio e dell’ospitalità all’aperto, posizionandosi come un assistente virtuale d’avanguardia. Originariamente ideato come un semplice archivio di dati, foto e video, l’introduzione dell’intelligenza artificiale ha segnato un punto di svolta decisivo per il progetto.

La Svolta Tecnologica

L’adozione dell’intelligenza artificiale ha trasformato Open Air Hub in molto più di un archivio digitale. Questa svolta tecnologica ha affinato le sue capacità, rendendolo uno strumento essenziale per gli operatori del settore Open Air. La facilità con cui gestisce le interazioni quotidiane con gli ospiti testimonia la sua importanza crescente nel settore. L’integrazione di questa tecnologia ha permesso a Open Air Hub di anticipare e soddisfare le esigenze degli utenti in modo efficiente e tempestivo.

Evoluzione nella Gestione delle E-mail

L’implementazione di plugin specifici per Outlook e Gmail ha rappresentato un’altra innovazione significativa. Questi strumenti hanno rivoluzionato la gestione delle e-mail di richiesta, alleggerendo notevolmente il carico di lavoro degli operatori. Grazie a risposte rapide ed efficaci, gli operatori possono ora dedicare più tempo all’interazione diretta con gli ospiti, migliorando ulteriormente la qualità del servizio. La capacità di gestire le comunicazioni in maniera più efficiente libera gli operatori da compiti precedentemente onerosi, permettendo loro di concentrarsi su aspetti più strategici della gestione del campeggio.

Prospettive Future

L’evoluzione di Open Air Hub in un assistente virtuale di spicco nel settore del campeggio digitale apre nuove prospettive per l’industria dell’ospitalità all’aperto. Con le sue funzionalità avanzate e la capacità di adattarsi alle esigenze degli utenti, Open Air Hub promette di essere un pilastro fondamentale per la trasformazione digitale del campeggio. Man mano che la tecnologia progredisce, ci si può aspettare che Open Air Hub continui a innovare, offrendo soluzioni sempre più efficaci per migliorare l’esperienza di campeggio e l’efficienza operativa.

C’era una volta la montagna

Lo certificano i dati dell’Osservatorio sul Turismo di Confcommercio in collaborazione con Swg per il primo trimestre 2024: fra inflazione, clima mite e cambiamento climatico, saranno appena 8,3 milioni gli italiani in vacanza con destinazione la montagna di cui, però, circa il 62% pernotterà per appena due notti, sintomo che la crisi c’è ed il rincaro dei prezzi si fa sentire. Il restante 29% dormirà tra le 3 e le 5 notti e solamente il 9%, per più di 5 notti.

Questo cosa ci dice? Che è definitivamente tramontato il “mito” della settimana bianca? In parte sì, ma quali sono le cause? In primis i bassi salari, rimasti invariati negli ultimi 32 anni ed erosi progressivamente dall’inflazione (attualmente all’8%). Senza interventi da parte della politica in tal senso, chiaramente le famiglie tenderanno a risparmiare sulle “spese accessorie” e sui “beni non durevoli”, chiaramente in primis sulle vacanze. Poi abbiamo l’elefante nella stanza, ossia il cambiamento climatico di cui siamo artefici e, per risolvere alla carenza di neve, usiamo quella artificiale non senza costi economici ed ambientali indifferenti. Secondo l’analisi, poi, la spesa media sarà di circa 350 euro con alberghi, resort e campeggi invernali in prima fila specialmente lungo l’arco alpino.

Mete esclusivamente italiane nell’87% dei casi, con in testa il Trentino – oltre un quarto delle preferenze – seguito a distanza da Lombardia, Alto Adige e Valle d’Aosta. Poi, nell’ordine, Veneto, Piemonte e Friuli. Le altre regioni con offerta turistica montana totalizzano complessivamente circa il 20% delle preferenze: un divario che resta significativo, considerando anche l’estensione geografica della catena degli Appennini. C’è però un 10% di amanti della neve oltre confine, principalmente sui crinali alpini di Svizzera e Francia, mentre il 3% degli intervistati è intenzionato a trascorrere periodi di vacanza sulle montagne tanto italiane quanto di altri Paesi.

Insomma il turismo montano si va evolvendo con un maggior numero di persone che non pratica più i classici sport invernali, ma ben il 40% che dichiara di essere intenzionato ad effettuare escursioni naturalistiche, il tutto in una prospettiva di adattamento sia degli impianti, che delle località per essere sempre più attrattive ed aperte tutto l’anno.

Turismo all’aria aperta nel Nordest

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 Si terrà lunedì 19 il convegno organizzato da Faiita-FederCamping dal titolo: “Il turismo all’aria aperta nel Nordest”. Nel Nordest campeggi e villaggi turistici offrono oltre 250mila posti letto, posizionandosi saldamente al secondo posto dopo gli alberghi nell’offerta turistica. A ogni euro speso dagli ospiti per l’alloggio, 1 euro e mezzo ricade sull’indotto creando ricchezza su tutto il territorio. Sul piano della sostenibilità, i campeggi del Lago di Garda sponda veneta hanno performance ESG leggermente migliori rispetto a quelle del litorale, soprattutto nel criterio Energia (punteggio 83%), mentre le strutture adriatiche hanno voti migliori sulle aree benessere e circolarità. Le strutture del Veneto e del Friuli Venezia Giulia sono la meta prescelta dai turisti tedeschi (Germania) e da quelli italiani. 

Sono solo alcuni dei dati del Focus Faita-Federcamping – l’associazione più rappresentativa dei campeggi e villaggi turistici – sul settore dell’open air, che sarà presentato lunedì 19 febbraio alle 10,30 nella sede del palazzo vescovile di Portogruaro (VE), dal titolo “Il Turismo all’aria aperta nel Nordest”.

Nel corso del convegno sarà presentata una ricerca dettagliata del Ciset sul ruolo e il valore economico del settore e sulle sue prospettive di sviluppo, saranno resi noti i dati di previsione per tutto il 2024 sulla base delle prenotazioni reali aggiornate a febbraio grazie alle statistiche di HBenchmark, i risultati di  eAmbiente sul grado di sostenibilità delle strutture all’aria aperta del Nordest, e il nuovo progetto di digitalizzazione Faita-Jampaa.

Partecipano tra gli altri: l’assessore al Turismo della Regione Veneto, Federico Caner, l’assessore al Turismo della Regione Friuli Venezia Giulia, Sergio Emidio Binila, il presidente nazionale e Nordest Faita-Federcamping Alberto Granzotto, la presidente della Conferenza dei sindaci del litorale veneto Roberta Nesto, la responsabile Area Ricerca del Ciset Valeria Minghetti, il Professor Luca Trabattoni docente presso la Opole University of Technology del Politecnico di Milano e Università di Pavia. Presenti anche Manfredi Vale, ingegnere ambientale IMQ eAmbiente, Sergio Redaelli Amministratore delegato di CrippaConcept, Marco Vescovi Co-Founder Jampaa e Francesco Traverso CEO di HBenchmark. Per partecipare potete iscrivervi qui.

Intervista all’IA

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Si parla tanto di Intelligenza artificiale ma nel settore del turismo Open Air che impatto avrà? Noi lo abbiamo chiesto alla più famosa, ponendo domande ben precise e fornendo il maggior numero di dati possibili in modo da avere risposte complete ed indicazioni precise su come il settore si evolverà e i risultati sono molto interessanti.

D: Il settore dei campeggi in Italia lo scorso anno ha registrato 70 milioni di arrivi e 10 milioni di presenze su appena 2.600 imprese, ci sono margini di crescita? e se sì in che modo?

R: Il settore dei campeggi in Italia ha registrato cifre significative con 70 milioni di arrivi e 10 milioni di presenze, ma ci sono ancora margini di crescita considerando diversi fattori:

1. **Turismo Interno e Estero**: Il turismo interno è sempre stato un punto di forza per l’Italia, ma c’è ancora spazio per attirare più turisti stranieri, specialmente provenienti da mercati emergenti. Campagne di marketing mirate e sforzi per attrarre una clientela internazionale possono aumentare il numero di arrivi.

2. **Diversificazione delle Offerte**: Introdurre nuove offerte e servizi nei campeggi può attrarre una base di clienti più ampia. Questo potrebbe includere l’aggiunta di attività ricreative, come trekking, arrampicata, escursioni in bicicletta, corsi di cucina locale, ecc.

3. **Modernizzazione delle Strutture**: Investire nella modernizzazione delle strutture dei campeggi può migliorare l’esperienza complessiva dei turisti e attirare un numero maggiore di visitatori. Questo potrebbe includere miglioramenti delle infrastrutture, connessione Wi-Fi, servizi igienici, aree comuni, ecc.

4. **Sviluppo Sostenibile**: Un’enfasi sullo sviluppo sostenibile può essere un punto di forza per attirare una clientela più consapevole dell’ambiente. Campi ecologici, utilizzo di energie rinnovabili, politiche di riduzione dei rifiuti e iniziative di sensibilizzazione ambientale possono fare la differenza.

5. **Collaborazioni e Partnership**: Collaborare con altre aziende nel settore turistico, come agenzie di viaggio, tour operator, o attrazioni locali, può aiutare a promuovere i campeggi e ad attirare un numero maggiore di visitatori.

6. **Digitalizzazione e Prenotazioni Online**: Investire in piattaforme digitali user-friendly per le prenotazioni online può rendere più facile per i turisti prenotare soggiorni nei campeggi. La presenza online attraverso siti web, social media e recensioni online è cruciale per attirare clienti moderni.

7. **Targeting di Nuovi Segmenti di Mercato**: Identificare e mirare a nuovi segmenti di mercato, come famiglie con bambini piccoli, viaggiatori anziani, appassionati di avventura, ecc., può aprire nuove opportunità di crescita.

In sintesi, c’è sicuramente spazio per la crescita nel settore dei campeggi in Italia attraverso una combinazione di strategie di marketing mirate, miglioramento delle infrastrutture e adattamento alle esigenze dei diversi segmenti di mercato.

D: come si può combattere l’overtourism?

R: Affrontare l’overtourism richiede un impegno a lungo termine e la collaborazione tra tutte le parti interessate per garantire un turismo sostenibile e equilibrato che rispetti sia le destinazioni che le comunità locali.

D: come il cambiamento climatico influenzerà il mondo dei campeggi italiani tenuto conto che essi, sono particolarmente esposti fin da ora? avremo stagioni più lunghe?

R:il cambiamento climatico può avere diverse implicazioni per il mondo dei campeggi italiani, e la loro esposizione alle sue conseguenze è una preoccupazione rilevante. Ecco alcuni modi in cui il cambiamento climatico potrebbe influenzare i campeggi italiani:

1. **Aumento delle Temperature**: Il cambiamento climatico potrebbe portare ad un aumento delle temperature medie, specialmente durante i mesi estivi. Questo potrebbe rendere più difficoltoso il campeggio in alcune aree a causa del caldo eccessivo, richiedendo maggiore attenzione alle misure di sicurezza e al comfort dei campeggiatori.

2. **Variazioni nei Pattern delle Precipitazioni**: Il cambiamento climatico potrebbe portare ad un aumento delle precipitazioni intense e a periodi di siccità prolungati. Questo potrebbe influenzare la disponibilità di acqua nei campeggi e aumentare il rischio di alluvioni o frane in alcune aree.

3. **Aumento del Rischio di Eventi Estremi**: Eventi meteorologici estremi, come tempeste, uragani e incendi boschivi, potrebbero diventare più frequenti e intensi a causa del cambiamento climatico. Ciò potrebbe mettere a rischio la sicurezza dei campeggiatori e la stabilità delle strutture dei campeggi.

4. **Impatti sulla Natura e sulla Biodiversità**: Il cambiamento climatico potrebbe influenzare la flora e la fauna nelle aree campeggio, con conseguenze sulla qualità dell’esperienza e sulla sicurezza dei campeggiatori. Ad esempio, potrebbe verificarsi un aumento delle popolazioni di insetti o una diminuzione della disponibilità di risorse naturali.

5. **Variazioni nelle Stagioni**: È possibile che il cambiamento climatico porti a variazioni nei pattern stagionali, con conseguenze sulle stagioni di campeggio. Potremmo vedere stagioni più lunghe o più brevi, con cambiamenti nei periodi di alta e bassa stagione.

Per adattarsi a questi cambiamenti e mitigarne gli effetti, i gestori dei campeggi potrebbero considerare diverse strategie, tra cui:

– Miglioramento delle infrastrutture per far fronte alle condizioni meteorologiche estreme.

– Implementazione di pratiche di gestione sostenibile delle risorse idriche ed energetiche.

– Diversificazione delle offerte per renderle adatte a diverse condizioni climatiche.

– Sensibilizzazione dei campeggiatori sui rischi e sulle misure di sicurezza da adottare in caso di eventi meteorologici estremi.

In sintesi,il cambiamento climatico potrebbe inoltre portare ad una ulteriore spinta alla destagionalizzazione specie al sud e con particolare riferimento alla fascia dei grey tourists nord europei nonostante rappresenti una sfida significativa per il settore dei campeggi italiani, ma essi, con una pianificazione adeguata e misure preventive, possono ridurre i rischi e adattarsi alle nuove condizioni ambientali.

Come potete vedere l’IA non ha stravolto il nostro mondo: gran parte dei temi e delle risposte erano attese e conosciute da tempo ma, è stata in grado, nell’arco di pochi secondi di fornire risposte complete a problematiche complesse basandosi su quanto pubblicato su internet fino ad oggi. Riassumendo il settore dei campeggi italiani gode di ottima salute ed ha ancora ampi margini di crescita, l’overtourism nel periodo estivo può essere affrontato se c’è sinergia fra gli operatori e le istituzioni ed infine il cambiamento climatico, pur rappresentando una seria minaccia, può rivelarsi, al tempo stesso, lo “strumento” per attuare misure di adattamento e mitigazione da parte delle strutture.

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Su faitastart potete trovare la circolare inerente gli avvisi del Fondo interprofessionale per la formazione continua nel terziario – For.Te.  con particolare riguardo al settore del turismo.

Agenzia delle Entrate

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su Faitastart potete trovare la circolare completa in merito alla istituzione del codice tributo per il versamento, mediante modello F24, dell’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali sulle mance, applicata dal contribuente in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Seize the Summer with EURES

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Si svolgerà nelle giornate del 21 e del 22 febbraio l’edizione 2024 di Seize the Summer with EURES, fiera virtuale dedicata al lavoro nel turismo, ospitalità e ristorazione qui il link per partecipare.

Istat: movimenti negli esercizi ricettivi

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L’Istat effettuerà nel 2024 la rilevazione sul “Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi”, già effettuata nel 2023. Per saperne di più potete consultare la circolare completa su faitastart.it

Istat 2023

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Si comunica con la presente, che anche per l’anno 2024 l’Istituto nazionale di statistica effettuerà la rilevazione sulla “Capacità degli esercizi ricettivi”, dati relativi al 2023, in attuazione del Regolamento (UE) n. 692/2011 del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo alle statistiche europee sul turismo. Su faitastart trovate la circolare completa a cui accedere.

Legge di Bilancio 2024

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La legge “Nuova Sabatini” è stata rifinanziato con ben 100 milioni di euro per l’acquisto di beni strumentali per le piccole imprese. Su faitastart trovate la circolare completa e le indicazioni a riguardo.

Ecobonus 2024

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Su faitastart potete trovare la circolare inerente gli ecobonus 2024 per l’acquisto di veicoli a basse emissioni.

Tourism Digital Hub

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Si informa con la presente che Il Ministero del Turismo ha effettuato un’analisi dello stato di attuazione della misura del PNRR relativa alla realizzazione del Tourism Digital Hub, curandone i relativi approfondimenti con la Commissione europea. Qui potete trovare la circolare completa.

Tutti in viaggio nessuno escluso

“L’accessibilità non è solo un obiettivo sociale, ma anche economico”. Così Alberto Granzotto, presidente di Faita-Federcamping – che rappresenta l’80% delle imprese del turismo open air – in occasione del Salone dell’accoglienza Hospitality, in programma fino all’8 febbraio a Riva del Garda.

“Estendere il bacino d’utenza alle persone disabili non è solo una scelta di civiltà, ma significa anche incrementare il fatturato dei nostri campeggi e villaggi turistici del 20% “, spiega Granzotto a margine del convegno ‘Orizzonti accessibili: espandere il turismo all’aria aperta per tutte le età e abilità’, tra gli eventi organizzati da Faita-Federcamping nell’ambito di Hospitality.

“Le nostre strutture hanno nel dna il principio dell’inclusione – aggiunge Granzotto – Con investimenti anche importanti e corsi di formazione vogliamo diffondere la cultura dell’attenzione alle persone. L’obiettivo è consentire a ciascuno di godere di una vacanza attraverso un’ospitalità accessibile con servizi ‘su misura’. L’evoluzione di questo percorso comprende anche gli ambienti, dove la cura del design ‘mette in soffitta’ quello stile ‘grigio’ che in passato veniva riservato alle persone con disabilità”.

La Federazione, che da 16 anni collabora con Village for all V4A®️ – il network nato da un progetto sociale che ha sviluppato nel tempo un software per l’analisi dell’accessibilità delle strutture ricettive – incoraggia le imprese a investire in questa direzione.

L’accessibilità riguarda in Europa 130 milioni di persone: 40 milioni sono i disabili, 80 milioni gli over 65. Oltre alle disabilità motorie, il turismo accessibile considera anche altre esigenze, come quelle degli ipovedenti, che in Italia sono 1,5 milioni, delle persone cieche (360mila), degli ipoudenti e delle persone sorde (7,2 milioni). C’è poi la cosiddetta Silver Economy, che ha pure esigenze di accessibilità, e che nel nostro Paese è rappresentata da 14 milioni di persone, che entro il 2050 saliranno a 19 milioni

“Il mercato è molto più ampio –  afferma Roberto Vitali, cofondatore di Village for all V4A®️ – Se la disabilità può capitare (e ha numeri importanti), le esigenze di accessibilità sono una certezza. Vuoi per l’invecchiamento o una condizione di salute temporanea. Non dimentichiamo chi ha necessità legate a una limitazione momentanea per incidenti o condizioni di salute e le famiglie con bambini. È necessario coniugare questi temi nella qualità migliorando informazioni, formazione del personale, servizi con competenze precise. Chi l’ha già fatto ha ottenuto risultati e riconoscimenti internazionali e di mercato”.

Il network di Village for All (V4A) è costituito da 80 strutture in Italia e Croazia, 30 delle quali hotel, 40 camping; sono 40 le destinazioni turistiche in 15 regioni italiane.  Fra le strutture che hanno ottenuto riconoscimenti Internazionali, l’Union Lido (Veneto), con l’ADAC Award per il cambiamento demografico e accessibilità, e l’Holiday Village Florenz (Emilia Romagna), con l’European Accessible Tourism Awards della Commissione Europea. Le Destination4All di Village for all V4A®, che investono da anni nel mercato del turismo accessibile, sono Bibione e Jesolo in Veneto, Peccioli in Toscana.

Nei giorni scorsi, lo staff di Village for all V4A®️ era a Cortina d’Ampezzo con il gruppo di lavoro della Regione Veneto per presentare al Comitato Internazionale Paralimpico e agli stakeholder locali le linee guida su accessibilità e inclusione, in preparazione ai Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026.

Lavoratori stranieri

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Su faitastart potete trovare la circolare inerente l’attribuzione territoriale ulteriori quote di ingresso 2023 per quanto riguarda i lavoratori stranieri.

Minimali e massimali INPS

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L’INPS ha comunicato i valori per l’anno 2024 del minimale di retribuzione giornaliera, del massimale annuo della base contributiva e pensionabile, del limite per l’accredito dei contributi obbligatori e figurativi, nonché gli altri valori per il calcolo delle contribuzioni dovute in materia di previdenza e assistenza sociale per la generalità dei lavoratori dipendenti. Qui potete trovare la circolare su Faitastart.

Recepimento dettava DAC 7

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Su faitastart potete trovare la circolare inerente i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate per quanto concerne il recepimento della direttiva DAC 7.

Nulla osta per i lavoratori stranieri

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Su faitastart potete trovare la circolare di interesse per il nulla osta per i lavoratori stranieri secondo il DPCM 19 gennaio 2024.

Un nuovo inizio

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Riva del Garda 5 febbraio, in occasione di Hospitality Riva, una delle principali manifestazioni turistiche giunta alla sua 48° edizione, Faita Federcamping presenta il nuovo rebranding, con un nuovo logo ed una linea grafica completamente rinnovati. L’operazione valida sia per l’ambito nazionale che regionale, è stata concepita per adeguare l’immagine della Federazione alle mutate condizioni di contesto e relazione. Il nuovo logo è stato ideato e realizzato in collaborazione con un gruppo di lavoro dello IED di Milano composto da giovani studenti di immagine e comunicazione impegnati per circa un anno nel progetto di realizzazione del nuovo brand e della nuova immagine coordinata federale. 

Questa iniziativa si inserisce nel nuovo corso avviato con la presidenza di Alberto Granzotto che ha indirizzato la Federazione verso un generale rinnovamento con una apertura al pubblico attraverso la partecipazione attiva a numerose fiere ed una maggiore e più articolata comunicazione verso le istituzioni e gli opinion leaders.

Dopo circa 70 anni di impegno al fianco e nell’interesse delle imprese oggi cambiamo logo e la nostra testata Camping Management cambia grafica insieme a tutti i nostri mezzi online. Si cambia tutto ma l’impegno e gli obiettivi restano immutati. Passiamo dal verde al blu come dominante di colore, confermando il nostro impegno per l’ambiente e la sostenibilità. A Riva del Garda, mercoledì 7 febbraio, il Direttore Generale di Faita FederCamping Marco Sperapani insieme ad Alessandro Marchetto del gruppo di lavoro dello IED che si è occupato della nuova grafica, illustreranno il nuovo concept di comunicazione e le sue peculiarità. Un progetto grafico e d’immagine che si concreta anche in un logo inclusivo, una nuova idea di comunicazione ed un nuovo modo di comunicare la Federazione ed il suo impegno al grande pubblico. Anche noi di Camping management online dal  canto nostro, partecipiamo al cambiamento, e non solo graficamente: vi proporremo nuovi contenuti sia qui che sul nostro canale YouTube a partire dai prossimi giorni in occasione proprio di Hospitality Riva.

Cambiamo per migliorare e per affrontare nuove sfide ed il mondo che cambia, cambiamo in piccolo ma con grandi significati e con una gran voglia di raccontare il mondo del turismo che ci circonda.

Il nuovo logo: 

Faita FederCamping all’Hospitality di Riva del Garda dal 5 all’8 febbraio

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L’open air inaugura all’Hospitality di Riva del Garda la stagione degli eventi fieristici con previsioni per la stagione 2024 di assoluto rilievo. Nella stagione 2023 il turismo allaria aperta ha totalizzato 10,7 milioni di arrivi per circa 70 milioni di presenze posizionandosi saldamente al secondo posto dopo gli alberghi nell’offerta turistica nazionale. I dati di previsione per il 2024 nell’analisi fornita da H-Benchmark, esaltano un settore in piena crescita, sia per quanto riguarda i tassi di occupazione giornaliera delle strutture (che cresceranno del 3,2% rispetto al 2023), che rispetto alle singole tipologie di ospitalità. Risultano infatti in forte crescita le tipologie di maxi-caravan camper e roulotte (oltre il 32% rispetto al 2023) ed è cresciuto anche il ricavo medio per unità acquisita, indice molto significativo della performance del settore, passato da 92,8 euro del 2023 a 109,7 euro del 2024 (con una crescita di oltre il 16%).

Alberto Granzotto Presidente di Faita Federcamping ha dichiarato: “Abbiamo rinnovato l’accordo di partnership con Hospitality aumentando ed affinando il bouquet di contenuti ideato dalla Federazione per gli imprenditori e gli addetti ai lavori della nostra categoria. Quest’anno abbiamo posto al centro dell’impegno comune tutte le novità relative all’offerta Open Air con particolare interesse ed attenzione per l’accessibilità universale e la sostenibilità ambientale, con l’obiettivo di contribuire a fare dell’appuntamento di Riva del Garda uno dei più completi ed autorevoli momenti del panorama fieristico nazionale dedicati al turismo outdoor.” 

Link del programma:

Innovazione per il turismo

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In un confronto a 360 gradi, organizzato dalla Fiera dell’Alto Adriatico di Caorle sono intervenuti  i vertici delle maggiori associazioni di categoria del settore dell’ospitalità: Alberto Granzotto Presidente di Faita FederCamping; Alessandro Berton, Presidente Unionmare Veneto; Massimiliano Schiavon, Presidente Federalberghi Veneto; Roberta Nesto, Presidente della Conferenza dei sindaci del Litorale Veneto e Rosanna Conte, Europarlamentare, Gruppo Identità e Democrazia.

Il convegno dal titolo “Il laboratorio delle idee-innovazione ricerca e sviluppo applicate al turismo”,  ha affrontato gran parte delle tematiche sul tappeto in materia di tecnologia applicata all’ospitalità. In particolare sono state affrontate: le nuove esigenze degli ospiti; il turismo esperenziale, l’intelligenza artificiale applicata ai sistemi gestionali e al marketing. Alberto Granzotto ha ricordato come solo sulla costa veneta il turismo all’aria aperta ha portato ad oltre 11,6 milioni di presenze lo scorso anno. Un settore che rappresenta, un sistema d’eccellenza nel panorama dell’ospitalità turistica, con la maggiore densità di strutture premiate.

La percezione della vacanza è profondamente cambiata negli ultimi anni tra gli ospiti, sempre più alla ricerca di un connotato esperenziale avvolgente e stimolante. Ciò infatti richiede agli imprenditori di ripensare le proprie strutture. Granzotto ha sottolineato il primato dell’Open Air in materia di sostenibilità, che, può vantare, ottimi risultati e che sta attraversando un processo positivo di cambiamento in questa ottica, come dimostrato dalla azione sinergica delle aziende e di Faita FederCamping.

«Stiamo vivendo una fase di trasformazione molto importante nel turismo – conclude Granzotto –. Un turista oggi tende ad avere una visione esperienziale molto articolata e complessa da gestire, in cui la trasformazione digitale ci proporrà delle sfide molto complesse, soprattutto per le aziende di piccole dimensioni. L’intelligenza artificiale rappresenterà una vera rivoluzione anche nel settore turistico non solo per l’attività di back office ma anche per i processi di ricerca e di selezione della destinazione turistica da parte dell’ospite. Temi che porranno ancora maggiore attenzione sul saper fare squadra tra mondo imprenditoria e associazione».

Al via Hospitality Riva

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Riva del Garda in Trentino sarà protagonista della 48° edizione di Hospitality Riva, fiera dedicata al turismo con molte novità per il turismo open air. Sarà presente Faita FederCamping con un ricco programma di eventi che si terranno nell’Outdoor Boom Arena al Padiglione 2 qui riportato:

Lunedì 5

ore 14.00 – 14.45

Francesco Traverso – HBenchmark

Open Air Data Intelligence

ore 15.00 – 15.45

Arch. Leopoldo Busa – Direttore tecnico- commerciale Biosafe

Evoluzione del Concetto di Comfort: migliorare la percezione di qualità nel settore ricettivo.

Martedì 6

ore 11.00 – 11.45

Roberto Vitali – Village for all – V4A

Orizzonti accessibili: espandere il turismo all’aria aperta per tutte le età e abilità.

ore 12.00 – 12.45

Riccardo Viroli – Titanka!

Dall’arrivo dell’intelligenza artificiale ai mutamenti di ricerca dei turisti: cosa è importante fare nel 2024 per vendere il tuo Camping Village.

ore 14.00 – 14.45

Emanuele Nardin – Hotelperformance

Aumenta subito il fatturato del tuo Camping grazie al Revenue Management.

ore 15.00 – 15.45

Federico Iustini – Data Protection Officer di Camping.it – Genial

Ospitalità e privacy: come rendere la tutela dei dati personali un valore aggiunto per la propria struttura ricettiva.

ore 16.00 – 16.45

Sebastiano Tramontano – Teamwork

Restaurant Camping Innovation: idee e tendenze per la ristorazione e il breakfast.

Mercoledì 7

ore 11.00 – 11.45

Luca Catanoso – Consulente Evoluzione Hotel Formazione Alberghiera

Impresa familiare, come gestire il passaggio generazionale: relazioni, ruoli e responsabilità.

ore 12.00 – 12.45

Marco Sperapani – Direttore Generale FAITA FEDERCAMPING | Alessandro Marchetto – Gruppo di Lavoro IED

Il nuovo concept di comunicazione FAITA FEDERCAMPING.

ore 14.00 – 14.45

Marco Vescovi – Jampaa

OPEN AIR HUB: un software integrato per ottimizzare la comunicazione e la promozione digitale delle imprese Open Air.

ore 16.30 – 18.00

FAITA FEDERCAMPING NAZIONALE E FAITA FEDERCAMPING TRENTINO

Sostenibilità d’impresa e i pilastri ESG: un nuovo modo virtuoso e profittevole per la gestione delle strutture ricettive open air.

Apertura e chiusura: Roberto Failoni, Assessore al Turismo Provincia di Trento
Relatori: Alberto Granzotto, Presidente Faita Nazionale | Fabio Poletti, Presidente Faita Trentino | Mauro Santinato, CEO Teamwork| Sigmar Cavazza, titolare Camping Fornella | Lorenzo Kasperkovitz, responsabile servizio relazioni esterne e sostenibilità Cassa Centrale Banca – CCI | Manfredi Vale – IMQeAmbiente | Presentazione dello studio sulla sostenibilità di un campione di camping del Trentino a cura di Sara Battistella di Quinto Passo

Al termine del convegno seguirà un momento conviviale (18.30-21.00) con light buffet organizzato da Faita Trentino

Giovedì 8

ore 11.00 – 11.45

Luca Demattè – Ceo & Founder Esaving

Gestione dell’energia e servizi – il fotovoltaico al centro della strategia.

Come incentivare il turismo Open Air

Intervista all’Assessore al Turismo della regione Campania Felice Casucci, realizzata in occasione della partecipazione di Faita-FederCamping a TuttoHotel 2024.

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Giovani imprenditori per il settore Open Air

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In occasione di TuttoHotel 2024 abbiamo intervistato brevemente Antonio Delli Compagni, giovane imprenditore abruzzese del Don Antonio Camping Village di Giulianova in Abruzzo.

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Al via il Travel Innovation Day

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Si terrà il 25 gennaio presso l’aula De Carli, Edificio B9, Campus Durando, via Durando 10, a Milano, il Travel Innovation Day. Giornata dedicata alla presentazione dei risultati della Ricerca degli Osservatori Travel Innovation e Business Travel che con l’occasione celebrano i 10 anni di attività! Il Convegno sarà organizzato in tre sessioni. Nella prima vengono presentati i dati del mercato del travel nel 2023 con particolare riferimento al turismo organizzato e all’ospitalità, con un focus sulla componente open air. Viene inoltre approfondito l’ambito delle esperienze, in particolare outdoor, componente fondamentale del viaggio e spesso driver di scelta della destinazione. 


La seconda sessione è dedicata alla mobilità: sono presentati i dati di mercato e gli insight dell’indagine condotta a fine 2023 che offrono uno spaccato sulle mutate abitudini di spostamento sia dei viaggiatori che dei cittadini. Le prospettive del mercato e del consumatore saranno affiancate dall’analisi delle principali tendenze di innovazione da parte degli attori del settore.


La terza sessione approfondisce il business travel, presentando la quantificazione del mercato, le stime per il 2024 e un’analisi degli strumenti digitali a supporto della gestione delle trasferte di lavoro.

Infine, insieme ad una tavola rotonda di Partner storici si discute sul futuro dell’Osservatorio e del settore. Saranno Presenti numerosi ospiti fra cui: Alberto Granzotto Presidente di Faita-FederCamping, Marco Peci Vice Presidente di ASTOI Confindustria Viaggi e Eleonora Lorenzini Direttrice degli Osservatori Travel Innovation e Business Travel.

Qui potete iscrivervi e seguire l’evento anche in streaming.

Legge di bilancio II

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Su faitastart.it potete trovare la circolare che riepiloga i provvedimenti adottati per le imprese turistico ricettive.

Legge di bilancio

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Su faitastart.it potete trovare la circolare Faita inerente la Legge di bilancio appena pubblicata (legge 30 dicembre 2023 n. 213). Come di consueto, il provvedimento reca numerose disposizioni di natura giuslavoristica e previdenziale che potete trovare nella circolare riassunte.

Parità di Genere

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Qui potete trovare la circolare su faitastart.it inerente il nuovo modulo di istanza on line “SGRAVIO PAR_GEN_2023” al fine di consentire l’invio delle richieste di accesso all’esonero contributivo per i datori di lavoro privati che hanno conseguito la certificazione per la parità di genere entro il 31 dicembre 2023

PNRR

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Informiamo con la presente, che nell’ambito dei progetti finalizzati all’attuazione dei programmi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, l’INPS ha implementato una serie di nuovi servizi per l’utenza destinati a una più agevole fruizione delle procedure riguardanti l’integrazione salariale. Qui potete trovare la circolare completa.

Fruizione credito d’imposta

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Qui potete trovare la circolare Faita inerente la pubblicazione dell’ undicesimo elenco di imprese ammesse dal Ministero ad accedere al credito d’imposta.

Istituzione codice tributo

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Su faitastart.it potete trovare la circolare riguardante l’istituzione del codice tributo per il credito d’imposta per il settore turistico ricettivo.

Nuovo regime de minimis

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Si informa che su faitastart.it è disponibile la circolare inerente il nuovo regime de minimis che sarà in vigore dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2030. Il nuovo regime, ha elevato il massimale dell’aiuto per imprese da 200.000 euro a 300.000 euro (di equivalente sovvenzione) nei tre esercizi finanziari.

I campeggi trentini trionfano a Stoccarda

Tributi ed onori per i campeggi trentini, così potremmo titolare il nostro articolo. Infatti alla fiera CMT 2024 di Stoccarda che riunisce i campeggi di tutta Europa, ben due campeggi trentini hanno ottenuto importanti riconoscimenti. Il primo è il Camping Catinaccio Rosengarten a Pozza di Fassa come “Campeggio dell’anno” per la categoria “alloggi speciali”. Il premio è stato assegnato da ANWB (l’ACI olandese) durante la serata di gala “Pincamp” promossa congiuntamente con le associazioni ADAC (ACI tedesco) e TCS (ACI svizzero) in occasione della fiera CMT. I riconoscimenti sono frutto di un sondaggio tra oltre 23.000 campeggiatori che hanno scelto i loro preferiti tra 58 campeggi nominati. Per il Camping Catinaccio Rosengarten è risultata particolarmente attrattiva la nuova struttura “Chalet” come riportato nella motivazione: “Uno chalet come quello del campeggio Catinaccio Rosengarten, nel cuore delle Dolomiti, è tutta un’altra storia. Realizzato in legno proveniente da un’antica fattoria del 1856, questo chalet si adatterebbe perfettamente a un remake di Tutti insieme appassionatamente. Agli chalet è stata assegnata la classe energetica “CasaClima”, a bassissimo impatto ambientale. L’ambiente naturale è un grande parco giochi per escursionisti, appassionati di mountain bike, alpinisti e altri campeggiatori avventurosi.”

Sempre in occasione dello stesso evento fieristico a Stoccarda Lago di Levico Camping Village è entrato a far parte del Consorzio internazionale Leading Campings (www.leadingcampings.com) che riunisce i migliori campeggi in Europa aggiungendosi agli altri campeggi italiani presenti in questo gruppo, sei in tutto, quindi un risultato di assoluto prestigio.

Queste due bellissime notizie non solo dimostrano l’ottimo lavoro degli imprenditori dei campeggi ma anche la forte vocazione turistica del territorio regionale oltre agli sforzi fatti da Faita Trentino per migliorare sempre di più la qualità dei campeggi associati.

Faita-FederCamping a TuttoHotel 2024

Si è svolto a Napoli, presso la Mostra d’Oltremare, splendida cornice per l’edizione 2024 di Tuttohotel 2024, il convegno organizzato da Faita-FederCamping dal titolo “Turismo Open Air: volano per lo sviluppo turistico del Mezzogiorno”. Presenti molti relatori e case history di importanti campeggi di successo nel mezzogiorno fra cui:  Felice Casucci – Assessore al Turismo della Regione Campania; Alberto Granzotto – Presidente Nazionale Faita Federcamping; Domenico Iannazzone – Presidente Faita Campania;  Ivano Ortelli di Faita Abruzzo ed Antonio Delli Compagni di Faita Abruzzo. 

Presenti poi: Francesco Riggi – Baia Domizia – Camping Village – Sessa Aurunca (CE): L’unione delle forze per portare il nome di Baia Domizia oltre i confini nazionali.

Rossana Pellegrino – Laghi Nabi – Castelvolturno: L’integrazione di iniziative ecologiche e pratiche di turismo sostenibile per offrire esperienze uniche, nella natura incontaminata e l’approccio al benessere innovativo e completo.

Miriam Grassi – Le Lenze – Mattinata (FG): L’approccio moderno e dinamico alla gestione del camping, con un focus sull’attrazione di un pubblico giovane e sulla creazione di esperienze ricettive open-air.

Enrico Santomauro – Mare Pineta – Paestum: L’evoluzione e l’innovazione nel settore del camping, con particolare attenzione allo sviluppo sostenibile e alle strategie di marketing.

Qui potete vedere il convegno completo:

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Rivoluzionare il comfort e l’efficienza energetica: Aida, il termostato smart di Telkonet

In un’era caratterizzata da crescenti preoccupazioni sul consumo energetico e sulla sostenibilità ambientale, i progressi tecnologici svolgono un ruolo fondamentale nel dare forma ai nostri sforzi per creare un futuro più green. Una di queste innovazioni è il termostato Aida di Telkonet, una soluzione all’avanguardia che fornisce un comfort ottimale e migliora significativamente l’efficienza energetica. 

Il Termostato Aida: Una Panoramica 

Il termostato Aida di Telkonet rappresenta un significativo passo avanti nel settore dei termostati smart. Questo dispositivo intelligente combina tecnologia avanzata dei sensori, algoritmi di apprendimento automatico e funzionalità intuitive per creare un’esperienza senza precedenti per utenti che cercano il perfetto equilibrio tra comfort e risparmio energetico. Può gestire carichi alimentati a bassa o alta tensione, o attraverso protocolli di comunicazione dedicati, rendendolo una soluzione ideale quando in struttura sono presenti elementi HVAC di marche e modelli diversi e che richiedono quindi di essere gestiti in modo specifico.  
Il set di pulsanti Aida è personalizzabile in base alle preferenze del cliente e alle specifiche del progetto. Le opzioni includono funzioni di DND (Do Not Disturb) e MUR (Make-up Room), F°/C°, che si aggiungono ai tradizionali comandi di un termostato (On/Off, Heat/Cool, selezione velocità delle ventole. Aida funziona perfettamente con PTAC (Packaged Terminal Air Conditioner), ventilconvettori, pompe di calore, sistemi split e altro ancora. È inoltre equipaggiato con una sonda in grado di rilevare e controllare l’umidità dell’ambiente.  
Aida è inoltre dotato di ingressi e uscite configurabili: 6 relè per carichi da 24 a 230 V ac, sei due uscite analogiche 0-10V e quattro ingressi digitali. Ciò consente al termostato di gestire un’ampia gamma di dispositivi HVAC, contatti porta, sensori di occupazione di terze parti, valvole modulanti, motori ECM e altro ancora. Aida è disponibile in bianco o nero. È in grado di gestire comunicazioni Wi-Fi e BLE e, opzionalmente è disponibile la versione con Zigbee a bordo.
 

Sensori ad alta precisione

Ciò che distingue Aida dai termostati tradizionali è la sua capacità di apprendere le preferenze degli occupanti e adattarsi. Nel corso del tempo, perfeziona le sue impostazioni per anticipare e rispondere ai cambiamenti di temperatura, alle fluttuazioni di occupazione e persino all’esposizione alla luce solare. Questo adattamento dinamico garantisce che l’energia venga utilizzata in modo efficiente senza compromettere il comfort. 

Efficienza energetica

Il punto di forza principale di Aida risiede nella sua impareggiabile efficienza energetica. Regolando in modo intelligente le impostazioni della temperatura in base all’occupazione in tempo reale e ai fattori ambientali, il termostato riduce al minimo i cicli di riscaldamento e raffreddamento non necessari. Ciò non solo porta a una riduzione del consumo energetico, ma abbassa anche le bollette, rendendolo una scelta conveniente. 

Interfaccia User-Friendly

Se da un lato Aida vanta notevoli capacità tecnologiche, dall’altro la sua interfaccia utente rimane intuitiva e facile da usare. Il dispositivo può essere facilmente controllato tramite un’app per smartphone, consentendo agli utenti di regolare le impostazioni da remoto. Inoltre, Aida fornisce informazioni dettagliate sull’utilizzo e sul risparmio energetico, consentendo agli utenti di prendere decisioni informate sulle proprie abitudini di consumo. 

Impatto ambientale

La riduzione delle emissioni di anidride carbonica è di fondamentale importanza in questa epoca. Il termostato Aida di Telkonet si allinea a questo obiettivo riducendo significativamente il consumo energetico. Utilizzando meno risorse per mantenere una temperatura interna confortevole, Aida contribuisce allo sforzo globale per mitigare l’impatto del cambiamento climatico. 
 

In conclusione, Aida rappresenta un progresso innovativo nel campo delle soluzioni intelligenti di riscaldamento e raffreddamento. Grazie alla combinazione di sensori avanzati, algoritmi di apprendimento automatico e funzioni di facile utilizzo, Aida ridefinisce il modo in cui affrontiamo il comfort e l’efficienza energetica. Grazie all’analisi dei dati in tempo reale e all’apprendimento adattivo, Aida garantisce un controllo ottimale della temperatura, riducendo al minimo gli sprechi energetici. Mentre continuiamo a impegnarci per un futuro sostenibile, innovazioni come Aida aprono la strada a un mondo più verde ed efficiente.

ADAC Camping Awards 2024

All’ADAC Camping Awards 2024, la premiazione dei migliori campeggi d’Europa, ben due campeggi italiani sono risultati vincitori in due diverse categorie: si tratta del Formello Camping e wellness resort sul lago di Garda per la categoria “Sustainability and Enviromental Awareness” per aver creato un cluster di ben 7 mobile home autosufficienti  ed aver aumentato la sostenibilità e l’attenzione ambientale all’interno del campeggio.

Poi troviamo il Caravanpark Sexten in Trentino Alto-Adige, vincitore della categoria “innovation and Progress”, che ha saputo aggregare innovazioni di vario tipo alla struttura del campeggio in modo da renderlo unico. Si va dalla piscina naturale sotterranea sempre accessibile, alle 13 luxury house, fino alla palestra di arrampicata alta 13 metri.

Nella categoria “Demgraphic change and Accessibility” troviamo invece il campeggio De Wildhoeve, nei Paesi Bassi, che, è stato riconosciuto come un vero campeggio per le famiglie ed accessibile a tutti, non solo per l’assenza di barriere architettoniche ma anche per la attenzione ai bambini e alle persone in terza età.

Vincitore della categoria “ADAC Camping Booking” è stato invece il campeggio croato di Camping Čikat,  il campeggio infatti, è stato uno dei primi ad introdurre in Croazia le opzioni di prenotazioni delle piazzole e delle Mobile Home online con ottimi risultati e adesso fa parte a pieno titolo della rete ADAC.

Open Air per il Mezzogiorno

180 aziende, 75000 posti letto, in una regione che nel 2023 ha registrato incrementi nell’ordine del 25% dei flussi turistici, i numeri dell’open air in Campania sono di tutto rispetto ma ancora suscettibili di crescita se le imprese verranno assecondate in un processo di riqualificazione e rinnovamento che deve coinvolgere anche le amministrazioni locali. ‘E questo il focus al centro del Convegno organizzato da FAITA-Federcamping Nazionale e Campania nel contesto della seconda edizione del Tutthotel in scena a Napoli dal 15 al 17 gennaio nei padiglioni della Fiera d’oltremare.

Il convegno “Turismo Open Air: Volano per lo sviluppo turistico del Mezzogiorno”: si concentrerà sulle potenzialità di sviluppo del comparto dell’Open Air nel Mezzogiorno attraverso la presentazione di casi di eccellenza imprenditoriale. Particolare attenzione sarà dedicata all’importanza dei contesti ambientali di pregio e al loro impatto determinante nello sviluppo sostenibile di questa tipologia di turismo. Sono previste le relazioni di: Felice Casucci – Assessore al Turismo della Regione Campania; Alberto Granzotto – Presidente Nazionale Faita Federcamping; Domenico Iannazzone – Presidente Faita Campania; Antonio Delli Compagni – Faita Abruzzo.

Secondo il Presidente di FAITA Campania Domenico Iannazzone: “Dobbiamo portare al centro dell’attenzione la destinazione turistica intesa come territorio, la sostenibilità ambientale propria del turismo all’aria aperta e l’esperienza di una vacanza nel confort e a contatto con la natura che le nostre aziende sanno e possono offrire”.

Il 2023 ha rappresentato una stagione che ha segnato il ritorno del turismo all’aria aperta ai livelli di crescita prepandemici con 11 milioni di arrivi e 70 milioni di presenze le 2500 imprese del settore hanno portato la modalità all’aria aperta saldamente al secondo posto, dopo gli alberghi, tra le scelte degli ospiti. In questo contesto il Mezzogiorno ha molte chanches da giocare per contribuire al rilancio dell’intero settore turistico nazionale.

Ci saranno anche case history Imprenditoriali con:

  • Francesco Riggi – Baia Domizia – Camping Village – Sessa Aurunca (CE): L’unione delle forze per portare il nome di Baia Domizia oltre i confini nazionali.
  • Rossana Pellegrino – Laghi Nabi – Castelvolturno: L’integrazione di iniziative ecologiche e pratiche di turismo sostenibile per offrire esperienze uniche, nella natura incontaminata e l’approccio al benessere innovativo e completo.
  • Miriam Grassi – Le Lenze – Mattinata (FG): L’approccio moderno e dinamico alla gestione del camping, con un focus sull’attrazione di un pubblico giovane e sulla creazione di esperienze ricettive open-air.
  • Enrico Santomauro – Mare Pineta – Paestum: L’evoluzione e l’innovazione nel settore del camping, con particolare attenzione allo sviluppo sostenibile e alle strategie di marketing.

L’evento è realizzato in collaborazione con Crippaconcept, già Partner di strutture ricettive open-air e di eventi esclusivi, Crippaconcept, principale produttore italiano di mobile home e tende lodge, promuove l’eccellenza nella ricettività open-air e il camping glamour, mantenendo viva la tradizione dell’ospitalità italiana all’aria aperta, ispirata dal fondatore, Sergio Redaelli.

Ingresso: gratuito con registrazione obbligatoria qui.