Presentata Chioggia: Storia Mare e Laguna: la Fondazione DMO Chioggia Tourism diventa regista degli eventi in programma per l’estate 2026 e potenzia il ruolo dell’OGD.
Chioggia: Storia Mare e Laguna

La Fondazione DMO (Destination Management Organization) Chioggia Tourism ha presentato il proprio ruolo di strumento operativo per promozione, eventi, accoglienza, marketing territoriale e sviluppo dell’offerta. Confermando la funzione di cabina di regia per gli eventi dell’estate 2026la DMO, assume un ruolo fondamentale nel progetto Chioggia: Storia Mare e Laguna.
Tra gli obiettivi che la DMO si è prefissata figurano la definizione di nuove strategie di marketing, veicolando l’offerta della destinazione nei mercati sia nazionali che esteri, e la valorizzazione del brand turistico Chioggia che Storia.
L’estate 2026 a Chioggia
Gli eventi però, rimangono un pilastro importante su cui fondare l’offerta turistica di un territorio. Per questo, la DMO ne ha previsto un programma ricchissimo: dagli spettacoli di intrattenimento alla musica, dagli appuntamenti enogastronomici alle visite guidate.
Chioggia intende infatti proporsi anche come destinazione storica, enogastronomica, naturalistica e che unisce mare, laguna, tradizioni ed esperienze nel verde. Inoltre, realizzare una programmazione stabile consente di creare occasioni di collaborazione tra gli operatori locali, valorizzare le eccellenze del territorio e favorire un modello di sviluppo sostenibile.
La DMO come motore di sviluppo turistico

Il rafforzamento del ruolo della DMO Chioggia Tourism riflette un’evoluzione che sta interessando sempre più destinazioni italiane. Infatti, la competitività di un territorio non dipende solo dalla presenza di attrazioni naturali, culturali o balneari, ma anche dalla capacità di presentarle e gestirle all’interno di una strategia condivisa e integrata. Enti pubblici, operatori turistici, imprese ricettive, associazioni di categoria e realtà culturali sono chiamati a lavorare insieme per costruire un’offerta coerente, riconoscibile e capace di rispondere alle nuove esigenze dei viaggiatori.
Ecco perchè la DMO è la figura migliore da investire del ruolo di regista della destinazione: favorisce il dialogo tra i diversi soggetti e orienta gli investimenti verso obiettivi comuni. Questo tipo di approccio permette di rafforzare l’identità della destinazione, migliorarne il posizionamento sui mercati internazionali e incentivare soggiorni più lunghi.
Le opportunità per l’Open Air
Questo modello turistico offre prospettive interessanti anche per il comparto Open Air, una componente fondamentale dell’offerta della destinazione. Attraverso l’integrazione tra ospitalità, manifestazioni culturali, percorsi cicloturistici, escursioni nella laguna, attività nautiche ed esperienze enogastronomiche si può costruire un prodotto completo, capace di prolungare la permanenza dei visitatori e attrarre anche nuovi segmenti di pubblico, distribuendo i flussi oltre i mesi di maggiore affluenza.
In questa prospettiva, l’Open Air diventa uno degli strumenti attraverso cui raccontare l’identità di Chioggia e del suo territorio. Vivere la laguna, il mare e gli ambienti naturali attraverso un turismo lento, sostenibile e integrato significa rafforzare quel modello di destinazione che la DMO intende costruire: un sistema in cui tutti gli operatori collaborano per trasformare il patrimonio locale in un’esperienza autentica, accessibile e di qualità.




