In occasione della Giornata nazionale delle dimore storiche, il 24 maggio le residenze italiane apriranno le loro porte al pubblico gratuitamente.
Giornata nazionale delle dimore storiche

Domenica 24 maggio si celebra la XVI edizione della Giornata Nazionale delle dimore storiche. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI), prevede l’apertura gratuita di oltre 450 luoghi esclusivi tra castelli, rocche, ville, parchi e giardini in tutta Italia. Si tratta di un evento imperdibile, che consente l’accesso ad un immenso museo diffuso e che quest’anno ha come tema “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso”. L’insieme delle dimore storiche italiane rappresenta il più grande museo diffuso d’Italia, con più di 46.000 siti e una storia incredibile da raccontare attraverso saloni decorati, dipinti e architetture di ogni epoca e stile.
Come sottolinea il presidente di ADSI Veneto Francesco Compostella proprietario di Villa di Dussan a Belluno, “Noi siamo i proprietari, ma queste dimore sono di tutti altrimenti non sarebbe possibile pensare a un futuro”. Quest’anno, ad arricchire la Giornata, ci sarà anche l’intervento degli Archivi di Stato, che proprio in quei giorni organizzano incontri e visite guidate su prenotazione, ma non solo. In alcune dimore saranno gli studenti delle scuole a raccontare la storia dei luoghi e dei loro più illustri abitanti e ospiti, tra Re, poeti, personaggi illustri del mondo politico, artisti e compositori.
Un patrimonio diffuso

Le dimore storiche rappresentano oggi una risorsa sempre più importante per il turismo italiano, in quanto non sono solamente siti d’interesse culturale, ma anche luoghi identitari e di altissimo valore d’immagine. I viaggiatori, infatti, cercano esperienze autentiche ed immersive, che siano ricche di significato e che lascino ricordi indelebili. In questo senso, castelli, ville storiche, residenze d’epoca e palazzi sono i luoghi ideali per raccontare un territorio mettendo in relazione arte, storia, tradizioni e memoria collettiva. Il loro valore, quindi, va ben oltre la semplice conservazione architettonica, e contribuisce a mantenere vivo il patrimonio culturale italiano, svolgendo un ruolo fondamentale anche nella valorizzazione e nella promozione dei borghi che li ospitano, delle aree rurale e dei piccoli centri, che spesso si trovano fuori dai grandi circuiti turistici.
Diventano, in questo senso, un attrattore e incentivano un turismo diffuso e sostenibile, con ricadute positive sulle economie locali, sull’occupazione e sulla residenzialità. Inoltre, molte dimore hanno saputo rinnovarsi reinterpretando il proprio ruolo, ospitando eventi culturali, mostre, concerti, degustazioni e persino attività didattiche e percorsi esperienziali. Non si tratta di spazi statici e passivi, ma di luoghi vivi, attivi e partecipi, che creano connessioni territoriali ed emotive sia con le comunità locali che con i visitatori. Le dimore storiche rappresentano un’attrattiva potentissima soprattutto nei confronti del turismo internazionale, che considera il loro patrimonio uno degli elementi più distintivi dell’offerta turistica italiana.
Dimore storiche e Open Air

Anche se nascosto in superficie, il rapporto tra dimore storiche e Open Air è in realtà naturale e datato nel tempo. Soprattutto in virtù della crescente attenzione dei viaggiatori verso le forme di turismo lento, sostenibile e immersivo, infatti, le dimore storiche garantiscono un’esperienza che unisce cultura, natura e tempo all’aria aperta, proprio come la vacanza Open Air. Nel tempo, il comparto ha acquisito un ruolo sempre più centrale nelle scelte dei viaggiatori, che cercano proprio questo contatto con la natura e l’autenticità dei luoghi dominata da elementi come le dimore storiche.
Si tratta di un tipo di connessione in linea con le nuove tendenze del settore turistico, orientate verso una fruizione più sostenibile e distribuita del territorio. Essendo le dimore storiche spesso situate lontano dai grandi centri urbani, e altrettanto spesso immerse in contesti paesaggistici di grande valore.




