A Comacchio istituzioni, ricercatori e rappresentanti di oltre venti Paesi per confrontarsi su inclusione, accessibilità e qualità della vita delle persone con lesione midollare
Il turismo open air si conferma sempre più un luogo di incontro, inclusione e innovazione sociale. È in questo contesto che il Florenz Open Air Resort di Lido degli Scacchi, a Comacchio, sta ospitando il congresso annuale dell‘ESCIF (European Spinal Cord Injury Federation), appuntamento internazionale dedicato alle politiche sulla disabilità, alla riabilitazione e alla qualità della vita delle persone con lesione midollare.
L’edizione 2026, intitolata “Active Aging of People with Spinal Cord Injury”, riunisce rappresentanti istituzionali, associazioni, professionisti della salute e ricercatori provenienti da oltre venti Paesi europei, confermando il valore crescente delle strutture open air come sedi di eventi internazionali ad alto contenuto scientifico e sociale.
Tra i relatori figura anche Jorge Araya, segretario del Comitato delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e funzionario dell’Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani. Un intervento che conferisce all’appuntamento una rilevanza internazionale particolarmente significativa.
Accanto a lui sono previsti contributi istituzionali di primo piano, tra cui quello di Hildegarde Naughton, ministro dell’Istruzione irlandese ed ex ministra con delega alla Disabilità, del viceministro italiano del Lavoro e delle Politiche Sociali Maria Teresa Bellucci e del presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale.
Congresso ESCIF: al centro il tema dell’invecchiamento attivo
Al centro del confronto vi è il tema dell’invecchiamento attivo delle persone con lesione midollare, affrontato attraverso una prospettiva multidisciplinare che coinvolge aspetti clinici, sociali e assistenziali.
L’obiettivo condiviso è promuovere modelli di presa in carico sempre più centrati sulla persona, valorizzando il contributo della cooperazione europea e dello scambio di buone pratiche.
Intelligenza artificiale e innovazione al servizio dell’assistenza
Particolare attenzione sarà dedicata anche all’innovazione tecnologica. Tra gli appuntamenti più attesi figura infatti il workshop dedicato all’intelligenza artificiale applicata all’invecchiamento attivo, coordinato da Matteo Moro dell’Università di Genova e Andrea Volterrani dell’Università di Roma Tor Vergata.
Un’occasione per approfondire il contributo delle nuove tecnologie nello sviluppo di strumenti di supporto, assistenza personalizzata e miglioramento della qualità della vita.
Nel corso del congresso verranno inoltre presentati progetti e iniziative dedicate al mondo della disabilità, tra cui il programma In SCI Italia promosso dalla Fondazione Serena Olivi, insieme a diverse esperienze europee e a un focus sugli ausili per la mobilità curato dall’esperto Martin Wenger.
Le strutture open air come luoghi di inclusione
La scelta del Florenz Open Air Resort come sede dell’evento rappresenta un segnale importante per l’intero comparto.
Sempre più spesso le strutture open air vengono riconosciute come luoghi capaci di ospitare non solo vacanze e momenti di svago, ma anche iniziative di carattere culturale, scientifico e sociale, contribuendo a promuovere modelli di accoglienza accessibili, inclusivi e aperti al confronto internazionale.




