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TURISMO OPEN AIR PROTAGONISTA DELL’ESTATE 2023

La stagione 2023 si è aperta con segnali decisamente positivi per il settore dei campeggi e villaggi turistici. Secondo una indagine congiunturale condotta nel mese di maggio da FAITA-Federcamping e CISET-Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica, su un campione rappresentativo di campeggi e villaggi turistici italiani, a fine stagione si dovrebbe registrare una crescita del 3,7% degli arrivi (pari a 390.000 ospiti, italiani e stranieri) e del 3% delle presenze (pari a 2 milioni). Se la stima si confermerà gli arrivi totali raggiungeranno i 10,9 milioni per circa 67 milioni di presenze (nel 2022, anno record per il settore, si erano registrati 10,5 milioni di arrivi e 65 milioni di presenze). In particolare l’indagine ha rilevato che a maggio 2023 le prenotazioni di turisti stranieri sono già a +1,9% rispetto allo stesso mese del 2022, mentre le prenotazioni italiane restano pressochè stabili con un +0,1%. Questo nonostante le instabili condizioni meteorologiche, l’aumento dei tassi di interesse deciso dalla BCE e dell’inflazione abbiano sicuramente influito sulle decisioni degli ospiti e sulla tempistica di prenotazione. La finestra di prenotazione media è di circa 2,2 mesi per gli stranieri e di 2,4 mesi per gli italiani. Ciò significa che oltre il 70% dei turisti internazionali che hanno prenotato entro maggio soggiorneranno nelle strutture tra giugno ed agosto, mentre gli italiani saranno concentrati tra luglio ed agosto. Il dato rileva come siano soprattutto i tedeschi ad alimentare le prenotazioni attuali, seguiti da olandesi, italiani, svizzeri ed austriaci e francesi, quest’ultimi pressoché a pari merito. Quanto alle destinazioni ci sarà un forte ritorno al mare, che risulta la scelta più gettonata, con aumento del +2,7% delle prenotazioni straniere e del +1,7% di quelle italiane.

In pole position, per gli stranieri, le destinazioni del Nord Est (+4,5%), con il Veneto in testa, e quelle del Sud Italia (+2,2%), in particolare la Sardegna, mentre gli italiani preferiranno soprattutto le località del Centro Italia (+5,3%), con la Toscana. Buone le prenotazioni dall’estero anche sui laghi, in particolare il Garda, rimangono invece stabili in montagna. In flessione “fisiologica”, invece, le prenotazioni degli italiani in entrambe queste destinazioni. Il trend positivo stimato dagli operatori, a fronte di una leggera riduzione nella durata media del soggiorno vede in espansione anche il fatturato (+3,2%), sostenuto sia dalla crescita della domanda che dall’aumento delle tariffe dichiarato soprattutto dagli operatori del lago e del mare (in media, intorno al +10%), operato per far fronte all’incremento dei costi, in primis quelli energetici.

Coerentemente con l’andamento attuale delle prenotazioni, le imprese più ottimiste sull’estate 2023 sono quelle delle località balneari, che prevedono una crescita superiore al +4% della domanda e di quasi il +5% per il fatturato, mentre dal punto di vista geografico i campeggi e villaggi del Centro Italia, dove l’aumento atteso di flussi è tra il +7% e +8% mentre del fatturato del +4,7%. Naturalmente, tutto dipenderà anche dall’evoluzione delle condizioni climatiche, che nel 2022 erano state eccezionalmente positive. Secondo Alberto Granzotto Presidente di FAITA-Federcamping: “Le previsioni evidenziano la vivacità e la rilevanza di un comparto con strutture e servizi all’altezza delle aspettative della clientela sempre più alla ricerca di una modalità di vacanza a più stretto contatto con la natura. Gli investimenti realizzati negli ultimi anni dalle nostre imprese in materia di sostenibilità ed accessibilità, garantiscono questa perfetta rispondenza alla domanda, avvicinando inoltre al mondo dell’Open Air nuove fasce di ospiti.

Per mantenere la competitività a livello internazionale il comparto necessita in questo momento di un’attenzione specifica e adeguata da parte delle Istituzioni: in materia di demanio, per le particolari specificità delle Imprese turistico ricettive nell’utilizzo e nella valorizzazione delle aree demaniali naturali, residuali e parziali; nelle modalità di installazione dei mezzi mobili di pernottamento, per le proprietà intrinseche di tali attrezzature quali forma di ricettività sostenibile, accessibile e a zero consumo di suolo.

La vacanza per creativi digitali più grande d’Italia

Il marchio delle vacanze open air italo-olandese “Vacanze col Cuore”, infatti, durante il weekend del 16 – 18 giugno prossimi aprirà le porte a oltre 70 tra i creator più seguiti di TikTok ed Instagram, grazie alla sinergia con CFactor, per far scoprire loro (e alle loro migliaia di follower) tutto il divertimento delle vacanze all’aria aperta di alto livello, il glamping appunto. Naturalmente, le prenotazioni su https://www.orlandoinchianti.it/, fino ad esaurimento posti, rimarranno aperte anche per tutti i fan più fortunati che desiderano soggiornare insieme ai loro personaggi preferiti e conoscerli da vicino, anzi da vicinissimo.

La collaborazione con C Factor – commenta Loek Van de Loo, Fondatore del Gruppo Vacanze col Cuore – è un’occasione molto particolare che ci consente di far scoprire anche al nuovo pubblico dei giovani e giovanissimi quanto ci si diverte a trascorrere le vacanze dormendo in uno schoolbus americano vintage o in una tenda safari, insieme agli amici e alla famiglia. E andare alla scoperta di un territorio ricco di luoghi, di tradizioni culinarie e bellezze naturali e culturali come il Chianti.  Una cassa di risonanza fatta di voci diversissime tra loro, che rappresentano il vero valore aggiunto di questa sinergia”.

“Siamo entusiasti del nostro terzo raduno del 2023 presso L’Orlando in Chianti Glamping Resort – dice Carlo Casarico, amministratore delegato di Cfactor – Per noi è importantissimo poter concedere ai nostri influencer dei momenti di ritrovo, un vero e proprio “punto” per fare formazione, ideare contenuti insieme, creare sinergie e divertirsi. Cfactor è ormai una delle agenzie di influencer più importanti in Italia con più di 220 creator in esclusiva sparsi per tutto lo stivale, la nostra crescita è costante e l’impegno massimo per poter arrivare a traguardi sempre più elevati!”

Tra gli ospiti di questo evento sono attesi infatti creator del calibro di Matteo Enrico (1.4M followers su TikTok, 53K su Instagram), star di TikTok che svela se “vero o fake” quello che si trova nei video in giro per il web; Marta Gueye (1M su TikTok, 34K su IG), punto di riferimento di TikTok che racconta la quotidianità di una ragazza tra cultura italiana e cultura senegalese; Antonio e Angelo (727K su TikTok, 60.8K su IG), la “coppia creativa” che racconta il mondo queer in Italia tra ironia e pregiudizi e trattamenti beauty da provare; Consiglia Cristiano (673K TikTok, 35K Instagram), la “non-ginecologa” più famosa di TikTok  e Andrea Troia (525K TikTok, 6K Instagram), il CEO di Kevin (della sua mamma), Matteo Alviani aka Il Dexter, il super esperto di scienze e chimica con +110k follower su Instagram, solo per citare alcuni dei 70 creator in arrivo. La convention sarà l’occasione per tutti di incontrarsi, conoscersi, scambiarsi esperienze grazie alle attività organizzate tra una pausa di relax e una di intrattenimento e la possibilità di esplorare e godere della natura e dei numerosi servizi che le vacanze open air possono mettere a disposizione.

Fondo per il turismo sostenibile BEI

Si informa con la presente, che è stato pubblicato, nel contesto del fondo tematico turismo sostenibile, l’avviso pubblico recante le indicazioni relative al terzo intermediario finanziario (ICCREA Banca S.p.A). Qui potete trovare la circolare completa.

Credito d’imposta per le strutture ricettive

Si informa con la presente, che il Ministero del turismo ha pubblicato un ottavo elenco (allegato) di imprese autorizzate alla fruizione delle agevolazioni sotto forma di credito d’imposta per la riqualificazione delle strutture ricettive. Qui potete trovare la circolare completa.

Fondo per il turismo sostenibile

Si informa con la presente, che sono stati pubblicati sul sito istituzionale del Ministero del turismo due avvisi che danno seguito alle misure del decreto ministeriale 5651/23 del 22 marzo 2023 recante “Disposizioni applicative per il riparto e l’erogazione delle risorse stanziate sul Fondo istituito dall’articolo 1, comma 611, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, destinate al potenziamento degli interventi finalizzati alla promozione dell’ecoturismo e del turismo sostenibile”. Qui potete trovare la circolare completa su faitastart.it.

Comunicato ISTAT mese di aprile

È stato pubblicato il comunicato ISTAT concernente l’indice dei prezzi al consumo relativo al mese di aprile, necessario per l’aggiornamento del canone di locazione degli immobili ai sensi della legge n. 392 del 1978 e della legge n. 449 del 1997. Qui potete trovare la circolare completa.

Messaggio INPS

Si faitastart.it potete trovare l’ultima circolare inerente l’ultimo messaggio INPS riguardo l’esonero dei contributi a carico dei lavoratori dipendenti. Potete consultare il documento da qui.

Ottime le previsioni per la stagione estiva

Secondo l’istituto di analisi e sondaggi Demoskopika, quest’anno saranno oltre 68 milioni gli arrivi e 267 milioni i pernottamenti, in crescita rispettivamente del 4,3% e 3,2% rispetto allo scorso anno con effetti benefici non solo per le imprese ma anche per le singole amministrazioni. La spesa turistica è stimata in crescita del 5,4% rispetto allo scorso anno e ammonterà a circa 46 miliardi di euro. Per l’incoming la ricerca stima che, saranno, oltre 35,3 milioni gli stranieri che sceglieranno l’Italia, pari a poco più della metà (51,7%) del dato complessivo degli arrivi previsti, generando ben 131,5 milioni di pernottamenti. Incoraggianti, inoltre, le previsioni per l’Emilia Romagna, nonostante l’emergenza alluvione, dalle ripercussioni, ad oggi, difficilmente quantificabili. In particolare, il sistema turistico emiliano-romagnolo risulta tra le prime dieci destinazioni regionali italiane per incremento degli arrivi nel 2023: 6,3 milioni rispetto ai 6,1 milioni del 2022 registrando una crescita pari al 4%.  “Le nostre previsioni per l’imminente stagione estiva – dichiara il Presidente di Demoskopika, Raffaele Rio – confermano le stime sull’andamento annuale diffuse nei mesi scorsi. Al netto di scenari inclusi nei previsti margini di errore, si potrebbe registrare il valore più alto, dal 2000 ad oggi, sia degli arrivi che delle presenze”. Infine l’analisi storica dei flussi turistici evidenzia che il periodo giugno-settembre del 2023 dovrebbe caratterizzarsi per il maggior numero di arrivi sia rispetto al periodo pre-pandemico del 2019 (+3,7% di arrivi e + 2,6% di presenze) e sia, addirittura, dal 2000 (+71,9% di arrivi e + 26,2% di presenze).

Anche il Presidente di Faita-FederCamping Alberto Granzotto intervistato dal quotidiano La Repubblica, ha commentato positivamente, affermando che: “Le aspettative per la stagione corrente sono moderatamente positive” e che seppur il meteo sia ancora incerto, “il trend delle prenotazioni è già positivo”. Infine, anche per le amministrazioni si prevedono incassi record grazie alla tassa di soggiorno con particolare rilevanza per le città d’arte. Qui potete trovare l’indagine completa.

Tutto esaurito per le spiagge venete

“Tutto esaurito per le spiagge venete” a dirlo è Marco Michielli, Presidente di Confturismo Veneto, riferendosi al ponte del 2 giugno sia per le strutture alberghiere che per campeggi e villaggi turistici e consiglia ai turisti di prenotare con largo anticipo per evitare gli aumenti dell’ultimo minuto. Aumenti che stima quest’anno saranno più contenuti dello scorso (il 10% contro il 12%) ma pur sempre impattanti per le tasche delle famiglie. Ad aumentare sarà non soltanto il costo del soggiorno, dettato da molteplici fattori (tra cui l’entrata della Croazia nell’eurozona che farà tornare sul litorale un 30% di turisti stranieri) ma anche quello degli affitti di ombrelloni e per il cibo. Insomma aumenti generalizzati sì, ma in linea con l’inflazione e con il costo delle materie prime. La buona notizia è che nonostante gli aumenti, gli operatori segnalano già moltissime prenotazioni non solo per il 2 giugno ma anche per l’estate che fanno ben sperare, con un’incremento previsto del 5% sullo scorso anno in cui si raggiunsero i livelli pre-covid. Numeri, quindi, molto positivi per l’avvio di stagione, che aveva già registrato nell’area veneta il pieno in occasione della festività di Pentecoste Il dato risulta particolarmente positivo se si considera che per il ponte del 2 giugno saranno ben 15 milioni gli italiani che si sposteranno, ed il 48% sceglierà il mare come meta.

Isola d’Elba penalizzata dal caos traghetti

A denunciare la situazione dei collegamenti tra Piombino e l’isola d’Elba è stato il Presidente di Faita-FederCamping Toscana, Andy Fedi, che ha raccontato di come, molti dei turisti stranieri che avevano scelto l’isola per il weekend di Pentecoste, abbiano dovuto fare i conti con ritardi, cancellazioni e disservizi dei traghetti, con il rischio di rovinare il turismo sull’isola. “È scandaloso che tanti problemi si siano verificati proprio nel sabato di Pentecoste, che come è ben noto a tutti coincide con l’inizio delle vacanze per paesi come la Germania, l’Austria e la Svizzera, e, come al solito, chi opta per raggiungere l’isola d’Elba – anziché il lago di Garda, le coste liguri o le località del sud – viene penalizzato dai disservizi nel porto di Piombino”. Anche il il referente di Faita Toscana per l’Elba Michele Tallinucci, che è titolare di un camping proprio sull’isola, ha precisato di come gli operatori speravano che i disservizi della stagione passata fossero ormai alle spalle ed invece si sono verificati di nuovo, apportando problemi ai tanti turisti in partenza. Faita-FederCamping Toscana poi, punta il dito anche contro il sistema dei prezzi, che varia a seconda dell’orario con picchi fino a 100 euro di differenza anche nella stessa giornata: costi difficilmente sostenibili per una famiglia. Così imprenditori e rappresentanti del settore chiedono alla politica locale ed alla Regione di attivarsi per garantire tempi certi nei collegamenti e garantire la “punta di diamante dell’offerta turistica toscana”.

Pentecoste da record

Quest’anno il weekend di Pentecoste è andato bene per i campeggi e gli alberghi della costa veneta: a dirlo sono i dati e in primis il Presidente di Faita-FederCamping, Alberto Granzotto che ha dichiarato al Corriere del Veneto come i turisti tedeschi ed austriaci, erano molto attesi dagli operatori del comparto, che, non sono rimasti delusi. Tuttavia, sottolinea Granzotto, è difficile che questa Pentecoste, (seppur non disponiamo ancora dei dati) sia andata meglio dello scorso anno, che, coincideva con il ponte del 2 giugno. Secondo Pierfrancesco Contarini, Presidente dell’Associazione jesolana albergatori, poi, «abbiamo un 2% in più rispetto all’anno scorso su quelle che sono le prenotazioni della stagione estiva in generale», numeri che fanno ben sperare. Per i turisti italiani invece, bisognerà aspettare la chiusura delle scuole ma bisogna considerare che, per il comparto dei campeggi della costa veneta, la maggioranza degli ospiti proviene da paesi quali: Olanda, Germania, Austria e Danimarca. Soddisfatti gli operatori che parlano comunque di “record positivo” con le spiagge prese d’assalto e piene di turisti. Insomma la stagione per la costa veneta, molto importante per il settore del turismo all’aria aperta in Italia, ha avuto un buon inizio che fa ben sperare gli operatori.

Crippaconcept apre in Francia

L’azienda italiana CRIPPACAMPEGGIO, proprietaria del marchio Crippaconcept, principale realtà affermata nel design e nella produzione di mobile home e lodge tent per il settore del turismo all’aria aperta, annuncia l’apertura di una nuova filiale commerciale in Francia. 

Questa espansione rappresenta un ulteriore passo avanti importante nel piano di crescita europea dell’azienda, rispondendo alla crescente domanda di prodotti da campeggio e outdoor di alta qualità nel mercato francese. Un mercato che nel solo 2022, da aprile a settembre, ha raggiunto oltre 136 milioni di notti, superando del 7.5% il dato 2019, anno di riferimento preCovid (fonte Dossier de Presse 2023 FNHPA, Federazione francese dell’accoglienza Plein Air)

Inoltre, l’azienda annuncia un accordo commerciale con il prestigioso marchio di camping village europeo SUNÊLIA VACANCES. Questo accordo prevede il supporto ai camping affiliati Sunêlia nel loro percorso di sviluppo e rinnovamento delle unità abitative mobili, grazie all’expertise di Crippaconcept, con modelli innovativi dal design unico e raffinato.

“L’apertura di una filiale in Francia e l’accordo con Sunêlia Vacances sono passaggi significativi nella nostra strategia di espansione europea,” ha dichiarato Sergio Redaelli, CEO Crippaconcept. “Siamo entusiasti di poter supportare sempre meglio i nostri clienti francesi, garantendo così i nostri prodotti di alta qualità a un mercato sempre più ampio”.

La filiale francese è la terza all’estero, dopo Croazia e Olanda, e rappresenta un presidio importante di uno dei mercati più affermati nel settore open air. I clienti francesi avranno la possibilità di acquistare l’intera gamma di prodotti Crippaconcept, tutti progettati con l’attenzione alla qualità e alla sostenibilità che caratterizza l’azienda.

Crippacampeggio è molto nota per la sua gamma di prodotti innovativi e di alta qualità che comprendono mobile home, tende lodge e il network di ospitalità galleggiante Waterdream.it.

Con l’apertura di questa nuova filiale, guidata dal Country Manager Marco Ruggiero, con una consolidata esperienza manageriale in Italia e in Francia nel campo dell’accoglienza e della distribuzione alberghiera per il settore open air, e con l’accordo con il marchio Sunêlia  Vacances, Crippaconcept rafforza la sua presenza nel mercato sovranazionale, offrendo ai camping village in tutta Europa la sua visione e la sua gamma completa di prodotti pensati per migliorare l’esperienza della vacanza camping contemporanea.

TURISMO MICE, ITALIA SCALA LA CLASSIFICA ICCA: TERZA AL MONDO E SECONDA IN EUROPA 

L’Italia legata al turismo business scala le classifiche mondiali Icca (International Congress and Convention Association): è terza a livello globale e seconda in Europa con oltre 520 meeting dopo la Spagna (528) e gli USA (690) saldi al primo posto (Enit su dati Icca). Nel 2022 circa l’85% dei meetings si sono svolti in presenza, circa 9.000 su un totale di oltre 10.500. Roma e Milano sono al quattordicesimo e diciottesimo posto con 79 e 66 meeting rispettivi, mentre nel ranking europeo salgono entrambe di una posizione. I viaggi del futuro coniugano sempre di più tempo libero e business. La formula blended (affari + tempo libero) emerge dall’indagine Enit su dati ForwardKeys, WTTC (previsioni Euromonitor), Bankitalia, Deloitte e dati WTTC  (Trip.com) nel corso della fiera internazionale di settore Imex 2023 dal 23 al 25 maggio a Francoforte. Già nel 2021 si è assistito ad una ripresa del segmento business, cresciuto del +31% rispetto ai livelli del 2020, quando la spesa globale per i viaggi aziendali aveva subito un calo del -56% sul 2019. Secondo Skyscanner, un intervistato su sei è propenso ad accettare viaggi combinati: lavorare in vacanza è una scelta strategica in quanto “si ha più tempo nella destinazione” (55%) e “risulta più economico, volando in orari più tranquilli” (51%). E’ il lavoro flessibile uno dei fattori che maggiormente ha contribuito alla crescita dei viaggi “blended”, insieme al settore MICE (Meetings, incentives, conferences and exhibition) che ha messo in evidenza le opportunità per i potenziali partecipanti di prolungare il soggiorno.  Secondo le previsioni di Euromonitor, la spesa mondiale dei viaggiatori che uniscono lavoro e tempo libero, stimata in 200 miliardi di dollari nel 2022, dovrebbe più che raddoppiare tra il 2021 e il 2027, passando da 150 miliardi di dollari a circa 360 miliardi.  
“Gli ottimi dati sulla ripresa dei viaggi d’affari sono un’ottima notizia perché oltre a far bene all’economia hanno un impatto positivo sull’ambiente, e supportano il comparto a favorire strategie di destagionalizzazione dei flussi turistici portando anche benefici per le economie locali perché aumentando la durata dei soggiorni e della spesa cresce la possibilità di conoscere meglio i territori, i prodotti tipici e le tradizioni, che sono i punti di forza del nostro Made in Italy. Bene che Roma sia entrata nella top 20, ma dobbiamo fare di più: la mia ambizione non è solo che Roma scali la classifica ma che Milano, Genova e Torino, rientrino tra le prima 50 città” dichiara il Ministro del Turismo Daniela Santanchè.
 
“La popolarità dei viaggi combinati è visibile anche nei dati che riguardano il pagamento. Su Trip.Biz, i viaggiatori selezionano sempre più sia “Personal Travel” (per spese personali) che “Mixed Payments” (per integrare i budget aziendali con fondi personali). Nel 2022, le prenotazioni per i voli personali sono aumentate del +22% rispetto al 2021 e del +33% rispetto al pre-pandemia, con un andamento analogo per le prenotazioni di alloggi.  Il numero di prenotazioni con “pagamento misto” è aumentato addirittura del +954%” sostiene la Presidente e Ceo Enit Ivana Jelinic. “L’adozione di politiche sostenibili da parte delle aziende ha un impatto anche sulla gestione dei viaggi di lavoro e sembrerebbe incentivare scelte più green anche attraverso il pagamento di tariffe superiori per opzioni di vitto, alloggio e trasporto che non danneggiano l’ambiente e/o minimizzano le emissioni di CO₂” dichiara Maria Elena Rossi Direttore Marketing Enit impegnata a sviluppare strategie di promozione del segmento. Per i dipendenti, la combinazione di lavoro e tempo libero può rendere i viaggi più convenienti: poiché le spese del viaggio sono coperte dal datore di lavoro, i fondi personali risparmiati possono essere spesi nella destinazione apportando, così, maggiori introiti all’economia locale. Per i datori di lavoro, consentire al personale di abbinare viaggi di piacere a quelli di lavoro può comportare una maggiore soddisfazione dei dipendenti e ritenzione della forza lavoro. La crescita dei viaggi combinati potrebbe aver contribuito all’aumento della durata media complessiva del soggiorno dei viaggiatori. Nel 2019, la durata media di un viaggio di andata e ritorno prenotato su Trip.com è di 9 giorni, nel 2022 sale a circa 14 giorni. I dati di ForwardKeys mostrano una tendenza simile, con la durata media che passa da 11 giorni nel 2019 a 14 giorni nel 2022 (sulla base di arrivi da gennaio a dicembre 2022).  
La quota dei soggiorni lunghi (una o più settimane) è passata dal 20% del 2019 al 26% nel 2022 con aumenti considerevoli in Asia-Pacifico e Nord America. Per trarre vantaggio dal crescente interesse verso i viaggi misti, diversi governi in tutto il mondo stanno introducendo visti specifici. Conosciuti come visti per i “nomadi digitali”, consentono ai visitatori stranieri di lavorare a distanza in un paese per un periodo prolungato, di solito senza tasse.  Il 40% delle aziende italiane, ad esempio, è disponibile a spendere tra il 5 e il 10% in più per viaggi di lavoro sostenibili secondo Enit su indagine Deloitte. I viaggi aziendali sono quasi raddoppiati tra l’inizio e la fine del 2022.  I travel manager di Europa e Stati Uniti prevedono percorsi simili fino al 2024 per il recupero della spesa dei viaggi d’affari rispetto ai livelli pre-pandemici. 
Nel complesso, il 24% delle aziende (8% USA – 16% Europa) prevede che la spesa per i viaggi aziendali recuperi il 75% dei livelli del 2019 nella prima metà del 2023.  Il pieno recupero del volume di spesa del 2019 entro la fine del 2024 è atteso dal 71% delle aziende statunitensi e dal 68% delle aziende europee. Dopo la battuta d’arresto dovuta al COVID, il numero di viaggiatori internazionali in Italia per motivi di lavoro registra una ripresa già nel 2021 sul 2020 (+17,4%) per poi proseguire nel 2022 con una crescita del 23,6% in più sull’anno precedente. In totale, circa 13,4 milioni di turisti business provenienti dall’estero che tuttavia risultano ancora inferiori al 2019 nella misura del  -14,1%. 
I pernottamenti effettuati sono 45,6 milioni con un incremento del +38,8% sul 2021 e anche del +4,4% sul 2019. 
La spesa sostenuta dagli stranieri per i viaggi d’affari in Italia è di oltre 4,3 miliardi di euro nel 2021 e sale a 6,4 miliardi di euro nel 2022, in aumento del +47,4%. Gli introiti superano i livelli pre-pandemia del +10,4%. Nel 2022, la quota parte della spesa per i viaggi d’affari in Italia sul totale degli introiti turistici internazionali è del 14,5%, leggermente superiore al risultato del 2019 (13,1%). 
 

Accordo Faita-FederCamping e SKY BUSINESS

Faita-FederCamping, ha stipulato un interessante accordo con SKY Business Italia per tutte le strutture aderenti alla federazione. L’accordo prevede condizioni vantaggiose ed esclusive per gli associati FAITA, quali la programmazione di Sky calcio, sport, cinema, serie TV, intrattenimento e programmi per bambini, per le aree comuni (sale ludico/ricreative, bar, ristorante, etc.) e la possibilità di installare, attraverso una tecnologia centralizzata digitale, il meglio della programmazione Sky nelle singole unità abitative a disposizione degli ospiti. La collaborazione FAITA/SKY BUSINESS consentirà alle imprese associate di potersi abbonare a condizioni vantaggiose con la possibilità di scegliere diverse soluzioni adattabili ad ogni esigenza e necessità, offrendo un ulteriore servizio di qualità alla propria clientela e qualificando ulteriormente la propria struttura ricettiva.

Su faitastart.it potete trovare il testo dell’accordo e le condizioni di favore per le imprese del settore associate a Faita-FederCamping.

Solidarietà dai campeggi della riviera

Faita-FederCamping Emilia-Romagna scende in campo per offrire ospitalità e soggiorno agli sfollati. Come durante l’emergenza Covid-19, anche questa volta, i campeggi di Cesenatico offrono ospitalità agli sfollati dell’alluvione che ha appena colpito l’Emilia-Romagna. Famiglie o gruppi di residenti delle zone alluvionate potranno soggiornare per una settimana gratuitamente presso il Cesenatico Camping Village ed il Pineta sul Mare, contattando i campeggi allo 0547 81344 oppure inviando una email a: info@campingcesenatico.it o sul sito di Faita-FederCamping.

La lodevole iniziativa, promossa da Faita-Federcamping Emilia-Romagna è stata possibile per i lavori fatti nelle strutture, che, non hanno subito alcun danno come precisa al Corriere di Forlì-Cesena il VicePresidente regionale Terzo Martinetti, auspicando un buon inizio della stagione per la Pentecoste con l’arrivo dei primi turisti tedeschi. Al momento non si sono registrate cancellazioni ma solamente prenotazioni spostate in altri momenti dell’estate perlopiù.

Sono state proprio le opere idrauliche realizzate a Cesenatico negli scorsi anni infatti ha consentire di salvare la parte balneare della cittadina ricorda Martinetti che, a fronte di quanto accaduto, si dice fiducioso per la stagione turistica e per la ripresa del settore, che ricordiamo, non ha subito grossi danni. 

Audizione Faita-FederCamping sul Piano Mare

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Su Faitastart.it trovate la circolare con i documenti inerenti l’audizione presso la Presidenza del Consiglio dei ministri – Ministro per la protezione civile e le politiche del mare – Struttura di Missione per le Politiche del Mare, che ha il compito di coordinare e definire gli indirizzi strategici delle politiche del mare in previsione dell’approvazione del Piano del Mare.

Nota INL

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Su faitastart.it trovate la circolare dell’INL in merito alla somministrazione dei lavoratori a tempo determinato.

ENIT Piano Fiere

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Su faitastart.it potete trovare la circolare inerente l’aggiornamento di ENIT per il piano fiere del II° semestre 2023.

Imprese femminili innovative

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Su faitastart.it trovate la circolare del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio dei ministri promuove la misura di incentivazione “Imprese femminili innovative montane – IFIM”.

Credito d’imposta per le imprese

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Su faitastart.it trovate la circolare inerente la risoluzione 20/E del 10 maggio con cui l’Agenzia delle Entrate esplica le modalità per il credito d’imposta per le bollette del gas le imprese.

Importi dovuti a titolo di contribuzione

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Su faitastart.it il portale di Faita-FederCamping potete trovare l’ultima circolare inerente gli importi dovuti a titolo di contribuzione secondo la Circolare INAIL ed INPS.

Approvato il Piano Strategico per il turismo

Giovedì 18 maggio le Commissioni competenti di Camera e Senato, hanno approvato il Piano Strategico per il Turismo presentato dal Ministro Daniela Santanché con le osservazioni di Faita-FederCamping e delle altre Associazioni di categoria. Già in audizione alla Camera (ne avevamo parlato qui), Faita-FederCamping aveva esposto le potenzialità ed i risultati del settore open air in Italia, evidenziandone la forte crescita e le incoraggianti prospettive. Infatti l’open air rappresenta la seconda modalità di vacanza dopo gli alberghi, con 10 milioni di arrivi e 70 milioni di presenze registrati nel 2022. Sono oltre 2600 le imprese del settore, in stragrande maggioranza  rappresentate da Faita-FederCamping attraverso 18 Associazioni regionali. Sono i numeri però “il piatto forte del settore” con ben il 16% delle presenze complessive ed 1.300.000 posti letto pari al 25% dell’offerta nazionale. Nel contesto Open Air poi, l’Italia è la seconda destinazione turistica dopo la Francia, con la componente straniera pari ad oltre il 50% degli ospiti. In alcune località balneari e lacuali (come Cavallino-Treporti ed il lago di Garda) il turismo all’aria aperta rappresenta la prima modalità in termini di presenze sul territorio. Faita-FederCamping aveva presentato proposte operative alle Commissioni competenti con l’obbiettivo di migliorare il settore sia sul piano della governance, quanto sull’innovazione e sulla gestione. Grande soddisfazione per l’approvazione del piano anche dal Ministro del Turismo Daniela Santanchè che parla di segnale importante e che ha ringraziato tutti gli interlocutori per: “la collaborazione e l’interlocuzione proficua, in ogni momento di costruttivo confronto. Sono particolarmente orgogliosa perché finalmente l’Italia, dopo tanti anni, avrà un piano strategico quinquennale che ci consentirà di esprimere le migliori potenzialità del comparto”. Su faitastart potete trovare la circolare completa con il documento redatto da Faita-FederCamping e presentato in audizione al Senato.

I campeggi di Cesenatico rassicurano i turisti

Quella che sarà ricordata come la peggiore emergenza climatica dell’Emilia-Romagna, per fortuna, ha risparmiato i campeggi di Cesenatico in provincia di Forlì-Cesena. A darne notizia è Terzo Martinetti, VicePresidente di Faita Emilia-Romagna che intervistato dal Corriere Romagna Forlì-Cesena, ha ricordato, come grazie ad interventi di opere idrauliche realizzate in passato anche dal consorzio di bonifica, si sia evitato il peggio per i campeggi dell’area. Unici danni alle strutture, sono quelli provocati da una mareggiata sulla spiaggia, ma assicura Terzo Martinetti, per i campeggi del Cesenatico, la situazione sarà ripristinata e si tornerà alla normalità nelle prossime 48 ore.

Piano Mare

Si è svolta martedi 17 l’audizione di Faita FederCamping presso la Presidenza del Consiglio dei ministri – Ministro per la protezione civile e le politiche del mare – Struttura di Missione per le Politiche del Mare, che ha il compito di coordinare e definire gli indirizzi strategici delle politiche del mare in previsione dell’approvazione del Piano del Mare.

Marco Sperapani Direttore Generale della Federazione ha relazionato rappresentando la dimensione del comparto ed evidenziandone numeri e peculiarità.  In particolare, si è sottolineato che il settore all’Aria Aperta, nel quale operano in Italia oltre 2600 imprese, con un’offerta di offre 1.300.000 posti letto, rappresenta una parte rilevante e fondamentale dell’intera filiera turistico ricettiva nazionale. Il comparto nel solo 2022 ha registrato 10 milioni di arrivi per 70 milioni di presenze con attese di ulteriore crescita per la stagione 2023, il che porterebbe ad un ampio superamento dei flussi turistici conseguiti nel 2019.

L’esposizione in audizione, si è soffermata in particolare su quattro punti di indirizzo strategico del Piano del Mare:

  • la tutela e valorizzazione della risorsa mare dal punto di vista ecologico, ambientale, logistico, economico; 
  • la valorizzazione economica del mare anche con particolare riferimento al turismo; 
  • la promozione del sistema-mare nazionale a livello internazionale per la promozione e internazionalizzazione delle imprese italiane; 
  • la valorizzazione del demanio marittimo, con particolare riferimento alle concessioni demaniali marittime per finalità turistico ricreative.

Nella relazione è stato evidenziato come le strutture Open Air siano particolarmente sostenibili perchè perfettamente integrate all’interno dei contesti naturalistici ed ambientali, e garantiscano attraverso un basso consumo di suolo generato dalla scarsa edificazione e l’utilizzo di forme di ricettività mobili e sostenibili, una particolare tutela e cura del patrimonio naturalistico, valorizzandolo quale elemento caratteristico e fondamentale dell’offerta ricettiva. Inoltre, è stato evidenziato come il turista Open Air, sia naturalmente propenso a comportamenti responsabili e sostenibili per la preservazione dei luoghi e dei contesti, caratteristica fondamentale nella costruzione di un nuovo modello di sviluppo dell’economia del mare, sostenibile, accessibile, consapevole.

È stato sottolineato come nella filiera turistico ricettiva nazionale, il comparto dell’Open Air occupi un ruolo determinante, rappresentando in alcune località balneari la prima tipologia di turismo in termini di presenze e arrivi. Inoltre, per la dimensione e per la particolare tipologia di imprese, mix di ricettività e servizi, campeggi e villaggi offrono occupazione qualificata e diversificata in numerosi profili professionali, con una fortissima interconnessione con il tessuto economico ed occupazionale dei territori , garantendo ingenti indotti nelle rispettive economie .

Nel contesto europeo l’Italia spicca quale seconda nazione come presenze turistiche dopo la Francia. In generale l’incoming internazionale è trainato da Paesi quali la Germania, i Paesi Bassi, la Svizzera, l’Austria e la Danimarca, con numeri che generano una componente straniera di oltre il 50% delle presenze, arrivando a picchi di oltre l’80% in particolare poli d’eccellenza riconosciuti dai mercati internazionali quali modelli di riferimento per l’innovazione e la qualità dei servizi erogati.

Per questo, nell’ambito della sostenibilità ed accessibilità, l’Open Air italiano è affermato in tutta Europa anche attraverso il riconoscimento di premi e certificazioni rilasciati da soggetti terzi quali ad esempio l’ADAC (il più grande club automobilistico d’Europa) o l’ACSI (la più importante guida turistica di campeggi d’Europa).

Particolare attenzione è stata posta nell’illustrare le politiche di utilizzo e valorizzazione delle aree demaniali, dove l’offerta di molte imprese turistico ricettive italiane Open Air, vede l’utilizzo degli arenili antistanti secondo un modello di gestione integrata e unitaria del servizio, così da garantire agli ospiti pacchetti di servizi inseriti e coerenti con i principi di qualità e territorialità dell’impresa.

Inoltre, lo standard qualitativo dei servizi, la sostenibilità sociale e ambientale del piano di investimenti, la valorizzazione delle azioni per la mitigazione di eventuali impatti ambientali, sono garantiti grazie al fatto che alcuni servizi vengono erogati mediante personale , attrezzature e spazi della stessa struttura ricettiva, senza dover ricorrere ad ulteriori installazioni o urbanizzazioni degli arenili.

Inoltre e soprattutto nel comparto turistico all’aria aperta la relazione tra la struttura ricettiva e l’area in concessione è sostanziale e prescinde dal confine demaniale: vale cioè allo stesso modo per le strutture ricettive insistenti all’interno della fascia demaniale, come per quelle insistenti nell’area privata immediatamente retrostante.

Oltre ad una elevata percentuale di imprese situate nei comuni balneari titolari di concessioni per l’arenile immediatamente prospiciente l’azienda, in alcuni casi le stesse insistono, parzialmente o totalmente, in superfici oggetto di concessioni demaniali di tipo non balneare, generando in sostanza specifiche fattispecie, quali:

  • struttura ricettiva interamente su area in concessione demaniale;
  • struttura ricettiva parzialmente su area in concessione demaniale e in parte in area di catasto urbano;
  • struttura ricettiva con erogazione dei servizi di spiaggia su area in concessione demaniale prospicente alla struttura stessa;
  • struttura ricettiva con erogazione dei servizi di spiaggia su area in concessione demaniale vicina alla struttura stessa.

È evidente che per questa tipologia di imprese, l’approccio metodologico della imminente riforma delle concessioni demaniali dovrà dispiegare un’attenzione ed una normazione specifiche non potendo essere determinato dai medesimi parametri che verranno individuati ed applicati per le altre tipologie di concessioni.

In conclusione, il mare è stato correttamente considerato dal Piano un “patrimonio culturale” e come tale dovrà essere tutelato, protetto, valorizzato, condiviso. Il turismo Open Air intende e può essere parte attiva in questa azione di sviluppo sostenibile dell’economia del turismo; pertanto, gli stumenti normativi emanandi debbono tener conto della sua specificità per valorizzarne la vocazione ed i risultati futuri.

Un nuovo campeggio a Cavallino-Treporti

Cosa manca nel comune con più campeggi d’Italia? Un Campeggio comunale si direbbe! Ebbene è proprio quello che la sindaca Roberta Nesto ha deciso di fare, creare nell’area di Ca’ Savio di proprietà del comune ed attualmente non utilizzata, un campeggio comunale con ben 24 piazzole. L’idea è di renderlo pronto per la stagione estiva 2023 come dichiarato a VeneziaToday dalla sindaca, affidandolo alla società in house “CT Servizi Surl”. Secondo la sindaca, si tratta di  una operazione necessaria in quanto è “doveroso da parte dell’amministrazione avviare il progetto e rendere produttiva quella porzione di terreno già riqualificata e pronta per iniziare il percorso di ospitalità”. Non appena sarà completato saranno rese note tutte le informazioni a riguardo e anche il comune di Cavallino-Treporti potrà contribuire direttamente alla ospitalità ai campeggiatori.

VisitTuscia EXPO

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Si terrà dal 19 al 21 maggio 2023, nell’ambito della DMO (Destination Management Organization) “Expo Tuscia”, organizzata dal CAT Centro Assistenza Tecnica di Viterbo, l’edizione di Visituscia, la Borsa del Turismo e dell’Enogastronomia della Tuscia viterbese. L’iniziativa promozionale si terrà nel Viterbese in forma itinerante e avrà come tema, oltre la gastronomia locale, il “Turismo di ritorno: alla scoperta delle Origini”. Sarà proprio questo il tema di questa edizione. Un programma itinerante che vede protagonisti i comuni e le imprese del territorio localizzati anche lungo la direttrice della Via Francigena. L’obiettivo è quello di presentare le eccellenze viterbesi con il coinvolgimento interessato delle aziende, per far conoscere quanto di buono il territorio possa offrire, non solo dal punto di vista dell’ospitalità ricettiva ma anche enogastronomico, culturale, ambientale, termale e religioso. Un appuntamento di promo commercializzazione, dunque, per Operatori turistici, Tour Operator, Agenti di Viaggio, Startup, Blogger e Giornalisti della stampa specializzata dei settori turistico ed enogastronomico. Il progetto della DMO “Expo Tuscia”, ammesso e finanziato dalla Regione Lazio, si sostanzierà su più fronti generando una vetrina ricca di contenuti da portare alla ribalta di un vasto pubblico anche grazie all’ausilio delle nuove tecnologie che consentiranno di ridurre le distanze e generare forti interessi. “Per rispondere a questa esigenza – dichiara Vincenzo Peparello presidente della DMO “Expo Tuscia” – nel corso della manifestazione, sabato 20 maggio presso il Museo del Vino in Castiglione in Teverina, si terrà una degustazione online con i sindaci dei comuni della provincia di Viterbo, unitamente ai giornalisti e alla comunità dei nostri connazionali di Argentina, Uruguay e Brasile e per presentare in diretta la vasta gamma di prodotti agroalimentari del territorio non escluse alcune ricette di piatti tipici, ormai retaggio di una memoria passata (Menù delle Origini). Avremo inoltre modo di vivere un momento di degustazione di alcuni vini della Tuscia, considerato che questo alimento è stato da sempre il demiurgo dell’accoglienza e della convivialità, animando le tavole di chi era in procinto di partire e di chi tornava. Questo collegamento con le associazioni di italiani nel mondo – conclude Peparello – vuole essere l’avvio di un ponte comunicativo e comunitario, nella prospettiva dell’accoglienza per il prossimo Giubileo”.

Applicazione del principio Do No Significant Harm

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Su faitastart.it trovate la circolare inerente il principio Do No Significant Harm (DNSH) previsto dal regolamento UE 2020/852 per la mitigazione dei cambiamenti climatici.

Piano strategico di sviluppo del turismo: audizioni di Faita-FederCamping

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Su faitastart.it potete trovare le audizioni svoltesi presso le commissioni della Camera e del Senato (rispettivamente X° e 9° commissione) sul Piano strategico di sviluppo del turismo nelle giornate dell’8 e 9 maggio.

Decreto lavoro

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Su faitastart.it potete trovare la circolare con il testo completo del “Decreto lavoro”, decreto legge di recente pubblicazione.

Imposta di soggiorno

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su faitastart.it trovate la circolare inerente la comunicazione dell’imposta di soggiorno da effettuare entro il prossimo 30 giugno.

Locazione immobili urbani- dati Istat

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Su faitastart.it potete trovare la circolare inerente il comunicato ISTAT concernente l’indice dei prezzi al consumo relativo al mese di marzo, necessario per l’aggiornamento del canone di locazione degli immobili ai sensi della legge n. 392 del 1978 e della legge n. 449 del 1997.

Piano workshop ENIT 2023

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si rende noto che su faitastart.it potete trovare la circolare con l’intero piano workshop di ENIT per il 2023 aggiornato.

Nuova sezione EBNT

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Su faitastart.it trovate la circolare inerente la nuova sezione del sito di ebnt.it per la ricerca e l’offerta di lavoro. Tale sezione è stata studiata espressamente per le strutture turistiche italiane.

Controllo a distanza

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Su faitastart.it trovate la circolare dell’Ispettorato nazionale del Lavoro inerente le recenti problematiche emerse da una attenta analisi sul controllo a distanza e sul rilascio delle autorizzazioni ai sensi dell’articolo 4 dello statuto dei lavoratori. L’ispettorato ha quindi fornito indicazioni che tengono conto del parere del Garante per il trattamento dei dati personali.

Nuove procedure richiesta NASpI

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Su faitastart.it potete trovare la circolare inerente il comunicato rilascio, in via sperimentale, del nuovo servizio di domanda per l’accesso alla nuova assicurazione sociale per l’impiego (NASpI) fatto dall’INPS.

Affitti brevi: in arrivo una legge

L’occasione è stata la 73° assemblea di Federalberghi dove il Ministro del Turismo Daniela Santanchè era invitato, occasione dove l’associazione di categoria degli alberghi ha presentato una sua proposta per regolamentare gli affitti brevi, che, “tolgono spazio alle strutture ricettive” e rischiano di favorire il sommerso e l’abusivismo. Il tema è dibattuto da anni: nelle grandi città come nei piccoli centri, la presenza di strutture adibite agli affitti brevi, tramite la celebre piattaforma americana, ha difatti distorto il mercato degli affitti, con conseguenze disastrose. In questi giorni gli studenti universitari di grandi città stanno manifestando accampati davanti ai rettorati proprio contro il “caro affitti”, situazione creatasi con il boom degli affitti brevi. Ma se all’estero (Barcellona e Parigi per fare due esempi) si sono mosse contro gli affitti brevi per regolamentarli, in Italia ancora non sono state avanzate proposte concrete. Non sarà un decreto legge, perché come ha ribadito il Ministro, sarebbe una “forzatura nei confronti del Parlamento” ma una legge che uscirà dai due tavoli istituiti presso il ministero e che vedrà coinvolte le parti politiche appieno per risolvere la questione tenendo conto delle specificità del turismo italiano.

Accordo Faita-FederCamping ed Intesa Sanpaolo

Una Pasqua da incorniciare e ottime prospettive per tutta la stagione. È il quadro che emerge dal convegno sul turismo all’aria aperta organizzato ieri a Roncade (Treviso), nella sede di H-Farm, da Faita-Nordest in collaborazione con Intesa Sanpaolo e IMQ eAmbiente. Quest’ultima ha presentato i risultati del progetto Open Air 2030 e il manifesto ESG, che consente ai campeggi di avere un rating ambientale, essenziale per accrescere la competitività nel panorama turistico europeo di un settore che si contraddistingue per l’alto livello di sostenibilità. Tutte le strutture analizzate da IMQ eAmbiente rientrano infatti nei parametri di conformità, e 5 su 10 presentano performance da buone a molto buone, con ampi margini di miglioramento. Il Ciset-Ca’ Foscari ha infine illustrato i risultati delle ricerche commissionate da Faita sul turismo en plein air.

In primo piano, l’accordo siglato oggi tra Faita-Federcamping e Intesa Sanpaolo, che mette a disposizione dei soci Faita presenti in tutta Italia gli strumenti finanziari per favorire gli investimenti e rilanciare il comparto. Grazie a una serie di misure e interventi finanziari e non, coerenti con le misure del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, finalizzati ad agevolare gli investimenti e i processi di innovazione, digitalizzazione, sostenibilità ed efficientamento energetico, valorizzazione del capitale umano.

Intesa Sanpaolo con il programma “Motore Italia Transizione Energetica” mette a disposizione un plafond di 76 miliardi di euro per la crescita sostenibile del Pese, per investimenti per ridurre la dipendenza energetica, mitigare l’aumento dei costi delle materie prime, fino a servizi di consulenza specializzata per facilitare l’accesso a bandi e la realizzazione di progettualità complesse anche, grazie ad accordi di collaborazione con propri partner.

L’accordo siglato offre agli associati FAITA nuove opportunità per proseguire nella crescita sostenibile. In particolare, grazie all’offerta “S-Loan CER”, investendo in impianti di energia rinnovabile e mettendo a disposizione di una Comunità Energetica Rinnovabile la produzione, l’impresa potrà ottenere una premialità sulle condizioni di tasso.

Per valutare il proprio profilo di sostenibilità, le imprese FAITA potranno accedere al “Questionario ESG”, grazie al quale potranno aumentare la consapevolezza del proprio profilo ESG, comprendere le leve d’azione prioritarie per migliorarlo, valorizzare gli impegni assunti in materia di sostenibilità e comunicare i risultati raggiunti agli stakeholder di mercato. Il punto di riferimento per le attività e la consulenza in ambito sostenibile è il Laboratorio ESG della Banca, luogo di incontro, formazione e workshop.

Per la formazione del personale, Intesa Sanpaolo offre il percorso “ESG Base” in collaborazione con Digit’Ed, mentre Intesa Sanpaolo Rent Foryou le imprese possono ricorrere al noleggio dei beni strumentali.

“Per la nostra Banca il turismo all’aria aperta è un settore strategico per il sistema turistico del Paese, e siamo lieti di sostenere le imprese associate a FAITA nel loro percorso di crescita sostenibile – commenta Francesca Nieddu, direttrice Regionale Veneto Est e Friuli Venezia Giulia Intesa Sanpaolo -. Inoltre, per incentivare gli investimenti in impianti di energie rinnovabili abbiamo presentato un plafond da 76 miliardi di euro per il sistema industriale nazionale, con particolare attenzione per lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili; tale credito rientra nei 410 miliardi stanziati dal Gruppo nell’arco del PNRR.”

“Il protocollo di oggi mette in evidenza, sostenendolo, il ruolo del settore, coerentemente con i cinque pilastri del Piano Strategico del Turismo: governance e monitoraggio, turismo accessibile, sostenibilità, turismo digitale, e formazione – spiega il Presidente di Faita-Federcamping Alberto Granzotto – La collaborazione con il Gruppo Intesa Sanpaolo costituisce un prezioso volano per consentire alle nostre imprese di onorare questi ambiziosi obiettivi”.

Dati e previsioni:

La conferma di una stagione felice – dal Lago di Garda alle spiagge della costa adriatica – viene da HBenchmark, (la piattaforma che alimenta l’Osservatorio Turistico Regionale Federato del Veneto), che ha lanciato il nuovo progetto Ecobenchmark per monitorare i costi energetici delle imprese e confrontarli con i competitors.

A Pasqua, con il 73% di occupazione delle strutture, la costa veneta segna un incremento di quasi 9 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2022. Cresce anche l’occupazione nei campeggi del Lago di Garda, dove l’incremento è stato di 4,4 punti percentuali (80% nel 2023, contro il 75,6% del 2022).

Crescono arrivi e presenze, con una durata media del soggiorno, nelle piazzole (da maggio a settembre), di circa 13 giorni sul Lago di Garda, 14 giorni nell’Adriatico Nord, e di oltre 13 giorni nell’Adriatico Sud; fra i 10 e gli 11 giorni nei bungalow e caravan. 

A guidare la classifica degli ospiti nell’Adriatico Sud, in base alle prenotazioni per luglio, sono i turisti italiani (31%), seguiti dai tedeschi provenienti dalla Germania (27%), mentre il Lago di Garda vede in testa l’Austria (20%) e i Paesi Bassi (18%). 

Ad agosto la Germania raggiunge addirittura il 54% nell’Alto Adriatico Nord, il 12% nell’Alto Adriatico Sud, e il 29% al Lago di Garda, mentre l’Italia, al secondo posto nell’Alto Adriatico Nord (con il 10%), tocca il 30% nell’Alto Adriatico Sud, e sfiora il 4% al Lago di Garda, dove la classifica è guidata dai Paesi Bassi con il 30%. 

La Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, ha svolto un’analisi ad hoc per confrontare lo sviluppo economico nel Triveneto delle strutture ricettive dei campeggi e villaggi, con focus sugli associati FAITA, rispetto alle strutture alberghiere. 

Le strutture dei campeggi e villaggi degli associati di Faita sono mediamente di medie e grandi dimensioni (il fatturato medio dei campeggi nel 2019 è risultato doppio rispetto a quello degli alberghi del Triveneto), concentrate nelle località di mare e di lago.

La lettura dell’evoluzione del fatturato dal 2008 al 2019 mette in risalto la dinamicità degli associati Faita (+64%, più del doppio della crescita delle strutture alberghiere che è stata pari al +27,6%), che hanno anche mostrato una maggiore tenuta nella ripresa post-pandemica del 2021 (-1,9% la variazione del fatturato tra il 2019 e il 2021 contro il -25,6% degli alberghi). 

Queste evidenze sono confermate per tipologia di località e dimensioni aziendali: tra gli associati Faita spiccano in particolare le performance delle strutture di medie e grandi dimensioni. Dal lato degli investimenti si osserva la notevole crescita per gli associati Faita (+36% nel periodo tra 2008 e 2019) e l’impegno a qualificare le strutture anche nel periodo tra il 2019 e il 2021, particolarmente elevato per le strutture medio-grandi. Appare evidente la correlazione tra gli investimenti effettuati tra il 2008 e il 2017 e il fatturato conseguito nel triennio successivo (2017-2019) dagli associati Faita. 

Infine la chiave della competitività dei campeggi e villaggi Faita risiede forse proprio nella spinta costante al rinnovamento dell’offerta che li ha portati a livelli di redditività nel 2021 (39,7%) molto più elevati rispetto alle strutture alberghiere (25,2%), a cui si accompagna il rafforzamento della loro patrimonializzazione (da 54% del patrimonio netto su attivo del 2019 al 59% del 2021). 

Turismo Open Air in crescita

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Presentato a Roma il sesto rapporto dell’Osservatorio sul Turismo Outdoor di Human Company alla presenza dell’On. Gianluca Caramanna, Resp. del dipartimento Turismo Fratelli d’Italia e Consigliere del Ministro del Turismo, il Sen. Claudio Borghi, Capogruppo Commissione Bilancio Senato della Repubblica e Alberto Granzotto, Presidente nazionale Faita Federcamping.  Il report, molto apprezzato dai politici presenti come strumento di indagine sul settore (che gode di ottima salute) mette in luce, le potenzialità dello stesso ed il buono andamento dell’anno in corso. Secondo i dati, si prevede nella penisola, un incremento di ben il 2% delle presenze nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre 2023, portando il totale a circa 56,6 milioni. Il mercato estero tornerà a trainare la domanda, raggiungendo il 51% del totale anche se l’inflazione ed il caro energia spingeranno molti italiani a scegliere di fare le vacanze in Italia.

Come afferma Domenico Montano, Direttore Generale Human Company “ll 2023 sarà un’estate da record per il turismo all’aria aperta, tra le migliori degli ultimi dieci anni, segno evidente che questa forma di ricettività è sempre più mainstream sia per gli italiani, per i quali non è più una necessità post-pandemica sia per gli stranieri, che – da sempre amanti di questa tipologia di vacanza – ritornano nel Belpaese“.

La nostra domanda è vivace e dobbiamo cogliere le opportunità offerte da una ripresa così marcata, specie del mercato estero. Per questo motivo riteniamo che gli interlocutori politici ed amministrativi debbano conoscere più e meglio la specificità di un’offerta che fa perno sul comfort, sulla sostenibilità, sul contatto con la natura ed è per vocazione permeabile e connessa con i territori. Dobbiamo garantire agli ospiti un livello adeguato di servizi e di prodotti con elevati standard. In questo senso vanno sciolti i nodi che limitano la crescita come la normativa paesaggistica che impedisce l’utilizzazione dei mezzi mobili di pernottamento e la genericità della normazione della materia delle concessioni demaniali ”, ha dichiarato Alberto Granzotto Presidente di FAITA-Federcamping.

Un contributo importante è stato dato da THRENDS, società specializzata nell’analisi dei dati per il settore open air che già collabora con Faita-FederCamping e che ha premesso così di analizzare i dati previsionali usando quelli forniti dagli Uffici Regionali di Statistica dei volumi del settore 2022, non ancora disponibili a livello Istat. Il 2022 è stato in sintesi l’anno del ritorno ai livelli pre-covid in termini di arrivi e presenze, mentre il 2023, sembra poter essere l’anno del sorpasso sul 2019 sia in termini complessivi che riferiti ai turisti italiani. Nel rapporto sono stati considerati vari “driver” o “fattori di spinta” verso le vacanze outdoor e quest’anno pare, i turisti italiani sceglieranno prevalentemente di fare vacanze in Italia, tenendo conto, dell’aumento dei costi legati al caro carburanti e all’inflazione. La guerra in Ucraina, che lo scorso anno era una forte fonte di preoccupazione, sembra invece essere passata in secondo piano. In conclusione, l’Osservatorio, seppur con dati limitati conferma le analisi degli ultimi mesi che mostrano come la stagione estiva 2023 possa essere la migliore di sempre.

Turismo Open Air e nuove possibilità economiche

Sarà una occasione per confrontarsi sulle prospettive di crescita economica di un settore in forte ascesa il convegno che si terrà il prossimo 10 maggio alla H-Farm di Roncade organizzato da Faita-FederCamping con Intesa Sanpaolo come iniziativa a sostegno del settore. L’incontro si propone di approfondire le soluzioni pensate per le imprese per affrontare la transizione energetica dove i modelli di business sostenibili rappresentano un fattore essenziale per garantire e migliorare la posizione competitiva sul mercato. Nel corso dei lavori verranno presentate una ricerca svolta dalla Direzioni Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo e i campeggi del Triveneto rispetto a quella della ricezione alberghiera prima e dopo la pandemia da COVID 19 e risultati di un progetto pilota condotto da IMQ eAmbiente su un campione rappresentativo di aziende del settore sui temi ESG. L’incontro vedrà la partecipazione di importanti personalità quali: Francesco Amabile, Sustainability specialist di IMQ Ambiente; Sergio Redaelli, Amministratore Delegato di CrippaConcept, Luca Trabattoni, Professore di Ingegneria Edile, Uwe Frers, CEO Pincamp Adac Camping, Valeria Minghetti, Responsabile area di ricerca del Ciset dell’Università Ca’Foscari di Venezia, Michele Tamma, Presidente del Ciset dell’Università Ca’Foscari di Venezia, Francesco Traverso, CEO e Co Founder H-Benchmark. Per partecipare è necessario registrarsi qui.

ACSI Awards 2023

Come ogni anno tramite i vari siti, sono stati scelti i migliori campeggi italiani per differenti categorie. I campeggiatori di tutta Europa hanno potuto votare il loro camping preferito da settembre 2022 a gennaio 2023 compreso, sulla base di diverse categorie. Ormai sono noti tutti i vincitori. Il voto è stato espresso attraverso i vari siti web di ACSI. Ogni anno, tali siti contano ben 60 milioni di visualizzazioni e contengono informazioni su oltre 9.500 campeggi. In ogni paese, si poteva votare sulla base di più categorie e, anche quest’anno, l’adesione è stata enorme. Le novità di quest’anno: le categorie “Miglior campeggio per i bambini”, “Campeggio con i servizi igienico-sanitari migliori” e “Campeggio più sportivo”. In tutto, vengono conferiti 120 ACSI Awards con 326 menzioni d’onore. 

Scelto dai campeggiatori europei

“Vincere un ACSI Award significa che il campeggio è garanzia di una vacanza indimenticabile. Dopo tutto, sono i campeggiatori stessi a scegliere”, spiega Ramon van Reine, CEO di ACSI. Sui siti web ACSI e nelle app, i visitatori capiscono subito di trovarsi di fronte a un camping premiato. “Ci sono filtri extra e icone speciali che avvisano il visitatore”, continua van Reine.

Vincitori italiani

Il miglior campeggio d’Italia è il Camping Caravan Park Sexten. Come tutti gli altri vincitori, il campeggio riceve un elegante ACSI Award e un attestato.

Trovate l’elenco completo dei vincitori italiani qui sotto:

  • Camping Caravan Park Sexten | Miglior campeggio in  Italia
  • Holiday Village Florenz | Campeggio con il miglior ristorante in Italia
  • Camping Village Isolino | Campeggio con la posizione migliore in Italia
  • La Rocca Camping Village | Il miglior campeggio per i cani in Italia
  • Camping Le Capanne | Il più bel campeggio per i bambini in Italia
  • Jesolo International Club Camping | Campeggio con i migliori servizi igienici in  Italia
  • Alpinfitness Waldcamping Völlan | Il miglior campeggio piccolo e di qualità in  Italia
  • Pappasole Camping Village | Più belle piazzole per camper in Italia
  • Villaggio Turistico Internazionale | Il campeggio più sportivo in Italia
  • Union Lido | La piscina più bella in  Italia

Il cicloturismo come volano per l’estate 2023

Si è svolto oggi a Fossacesia in provincia di Chieti il convegno di Confcommercio dal titolo “Un’estate in rosa: Bicicletta e giro d’Italia nelle vacanze 2023 degli italiani” sull’importanza delle due ruote per il turismo italiano.

Sono ben 17 milioni le famiglie che hanno una bicicletta, 3 milioni la usano tutti i giorni e grazie alla spinta degli incentivi all’acquisto, che hanno fatto esplodere la diffusione di due ruote molto più confortevoli e comunque a zero impatto ambientale, oggi 1 famiglia su 10 possiede un’ e-bike.

Il turismo non può non tenere conto dell’enorme opportunità di sviluppo  connesso a questo trend, considerati gli ultimi dati registrati nel biennio 2021-2022: oltre 22 milioni di connazionali hanno usato almeno qualche volta la bicicletta in vacanza, soprattutto in destinazioni balneari e luoghi immersi nella natura.

Nelle prossime vacanze, un popolo di 9 milioni e mezzo di italiani avrà, come compagna di viaggio, la bicicletta, di proprietà o noleggiata, e quasi 7 milioni di questi programmano di usarla in escursione. Un’esperienza tutt’altro che per pochi, dove anzi informazioni facilmente accessibili sui servizi di noleggio in loco e sulla disponibilità di itinerari agevoli e sicuri, possono facilmente indurre la domanda a scegliere una destinazione piuttosto che un’altra, e non solo quella dei ciclisti abituali. 

Come ostacolo alla vacanza su due ruote, gli italiani additano nel 24% dei casi, la difficoltà di trasportare la propria bicicletta dal luogo di residenza a quello di vacanza, ma anche la mancanza di punti di assistenza, di centri di noleggio e il loro costo. Insomma, piccoli interventi messi a sistema fra di loro sembrano essere utili  tanto quanto grandi progetti.

In tale quadro di riferimento, non può dunque stupire la passione degli italiani per il Giro d’Italia, seguito – seppure con diverse sfumature d’interesse – da quasi due terzi della popolazione, soprattutto la fascia più alto spendente e con più tempo libero a disposizione dei 55-74enni. 

Significativo è il rapporto “fisico” che si realizza tra l’interesse per manifestazione e quello per il suo itinerario, dove i luoghi diventano protagonisti turistici. Per 17 milioni di italiani che hanno visto il Giro almeno una volta, quando è passato dalla loro città, ce ne sono altri 4,6 milioni che si sono recati appositamente dove sapevano che sarebbe transitato, oltre a 3,3 milioni che ricordano l’esperienza del passaggio della “carovana rosa” in un luogo in cui si trovavano in vacanza. 

Infine, il Presidente di Confcommercio Carlo Sangalli ha dichiarato: “Cogliere i profondi cambiamenti della domanda è fondamentale per le attività economiche, ma lo è ancor più per il turismo, uno dei settori che fa da traino alla ripresa economica del Paese dopo anni di grandi difficoltà. È questo l’obiettivo dell’iniziativa e dello studio di Confcommercio, con cui oggi contribuiamo ad un’offerta turistica ancor più attrattiva e sostenibile, nel contesto di una rinnovata attenzione degli italiani per il cicloturismo. Non può esserci occasione migliore dell’avvio della 106ma edizione del Giro d’Italia, manifestazione storica eppure sempre giovane, e strettamente correlata alla promozione dello sport e dei territori, insieme a quello stile di vita che è il nostro tratto distintivo”.

Previsioni da record per la stagione 2023

Il 2022 è stata una ottima stagione per il turismo Open Air, e le previsioni del 2023, sulla base dell’andamento delle prenotazioni e delle occupazioni registrate a Pasqua sono molto positive, come ha ricordato a TTG Italia il Presidente di Faita-FederCamping Alberto Granzotto parlando di numeri in forte ascesa. Le stime sono di un 2023 con risultati in crescita di almeno il 10% sul 2022 (con una Pasqua che ha fatto un +13%) e le prenotazioni che sono già salite al 45% della capacità offerta. “La crescita maggiore dovrebbe venire dagli stranieri che passerebbero da 5,5 milioni di arrivi a circa 6”. Così ha sottolineato Granzotto, dando conforto ai numeri in ascesa per la stagione 2023.

Positive le previsioni per i campeggi abruzzesi

A dirlo sono i recenti numeri e le stime degli operatori del comparto Open Air, guidati dal Presidente di Faita Abruzzo Giuseppe Delli Compagni, che, prevedono una forte crescita dei numeri rispetto allo scorso anno. Secondo il Presidente, il trend di crescita è di oltre il 30% sul territorio, con una forte spinta data anche dal Giro d’Italia come evento di aggregazione e di grande rilievo per i tanti turisti. Si prevede quindi una stagione positiva per il territorio abruzzese e per il mondo dei campeggi, con ricadute positive su tutto l’indotto. Il 2023 in generale, si preannuncia così una stagione molto positiva per il settore Open Air in Italia, con la previsione di superare la stagione 2019, anno di massimi arrivi e presenze sul territorio nazionale, nonché stagione di riferimento.

Rottamazione Quater

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Su faitastart.it, il portale di Faita-FederCamping con la proroga delle presentazioni di istanza per aderire alla rottamazione delle cartelle esattoriali.

Credito d’imposta per le strutture ricettive

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Su faitastart.it trovate la circolare Faita inerente il settimo elenco di imprese ammesse all’agevolazione sotto forma di credito di imposta per la riqualificazione delle proprie imprese turistico ricettive.

Modello unico di dichiarazione ambientale

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Su faitastart.it il portale di Faita-FederCamping trovate la circolare inerente il Modello unico di dichiarazione ambientale recentemente approvato dal governo.

Assegno di integrazione salariale

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Su faitastart.it trovate la circolare inerente il modello del file per la dichiarazione dei periodi fruiti – integrato con il calendario dell’anno 2023 – ai fini delle domande di accesso all’assegno di integrazione salariale erogato dal Fondo di integrazione salariale.

Assegno unico ed universale

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Su faitastart.it trovate la circolare inerente l’assegno unico ed universale con le novità introdotte dall’Inps.

Assegno per i nuclei familiari

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Su faitastart.it trovate la circolare inerente il messaggio Inps per gli assegni per i nuclei familiari per i lavoratori non comunitari.

Medico competente per la sorveglianza sanitaria

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Su faitastart.it trovate la circolare di Faita-FederCamping inerente l’obbligo per il datore di lavoro di procedere alla nomina preventiva del medico competente al fine del suo coinvolgimento nella valutazione dei rischi, anche nelle situazioni in cui la valutazione dei rischi non abbia evidenziato l’obbligo di sorveglianza sanitaria.

Ticket di licenziamento

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Su faitastart.it trovate il messaggio n.1356 del 12 aprile di Inps in merito le dimissioni del lavoratore nel periodo di fruibilità del congedo di paternità e obbligo di versamento del c.d. ticket di licenziamento.

Indennità una tantum

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Su Faitastart.it trovate la circolare Inps inerente l’indennità una tantum in favore dei lavoratori con part-time (ciclo verticale).

Rateizzazione delle bollette di gas ed energia elettrica

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Su faitastart.it il portale di Faita-FederCamping trovate il decreto ministeriale del 3 marzo 2023 che consente alle imprese di chiedere la rateizzazione delle bollette del gas e dell’energia elettrica.

Indicazioni INAIL per le imprese

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Su faitastart.it trovate la circolare con le indicazioni di INAIL in merito alla riduzione dei premi e dei contributi sul lavoro e le malattie come esplicato dalla circolare dell’ente n.12 del 30 marzo.

Proroga domande di esonero contributivo

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Su faitastart.it trovate la circolare Inps inerente la proroga delle domande di esonero contributivo per i datori di lavoro del settore privato in possesso delle certificazioni di parità di genere.

Indicazione su premi e contributi per assicurazione

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Su faitastart.it il portale di Faita-FederCamping trovate le indicazioni di Inps per la riduzione di premi e contributi per l’assicurazione contro malattie ed infortuni.

Proroga domande di esonero contributivo

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Su faitastart.it trovate la circolare Ines inerente le domande per la proroga della domanda di esonero contributivo.

Bonus Carburante 2023

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Su faitastart.it potete trovare l’ultima circolare inerente il bonus carburante 2023, previsto dal decreto-legge 14 gennaio 2023 n.5 che consente ai datori di lavoro di erogare bonus carburanti esentasse fino all’importo massimo di euro 200.

La Venere di Botticelli come Virtual influencer

Alla presenza del Vicepremier e Ministro degli esteri Antonio Tajani, del Ministro del Turismo Daniela Santanchè, del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e dall’amministratrice delegata dell’Enit Ivana Jelinic è stata presentata ieri a Roma la nuova campagna promozionale di Enit da poco diventato una S.p.a. Protagonista un video promozionale molto apprezzato con una influencer d’eccezione: la Venere di Botticelli rivisitata per l’occasione (in minigonna o su una gondola) che parla delle bellezze del nostro Paese, e la bandiera italiana, stilizzata come una finestra che si apre sul mondo a sottolineare l’accoglienza nei confronti dei turisti. Questa l’idea del Governo, una promozione molto particolare: quanti infatti della generazione Z conoscono la Venere di Botticelli? Ma poco importa, quello che conta è che la nuova campagna sarà attiva in molti paesi d’Europa e d’America e si prevede che quest’anno ci sarà un sorpasso in termini di arrivi e presenze sul 2019. Ovviamente il Ministro del Turismo ha rimarcato l’importanza del turismo del lusso, un turismo “da incentivare” proprio per evitare l’iperturismo, ponendo quindi una grande attenzione sulla qualità del settore e sull’importanza della destagionalizzazione che proprio questa alta fascia di turismo può offrire. La campagna: Italia open to meraviglia, con la Venere come virtual influencer, sarà attiva in porti ed aeroporti oltreché a fiere tematiche con un investimento di 9 milioni di euro per l’anno in corso. Di seguito trovate il video della presentazione della campagna.

YouTube player

Open Air Vision

Domani 20 aprile in occasione della Design week a Milano, si terrà l’evento incentrato sul turismo all’aria aperta con tanti ospiti e molti interventi. Moderatrice sarà la giornalista Giulia Ronchi che porterà avanti un dibattito con molti ospiti sul futuro del turismo all’aria aperta in Italia e sulle modalità e i mezzi di fruizione più all’avanguardia. Fra i molti ospiti presenti ci saranno: Alberto Granzotto Presidente Faita-FederCamping, Uwe Frers CEO di PinCamp by ADAC Camping, Adriano Palman Direttore Croatian Camping Association, Valentina Fioravanti Chief Marketing Officer Human Company e tanti altri protagonisti del settore come Sergio Redaelli Amministratore Delegato Crippaconcept, Loek van De Loo fondatore Vacanze col cuore e Gianfranco Vitali titolare Holiday Village Florenz. Per poter partecipare vi invitiamo a registrarvi qui.

Al via il Salone del Mobile

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Si inaugura oggi la 61esima edizione del Salone del Mobile di Milano alla presenza del Presidente del Consiglio e del Sindaco della città, oltre a tutte le più importanti autorità. Sono attesi oltre 327 mila visitatori (in forte crescita rispetto ai 262 mila dello scorso anno) con un indotto di ben 223 milioni di euro. Saranno coinvolti circa 20 quartieri fra il Salone ed il Fuorisalone, emanazione della kermesse su tutta la città. Insomma sarà una grande vetrina non soltanto per il capoluogo lombardo, ma anche per tutto il territorio regionale, che farà così conoscere le eccellenze regionali, sia della manifattura, sia dell’enogastronomia e del turismo: una vera e propria vetrina per far tornare i numeri del Salone ai livelli pre-covid. Sarà presente al Fuorisalone anche Crippaconcept con una Mobile Home al centro di Milano che riproduce la ricettività glamping per far scoprire il mondo del turismo Outdoor al maggior numero di persone possibili.

Digitale e Metaverso. Opportunità e strumenti per il turismo Open Air

Si è tenuto il 13 aprile il webinar dal titolo: “Digitale e metaverso. Opportunità e strumenti per il turismo Open Air”. Il webinar ha visto la partecipazione di importanti attori del settore del turismo all’aria aperta, di rappresentanti del settore e  imprenditori con la particolare attenzione appunto alla digitalizzazione per il settore e al metaverso come sfida. Ha introdotto la discussione Sabrina Talarico, giornalista del settore dicendo:”Quando parliamo di digitalizzazione e metaverso, adesso ci sono soldi per la transizione digitale nel PNRR ed il turismo outdoor ne può beneficiare. Il metaverso non è la sostituzione al viaggio ma un supporto per conoscere la meta e comunicarla”. 

È intervenuta poi Gloria Oppici, Brand Manager del Salone del Camper ricordando che: “Il salone del Camper è un evento di punta di Fiere di Parma, (mai meno di 100.000 visitatori), i quali sono turisti esperenziali nel vero senso della parola ed i numeri vanno da 600 a 900 unità in 100.000 mq di spazio, con rappresentanti di tutta l’industria europea. Molti visitatori sono novizi attirati dalla crisi pandemica, molte sono famiglie che trovano nelle vacanze in libertà la risposta alle loro esigenze. È un salone B2C con un pubblico che lascia molto denaro di enogastronomia e gastronomia e che porta ricchezza alle comunità locali. Oggi parliamo di digitale e metaverso non solo per gli stanziamenti ma per la comunicazione più adeguata alle nuove generazioni. Il metaverso è infatti uno spot interattivo, permette di conoscere prima il nostro progetto di vacanza”.

Ludovica Sanpaolesi Direttore generale APC (associazione produttori di Caravan e Camper): “c’è un grande potenziale in Europa, parliamo di oltre 6 milioni di veicoli di cui 3,5 milioni di caravan e 2,6 milioni di camper in forte crescita per un totale di 20 milioni di turisti europei. Poi i camperisti spendono: la spesa turistica in Europa è pari ad oltre 23 miliardi di euro esclusa la spesa per l’acquisto dei veicoli. Il camper è sempre più destinato al tempo libero, uscendo così dal concetto tradizionale di vacanza. C’è la destagionalizzazione che il camper consente: anche in bassa stagione e sono una opportunità per il territorio. Oggi l’età media dei camperisti si sta abbassando e questo favorisce la fruizione di strumenti digitali. Infine il turismo in camper è “slow” e, per scoprire i territori e qui la digitalizzazione ed il metaverso possono contribuire a creare uno storytelling per i borghi minori in Italia. In Italia c’è un forte potenziale di miglioramento. Il turismo itinerante è un megatrend per il futuro: nel 2017 erano 111.000 i camper nuovi, nel 2021 l’aumento è stato di oltre il 63% in meno di 5 anni”.

Alberto Granzotto Presidente Faita-FederCamping: “Faita-FederCamping è attivo nella promozione del Salone del Camper per far conoscere il mondo outdoor ai turisti ed ha da tempo sviluppato tecnologie per i consumatori. Il settore rappresenta 1.650.000 posti letto in Italia, 72 milioni di presenze e 10,3 milioni di arrivi, con circa 2600 imprese. Il settore ha solo l’1% della filiera turistica nazionale ma rappresenta il 10% degli arrivi ed ha un fatturato di 5,5 miliardi in netta crescita. Il settore cresce e le strutture offrono molteplici offerte di alloggio ed in un recente studio vede oltre 250.000 piazzole su 72milioni di mq di superficie. Abbiamo una distribuzione territoriale omogenea: Toscana, Lombardia e Veneto che in termini quantitativi ospita 1/3 delle presenze sul nostro Paese. Quasi metà delle strutture è situata al mare, seguita poi da lago e montagna, ed infine da città e impianti termali. Lavoriamo con il digitale promuovendo l’osservatorio digitale per gestire i flussi delle prenotazioni nelle strutture all’aria aperta, avendo una visione in tempo reale della situazione nelle strutture. Abbiamo un tendenziale di 15% di prenotazione in più ed una importante presenza degli stranieri. il trend di crescita è confermato per il 2023. Anche con Pincamp di ADAC abbiamo stretto una convenzione per il digitale e arrivare a 7 milioni di campeggiatori tedeschi. Con il CISET abbiamo sviluppato un lavoro per la componente multimediale per aggiornare in tempo reale ed uniforme i portali a cui facciamo riferimento. Una recente ricerca con la Bocconi testimonia l’importanza del digitale per i campeggi e le prenotazioni: sono sempre di più i clienti che vengono in campeggio  grazie al digitale e non al passaparola. Infine noi poniamo il tema della formazione degli imprenditori come  tema fondamentale sopratutto per la digitalizzazione delle imprese”.

Gianluca Tomellini Presidente AIASC (Associazione aree di sosta camper): “la digitalizzazione è un modello di business acquisito e per gli utenti è indispensabile. Occorre sempre pensare in digitale, anche per l’area camper che diventa così un hub per connettersi con il territorio. Abbiamo sensibilizzato le regioni a migliorare i regolamenti per rendere le aree sosta più digitalizzate. Si abbattono i costi fissi del personale in presenza, fino 90.000 euro di costi, si può assistere il cliente da remoto, si abbattono i costi di gestione e manutenzione, controllando da remoto tutto e abbiamo la riduzione di furti ed atti vandalici. Nei prossimi anni sarà sempre più spinta la digitalizzazione e l’uso dell’intelligenza artificiale per le aree di sosta”.

Giorgio Proglio Fonder di Tabui  App ha raccontato la sua App e il digitale : “Tabui è una web app, aggregatore di contenuti, ha tutte le informazioni su cosa vedere e fare nei dintorni, anche in realtà aumentata. Il digitale nel turismo è aumentato dal 2019 grazie al covid e adesso va’ moltissimo. Il 51% delle transazioni in ambito turistico sono fatte online, di quel 51%, il 68% è dato dai trasporti. l’e-commerce è fondamentale per le strutture locali per vendere prodotti di prossimità. Poi gli italiani stanno scoprendo molto di quello che c’è dietro casa facendo turismo di prossimità. Parliamo anche di turismo sostenibile: con la maggior parte delle strutture che si muovono in quell’ambito, c’è una grande richiesta di turismo sostenibile ed una offerta percepita molto bassa. Infine il turismo lento: siamo tornati a questo dai numeri ricavati anche da Tabui: gli utenti in un mondo dove si naviga sulle app per meno di un minuto su Tabui stanno in media 7 minuti a sessione, molto e questo è dovuto proprio alla ricerca che fanno di posti nei dintorni per il turismo lento”.

Matteo botti, Digital Strategist di AICOD: “i dati e le analisi condotte tramite la profilazione parlano di persone le cui abitudini sono profilate. Oggi appunto la permanenza su una app è oro, perché stando lì si dedica del tempo ed è importante. Bisogna creare dello storytelling per fare in modo che piaccia la nostra narrazione e con il loro tempo otteniamo la conversione. Da domani devo capire con chi sto parlando sui social networks. Il metaverso è uno degli strumenti per la promozione turistica del futuro e dobbiamo saperlo utilizzare”.

Gualtiero Carraro, CEO Carraro Lab: “il metaverso è l’evoluzione immersiva di internet. Adesso il mondo da piatto sarà virtuale. Ad esempio noi abbiamo realizzato un metaverso su Procida. Parliamo di meta-turism e tra poco ci sarà l’european tourism day. Il metaverso può essere applicato a tutte le fasi del turismo. Prima, durante con accessibilità ed infine con la condivisione del viaggio con amici e parenti. Il metaverso è una esperienza ibrida, virtuale ed aumentata. È cross-device con vari sistemi in varie fasi del viaggio. Si può  così rendere il turismo accessibile per tutti, perché molte persone non hanno la capacità fisica per avere esperienze ed ecco che il metaverso è quindi una componente sociale molto importante e lo sarà sempre di più”.

Infine Edoardo Colombo Advisor BTM (Business Tourism Management) ha concluso dicendo che: “con la pandemia c’è stata una adozione di massa della tecnologia ed una digitalizzazione massiva come il qr code. L’intelligenza artificiale abilita una forma di interazione per il turismo ed è molto interessante e sarà sempre più massiva nel campo del turismo. Il 5G consente già adesso una fruizione più rapida per la realtà aumentata e altre misure. Abbiamo nuovi turisti: i nomadi digitali che sono molto appetibili che adesso sono un pubblico sempre più folto. Infine fra i trends del momento c’è una forte attenzione alla sostenibilità e la destagionalizzazione che la mobilità lavorativa consente sempre di più”.

Si è concluso infine il webinar con le domande poste ai relatori dagli imprenditori e dall’uditorio presente, molto interessato ai temi trattati che, sono sempre più importanti e rilevanti nel nostro panorama e nel settore del turismo Open Air. Qui potete trovare la registrazione completa.

Decreto flussi

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Su faitastart.it potete trovare la circolare inerente il recente decreto flussi del 30 marzo 2023, con le disposizioni previste dal Ministero del Lavoro.

Decreto bollette

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Su faitastart.it potete trovare la circolare riguardante il decreto-legge n.34 del 30 marzo 2023 riguardante misure a sostegno di famiglie ed imprese contro il caro bollette.

Credito d’imposta per l’acquisto di beni energetici

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Su faitastart.it trovate la circolare con tutti i provvedimenti in merito al credito d’imposta per l’acquisto dei beni energetici e la cessione dello stesso come stabilito dall’Agenzia delle Entrate.

Indice dei prezzi a consumo ISTAT

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l’ISTAT ha reso noto di aver aggiornato al mese di febbraio l’indice dei prezzi a consumo, necessario per l’aggiornamento del canone di locazione degli immobili come previsto dalla legge. Qui potete trovare la circolare completa di Faita-FederCamping.

Variazione dei tassi di differimento e dilazione

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Su faitastart.it potete trovare la circolare completa in merito alle note INAIL ed INPS inerenti la variazione dei tassi di differimento e dilazione da applicare agli importi dovuti a titolo di contribuzione agli enti gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatorie.

Comunicazione di Booking.com alle strutture presenti sul portale

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Dal 1° maggio 2023 la piattaforma Booking.com applicherà l’IVA a tutte le strutture presenti sul suo portale che, non hanno fornito un numero di partita IVA o che, ne hanno fornito uno non valido per le transazione nella UE. Su faitastart.it potete trovare la circolare completa.

Cooperazione amministrativa nel settore fiscale

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Su faitastart.it potete trovare la circolare 101/2023 di Faita-FederCamping in merito al recepimento della direttiva europea in materia di cooperazione amministrativa nel settore fiscale ( DAC 7).

lavoratori stranieri e contrasto all’immigrazione irregolare

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L’ispettorato del lavoro, attraverso una apposita nota, ha fornito appositi chiarimenti per le novità introdotte dal decreto legge n.20 del 10 marzo 2023 che introduce misure riguardanti la programmazione dei flussi di lavoratori stranieri. Su faitastart.it trovate la circolare completa con tutto il provvedimento.

10 milioni per finanziare piani formativi aziendali

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Il fondo For.Te ha deciso lo stanziamento di ben 10 milioni di euro per finanziare piani formativi aziendali volti a sostenere politiche attive del lavoro. per saperne di più vai su faitastart.it e consulta l’ultima circolare.

Indennità lavoratori autonomi

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Su faitastart.it potete trovare il testo completo con tutte le specifiche istruzioni che l’INPS ha fornito per l’accesso all’indennità per i lavoratori autonomi e professionisti senza partita IVA come previsto dal Decreto aiuti ed aiuti-ter.

Codice del consumo

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Su faitastart.it trovate l’ultima circolare in materia di codice del consumo che, è stato modificato con il recente decreto legislativo n.26 del 7 marzo 2023 in ottemperanza ad una direttiva europea.

Imposta sostitutiva sulle mance

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Come stabilito dalla legge di bilancio 2023, nelle strutture ricettive, le mance sono tassate al 5%, in quanto costituiscono reddito da lavoro dipendente. Su faitastart.it trovate la circolare completa.

Turismo: il numero chiuso in Alto Adige

Dopo Venezia è la volta di tutto l’Alto Adige; così ieri l’assessore al turismo della provincia autonoma Arnold Schuler ha annunciato l’intenzione di presentare entro giugno due proposte di articoli di legge nella legge provinciale Territorio e Paesaggio. Il primo prevede infatti che sia messo un tetto massimo ai posti letto come principio, ed il secondo riguarda l’attività di camere e appartamenti ammobiliati per ferie. In totale saranno circa 239.088 i posti letto a disposizione (10.000 in più che di quanti presenti nel 2019 anno di picco del turismo) e non saranno poste limitazioni o tickets di alcun tipo ai turisti che visiteranno la Provincia in giornata. Questo fa parte del “Programma provinciale per lo sviluppo del turismo 2030+” presentato dalle autorità l’altro giorno e redatto in collaborazione con numerosi studiosi del settore. Ora sebbene la strategia dell’assessore che ha salutato il piano come: <<importante per poter puntare sempre di più sulla qualità delle strutture>>, preveda una classificazione delle stesse e rientri perfettamente in una logica di protezione del patrimonio ambientale e di lotta all’iperturismo (di cui abbiamo parlato qui), occorre una riflessione. Da un lato abbiamo infatti il Ministero del Turismo che punta sempre di più sullo sviluppo del settore e preme per un’aumento della capacità ricettiva delle strutture sul territorio nazionale e dall’altra le singole amministrazioni (vedi le cinque terre, Venezia e l’Alto Adige) che premono per una forte limitazione, sia per salvaguardare il territorio che per imitare il “caro affitti”. Come uscirne? Sicuramente puntando sulla qualità delle strutture e probabilmente limitando l’attività di camere ed appartamenti a fini turistici come proposto dall’assessore Schuler ma soprattutto con la destagionalizzazzione e la consapevolezza. Consapevolezza che il turismo non può e non deve diventare il “primo settore produttivo del Paese” perché vorrebbe dire il venir meno degli altri settori ed un forte impoverimento di tutta la popolazione, oltre ad avere una forte dipendenza dall’estero (pensate a paesi poveri come le Maldive) con il rischio che, al cambiare delle preferenze dei flussi turistici, si verifichi un crollo del settore nel Paese (covid docet). Insomma ancora non sappiamo come andrà in Alto Adige ma la strada sembra segnata ed il precedente potrebbe portare a molti cambiamenti in tante città e regioni.

Salone del Camper: al via dal 9 al 17 settembre

Si terrà dal 9 al 17 settembre la 14° edizione del Salone del Camper di Parma, da sempre un punto di riferimento per i produttori di caravan e camper e per gli appassionati, in un settore in forte crescita. A dirlo, i dati forniti da Faita-FederCamping, la principale associazione di categoria del turismo Open Air in Italia che, certifica un’ aumento delle prenotazioni del 10-15% solo nei primi tre mesi del 2023. Questo a fronte di un 2022 che ha visto per il settore chiudersi con ben 10,7 milioni di arrivi e 77 milioni di presenze per un fatturato complessivo di 5,5 miliardi di euro. La stagione 2023 si preannuncia quindi molto buona per il settore che punta a superare i dati registrati nel 2019. A darne conferma anche i dati della Pasqua che hanno evidenziato una voglia di vacanze all’aria aperta sempre maggiore e il pienone in occasione della festività. Secondo lo studio realizzato da Magda Antonioli e Marianna di Salle del MET, Master in Economia e Management del Turismo dell’Università Bocconi di Milano, nei primi 4 mesi del 2022 (ultimo dato disponibile ma indicativo) le ricerche per vacanze outdoor hanno registrato un +150%. Questo a dimostrazione del forte appeal che le vacanze all’aria aperta stanno riscuotendo e del loro successo. Il Salone del Camper però, non vedrà solo la partecipazione di produttori ed espositori di Caravan e Camper ma anche, la creazione di appositi spazi per i più piccoli, di workshop tematici e la partecipazione di importanti associazioni di categoria. Oggi 13 aprile, poi, si terrà il webinar dal titolo: “Digitale e metaverso, opportunità e strumenti per il turismo Open Air2 moderato dalla giornalista Sabrina Talarico, con la partecipazione di Gloria Oppici Brand Manager Il Salone del Camper, Ludovica Sanpaolesi Direttore APC, Alberto Granzotto Presidente Faita-FederCamping, Gianluca Tomellini Presidente AIASC, Giorgio Proglio Fonder di Tabui App, Matteo Botti Digital Stategist AICOD, Gualtiero Carraro CEO Carraro Lab ed Edoardo Colombo Advisor BTM. Per seguirlo basta andare su questo link. Il salone del Camper si conferma quindi una tra le più importanti fiere internazionali del settore con oltre 300 espositori, 110 mila visitatori, 100.000 metri quadrati di superficie espositiva per 5 padiglioni che ospitano 4 aree merceologiche.

Ponte d’oro in Veneto

La Pasqua è stata un successo ed il bel tempo ha aiutato, c’è grande soddisfazione tra gli operatori, come evidenzia il Presidente di Faita-FederCamping nazionale e nordest Alberto Granzotto in una intervista al Corriere: <<Le strutture aperte sono tutte con risultati molti importanti tra l’80 ed il 90%, e sul lago è andata ancora meglio>>. Insomma non solo le città d’arte come Venezia che fa da padrona, ma anche le località di mare della costa veneta ed il lago sono andate molto bene, prese letteralmente d’assalto da turisti italiani e stranieri. Anche gli alberghi hanno registrato tassi di prenotazione e presenze analoghe ai campeggi che, secondo le analisi preliminari, possono considerare questa Pasqua, migliore di quella del 2019, facendo così ben sperare per la stagione estiva. Alcuni campeggi hanno infatti registrato più di 6000 presenze, con alte aspettative per il 25 aprile. Infine la montagna, con l’assessore di Cortina, Roberto Alverà che parla di ottimi risultati grazie alle basse temperature e già guarda al turismo estivo in arrivo. In conclusione il Veneto ha visto una ottima Pasqua per i campeggi e le strutture presenti con risultati eccellenti che hanno confermato le aspettative degli imprenditori e delle associazioni di categoria. 

Vacanze green ed economiche

A dirlo è il quadro emerso da una indagine dell’Osservatorio sul turismo di EY Future Travel Behaviours su oltre 5 mila partecipanti di varie nazioni dell’Europa occidentale. Emerge che i giovani della generazione Z (composta tra coloro che sono nati dal 1997 al 2012) sono i più propensi a viaggiare all’estero (esito compatibile con la loro giovane età) e si preoccupano maggiormente delle emissioni di anidride carbonica emesse dai loro viaggi. Emerge anche come la maggior parte degli intervistati cerchi soluzioni di comfort e sostenibili dal punto di vista ambientale e che sia favorevole a pagare maggiormente il proprio soggiorno ed il proprio viaggio pur di compensare le proprie emissioni. Insomma il tema della sostenibilità è divenuto centrale per i giovani viaggiatori e anche per gli imprenditori. Tuttavia appena l’89% ha in programma un viaggio per il 2023 e ben il 65% degli intervistati è pronto a cambiare abitudini se si verificasse una perdita del potere d’acquisto, contro solo il 19% che dichiara di non voler rinunciare alle vacanze. Insomma le giovani generazioni (Millenials e Z) sentono il penso della crisi e dell’inflazione sui propri stipendi in misura maggiore che dei baby boomers e per questo, sono pronti a cambiare abitudini. Infine sono proprio i più giovani ad usare maggiormente gli strumenti digitali, sia per le prestazioni che per “vivere” le proprie esperienze e anche per poter lavorare da remoto, conciliando così il tempo libero con ritmi di lavoro meno stressanti.  Insomma secondo la ricerca anche per i giovani, le vacanze migliori quest’anno sono all’insegna del relax e della natura nel pieno rispetto della stessa e godendo di soluzioni all’avanguardia ed all’altezza delle loro aspettative.

Iperturismo: il grido d’allarme

l’Italia è sempre stato un Paese a vocazione turistica, fin dai tempi del Grand Tour ed è sempre stata una meta di attrazione. Adesso con la pasqua, abbiamo avuto ottimi numeri, oltre 16 milioni di turisti e più di 8 milioni di italiani che hanno approfittato del ponte per fare una vacanza. Abbiamo recuperato così il divario con i numeri del 2019 e l’estate si avvicina, portando grandi speranze ed altri numeri che fanno ben sperare in un 2023 addirittura migliore del 2019. Purtroppo però molte amministrazioni, a partire dai comuni delle Cinque terre fino a Venezia, chiedono a gran voce il “numero chiuso” contro “l’invasione di turisti”; è evidente che bisogna governare il fenomeno e non aspettare l’ultimo momento come spesso accade. Come fare? Ma soprattutto che fare? Sono tanti i luoghi a cominciare dalla Capitale che sono sempre stati pubblicizzati in tutto il mondo ed adesso che abbiamo i turisti ci ribelliamo? Sia ben chiaro, le intenzioni del Governo e del Ministero sono chiarissime: far diventare il Turismo la prima industria italiana (Daniela Santanchè) con evidenti risultati. Da un lato infatti l’aumento dell’occupazione nel breve periodo nei settori della ricettività, dell’accoglienza e della ristorazione, aumentare il numero di turisti nel nostro Paese ed indirizzarne il più possibile alla scoperta di borghi attualmente non sovraffollati, con campagne di promozione mirate come fu il caso delle Cinque Terre gemellate con la grande muraglia cinese, dall’altro il contraccolpo subito da questi territori: il turismo come unica fonte di occupazione, prezzi di case alle stelle per via degli affitti brevi e difficoltà nel continuare la vita quotidiana. Insomma stiamo “vendendo” molto bene il nostro Paese ma lo stiamo facendo per pochi decimali di punto di PIL. Come uscirne? La destagionalizzazione dovrebbe essere la nostra priorità a cominciare dalle scuole: studi recenti hanno infatti dimostrato che a tempi lunghi di chiusura o vacanze dalle scuole, si ha un basso tasso di apprendimento e aumenta il divario fra i più abbienti (con più possibilità di apprendimento) e quelli meno abbienti all’interno della stessa classe. Si potrebbe copiare il modello francese con tante vacanze distribuite nel corso dell’anno anziché tre mesi estivi consecutivi…e la stessa cosa potrebbe essere fatta per i genitori! Poi come chiesto da tanti sindaci, bisognerebbe mettere un freno agli affitti brevi per fini turistici che incrementano i prezzi degli affitti e fanno concorrenza sleale ad alberghi e campeggi. Infine sì, per certi luoghi, andrebbe istituito il numero chiuso su prenotazione. Perché se ci pensate, tanti dei nostri borghi e città non sono altro che musei a cielo aperto e vanno preservati con le migliori intenzioni e nel modo migliore. La cosa bella? Che tutto questo non è fantascienza e che si può fare! Sono già moltissimi gli italiani che scelgono di andare in vacanza a luglio o a settembre, per godere di minore folla e prezzi più bassi, contribuendo così alla destagionalizzazione del turismo, insomma un’ altro modo di fare turismo è possibile, le soluzioni ci sono, basta solo sperimentare e provare.

Aumento di arrivi e presenze a Pasqua

A dirlo è l’indagine dell’Osservatorio sul Turismo di Swg secondo cui per la Pasqua e 25 aprile saranno oltre 16 milioni gli italiani pronti a partire, di cui solo 8 nel periodo pasquale. Il 60% dormirà fuori per due notti ma ben 1 su 10 estenderà il soggiorno a tutta la settimana. Oltre il 95% sceglierà l’Italia e ben 1 su due farà le vacanze all’interno della stessa regione di appartenenza. Al primo posto troviamo le località di mare, seguite dalle città d’arte e dai borghi (28% in totale) ed infine dai laghi.

Aumentano anche le presenze e gli arrivi degli stranieri con un +7,7% rispetto allo stesso anno e numeri in crescita come sottolinea ENIT (che potrebbe essere interessata da una prossima riforma e trasformarsi in S.p.a). Per il settore dei campeggi, seppur non disponiamo di dati previsionali, c’è molto ottimismo tra gli operatori che si preparano ad accogliere i turisti con le strutture perfettamente operative e funzionanti.

Infine, emerge un dato significativo nel confronto in Europa come fa notare Cinzia Conti su l’Adige di oggi, ossia il raffronto tra le città d’arte italiane in termini di prenotazioni e le rispettive città europee come Berlino e Barcellona. Le città italiane hanno registrato aumenti a doppia cifra (Roma e Firenze +17% nelle prenotazioni alberghiere) contro appena il 4% di Berlino ed il 9% di Barcellona, sintomo della voglia di Italia e del forte appeal che esse hanno presso i turisti stranieri.

Assemblea Faita-FederCamping Lazio

Si è svolta ieri, martedì 4 aprile l’assemblea regionale di Faita-FederCamping Lazio presso il Fabulous Camping di Roma. Presenti molti imprenditori dei campeggi ed i rappresentanti di numerose  aziende che collaborano con il settore per proporre soluzioni innovative e condizioni di favore per gli associati Faita. Presenti i rappresentanti di Repower Italia, solida realtà nel mondo dell’energia che ha recentemente stipulato una convenzione con Faita-Federcamping per tutti i suoi associati. 

Presenti anche le Fonderie Belli di Viterbo che hanno presentato delle lampade da giardino alimentate a pannelli solari, gli Ivanale, trio di comunicazione trasmodare sul network Radio Roma che hanno portato il “case history” di Hidromania a Roma, Massimiliano Vicinanza che con la sua Ami Roma Ambiente si occupa dello smaltimento e del conferimento degli oli esausti a Roma e nel Lazio ed infine il duo comico dei Carta Bianca, composto da Daniele Graziani e Lucio Dal Maso proponendo il loro format ai campeggi associati.

Nel pomeriggio è stato eletto come Presidente di Faita Lazio il dottor Ubaldo Fusco, già VicePresidente di Faita Nazionale e CEO del Village Le Palme. Ubaldo Fusco subentra quindi a Vittorio Cantella nella carica di Presidente di Faita Lazio, con l’obbiettivo di estendere la realtà associativa al maggior numero possibile di campeggi nel Lazio e di rappresentare al meglio gli interessi del settore.

Analisi dei Prezzi PINCAMP 2023

Anche quest’anno PINCAMP il portale di prenotazione di ADAC (il più importante network dell’automobil club tedesco) ha fatto un’analisi predittiva dei prezzi dei campeggi nei vari paesi d’Europa con risultati molto interessanti. Secondo PINCAMP si registrerà un incremento dei prezzi medio del 7% in Europa, con paesi come la Gran Bretagna che vedranno ridurre il prezzo medio di circa il 10% (a cura della sterlina debole) e paesi come la Croazia che vedrà invece aumentare di circa il 15% il prezzo medio sul listino, proprio per la recente adesione alla moneta unica, come si può vedere nel grafico sottostante. 

l’Indagine è stata condotta prendendo come esempio il fabbisogno di una famiglia con un camper ed un bambino di 10 anni (con fabbisogno di 5kwh, acqua calda e tassa di soggiorno), che ha subito un rincaro dai 52 euro a notte dello scorso anno di media in Europa (in alta stagione), ai 56 euro di quest’anno come si può vedere nel grafico. 

Analisi del prezzo medio per notte nei vari Paesi europei

Da notare che l’indagine considera l’apertura delle strutture in tempo per la Pasqua e che, considera, anche l’importanza dei prezzi dinamici, come ha dichiarato Uwe Frers : “l’aggiustamento dei prezzi in base ai periodi può portare notevoli benefici e per questo consiglio di prenotare le vacanze con largo anticipo”. Infine possiamo quindi dedurre, come, nonostante l’inflazione, l’aumento dei costi dell’energia e delle materie prime, il campeggio, resti, una fra le forme di vacanza più economiche e con i minori rincari a fronte dei tanti servizi offerti alla clientela.

Efficientamento energetico e mobilità sostenibile

Si è svolto il 29 marzo il webinar promosso da Repower Italia e Faita-FederCamping sulla mobilità elettrica e l’efficientamento energetico per illustrare le soluzioni tecnologiche del gruppo e le condizioni per gli associati Faita-FederCamping (proposte grazie alla collaborazione tra le due realtà). Sono intervenuti Fabio Rossi, Sales net development manager presso Repower Italia  e Matteo Sapienza, Marketing and Communication (Sustainable Mobility) di Repower Italia.

Fabio Rossi ha introdotto il gruppo Repower:  gruppo internazionale con oltre 100 anni di storia tra svizzera e Italia che opera in Italia dal 2022 ed è tra i principali fornitori energetici per le PMI italiane, fornendo assistenza personalizzata e consulenti dedicati alle singole imprese. Ha ricordato come nel triennio il prezzo del kwh dell’elettricità è triplicato passando da meno di 40 a più di 100 euro, con alcuni contratti decisamente superiori. Per questo, fare efficienza energetica è il solo modo per risparmiare, non solo non immettendo CO2, ma anche risparmiando sul conto energetico. Con l’accordo con Faita-FederCamping si mettono a disposizione degli imprenditori  dei servizi di analisi per le aziende “ad hoc”. Viene infatti fatta la ICE (intervista di consulenza energetica) per individuare la formula di energia più adatta alle esigenze delle singole strutture e la VAMPA (il check-up dell’impianto elettrico, spesso causa di malfunzionamenti e perdite). Rossi ha poi ricordato, come oggi essere sostenibile è un dovere etico ed economico di ogni imprenditore ed al tempo stesso una opportunità. Viene sempre effettuata una analisi termografica per una manutenzione predittiva degli impianti, attualmente riconosciuta dagli sgravi fiscali. 

Repower Italia poi fornisce soluzioni innovative per la mobilità elettrica. La mobilità elettrica è anche su due ruote con il cicloturismo che è sempre più importante per le strutture turistiche. A livello europeo si parla di oltre 50 miliardi di euro come volume complessivo del settore delle due ruote ed i mezzi sostenibili sono aumentati del 44% solo negli ultimi anni. Il turista sostenibile, poi,  è alto spendente, si muove a tappe nella propria vacanza ed apprezza molto il turismo enogastronomico.

Matteo Sapienza Marketing and Communication (Sustainable Mobility) di Repower Italia ha invece parlato dei mezzi sviluppati dal gruppo: a partire da Giotto, una wall-station fino a 22KW ed un oggetto di design, che permette la telegestione dei consumi della colonnina e di regolarne l’accensione e la gestione. Symbiosis,  uno strumento con una potenza maggiore,  modulare, di cui è sempre possibile la telegestione tramite app, visibile sulla app “recharge around” ed al tempo stesso è visibile su tutte le altre app per la ricarica o mappe apposite. LAMBROgio e LAMBROgino, cargobikes a pedalata assistita a 3 ruote per il food delivery, con una autonomia di 40km che non hanno bisogno di impiantistica dedicata. Per il cicloturismo c’è invece E-LOUNGE è una panchina intelligente per le e-bike, dove come rastrelliera si possono ricaricare le bici ed è anche un hotspot wifi. Per il cicloturismo infine c’è il DINAclub con il servizio di ricarica DINA (rastrelliera) con una app (gamification con oltre 30 milioni di utenti in Europa) per il cicloturismo in Europa che fornisce mappe  per i ciclisti anche in assenza di connessione internet.

Il Webinar è stato quindi occasione di confronto e di dimostrazione delle tecnologie innovative e dei molteplici servizi che Repower Italia, grazie all’accordo con Faita-FederCamping può offrire ai suoi associati per traghettare i campeggi verso la mobilità sostenibile ed il risparmio energetico.

Italia meta prediletta del turismo di lusso

Il nostro paese si conferma sempre più come meta prediletta dai turisti e stavolta a dirlo sono i dati di ENIT (Ufficio Studi ENIT su stime statista) per il segmento del lusso, segmento sì di nicchia ma sempre più importante per capire i trend mondiali e la direzione del turismo mainstream.

L’Italia è riuscita a mantenere una buona quota di mercato estero (25%). L’incidenza internazionale è risultata più alta rispetto alle performance delle 3 destinazioni che la precedono in classifica nel 2020 ossia Germania (10%), Francia (12%) e Regno Unito (2%). In questo contesto, per l’Italia l’aumento medio 2020-2024 stimato è del +26% per le entrate da turismo del lusso domestico e del +31,0% per quelle internazionali. Nel 2024 l’incidenza estera prevista passa al 28%.

Il viaggiatore di alta-gamma sposta sempre di più l’attenzione sulla vacanza ecosostenibile quando sceglie una destinazione ed è attratta dagli hotel a 5 stelle e campeggi di lusso che offrono tecnologia avanzata in ambienti eco-sostenibili. I viaggiatori che trascorrono notti in strutture a 5 stelle sono oltre 11,7 milioni. La componente internazionale rappresenta quasi il 76% del totale presenze.

Nel 2020 si passa a poco più di 4 milioni di presenze di cui 2,2 milioni straniere (54,9% sul totale) e 1,8 milioni italiane (45,1%). Nel 2021 le notti complessive risalgono a circa 7 milioni. La quota parte più alta è sempre riconducibile alla clientela internazionale: il 59,6% di presenze, pari 4,1 milioni con una permanenza media complessiva è di 3 notti.

Secondo il direttore marketing di ENIT, Maria Elena Rossi, l’Italia può offrire “il concetto di lusso come autenticità dell’esperienza dell’eccellenza italiana, il vero lusso italiano esprime la possibilità di poter fruire della meravigliosa bellezza italiana”.  Il lusso in ogni sua forma possiamo sintetizzare, è al centro delle ricerche e dei desideri dei turisti di alta fascia che possono trovare, nei campeggi italiani e nel Glamping la realizzazione dei loro sogni. Proprio per questo è importante la partecipazione di ENIT a Duco 2023, in Toscana, meta principe per il lusso ed occasione di confronto tra gli operatori del settore per la promozione del territorio.

Turismo Open Air: opportunità in Calabria

Si svolgerà venerdì 31 marzo presso il T Hotel di Lamezia a Lamezia Terme il convegno di Faita-FederCamping dal titolo: “Il Turismo Open Air in Calabria: opportunità, prospettive e visioni”, momento di confronto e scambio di visioni fra gli operatori dl settore. L’evento, nato per rilanciare il turismo all’aria aperta nella regione, vedrà la partecipazione di numerosi imprenditori del settore e addetti ai lavori. Potete partecipare registrandovi qui.

Vacanze Open Air: un settore in movimento

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Per il settore Open Air Italiano il 2022 è stato un anno da ricordare: oltre 10,3 milioni di arrivi e 73 milioni di presenze secondo Faita-FederCamping la principale associazione di riferimento del settore. Le oltre 2.500 hanno registrato aumenti di fatturato anche nell’ordine del 30% con sei regioni (Veneto, Lombardia, Toscana, Lazio, Emilia e Puglia) che registrano circa il 60% dell’offerta, a dimostrazione di come ci sia molto spazio per la crescita del settore. Secondo l’indagine del Met della Bocconi, le imprese Open Air garantiscono circa 1/4 dei posti letto totali. Il settore ha un valore superiore ai 5 miliardi di euro senza considerare l’indotto ed è in costante crescita. Le vacanze all’aria aperta infatti hanno fatto breccia tra gli italiani con la pandemia, permettendo a tanti di scoprire un settore bellissimo fatto di esperienze nel verde e a contatto con la cultura locale. Il Glamping è il fenomeno del momento: nato fra l’acrasi delle parole glamour e camping, indica un nuovo tipo di fare campeggio: con lusso e stile, con soluzioni che vanno da tende con aria condizionata a mobile home con tutti i più moderni comfort per garantire una vacanza con ogni agio e ottimi servizi oltre alle eccellenze enogastronomiche locali. La stagione 2023, poi, si preannuncia ancora migliore di quella passata e gli operatori puntano a fare il “tutto esaurito” forti dei risultati raggiunti e degli investimenti fatti, in un settore, dove i cambiamenti si vedono molto prima che nelle altre forme di ospitalità e dove, l’attenzione alla cura e al cliente è sempre ai massimi livelli. Come evidenziato da Amina D’Addario su TTG Magazine, il settore gode di ottima salute ed ha saputo coniugare il turismo lento, il cicloturismo e le eccellenze gastronomiche con la sua anima, permettendo ai turisti di godere appieno di esperienze a 360 gradi. Gli investimenti poi non mancano, come ha ricordato il “papà del Glamping” Loek van dee Loo, fondatore di Vacanze col cuore che ha annunciato una nuova struttura prevista per il 2024 sul lago Trasimeno. Ma sono molti gli imprenditori che hanno investito, sopratutto in efficientemente energetico e nuove soluzioni abitative per dare sempre maggior comfort ai turisti e anticipando sempre più le aperture della stagione proprio, per andare incontro ad una domanda sempre più pressante e una destagionalizzazione del turismo che sta avvenendo anche nel nostro paese. 

Webinar Faita-FederCamping e Repower Italia

Si terrà domani 29 marzo il webinar promosso da Faita-FederCamping e RepowerItalia dal titolo: “risparmio ed efficientamento energetico, mobilità elettrica, cicloturismo: tra visibilità e leva di business per il settore dell’Hospitality Open Air” che si svolgerà online a partire dalle ore 11.30. Sarà una occasione di apprendimento e confronto, nel webinar organizzato da Repower Italia, partner Faita-FederCamping nel processo di avanzamento del settore Open Air verso la mobilità sostenibile e verso forme di efficentamento energetico all’avanguardia. Con l’occasione, saranno presentate le condizioni di favore a cui gli associati potranno beneficiare. Per partecipare è necessario registrarsi qui.

Risparmio ed efficientamento energetico per il settore Open Air

Si svolgerà il prossimo 29 marzo il webinair organizzato da Faita-FederCamping e Repower Italia dal Titolo: “Risparmio ed efficientamento Energetico, Mobilità elettrica, Cicloturismo: tra visibilità e leva di business per il settore Hospitality Open Air”, occasione per presentare le condizioni di favore di cui potranno beneficiare gli associati grazie a questo importante accordo, che oltre al campo della mobilità elettrica, si estende anche a quello dell’energia e ai servizi di efficienza energetica, con l’obiettivo di raggiungere una sostenibilità energetica ed economica. Per partecipare è necessario registrarsi a questo link.      

Credito d’imposta per le strutture ricettive

La misura del credito d’imposta per le strutture ricettive ha riscontrato un grande successo ed ha permesso a molte imprese di beneficiarne. Adesso il Ministero del turismo ha pubblicato il sesto elenco delle imprese (inclusi campeggi e strutture Open Air) ammesse nella misura. L’elenco è consultabile su faitastart.it

Fondo per il turismo sostenibile

Avevamo già parlato dello stanziamento previsto dal Ministero del Turismo per il fondo per il turismo sostenibile (qui l’articolo), ebbene il Ministero ha pubblicato l’avviso per l’apertura del fondo alle imprese sul proprio sito. Su faitastart.it trovate la circolare completa con tutte le informazioni.

Flussi di ingresso migratori e norme per il contrasto all’immigrazione clandestina

Il Consiglio dei Ministri, con la seduta del 9 marzo, ha approvato un decreto per regolare i flussi di lavoratori regolari e inasprire le pene per l’immigrazione clandestina. Su faitastart.it potete trovare il testo completo del decreto.

Nuovi strumenti digitali per i Campeggi

È stato presentato il 16 marzo in un webinar dedicato (ne avevamo annunciata la data qui) il nuovo tool realizzato dal CISET (Centro internazionale di Studi sull’economia turistica) dell’Università Ca’ Foscari nell’ambito della attività di diffusione dell’innovazione e della qualificazione delle imprese del comparto turistico ricettivo all’aria aperta, pensato proprio per le imprese del settore open air. 

Ha dichiarato Alberto Granzotto Presidente Faita-FederCamping: “l’obbiettivo è creare un momento di confronto tra gli operatori del settore per capire meglio come gestire sia il sito web che la vendita dei servizi stessi. È un tavolo di confronto dove porre tematiche da approfondire nei prossimi mesi per fornire poi strumenti sempre più a misura del mondo del turismo all’aria aperta anche nell’ottica della digitalizzazione come richiesto dal PNRR”. 

Valeria Minghetti responsabile area ricerca CISET: “ Con Marco Vescovi collaboriamo da alcuni anni. Dal 2022 lavoriamo con Faita-FederCamping per valorizzare il mondo Open Air e per accrescere la diffusione della cultura d’impresa e l’innovazione, presentando in anteprima un nuovo software per la collezione di informazioni in un unico hub in modo da avere sempre contenuti aggiornati in modo da poterli divulgare. Stiamo inquadrando il settore anche a livello regionale e nazionale dando informazioni che così si rivelano molto utili per quantificare il comparto secondo vari punti di vista”.

Marco Vescovi socio fondatore di Jampaa.it: “Con Jampaa.it aiutiamo le imprese con la tecnologia a migliorare il soggiorno e a contribuire a generare valore. Attualmente c’è un eccesso di informazioni e abbiamo una scarsità di attenzione, ma al tempo stesso una crescente importanza per i viaggi, stimolati dalle foto e dai video che creano emozioni. Spesso li generano gli utenti stessi tramite i social networks e anche le strutture li usano per produrre contenuti multimediali. Attualmente però non sono centralizzati ma sparsi in tanti portali e social diversi tra loro. É nato quindi un nuovo software Open Air Hub (al momento così chiamato) che coniuga le funzionalità necessaria per gestire in modo digitale le informazioni che gestiscono la struttura, con un linguaggio specifico per il settore Open Air. Vengono gestiti in maniera organizzati i file multimediali e le informazioni sul campeggio, in modo da poterli poi divulgare sui vari canali. Parliamo quindi di touch Point digitali, che permettono da un solo hub, inserendo inizialmente le informazioni e i contenuti, di aggiornarli in maniera automatica dove possibile e informa direttamente i vari canali di diffusione permettendo una gestione efficace ed aggiornata. Migliora così la custumer experience con molteplici vantaggi per i campeggi. È un semplice  portale al quale, si accede con user name e password. Si accede così ad una dashboard, con un menù per le varie funzioni operative, si possono creare utenti con diverse tipologie di accesso. La semplicità d’uso sarà estrema e molto semplice”.

La giornata si è poi conclusa con molte domande di imprenditori ed addetti ai lavori interessati a questo nuovo software, giudicato ed accolto molto positivamente da tutta la platea, qui potete trovare la registrazione del webinar.  

Il Pantheon diventa a pagamento

Roma 2023, dopo lungo parlarne sembra che davvero il Pantheon, una tra le più antiche chiese di Roma avrà un ingresso a pagamento. 5 euro, si dirà non sono molti e ancora meno per Roma, ma diventerebbe così una delle poche chiese in Italia con l’ingresso a pagamento: una rivoluzione. Se ne parlava già da tempo così come era ipotizzata in vista del giubileo di rendere a pagamento anche l’accesso alla Basilica di San Pietro, idea molto più difficile da realizzare. Per il Pantheon, verrà consentito l’accesso ai fedeli negli appositi orari di messa, impedendolo (si ma in che modo?) ai turisti, che, invece, potranno accedervi in determinati orari dietro il pagamento del biglietto. Ma come verranno spesi i soldi? Il 70% andrà allo stato italiano che si farà carico delle spese di manutenzione e pulizia ed il 30% al capitolato. Si dirà: in Italia già i musei sono a pagamento, una chiesa in più non fa la differenza ma attenzione, è il concetto che cambia…Le chiese non sono mai state a pagamento ed il Pantheon potrebbe fare da “apripista” a tante chiese, non ultima alla Basilica di san Pietro. Ora, chi vive a Roma sa l’importanza di rendere sempre fruibili ed in ottimo stato i monumenti ed il patrimonio architettonico della città, la capitale di ben due stati con un patrimonio culturale ed artistico unico al mondo ma la domanda persiste: è davvero necessario? O forse basterebbe assicurarsi il pagamento in toto della tassa di soggiorno da parte delle strutture e reinvestire i proventi nella manutenzione della città? Perché se da noi i musei sono a pagamento, nel nord Europa sono invece gratuiti proprio per permettere a tutti di fruirne e alcuni sono tra i più visitati in Europa. Solo il tempo, ci dirà se la proposta andrà a buon fine e se permetterà di migliorare la fruibilità del Pantheon, non ci resta quindi che aspettare.

Guida Operativa

Faita-FederCamping in collaborazione con lo studio Baroli ha redatto una guida operativa per i contratti e le collaborazioni con i lavoratori dello spettacolo al fine di prevenire problemi agli imprenditori ed alle parti coinvolte. Qui potete trovare la guida.

Imposta sugli intrattenimenti

l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha chiarito l’impostazione della tassa sugli intrattenimenti per gli apparecchi senza alcuna vincita in denaro. Vi invitiamo quindi da qui a leggere attentamente la circolare.

Chiarimenti in merito al tirocinio fraudolento

l’Ispettorato Nazionale del Lavoro con una apposita nota ha chiarito la possibilità di promuovere ricorso in merito al tirocinio fraudolento per le aziende interessate. Qui potete trovare la nota.

Piano Strategico del Turismo

Il Ministero del turismo ha presentato il Piano Strategico del Turismo 2023-2027. Qui potete trovare la circolare di Faita-FederCamping specifica.

Conversione decreto milleproroghe


Informiamo, che, è stata pubblicata la legge 24 febbraio 2023, n. 14, di conversione del decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi (c.d. decreto milleproroghe). Qui potete trovare il testo completo su faitastart.it il portale di Faita-FederCamping

Progetto RESTwithEU

Il Parlamento Europeo ha realizzato il progetto pilota RESTwithEU finalizzato a sostenere l’implementazione di strumenti digitali per il turismo e più specificamente per il settore della ristorazione. Qui potete trovare la circolare completa su faitastart.it

Fiera Imex a Francoforte

Sarà ENIT a coordinare la prossima fiera Imex a Francoforte prevista dal 23 al 25 maggio 2023. Qui potete trovare il testo completo della circolare su faitastart.it