Casa del Termalismo Euganeo: al via il rilancio delle Terme

Nasce la Casa del Termalismo Euganeo, il nuovo polo per il rilancio delle Terme e centro operativo delle principali realtà impegnate nella valorizzazione del comparto termale.

Casa del Termalismo Euganeo

Casa del Termalismo Euganeo

Nel cuore di Abano Terme è stata inaugurata la Casa del Termalismo Euganeo, uno spazio che ospita il Centro Studi Termali Pietro d’Abano e la Gestione Unica del Bacino Idrominerario Omogeneo dei Colli Euganei, l’organismo regionale che si occupa delle concessioni delle acque termali.

L’intento è trasformare la Casa del Termalismo in un vero e proprio punto di riferimento per il settore, e in un luogo di confronto dove far nascere nuovi progetti, nuove idee e nuove sinergie tra gli operatori del territorio. Il futuro del termalismo, infatti, deve necessariamente passare per una maggiore valorizzazione dei luoghi e per una maggiore e migliore collaborazione anche orizzontale con gli altri settori che caratterizzano la zona dei Colli Euganei.

Un progetto per il territorio

Casa del Termalismo Euganeo

La realizzazione della Casa del Termalismo Euganeo è un progetto che ha ricevuto il supporto della Regione Veneto e dell’Organizzazione di Gestione della Destinazione Terme e Colli, che attualmente riunisce 16 Comuni e circa 140.000 abitanti. Si tratta di una realtà turistica sempre più attiva, dinamica e integrata, che proprio attraverso la collaborazione e il fare rete sta dimostrando quanto margine di crescita c’è ancora per il settore, e quanto questo può svilupparsi in più direzioni.

La costruzione di un sistema capace di rendere il prodotto termale immediatamente riconoscibile sia in Italia che sui mercati esteri è un tassello fondamentale nella creazione di un’identità territoriale specifica e che supera i confini istituzionali. La valorizzazione del patrimonio termale può essere raggiunta unicamente attraverso un’azione condivisa tra tutti gli attori del territorio, e la Casa del Termalismo Euganeo nasce proprio con l’intento di riunire tutti questi attori in un unico luogo.

Il peso del Termalismo Euganeo nel turismo italiano

Il Bacino Termale Euganeo rappresenta il più grande complesso termale d’Europa. Si tratta di un comparto che ogni anno genera centinaia di migliaia di arrivi e presenze, confermandosi come uno dei principali motori economici dell’area padovana e contribuendo in modo significativo all’occupazione e all’indotto di tutto il territorio euganeo. Con una domanda sempre più orientata al benessere, alla prevenzione, al relax e agli stili di vita salutari il termalismo sta attirando un pubblico più giovane e internazionale, un’evoluzione che ha consentito alle Terme Euganee di diversificare maggiormente l’offerta e rafforzare il proprio posizionamento nel mercato del wellness tourism sia a livello europeo che globale. In questo contesto, la Casa del Termalismo si colloca come consolidamento di un percorso già avviato verso un futuro più coeso e integrato, che però ha ancora molte sfide da vincere.

Le sfide per il futuro
Casa del Termalismo Euganeo

Le sfide principali che il comparto termale è chiamato ad affrontare riguardano principalmente la concorrenza internazionale delle destinazioni wellness, il cambiamento delle abitudini di viaggio e la crescente richiesta esperienziale. Gli ospiti, infatti, richiedono esperienze ed attività personalizzate per il proprio soggiorno, servizi digitalizzati e al passo con le ultime tecnologie e soluzioni sostenibili sia in termini di fruizione del territorio che della struttura ricettiva.  Per questo, la competitività del termalismo euganeo passerà anche attraverso una maggiore integrazione con il territorio e la valorizzazione del patrimonio naturalistico della zona, dell’enogastronomia, della mobilità lenta e del turismo culturale. I comparti turistici, infatti, non possono più essere visti e gestiti come entità separate, ma bensì come dei pezzi di un puzzle che solo insieme possono funzionare davvero.

L’obiettivo, quindi, è quello di trasformare l’esperienza termale, tendenzialmente percepita come breve e isolata, in una vacanza completa e diversificata, che non si limita alle sole cure e al benessere, ma che offre anche contatto con le comunità locali e le loro tradizioni, prodotti tipici, percorsi nella natura e la scoperta del patrimonio culturale meno conosciuto.

L’Open Air e il termalismo

L’Open Air ha tutte le carte in regola per diventare un alleato strategico del termalismo euganeo: la crescente domanda di vacanze immerse nella natura, attente al benessere e alla sostenibilità crea un fil rouge di grande valore tra i due comparti. Le strutture Open Air della zona possono integrarsi con l’offerta termale ed ampliarla con esperienze che uniscono relax, attività all’aria aperta, percorsi cicloturistici, escursioni ed enogastronomia, includendo anche target che solitamente non guardano alla vacanza termale, come le famiglie, gruppi di amici e giovani.

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