MutaMenti Festival 2026: dal 6 settembre all’11 ottobre la X edizione

Dal 6 settembre all’11 ottobre si terrà la X edizione di MutaMenti Festival 2026, un’iniziativa che porta i visitatori alla scoperta del territorio di Massa-Carrara attraverso 19 appuntamenti musicali con il meglio della musica jazz nazionale e internazionale.

MutaMenti Festival 2026

Anche quest’anno Massa-Carrara apre le sue porte in occasione del MutaMenti Festival, iniziativa arrivata alla sua X edizione e che permette di fare un vero e proprio viaggio alla scoperta del proprio territorio attraverso 19 appuntamenti musicali con il meglio della musica jazz sia nazionale che internazionale. Dal 2017 il Festival porta cultura nei borghi, nei musei e nei castelli locali, trasformando gli spazi in teatri del jazz. Nato da un’idea dell’Istituto Valorizzazione Castelli e sotto la direzione artistica di Max De Aloe, il MutaMenti Festival si muove lungo 16 comuni con concerti e attività di promozione territoriale.

Gli appuntamenti imperdibili

L’edizione 2026 avrà luogo dal 6 settembre all’11 ottobre e prevede, tra gli altri, un weekend nella terra dei 100 castelli: dal 17 al 20 settembre il programma del Festival si arricchisce di attività collaterali, aperture e visite di moltissimi castelli sia pubblici che privati della zona. Tra gli appuntamenti da non perdere, il direttore artistico menziona:

  • l’apertura del Festival domenica 6 settembre nel Giardino dell’Ex Convento degli Agostiniani a Fivizzano, con l’esibizione del Trio BraZuka;
  • ONE FOR TOOTS, il concerto-racconto in memoria di Toots Thielemans, uno dei più grandi musicisti della storia del jazz, in programma venerdì 18 settembre, in cui sarà lo stesso De Aloe, a rendere omaggio al padre di tutti gli armonicisti nella prestigiosa cornice del Castello di Monti;
  • lo spettacolo in prima assoluta “L’Elogio della Fragilità musica, racconti, intuizioni di un musicista jazz” di domenica 27 settembre: nel teatro Guglielmi di Massa Paolo Fresu, Max De Aloe e Roberto Olzer condurranno gli spettatori in un viaggio alla scoperta della fragilità umana fatto di 10 parole, cui corrisponde un racconto e un brano musicale;
  • la chiusura di domenica 11 ottobre a Carrara, con il doppio spettacolo mattutino e serale: alle 11 nella piazza De Andrè si esibirà un ensemble dell’Orchestra & Coro del liceo musicale F.Palma, mentre la serata al Teatro Animosi ci sarà il Trem Azul, un trio formato da Massimiliano Coclite, Alessia Martegiani e Bruno Marcossi, che chiuderanno la manifestazione con uno spettacolo che unisce l’amore per la musica brasiliana e le sonorità jazz elettrico di Joe Zawinul.

Un decennio di eccellenza

Questa edizione simboleggia la celebrazione di un decennio di eccellenza e visione culturale per il territorio della Provincia di Massa-Carrara. Quella di MutaMenti, infatti, è un’iniziativa che nel corso degli anni è stata capace di intrecciare la qualità della musica jazz con la suggestione e la bellezza dei luoghi storici. Si tratta di una rassegna musicale di altissimo livello, itinerante tra i borghi e i castelli, che si conferma anche uno straordinario motore di turismo esperienziale e culturale. 

La cultura rappresenta oggi un asset strategico per il sistema economico territoriale, e la visibilità che questo tipo di manifestazione porta a borghi e castelli ha un valore inestimabile, fatto di arte, storia e connessioni. Il Festival MutaMenti si è dimostrato in grado di creare una rete di collaborazioni e sinergie a livello provinciale tale da trasformare il patrimonio storico e paesaggistico in un concreto fattore di competitività per l’intero territorio, e di offrire nuove occasioni di sviluppo per un turismo esperienziale di alta qualità.

Cultura e Open Air

La forza di MutaMenti, e di molti altri eventi che uniscono arte, cultura e territorio, sta nella sua stessa natura. La cultura, infatti, è per sua natura mutevole, aperta, capace di interrogarsi e di guardare oltre i propri confini. Allo stesso modo, MutaMenti ha avuto la capacità di trasformare la provincia in una rete culturale, in grado di generare cambiamento e creare incontri di valore. Per la provincia di Massa-Carrara, MutaMenti rappresenta ogni anno una vetrina di inestimabile importanza, e un appuntamento fisso sia con il pubblico italiano che internazionale.

Grazie alla valorizzazione dei luoghi, anche di quelli più remoti, i visitatori si avvicinano alla musica e al territorio, scoprono nuove dimensioni esperienziali e conoscono tradizioni, innovazioni e sinergie inaspettate. Dal punto di vista dell’Open Air, manifestazioni come MutaMenti rappresentano un’importante occasione di integrazione tra ospitalità, cultura e territorio. La possibilità di abbinare il soggiorno all’aria aperta alla partecipazione a eventi culturali consente infatti di arricchire l’esperienza del visitatore, portandolo a scoprire borghi, paesaggi e patrimoni spesso lontani dai principali circuiti turistici.

Festival ed eventi itineranti possono così cobtribuire a destagionalizzare i flussi e a costruire un’offerta Open Air sempre più esperienziale, nella quale natura, cultura e identità locale diventano parte di un unico viaggio. Per scoprire il programma completo, si può consultare il sito www.festivalmutamenti.it, mentre per acquistare i biglietti dei concerti si può andare su Ticketmaster, scrivere all’indirizzo email dedicato dell’Istituto Valorizzazione Castelli o recarsi direttamente in loco un’ora prima dell’inizio di ogni evento.

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