Investire sul territorio: l’impatto dell’America’s Cup sul turismo di Napoli

Nel 2027 Napoli ospiterà la 38° edizione dell’America’s Cup, la celebre competizione velica che, per la prima volta nella storia, svolgerà le fasi finali del torneo e il match decisivo in Italia. Il Golfo di Napoli sarà quindi al centro dell’attenzione mediatica degli appassionati di vela e di sport acquatici, e a partire dal 10 luglio 2027 riceverà una visibilità mai vista prima.

I preparativi già iniziati, e la città si sta rimettendo a nuovo con l’obiettivo di affermare ancora di più la centralità di Napoli nel panorama internazionale.

Le prospettive per il turismo

America's cup

A livello turistico, la manifestazione può contribuire a consolidare Napoli come destinazione d’eccellenza, attirando gli appassionati di vela e un pubblico molto più variegato, interessato sia all’evento sportivo che alla cultura, al mare e all’enogastronomia. La visibilità mediatica offrirà un’importante opportunità di promozione per l’intero territorio campano, favorendo arrivi più numerosi da parte degli ospiti stranieri, e la scoperta di aree meno conosciute rispetto agli itinerari turistici più tradizionali.

Per favorire la destagionalizzazione dei flussi, incentivare soggiorni di maggiore durata e rafforzare l’immagine della Campania come destinazione in grado di offrire esperienze diversificate durante tutto l’anno, sarà quindi necessario accompagnare l’evento con una strategia condivisa tra istituzioni, operatori e sponsor.

Il ruolo dell’Open Air

In questo scenario, dove sostenibilità, ambiente e sport all’aria aperta rappresentano l’attrattività principale della manifestazione, il turismo Open Air può svolgere un ruolo di primo piano, rappresentando una soluzione ideale per accogliere i visitatori dell’America’s Cup.

La Coppa America può diventare un’opportunità per valorizzare l’intera fascia costiera campana, distribuendo i flussi turistici oltre il centro città e promuovendo un modello turistico più sostenibile. Partecipare attivamente al processo di recupero e di rilancio del territorio può aprire, per il comparto, una nuova stagione di crescita e sviluppo, in cui affermarsi non solamente come supporto all’accoglienza, ma come vero e proprio attore principale e promotore di approcci sostenibili alla vacanza e alla fruizione del territorio.

Autore
  • Erika Fameli

    Romana, appassionata di viaggi e di scrittura, da diversi anni ha trasformato le sue passioni in un lavoro. Ex Executive Assistant di Faita Federcamping, ha lavorato come Social Media Manager e oggi collabora come copywriter freelance con riviste online tourism-oriented e non solo.

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