Bandiera Blu per tutta la costa ionica lucana: obiettivo ambientale e turistico

Ottenere il riconoscimento di un’unica Bandiera Blu per tutta la costa ionica lucana è un obiettivo per cui le località della zona stanno lavorando da anni. Dopo l’assegnazione dei riconoscimenti di quest’anno, mancano solo due località all’appello, ma il percorso di miglioramento è già avviato.

Bandiera Blu per tutta la costa ionica lucana

Bandiera Blu per tutta la costa ionica lucana

La Bandiera Blu è un riconoscimento che ogni anno la FEE (Foundation for Environmental Education) assegna alle località costiere e ai laghi. Si tratta di un eco-label che premia la qualità dell’acqua, l’impegno verso la sostenibilità, la gestione sicura del territorio e l’inclusività. Per farlo, si basa su numerosi parametri, divisi in 4 macroaree: qualità delle acque; gestione ambientale; servizi e sicurezza; educazione e informazione ambientale. Ricevere la Bandiera Blu per una località di mare, quindi, equivale ad offrire una garanzia sia ai propri residenti che ai visitatori.

Per questo, la costa ionica lucana ha un obiettivo ben chiaro davanti a sé: riuscire ad ottenere un’unica Bandiera Blu per tutto il territorio. Attualmente, dopo l’assegnazione delle Bandiere Blu 2026, ad aver ricevuto l’eco-label sono stati i comuni di Bernalda (lido di Metaponto), Pisticci (Marina di Pisticci), Nova Siri (con il suo lido) e Maratea (Marina di Santa Teresa, Calaficarra, Macarro, Illicini nera, Castrocucco, secca di Castrocucco e Acquafredda). Mancano quindi all’appello dei territori premiati solamente due comuni: Scanzano e Rotondella.

Il nostro destino è il mare

Inoltre Policoro è stata candidata come capitale italiana del mare. Tutti questi riconoscimenti confermano la vocazione della costa lucana dal punto di vista turistico e ambientale, con tutti i riflessi del caso. Per esempio, i comuni di Bernalda e Metaponto hanno avviato un progetto per valorizzare il territorio del Metapontino, dalle bellezze culturali ed artistiche all’enogastronomia e ai prodotti tipici. La prospettiva è quella di riqualificare il territorio, continuando ad investire sulla cultura della sostenibilità.

Non solo acqua

Bandiera Blu per tutta la costa ionica lucana

I criteri per l’assegnazione delle Bandiere Blu, infatti, includono anche la viabilità, l’abbattimento delle barriere architettoniche, le aree pedonali, la raccolta differenziata, le piste ciclabili, l’arredo urbano, le aree verdi, i servizi sanitari, le informazioni turistiche e i servizi in generale. Questo fa sì che ogni anno i comuni si impegnino per mantenere alti i propri standard, e anche per migliorare e ampliare i propri servizi. I viaggiatori moderni guardano molto ai riconoscimenti e alle certificazioni di questo tipo quando scelgono dove andare in vacanza, e non si limitano più ad optare per un territorio unicamente per la sua storicità e la sua offerta prettamente turistica.

Per questo, non è affatto esagerato affermare che tutta l’economia della costa ionica lucana può far leva sul riconoscimento della Bandiera Blu. In un anno in cui molti territori hanno perso la Bandiera Blu, il risultato della Basilicata è la prova che un modello di sviluppo basato sulla valorizzazione e non sullo sfruttamento delle risorse naturali, funziona ed è competitivo a livello nazionale. Vincere questa sfida significa garantire spiagge sicure, accessibili e dotate di servizi d’eccellenza, e ottenere la Bandiera Blu per tutto il territorio equivale a rendere la Regione una destinazione sempre più appetibile anche per il turismo internazionale.

Bandiere Blu e turismo Open Air
Bandiera Blu per tutta la costa ionica lucana

Per il comparto Open Air, le Bandiere Blu rappresentano un importante elemento di valore e competitività. Campeggi, villaggi turistici e strutture all’aria aperta trovano infatti nella qualità ambientale, nella pulizia delle spiagge e nei servizi certificati uno dei principali fattori di attrattività. In una realtà come la costa ionica lucana, dove mare, natura e sostenibilità convivono in modo sempre più armonico, il riconoscimento contribuisce a rafforzare un modello di turismo lento e responsabile, capace di valorizzare il territorio durante tutta la stagione. Le Bandiere Blu diventano così non solo una garanzia per i visitatori, ma anche uno strumento strategico per la crescita del turismo Open Air e della ricettività di qualità.

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