Costruire una strategia condivisa per lo sviluppo di un’area di frontiera tanto unica quanto fragile.
Questo il cuore dell’incontro promosso dai partner del progetto ALCOTRA A-MONT, che riunirà istituzioni, tecnici ed esperti di Valle d’Aosta, Piemonte e Savoia per una giornata di confronto e cooperazione.
L’appuntamento si terrà nella cittadina alpina di Albertville, e rappresenta una tappa significativa del percorso avviato nell’ambito del programma europeo ALCOTRA (Alpi Latine COoperazione TRAnsfrontaliera) , volto a rafforzare la coesione tra i territori transfrontalieri attraverso azioni concrete e una visione strategica comune.
Un’agenda condivisa per i territori di confine
L’incontro del 12 giugno è concepito come un momento operativo, pensato per consentire agli attori locali di confrontarsi su priorità, criticità e opportunità legate allo sviluppo dell’area alpina di confine. Le riflessioni verteranno su mobilità, ambiente, turismo sostenibile, governance e servizi, temi centrali per chi vive e lavora in questi contesti di alta montagna, con l’obiettivo di porre in atto una strategia di sviluppo transfrontaliera condivisa. La base per realizzare un accordo quadro territoriale.
Analisi preliminare e alleanze strategiche
I contenuti che verranno discussi si basano su un’approfondita analisi territoriale condotta dalla Mission Opérationnelle Transfrontalière (MOT), in collaborazione con l’Agence alpine des territoires (AGATE) e il Politecnico di Torino. Questa fase preliminare ha permesso di individuare i principali assi di cooperazione e di delineare le prime linee guida su cui costruire una visione integrata per l’area alpina di frontiera.
Riflessioni utili anche per il turismo open air
Il percorso avviato in ambito ALCOTRA rappresenta un’opportunità anche per il settore dell’ospitalità all’aria aperta, molto presente nei territori interessati. La costruzione di reti transfrontaliere, l’integrazione tra le politiche locali e lo sviluppo di una governance condivisa possono offrire nuove prospettive di crescita sostenibile, migliorando l’accessibilità, la qualità dell’accoglienza e la fruibilità del patrimonio naturale e culturale alpino. FAITA Federcamping segue con attenzione ed interesse il confronto, consapevole del ruolo che i campeggi e i villaggi turistici possono giocare nello sviluppo equilibrato e innovativo di questi come di tutti i territori di montagna.