L’artigianato come ambasciatore del territorio: Exempla racconta la Campania

L’iniziativa Exempla – Il Grand Tour del saper fare campano presenta l’artigianato come ambasciatore del territorio, ed espone manufatti raccontando l’identità della Campania attraverso il suo patrimonio immateriale.

Exempla – Il Grand Tour del saper fare campano

L’artigianato come ambasciatore del territorio

E’ stata inaugurata presso la Stazione Marittima di Napoli la mostra Exempla – Il Grand Tour del saper fare campano, un’iniziativa che riunisce 53 realtà dell’eccellenza provenienti da tutta la Campania e offre ai visitatori un viaggio attraverso alcune delle produzioni più rappresentative della regione, dalla sartoria all’oreficeria, dalla ceramica al corallo, dall’arte presepiale alle lavorazioni del cuoio e alle sculture. Si tratta di un progetto che nasce con l’obiettivo di mettere l’artigianato artistico al centro del racconto territoriale della Campania, e di trasformarlo in un elemento di attrazione turistica.

In questo senso, non si intende tanto mettere in mostra i manufatti, ma raccontare l’identità della campania attraverso il suo patrimonio immateriale, fatto di competenze artigianali, tradizioni tramandate nel tempo e produzioni che continuano a rappresentare un elemento distintivo del territorio. L’artigianato diventa, quindi, un patrimonio culturale vivo, capace di raccontare la storia, la creatività e il know-how locale molto più di qualsiasi brochure turistica.

L’artigianato come ambasciatore del territorio

L’artigianato come ambasciatore del territorio

La Stazione Marittima è stata scelta come location per la mostra per intercettare il grande flusso di visitatori che raggiunge Napoli via mare. Dal porto di Napoli, infatti, ogni anno transitano circa 2 milioni di passeggeri, prevalentemente stranieri, che in questo modo possono entrare immediatamente in contatto con le produzioni identitarie della Campania.

Si è trattato, quindi, di una strategia di promozione molto precisa, che guarda anche al futuro della città e alla prospettiva dell’America’s Cup del prossimo anno. L’artigianato si fa ambasciatore del territorio e l’evento assume un’importanza ancora maggiore in vista della competizione che porterà Napoli sotto i riflettori internazionali. L’America’s Cup rappresenta un appuntamento sportivo di rilevanza mondiale, e in questo modo diventa un’occasione per rafforzare il posizionamento della destinazione e valorizzarne il patrimonio identitario.

La valorizzazione dell’esperienza

Altro elemento strategico della mostra è la risposta alla domanda sempre più evidente nel turismo contemporaneo di esperienze autentiche, capaci di mettere in contatto con la cultura materiale, le tradizioni e le produzioni locali. Il turista, infatti, non cerca più solamente monumenti e attrazioni iconiche da fotografare, ma desidera conoscere in modo più approfondito ciò che rende unico un territorio, entrando in relazione con le persone, le tecniche e i mestieri che ne costituiscono l’identità.

In quest’ottica, l’artigianato può trovare quel rilievo a lungo riservato ad altri settori e diventare un potente strumento di storytelling territoriale, capace di differenziare l’offerta e rafforzare il valore percepito della destinazione.

L’opportunità per l’Open Air
L’artigianato come ambasciatore del territorio

L’iniziativa Exempla, e le altre attualmente in corso o in programma sul territorio napoletano fino a luglio prossimo, rappresentano un’opportunità strategica per il comparto Open Air. Camperisti, cicloturisti, escursionisti e viaggiatori che scelgono vacanze all’aria aperta sono infatti tra i segmenti più interessati alla scoperta delle identità locali e delle esperienze autentiche, e in vista dell’America’s Cup del 2027, il comparto può aprire le sue porte anche ad un nuovo target di pubblico, e farsi vedere a livello internazionale.

Integrare la visita a laboratori artigianali, mostre diffuse e percorsi dedicati al saper fare tradizionale all’interno di itinerari naturalistici, cammini o vacanze outdoor consente di arricchire l’esperienza di viaggio e di distribuire i flussi sul territorio sia a livello geografico che temporale. L’artigianato, così come l’enogastronomia e il patrimonio paesaggistico, diventa quindi parte di un’offerta integrata che unisce cultura, natura e comunità locali, contribuendo ad un turismo più sostenibile, destagionalizzato e orientato alla valorizzazione delle eccellenze dei territori.

Autore
  • Erika Fameli

    Romana, appassionata di viaggi e di scrittura, da diversi anni ha trasformato le sue passioni in un lavoro. Ex Executive Assistant di Faita Federcamping, ha lavorato come Social Media Manager e oggi collabora come copywriter freelance con riviste online tourism-oriented e non solo.

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