Anche quest’anno FAITA FEDERCAMPING, sarà presente a Tuttohotel 2024, la fiera destinata agli operatori del settore ricettivo alberghiero ed extra alberghiero.
Oltre ad eventi ed espositori per il mondo dell’Open Air, in contemporanea con la fiera si terranno le mostre espositive Ecohospitality e B&BexpoDesign con installazioni in scala 1:1 curate da architetti esperti di hotel design selezionati dall’organizzazione, sulle nuove tendenze negli alberghi e nei B&B moderni, trendy ed eco-sostenibili
Tuttohotel si terrà dal 15 al 17 Gennaio alla Mostra d’Oltremare di NapoliLe delegazioni di Federalberghi e Faita, nel prendere atto della richiesta, hanno comunicato la necessità – prima di fornire una risposta – di sottoporla all’esame dei propri organi, anche in considerazione delle incomprensibili differenze riscontrate rispetto alle richieste che gli stessi sindacati hanno presentato in relazione al rinnovo di altri CCNL concernenti realtà affini.
Il giorno 15 gennaio, alle ore 11.45, si terrà inoltre il convegno di FAITA FEDERCAMPING dal titolo Turismo Open Air: volano per lo sviluppo turistico del mezzogiorno (link al Programma del Convegno).
Accreditati subito per l’ingresso gratuito in fiera!
stiamo per concludere un anno di intensa attività. L’impegno della Federazione si è concentrato su tematiche fondamentali per il futuro del nostro settore: concessioni demaniali, installazione dei mezzi mobili di pernottamento, affermazione del comparto Open Air quale componente fondamentale e strategica della filiera turistico ricettiva nazionale, hanno contraddistinto le nostre attività istituzionali.
La partecipazione di FAITA ai tavoli tecnici e politici, si è orientata al conseguimento di un unico obiettivo: rendere visibile e concreto l’impatto economico, sociale, ed occupazionale, generato dalle oltre 2.500 imprese del settore a dai loro 1.350.000 posti letto.
La pubblicazione di studi e ricerche, prodotti in collaborazione con Enti ed Università, ci ha permesso di evidenziare la rilevanza del settore Open Air, facendo emergere in modo chiaro e univoco, come campeggi e villaggi offrano oggi una nuova filosofia di vacanza, contraddistinta dalla sostenibilità, dall’accessibilità, ma soprattutto dalla qualità.
Nell’interlocuzione con il Ministero del Turismo si è cercato di raccontare uno storytelling efficace, realistico, ma soprattutto emozionale, rappresentando le caratteristiche di quello che oggi è probabilmente il comparto turistico ricettivo più dinamico e con le maggiori potenzialità di sviluppo e successo.
Ai fini della promozione del comparto Open Air, è stata senz’altro utile la partecipazione della Federazione a numerosi eventi e fiere del settore. Napoli, Riva del Garda, Parma e Rimini, sono state alcune tappe importanti di un percorso interante atto a diffondere la “cultura” del turismo all’aria aperta.
Nelle rispettive manifestazioni fieristiche TuttoHotel, Hospitality, Salone del Camper e TTG-InOut, FAITA ha partecipato attivamente con diversi spazi espostivi, apportando inoltre, attraverso convegni e seminari, quel know how strategico per diffondere la nostra modalità di vacanza, le sue caratteristiche, le nostre prospettive ed ambizioni.
La Federazione è intervenuta inoltre ad ITICH, l’evento interamente dedicato a investimenti e real estate nel settore turistico ricettivo, a conferma di come il comparto Outdoor sia divenuto sempre di più oggetto di investimenti importanti.
Abbiamo diffuso, o meglio raccontato, il successo di una stagione 2023 certamente positiva, ma abbiamo altrettanto richiesto, o meglio preteso, una maggiore attenzione alle motivazioni che hanno permesso questo successo: la capacità imprenditoriale di rispondere ad una domanda in continua evoluzione e che vede nella qualità l’elemento imprescindibile nella fruizione del proprio tempo libero. Qualità offerta nell’innovazione del prodotto, nella capacità empatica nel recepire in forma predittiva le necessità dell’ospite, nella determinazione nelle diverse politiche di investimento, nella consapevolezza dell’importanza del capitale umano, nell’umiltà nel comprendere i propri limiti intraprendendo continui percorsi formativi.
Rimanendo in tema di corretta gestione aziendale, non possiamo non menzionare il progetto FAITA OPEN AIR 2030, nel quale oltre a fornire una panoramica di come le strutture performano in termini ESG, l’obiettivo è stato quello di definire dei benchmark con i quali comparare le strutture ricettive per comprenderne la loro maturità in termini di sostenibilità, accessibilità e gestione delle risorse umane.
In tema di lavoro, la Federazione si augura di poter quanto prima procedere al rinnovo del CCNL, auspicando di coniugare ad una fisiologica e necessaria rivalutazione dei salari, l’introduzione di elementi che possano rendere l’occupazione nelle nostre imprese sempre più attrattiva, specie per quella giovanile.
Ma tutto questo può non bastare. L’incertezza normativa, la mancanza di linee programmatiche di uno sviluppo turistico d’insieme e che valorizzi e coinvolga tutti i comparti, l’incoerenza di procedure amministrative, o peggio ancora l’errata interpretazione nell’applicazione delle stesse, possono rallentare e limitare il consolidamento del comparto fino a condurlo in un “letargo imprenditoriale”.
Ed è per questo che tematiche ancora aperte, come le modalità installative dei mezzi mobili di pernottamento ed il loro relativo regime catastale, quali la riforma del demanio e delle modalità di assegnazione delle concessioni demaniali, o l’emanazione di normative regionali che mirino non solo alla regolamentazione del comparto ma anche al suo sviluppo, rimarranno oggetto di attenzione fino alla loro completa risoluzione.
Ma per ottenere i risultati auspicati si dovrà necessariamente continuare a lavorare in squadra. Ed è per questo che colgo l’occasione per ringraziare il nostro Comitato Esecutivo, i nostri Presidenti, Segretari e Direttori regionali, i numerosi Imprenditori che hanno partecipato alle nostre iniziative e che ci hanno stimolato con passione a svolgere il nostro lavoro, e che attraverso tale passione hanno permesso al Comparto Turistico Ricettivo di divenire oggi un protagonista della filiera dell’ospitalità italiana.
Colgo infine l’occasione per auguravi, a nome mio e del Comitato Esecutivo della Federazione, i più sinceri auguri di serene festività e di un felice Anno Nuovo.
“IN SALITA CONTRO I PREGIUDIZI, MA SIAMO PIÙ TENACI E FANTASIOSE”
Le donne rappresentano il 53% della forza lavoro nel turismo, e una donna su tre è imprenditrice. Nel 2011 il peso dell’imprenditoria femminile nel turismo era del 29,7%, ha raggiunto il minimo nel 2014 (26,9%) per poi attestarsi al 27%. Il settore dove la quota è maggiore è quello delle agenzie di viaggio e noleggio (35%), e il settore dell’ospitalità (35%), con una maggiore presenza femminile nelle agenzie di viaggi e nei campeggi. È la fotografia dell’Isnart sull’imprenditoria femminile, che, se realizza percentuali più alte rispetto ad altri settori dell’economia nazionale, ricopre una percentuale ancora bassa rispetto alle capacità dimostrate dalle donne che guidano un’azienda e che, soprattutto nel settore del turismo all’aria aperta, rappresentano un valore aggiunto in termini di sensibilità, tenacia e capacità innovativa.
È il caso di due imprenditrici che si sono affermate nell’outdoor partendo dalla passione e innovando (anche) sulla base delle loro esperienze personali, e che, dalla funambolica fatica del multitasking – dividendosi tra famiglia e professione – hanno tratto ispirazione per rendere le loro strutture sempre più accoglienti, con servizi ‘a misura di ospite’.
Monica Migliorati (Umbria)
La storia di Monica Migliorati e delle sue sorelle inizia negli anni 70 del Novecento, con una scelta di vita coraggiosa che vede il padre smettere giacca e cravatta, lasciare il centro di Perugia e approdare con la famiglia sulle sponde del Lago Trasimeno. È da questa inversione di marcia che nasce il Camping Village Punta Navaccia, gestito dalle tre sorelle, ognuna con il suo ruolo all’interno della struttura. Figlie degli anni Sessanta, Monica e le sue sorelle hanno tratto da quell’esempio la consapevolezza che il cambiamento porta con sé sempre qualcosa di positivo e che si può prendere in mano la propria vita, mettersi al timone e tracciare la rotta.
“Mio padre cambiò lavoro quando avevo 12 anni – racconta Migliorati – Disse: ragazze siamo pronti per una nuova esperienza, dobbiamo dar vita a qualcosa sul lago. La domenica ci portava a raccogliere le bottiglie di plastica e i ferri in un parcheggio a ridosso del Trasimeno, poi riversammo in quell’area 15mila camion di terra, in seguito piantammo una gran quantità di alberi creando una penisola. Dragammo una foce di un fiume dando vita a una seconda penisola, divisa dalla prima da un porto canale. Ho respirato l’aria dell’azienda che ero adolescente, partecipando attivamente al lavoro di squadra. Tutto quello che si vede oggi è nato dall’entusiasmo di nostro padre per la vita en plein air”.
Ed è proprio in virtù di questa scelta che Monica, oggi Cavaliere del Turismo, una figlia, un figlio adolescente, rivendica il concetto di vacanza all’aria aperta come filosofia di vita “Perché – dice – chi viene in campeggio lo fa sulla base di una scelta precisa, di un’intima esigenza che ha come priorità il contatto con la natura e il senso di libertà che ne deriva”. E ancora: “Non credo alle multinazionali, al lusso ad ogni costo, alla vacanza ‘esclusiva’, il nostro tessuto è fatto di piccole e medie imprese a conduzione famigliare, ed è questa la sua forza”.
“Spesso noi donne non abbiamo vita facile, in un mondo a guida prevalentemente maschile, ma siamo tenaci – spiega Migliorati – Ci siamo risollevate dai danni di una tromba d’aria che nel 2015 ha devastato il camping. Altri si sarebbero arresi, ma abbiamo reagito e siamo ripartite”.
Monica Migliorati
Oggi il camping Village Punta Navaccia, che ha vinto un bando europeo sulla sostenibilità, è attrezzata con alloggi e una pedana per l’accesso al lago per accogliere anche i turisti con disabilità (“Che sono viaggiatori a tutti gli effetti”) e ha superato il fatturato del 2019, si estende per 70mila metri quadrati, offre grandi piazzole ombreggiate con vista lago, case mobili Standard, Superior, Deluxe, Super Deluxe, Deluxe per disabili, tende Safari Lodge, tende Coco e Mini Safari. E poi due piscine per adulti e bambini, e un idromassaggio.
Nella struttura è presente un porticciolo con 200 posti barca e un grande anfiteatro per spettacoli serali con un maxischermo. Il campeggio offre animazione internazionale, mini club, parco giochi, discoteca, tennis, basket, beach volley, calcetto, ping-pong.
Camping Village Punta Navaccia
Teresa Luminoso (Sicilia)
Un nome, un destino: Teresa Luminoso, classe 1974, un marito, un figlio adolescente e una lunga gavetta nel turismo all’aria aperta, ha nel temperamento e nello sguardo il sole di Sicilia. Comincia a lavorare che ha 14 anni, quando il padre, al quale è molto legata, viene a mancare, a soli due anni dall’apertura dell’attività. Questo però non le impedisce di concludere gli studi e conseguire la laurea in Economia e Commercio. Inizia da subito a entrare nel cuore dell’impresa, che porta il suo stesso, suggestivo, cognome: Luminoso. Lei ironizza – “Diciamo che non ho avuto molta fantasia” – ma in realtà ‘quel’ nome lo ha scelto in omaggio a suo padre.
Il campeggio, che sorge a Punta Braccetto (in provincia di Ragusa), il contatto con la natura, la semplicità dei rapporti umani, fanno parte del suo bagaglio. L’empatia, l’ascolto e l’inarrestabile voglia di migliorare sono il suo valore aggiunto.
“Quando papà ci lasciò fu dura – racconta – Eravamo molto legati, ma dovevo darmi da fare. Eravamo rimaste in tre donne: mia madre, mia sorella di 5 anni più grande di me, e io. Mi aspettava l’ingresso in una società costituita interamente da uomini, in un mondo imprenditoriale ancora in larga parte maschile. E anche questo non è stato facile: un po’ per l’età, un po’ perché una donna alla guida di un’impresa non gode della stessa considerazione che si riserva a un uomo, dovetti imparare a farmi valere. Ero al primo anno di liceo scientifico e notavo una certa aria di sufficienza quando mi relazionavo con ‘l’altra metà del cielo’, che fossero colleghi o funzionari pubblici. Nel tempo però, grazie allo studio e al lavoro, alle idee e ai bandi elaborati e vinti per ottenere sovvenzioni fondamentali per lo sviluppo dell’impresa, sono riuscita ad avere la meglio sui pregiudizi”.
“Il campeggio è la mia vita da 34 anni – racconta – Non è stata (solo) una scelta dettata dalle circostanze, ma sposata con convinzione da subito. Amo la dimensione del turismo all’aria aperta e mi viene spontaneo volerla far conoscere alle persone con le quali vengo in contatto. Con gli ospiti cerco di mettermi in una posizione di ascolto, perché sono una fonte inesauribile di idee, anche quando sono critici: è come crescere insieme”.
Teresa Luminoso
Denominatore comune fra le donne che lavorano, si sa, c’è anche la gestione simultanea di più ruoli che agiscono su piani diversi, e sono tutti fondamentali.
“Dover seguire più situazioni è spesso un’altra fatica in più rispetto agli uomini, però può avere i suoi lati positivi: ci si allena a passare da un livello all’altro, si sviluppa una capacità organizzativa dinamica, sicuramente flessibile. Per quanto riguarda la mia esperienza, penso che anche i figli ne traggano beneficio. Perché, ad esempio, vedono come funziona il mondo del lavoro (noi viviamo in azienda), sanno che non possono avere la mamma a disposizione 24 ore al giorno, entrano in contatto con realtà diverse, ospiti provenienti da altri Paesi, con altre abitudini, e questo apre gli orizzonti. Sviluppano un certo senso pratico, che non guasta. Insomma hanno una marcia in più. Ovviamente sanno che possono contare sulla famiglia, ma sono autonomi e da quel che vedo ne sono soddisfatti”.
L’imprenditrice siciliana, affiancata in azienda negli ultimi otto anni dal marito, ha apportato continui miglioramenti sia sul piano dei servizi che della sostenibilità ambientale, con una raccolta differenziata ‘spinta’ avviata ancor prima che fosse istituita a livello comunale, l’utilizzo di materiali riciclati o riciclabili, l’uso responsabile delle risorse idriche ed energetiche, una stazione di ricarica per i veicoli elettrici.
“Abbiamo anche un’area glamping, per ospiti che chiedono privacy ma senza rinunciare al contatto con la natura – spiega Teresa Luminoso – E poi un parco giochi per i bambini, una jacuzzi fronte mare, noleggio di biciclette, auto e kayak, un pullmino che ti porta nei luoghi del Commissario Montalbano, a Punta Secca, e il transfer da e per gli aeroporti”.
Tra i punti di forza, le piazzole attrezzate per i camper con accessi che consentono ampi spazi di manovra, anche a quelli di grande taglia (i cosiddetti XXL), per una maggiore semplicità negli spostamenti. Aperto tutto l’anno, il campeggio si estende su una superficie di 15mila metri quadrati con accesso diretto a un’ampia spiaggia privata attrezzata con ombrelloni e lettini, e ha una capacità ricettiva di 250 persone.
Anche quest’anno FAITA-FederCamping partecipa a Tuttohotel, la Fiera dell’ospitalità che si svolgerà a Napoli dal 15 al 17 gennaio 2024. La kermesse torna alla Mostra d’Oltremare di Napoli concepita come un viaggio attraverso l’evoluzione dei sistemi di ospitalità: dai campeggi e villaggi, agli hotel, ai b&b, alle case vacanza, fino agli stabilimenti balneari. Tuttohotel quest’anno amplia anche la proposta del mondo Glamping e Camping, segmento di mercato in forte crescita che incontra un sempre maggiore interesse nella scelta delle vacanze degli italiani. A conferma dell’importanza che la manifestazione partenopea ha ormai assunto anche in questo particolare settore, è previsto il coinvolgimento di FAITA-Federcamping che organizzerà nei giorni di svolgimento della fiera appuntamenti con gli operatori del turismo all’aria aperta del Sud Italia. Con la valorizzazione del mondo camping, TUTTOHOTEL 2024 aprirà una importante finestra sul turismo sostenibile e sulle opportunità di avvicinarsi ad un turismo e ad un’ospitalità esperienziale e di assoluta qualità. Tematiche quanto mai attuali se si considera il fenomeno dilagante dell’overtourism verso le mete turistiche tradizionali. Un fenomeno che impone di allargare il campo attraverso la possibilità di scelta di mete nuove per gli ospiti prossimi venturi. Turisti che mostrano una sempre maggiore sensibilità ed attenzione per il contatto con la natura e la salvaguardia dell’ambiente in contesti di ospitalità effettivamente sostenibili dove la vacanza assume la dimensione di autentico momento rigenerativo e creativo per ciascuno. Per ulteriori informazioni vi basta andare qui.
Si informa che la Commissione Europea, tramite l’adozione del Temporary framework Ucraina, ha deciso di prolungare per i successivi sei mesi la Proroga della Decontribuzione sud, in quanto considerata aiuto di stato. Qui potete trovare la circolare completa.
Su faitastart trovate la circolare inerenti le ultime disposizioni e gli aggiornamenti normativi per il c.d. “whistleblowing”, ovvero la segnalazione di illeciti di cui un dipendente, collaboratore o professionista sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro.
Si informa che il Ministero del Turismo ha pubblicato il decreto di assegnazione delle risorse destinate alle imprese turistico ricettive nei territori colpiti dall’alluvione. Su faitastart.it potete trovare la circolare completa.
La commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza del Ministero del Lavoro ha fornito chiarimenti in merito alla figura del preposto. Potete trovare qui la circolare completa con tutte le specifiche.
In occasione dello sciopero generale nel settore del turismo, proclamato per venerdì 22 dicembre, nonostante la precedente disponibilità di Faita ad un primo riconoscimento economico come già proposto alle parti sociali nell’incontro del 22 novembre, si richiede di compilare entro le ore 10 del 23 dicembre il questionario che potete trovare qui in forma anonima e necessario a monitorare l’adesione allo sciopero.
Si è svolto presso il Lido d’Abruzzo di Roseto degli Abruzzi l’incontro di Faita Abruzzo che ha visto presenti gli imprenditori del settore open air, le istituzioni del territorio ed il Direttore generale di Faita-FederCamping Marco Sperapani. Erano presenti: l’assessore al Turismo della Regione Abruzzo Daniele D’amario, il Presidente di Faita Abruzzo Giuseppe Delli Compagni ed il rappresentante legale dell’associazione, Ivano Ortelli.
L’incontro è stata l’occasione per confrontarsi sull’andamento della stagione 2023, stagione positiva per il settore dei campeggi abruzzesi, nonostante un’iniziale calo delle prenotazioni, rapidamente compensato, anche dall’ottimo meteo per tutto il mese di settembre. L’attività di promozione turistica, anche grazie alla presenza di Abruzzo Camping ed alle iniziative messe in campo dalla Regione, è stata proficua con buoni risultati. Scopo dell’incontro poi, è stato evidenziare le necessità e lo stato di avanzamento dei lavori per migliorare i servizi alla clientela, nei vari campeggi, con particolare riguardo al glamping.
Ricordiamo che già i dati regionali forniti dalla Regione Abruzzo parlavano di un più 9,21 per le presenze nel periodo gennaio-agosto e di un più 6,31% per gli arrivi. Il dato, diffuso ad ottobre è particolarmente significativo come ha spiegato l’Assessore D’amario perché “superiore a quello delle altre regioni, che segna la fine della crisi pandemica”. Anche il dato riferito al periodo estivo di giugno-agosto è positivo con un più 5,49% per le presenze rispetto al 2022 e 3,67% per gli arrivi.
Si è svolta l’Assemblea di Faita Marche che ha visto la partecipazione di un gran numero di associati. L’evento ha avuto luogo presso il camping La ginestra in fiore a Sirolo nel parco di Monte conero. Sono intervenuti il Presidente di Faita-FederCamping Alberto Granzotto in videoconferenza, ed in presenza il Direttore Generale di Faita Marco Sperapani, il Direttore di Confcommercio Marche Massimiliano Polacco ed il Direttore di ATIM (agenzia regionale di promozione turistica delle Marche) Marco Bruschini, ed ovviamente il Presidente di Faita Marche Gabriele Borgogelli che ha fatto gli onori di casa.
Tra i molti temi affrontati: si è parlato degli investimenti sul nuovo sito di Faita Marche e dei vantaggi che esso apporterà per le imprese associate, del rebrandering e sulle novità apportate al logo che la Federazione nazionale intende adottare partendo dal lavoro dello IED di Milano, come esempio stesso per la realtà regionale e come declinarlo a livello locale. Infine si è discusso di come aumentare gli standards e la qualità dei campeggi associati presenti nelle Marche prendendo come riferimento quanto fatto in altre regioni (in Veneto) e utilizzando anche i dati presentati durante il Camping Revolution Day.
L’Assemblea, ha rappresentato un momento di grande confronto tra gli imprenditori del territorio che hanno avuto occasione di focalizzare le emergenze locali e nel contempo sviluppare una strategia di azione per la crescita tanto della domanda di settore quanto dei livelli qualitativi dell’offerta.
Abbiamo poi chiesto al Presidente di Faita Marche Gabriele Borgogelli una breve considerazione sulla stagione 2023 e sull’Assemblea:
Presidente, come è andata la stagione 2023?
<<Era partita molto bene con le prenotazioni già da marzo ed aprile con un ottimo trend, solo che si è attenuato a giugno per via della alluvione in Emilia-Romagna e successivamente all’alluvione la stampa a livello nazionale, parlando del problema del “mare sporco”, ha rallentato l’arrivo dei turisti. Tuttavia già a fine mese c’è stato un recupero significativo delle prenotazioni per il comparto. La stagione grazie al tempo buono a settembre ha permesso di arrivare ad un segnale positivo del trend delle presenze rispetto alle presenze dell’anno prima, parliamo in numeri di presenze 319.677 arrivi al 30 settembre e 2.615.741 presenze delle strutture all’aria aperta>>.
Quali sono le previsioni per la stagione 2024?
<<Promette bene, abbiamo già molte richieste di informazioni ma già ci sono molte richieste che fanno ben sperare per la stagione 2024>>.
Quali sono i progetti e le iniziative di Faita Marche?
<<L’adozione di un nuovo sito web per il quale ci siamo già attivati, necessario per il rebranding e per “attirare” l’attenzione dei visitatori. Oramai gran parte del lavoro avviene online e come Federazione dobbiamo anche noi dotarci degli strumenti necessari>>.
Come vede il futuro dei campeggi italiani?
<<Il futuro sarà di un trend in crescita per quanto riguarda gli arrivi e le presenze. C’è tanta voglia di questa tipologia di vacanza, a contatto con la natura, di socializzare, di fare una vacanza che si presta molto e le persone cercano questo: un turismo all’aria aperta. Storicamente siamo passati dai campeggi spartani alla ricerca della qualità che possiamo offrire con strutture sportive, aree spettacoli. Le nostre strutture si prestano ai cambiamenti delle esigenze dei turisti che cambiano di anno in anno, pur mantenendo il contatto con la natura al primo posto>>.
Un calendario fortunato in questo 2023 per le partenze in occasione del ponte dell’Immacolata: 13 milioni 254 mila italiani infatti hanno programmato una vacanza per la festività dell’8 dicembre. Una congiuntura felice, dovuta al fatto che il giorno festivo capita proprio di venerdì, rendendo possibile allungare di un giorno il fine settimana.
Chi ha deciso di partire, nella maggioranza dei casi (43,4%) quest’anno si è mosso con largo anticipo prenotando la vacanza un mese prima. Ma non è tutto: il progetto di viaggio è concentrato soprattutto in Italia (96,3%), principalmente nella propria regione o in regioni vicine al proprio territorio. Solo il 3,7% (vs 5,9% dello scorso anno) ha scelto destinazioni estere, solitamente concentrate nelle grandi capitali europee. La spesa media complessiva a persona per questo ponte è di circa 432 euro, con un giro di affari di 4 miliardi e 461 milioni di euro (+7,6% rispetto al 2022).
Alberghi e campeggi saranno le strutture preferite dove alloggiare, seguite dalle seconde case e poi dalle altre tipologie. Nonostante la spesa più contenuta rispetto agli anni passati, non si rinuncia alla vacanza, come ha evidenziato l’analisi di Federalberghi. L’analisi ha evidenziato come per oltre il 94% la destinazione scelta sarà in Italia e come, si preferisca ridurre i giorni di permanenza o risparmiare sul vitto ma potersi ugualmente permettere una vacanza.
Infine, il giro d’affari stimato complessivamente sarà superiore ai 4 miliardi di euro, rappresentando così per tutti gli operatori, una prova generale per le vacanze natalizie.
Si terrà questo pomeriggio a partire dalle ore 15.00 presso la sala Bini di Confcommercio Ravenna l’Assemblea regionale di Faita Emilia-Romagna con la partecipazione del Presidente di Faita-FederCamping Alberto Granzotto, il Presidente regionale Faita Franco Vitali e il Presidente Faita provincia di Ravenna Gianluca Bassani. Molti i temi che verranno trattati, a partire dall’andamento della scorsa stagione turistica, fino alle questioni dell’accatastamento e del piano paesaggistico, oltre ai recenti temi trattati nel convegno svoltosi il mese scorso a Mestre.
Qui potete trovare la circolare faitastart inerente la pubblicazione da parte del Ministero del Turismo delle FAQ riguardanti le modalità applicative per la presentazione delle autocertificazioni attestanti l’importo complessivo degli aiuti fruiti oltre i massimali.
Qui potete trovare la circolare faitastart inerente la comunicazione del Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri in merito all’avviso pubblico che definisce i criteri e le modalità per la concessione dei contributi alle micro, piccole e medie imprese per l’ottenimento della certificazione della parità di genere, misura del PNRR a titolarità del Dipartimento realizzata in collaborazione con Unioncamere in qualità di soggetto attuatore.
L’Agenzia delle entrate si è pronunciata in materia di aliquota IVA applicabile ai servizi di alloggio forniti dall’albergo nautico diffuso, tipologia introdotta dalla Regione Sardegna tra le strutture ricettive extralberghiere. Qui trovate la circolare completa.
La Commissione Europea con il parere allegato ha avviato ufficialmente una procedura di infrazione contro l’Italia, in merito al quadro normativo che disciplina le autorizzazioni per l’utilizzo dei beni demaniali marittimi, lacuali e fluviali per attività turistiche e ricreative cosiddette “concessioni balneari”. – Sentenza della Corte di cassazione 32559/2023 del 23 novembre 2023. Qui potete trovare la circolare completa.
Qui potete trovare la circolare di faitastart riservata all’invio della comunicazione sulla titolarità effettiva al Registro delle imprese presso le Camere di Commercio.
Su faitastart potete trovare aggiornamenti in merito allo stato di avanzamento delle trattative tra Faita, Federalberghi e le principali organizzazioni di rappresentanza sindacale del settore.
Su faitastart potete trovare la circolare inerente il decreto del 21 settembre 2023 con le dovute forme di verifica per gli aiuti Covid-19 forniti alle imprese.
Su faitastart potete trovare la circolare inerente la comunicazione del Ministero del Turismo in merito all’apertura del Tourism Digital Hub per le imprese turistico ricettive. Il servizio, consentirà ai soggetti individuati dai codici Ateco 55, 56 e 79 di fornire servizi diversificati per i turisti, italiani e stranieri, che sceglieranno di visitare l’Italia.
Oltre 35 milioni di turisti nel 2023 hanno visitato Roma, perlopiù concentrati nelle zone del centro (Vaticano-flaminio-spagna e via veneto) pari allo 0,3% del territorio comunale ma portando una crescita dei flussi di oltre il 9% rispetto all’anno precedente. É quanto emerso dalla presentazione della ricerca “Turismo a Roma e nel Lazio: rilevanza economica e convivenza sociale”, presentata durante la sesta edizione di “EcosLab – Laboratorio biennale dello sviluppo economico e sociale del Lazio” che si è tenuta ieri, presso la Camera di Commercio di Roma. La ricerca, Realizzata dal RuR (Urban Research Institute) ha evidenziato non solo gli ottimi risultati per la capitale, ma anche come la Regione Lazio sia sempre più attrattiva. Infatti, nel consultivo del 2022 il Lazio si colloca al sesto posto fra le regioni più visitate in Italia e la Città Metropolitana di Roma, attrae oltre il 90% dei visitatori. Anche i lavoratori nel settore, sottolinea la ricerca sono aumentati, raggiungendo pienamente nel 2023 i numeri del 2019, sottolineando così la buona tenuta del settore e le grandi potenzialità della città.
Una intera giornata di formazione per il settore turistico ricettivo all’aria aperta, oltre 15 relatori su più interventi per una giornata ricca di dati ed informazioni per gli imprenditori del settore. Si è cominciato alle 9.30 con i saluti istituzionali del Presidente di Faita-FederCamping Alberto Granzotto e l’analisi dei dati e delle tendenze, utili per orientare le scelte future. La Professoressa Valeria Minghetti del Ciset dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha illustrato i risultati dell’ indagine condotta presso i campeggi del Nord-Est realizzata in collaborazione con Faita, mostrando l’andamento delle ultime stagioni e degli investimenti nel settore. Francesco Traverso di HBenchmark ha invece mostrato il censimento realizzato per Faita di tutte le strutture associate con le varie peculiarità. Infine il Presidente Granzotto ha rimarcato l’importanza dei cambiamenti che l’intelligenza artificiale apporterà al settore già nei prossimi mesi. La giornata è proseguita poi, con un panel dedicato al revenue management ed a come, le strutture del settore, possono “imparare” ad usare i prezzi dinamici ed a migliorare l’offerta. Il Panel, tutto al femminile ha preso d’esempio il settore alberghiero per “mostrare la strada” al settore open air su come gestire i prezzi per le varie stagioni ed occasioni. Si è poi parlato di come innovare dal punto di vista dell’architettura e dell’offerta il camping, non solo con soluzioni glamping ma anche attraverso le Mobile Home: ne hanno parlato Alberto Burro di Bubble Stars, l’innovativa bolla molto apprezzata dalla clientela, Sergio Redaelli CEO di Crippaconcept e Claudio Galassi del Camping Casa di Caccia in Toscana che ha raccontato la sua esperienza di “pioniere” con le Bubble stars e di come siano sempre più apprezzate dalla clientela. La giornata è proseguita poi con gli interventi dedicati alla sostenibilità ambientale, sociale e lavorativa, portando esempi virtuosi come quello del Camping Holiday Village Florenz di Franco Vitali e l’analisi dei bisogni dei lavoratori condotta da Antonio Miano di Teamwork che da anni si occupa della sostenibilità sociale sull’ambiente di lavoro. Riccardo Viroli, nel panel successivo, ha invece affrontato le tematiche riguardanti i social networks ed il web marketing per promuovere al meglio le aziende del settore, mostrando nello specifico le azioni che i singoli campeggi, anche senza affidarsi ad agenzie esterne posso fare, migliorando di molto la loro visibilità sui motori di ricerca. l’ultimo panel è stato invece dedicato alle tecnologie ed agli strumenti per migliorare il camping Village e l’esperienza per gli ospiti: dal check-in digitalizzato di cui ha parlato Paolo Ferrari di Pod.camp, fino ad Open Air Hub, uno strumento per le imprese del settore che combina l’intelligenza artificiale e le risorse dei campeggi per migliorare la gestione dei social networks per gli stessi, come ha illustrato Marco Vescovi di Jampaa. La sala gremita di imprenditori e le tante persone che hanno seguito l’evento online, sono la dimostrazione dell’interesse verso i temi trattati e dell’importanza della formazione per il settore.
A darne notizia è stata la famiglia: lo storico fondatore della rivista Plein Air, è venuto a mancare lo scorso 20 novembre all’età di 94 anni. La redazione di CampingManagment e Faita-FederCamping esprimono alla famiglia ed alla redazione della storica rivista open air, le più sentite condoglianze per l’immensa perdita. Il mondo del turismo all’aria aperta perde uno dei fondatori del settore ed uno tra i suoi fan più appassionati.
Si terrà lunedì 27 novembre presso l’Hotel Belstay di Venezia Mestre, la giornata di formazione per gli imprenditori del turismo Open Air, con un programma ricco di eventi e relatori d’eccezione, provenienti sia dall’ambito accademico che dal mondo imprenditoriale. Si comincia alle 9.30 con il primo panel dal titolo: “Open Air 2030: dati e tendenze per orientare le scelte del futuro” che vedrà la partecipazione di Andrea Agazzani – Thrends, Alberto Granzotto – FAITA Federcamping, Valeria Minghetti – CISET, Francesco Traverso – HBenchmark.
Dalle ore ore 10.30 alle 11.30 seguirà invece la parte dedicata al Revenue Management: gestire il pricing tra aumento dei prezzi e servizi ancillari, con Emanuele Nardin – Hotelperformance, Tina Ingaldi – MyForecast RMS, Beatrice Breseghello – CloudVillage e Artemis Group.
Dalle 12.00 alle 13.00 sarà la volta di scoprire come saranno i campeggi del futuro nel panel: “Camping of the future: come innovare il camping village per gli ospiti di domani” con Nicola Delvecchio – Teamwork, Alberto Burro – Bubble Stars, Sergio Redaelli -Crippaconcept, Claudio Galassi – Camping Casa di Caccia.
Seguirà alle 14.00 il panel: “Oltre la sostenibilità: persone, ambiente, performance” con Andrea Agazzani – Thrends, Antonio Miano – Teamwork, Gianfranco Vitali -Camping Holiday Village Florenz.
Si parlerà anche dei social networks e di come usarli per promuovere il camping online dalle 15.00 alle 16.00 con Nicola Delvecchio – Teamwork, Riccardo Viroli – CampingVillage.Marketing e Ferdinando Iustini – Camping.it
Infine dalle ore 16.30 si parlerà delle tecnologie per il campeggio e come sfruttarle con: Emanuele Nardin – Hotelperformance, Paolo Ferrari – pod.camp, Marco Di Giampietro – No Paper Solutions e Marco Vescovi – Jampaa.
Vi ricordiamo che per partecipare in presenza o seguire l’evento online è necessario iscriversi qui.
Rhapsody, piattaforma cloud-based di VDA Telkonet, interfacciandosi con il termostato Aida, rivoluziona la gestione intelligente degli ambienti. Questa integrazione dà vita a una nuova era di efficienza energetica, comfort e controllo.
Rhapsody
Rhapsody è la piattaforma di Energy Management System (EMS) di seconda generazione basata su cloud, che tiene traccia dei risparmi energetici stanza per stanza, monitora in tempo reale il funzionamento del sistema HVAC, offre report da cui è possibile ottenere informazioni utili a stabilire e prioritizzare, proattivamente, gli interventi risoluzione dei problemi e tracciare in tempo reale consumi e risparmio energetico. Abbinata al termostato intelligente Aida, il duo trasforma le strutture in ambienti smart.
Aida
Aida è un termostato che agisce sia come controllore che da interfaccia utente ed è realizzato con design italiano e tecnologia americana. Economico ed elegante, Aida ha un set di pulsanti personalizzabile in base alle preferenze della struttura. Le opzioni dei pulsanti includono le funzioni di DND e MUR unitamente alle tipiche funzioni di termostato: F°/C°, On/Off, Heat/Cool e cambio velocità della ventola.È cablato e in grado di gestire carichi a tensione di rete o a bassa tensione. Caratteristica fondamentale quando all’interno della struttura sono presenti unità di riscaldamento e condizionamento di tipo diverso.Aida può utilizzare il Wi-Fi per il collegamento in rete, il Bluetooth per la configurazione e il controllo mobile. Con la tecnologia BLE è anche possibile la comunicazione con sensori remoti (sensori di temperatura, sensori di movimento, etc) o con serrature intelligenti. Per lo stesso scopo, è anche disponibile una versione di Aida con la tecnologia Zigbee.Aida è dotato di un sensore di presenza PIR, calibrato con estrema sensibilità, per un risparmio energetico e un comfort ottimale per gli ospiti.
Vantaggi
Uno dei vantaggi principali dell’interazione di Aida con Rhapsody risiede nella gestione della temperatura in modo dinamico. Rhapsody, infatti, integra le capacità di Aida per ottimizzare i sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento (HVAC) non solo tenendo in considerazione le condizioni ambientali (quali la stagione corrente o l’esposizione dell’edificio) ma rimodulando gli algoritmi di regolazione in base all’occupazione dell’area, il tempo prolungato di assenza, e lo stato dell’unità gestita (venduta / non-venduta). Il risultato è una significativa riduzione dei consumi energetici senza mai compromettere il comfort degli occupanti. Un elemento di fondamentale importanza di questa integrazione è il controllo della temperatura quando le camere non sono occupate. Aida rileva infatti in modo intelligente l’assenza degli ospiti grazie a sensori di movimento integrati, adattando il controllo dei dispositivi HVAC in base alla loro capacità di recupero del comfort che è unica per ogni ambiente controllato.
Le capacità di apprendimento adattivo di Rhapsody permettono di raccogliere i dati provenienti dai sensori di Aida, dalle interazioni degli utenti e degli altri sistemi con cui Rhapsody è integrato (PMS, BMS; ACS, etc) permettendo di elaborare e applicare strategie di gestione energetica che si adattino ai modelli e alle preferenze di ogni struttura. Questa capacità di auto-ottimizzazione garantiscono che il sistema diventi più efficiente ed efficace con l’uso continuo.
Gli occupanti e i gestori delle strutture possono inoltre controllare, monitorare ed intervenire in tempo reale su Aida, anche a distanza, attraverso l’interfaccia cloud-based di Rhapsody.
Al di là dei vantaggi individuali, l’integrazione tra Rhapsody e Aida contribuisce in modo significativo all’obiettivo più ampio della sostenibilità. Massimizzando l’efficienza energetica e riducendo gli sprechi, questa combinazione si allinea alla spinta globale verso comportamenti ecocompatibili. La capacità di tracciare e analizzare i consumi energetici in tempo reale consente alle strutture di prendere decisioni informate e in linea con i loro obiettivi di sostenibilità.
Ottimizzazione energetica e comfort
In conclusione, l’integrazione di Rhapsody con il termostato Aida rappresenta un punto di arrivo nella gestione intelligente degli ambienti. La perfetta collaborazione tra queste due tecnologie permette la massima ottimizzazione dell’uso dell’energia, migliora il comfort degli occupanti e contribuisce agli obiettivi di sostenibilità. Poiché la domanda di soluzioni intelligenti ed ecologiche continua a crescere, questa integrazione è una testimonianza dell’innovazione nel campo delle tecnologie per gli smart building.
Il Sett, salone professionale delle attrezzature per l’ospitalità all’aria aperta che si svolge a Monpellier dal 7 al 9 novembre conferma il suo ruolo di manifestazione leader nell’ambito dell’hôtellerie e dell’open air europei. Già lo scorso anno il Sett aveva attirato oltre 17.000 visitatori e quasi 700 espositori, ponendolo ai vertici degli appuntamenti del settore ma nella edizione 2023 vi è una ulteriore espansione della manifestazione, con l’aggiunta di un padiglione senza per questo compromettere la convivialità e la qualità dell’accoglienza che l’ha sempre caratterizzata.
Anche l’edizione del 2023 promette di mantenere queste caratteristiche, offrendo una piattaforma per scambi di alta qualità, condivisione di esperienze e incontri tra professionisti per discutere delle ultime evoluzioni e tendenze del settore. Il successo del salone riflette le prestazioni straordinarie del settore open air durante la recente stagione estiva, quasi al livello del 2022, nonostante incertezze economiche.
La reattività, l’agilità e l’ingegnosità dimostrate negli ultimi anni dalle imprese hanno consolidato l’ospitalità open air tra le migliori soluzioni per i viaggiatori, sia francesi che stranieri. Quest’anno particolare enfasi è stata posta sull’ambiente con uno spazio speciale dedicato al management e al reclutamento.
Convivialità, innovazione e informazione sono curati con nuovi spazi ristoro, incontri con esperti su vari temi e il trofeo Sett d’Or che premia l’innovazione. Un’emozionante novità è rappresentata da un concorso aperto ai visitatori e gestori di campeggi con premi del valore di 70.000 euro. Inoltre il Sett non si limita al solo aspetto commerciale, mostrando la propria sensibilità per il sociale attraverso una donazione al Telethon.
La crescente partecipazione delle sette federazioni partner del Sett contribuisce a rendere il salone sempre più attraente, offrendo contenuti di alta qualità di edizione in edizione confermando il ruolo cruciale dell’ospitalità all’aria aperta per la quale si preannuncia già una ulteriore promettente stagione.
Venerdì 27 a Pescara avrà luogo il convegno dal titolo: “Il turismo e l’Abruzzo: sfide e prospettive” presso l’Auditorium Flaiano (lungomare Colombo, Pescara) dalle ore 9.30.
Saranno presenti, il sindaco di Pescara Carlo Masci, il Presidente della Camera di commercio di Chieti-Pescara Gennaro Strever, il Presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri e il presidente di Confcommercio Abruzzo Roberto Donatelli. Presente anche il Direttore Generale di Faita-FederCamping Marco Sperapani per rappresentare il comparto del turismo Open Air italiano. Seguiranno i vari interventi del direttore generale di Federalberghi Alessandro Nucara, del vicepresidente nazionale di Fipe Alessandro Cursano, del presidente nazionale del Sib Antonio Capacchione e dell’assessore al turismo della Regione Abruzzo Daniele D’Amario.
L’iniziativa si concluderà con una tavola rotonda sul tema dell’Abruzzo come destinazione da scoprire nel mercato turistico, alla quale parteciperanno il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri, il sottosegretario all’agricoltura Luigi D’Eramo e il presidente della giunta regionale Marco Marsilio. Per poter partecipare basta iscriversi qui.
Sarà il primo evento formativo dedicato al turismo all’aria aperta: Camping Revolution Day il 27 novembre 2023 presso l’Hotel Belstay di Venezia Mestre.
È cambiata la prospettiva di viaggio di turisti e clienti:
La motivazione del viaggio non si limita più solo alla scelta di una destinazione, di una sistemazione e di servizi, ma riguarda sempre più la ricerca di emozioni.
Agli obiettivi tradizionali di viaggio si unisce un’esigenza nuova: la curiosità di conoscere e sperimentare un modo di vivere insolito e a volte opposto a quello abituale.
Oggi chi sceglie un villaggio o un campeggio per le proprie vacanze, al mare, al lago, in montagna o in campagna, ha in mente di trascorrere un’esperienza all’aria aperta unica, autentica e, se possibile, memorabile.
Camping Revolution Day– Le nuove frontiere del turismo all’aria aperta rappresenta un’occasione unica per chi lavora nel settore del turismo outdoor, titolari, direttori, gestori e collaboratori di villaggi e campeggi, per conoscere le tendenze e le novità di questo settore.
L’obiettivo principale dell’evento formativo è quello di condividere casi di successo, buone pratiche e approfondire argomenti chiave dedicati a villaggi e campeggi che spaziano dalla sostenibilità al revenue management extralberghiero, dal social media marketing all’innovazione tecnologica.
L’agenda dell’evento è composta da una serie di workshop formativi che copriranno tematiche quali pricing, brand reputation, gestione delle attività food & beverage, controllo di gestione, selezione del personale, utilizzo delle nuove tecnologie e molto altro.
Alcuni temi:
Open Air 2030. Evoluzione del settore: tra dati e tendenze per orientare le scelte del futuro.
Revenue Management. Gestire il pricing tra aumento dei prezzi e servizi ancillari
Camping of the future: come innovare il camping village per gli ospiti del futuro
Camping recruiting: come selezionare, gestire e trattenere le nuove generazioni di collaboratori
Social Camping: come promuovere online la struttura. Le scelte da fare per una vetrina online
Tecnologie e nuovi strumenti: come sfruttarli per un nuovo servizio all’ospite
A Camping Revolution Day saranno presenti relatori esperti del settore e aziende espositrici che presenteranno soluzioni innovative e strumenti pratici per migliorare le strategie aziendali. Fra i partecipanti ricordiamo il Presidente di Faita Nazionale e Faita Nordest Alberto Granzotto.
“I partecipanti avranno l’opportunità di incontrare e confrontarsi con professionisti di spicco nel settore del turismo outdoor, con contenuti formativi, esempi concreti, casi studio e idee innovative.
Questo evento mira a ispirare, educare e collegare gli attori chiave del turismo all’aria aperta, contribuendo così allo sviluppo sostenibile del settore. Oggi, le esperienze autentiche e memorabili rappresentano un obiettivo primario per i viaggiatori che scelgono il turismo outdoor” dice Mauro Santinato, presidente di Teamwork Hospitality.
La giornata formativa Camping Revolution Day è gratuita e aperta a tutti i titolari, direttori, manager e responsabili di villaggi e campeggi e a tutti coloro che desiderano approfondire le sfide e le opportunità del settore outdoor.
Faita-Federcamping partecipa a ITHIC 2023, l’evento organizzato da Teamwork Hospitality e dedicato agli investimenti nel settore del turismo ricettivo, in programma fino a oggi, 20 ottobre, a Roma. La kermesse, che si è aperta ieri all’Hotel Villa Pamphili, ospita esperti e professionisti del settore immobiliare, di quello finanziario e i leader dell’ospitalità provenienti da tutti il mondo.
Fra i settori più dinamici e promettenti, quello del turismo all’aria aperta (campeggi e villaggi turistici) registra numeri record in termini di arrivi e presenze, a fronte di investimenti improntati alla sostenibilità ambientale e sociale delle strutture, con indici di redditività, ad esempio in Veneto – regione leader dell’open air – a +14,95 nell’Alto Adriatico Nord, a +27,9% nell’Alto Adriatico Sud, e a +31,24% nel Lago di Garda sponda veronese, rispetto al 2022. Nella stagione 2023 il Turismo Open Air ha raggiunto ulteriori traguardi, con 11 milioni di arrivi e 70 milioni di presenze. Un dato che porta l’open air saldamente al secondo posto, dopo gli alberghi, nella scelta della modalità turistica italiana e tra i primi a livello europeo. Ma soprattutto l’open air è al primo posto nella scelta del turismo balneare, mare e laghi.
“I dati della stagione 2023 confermano che il turismo open Air è al primo posto nelle scelte degli ospiti se si considera la domanda balneare, mare e laghi, L’Open Air grazie all’ammodernamento ed alla crescita qualitativa delle strutture si conferma come il segmento più vivace dell’intera filiera turistica nazionale: non più un turismo ‘minore’, ma una nuova filosofia di vacanza. Accessibilità, Sostenibilità, Qualità e Innovazione sono i pilastri della nostra attività. La Federazione opera con l’obiettivo di indicare alle imprese investimenti che coniughino pragmatismo e fantasia per essere sempre più competitivi sul mercato”. Ha dichiarato Alberto Granzotto, presidente Faita-Federcamping a margine del suo intervento al seminario organizzato da Trhends e condotto da Andrea Agazzani sulle performance e le dinamiche d’impresa del segmento Open Air.
I dati, raccolti a fine settembre, confermano il trend di crescita iniziato nel 2022. Rispetto alle previsioni dello scorso giugno, tarate sulle prenotazioni nell’analisi del CISET-Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica, si registra crescita complessiva per il comparto del 4,7% per gli arrivi e del 7% per le presenze: 500 mila ospiti in più, con un incremento di circa 4.550.000 presenze (nel 2022, anno record per il settore, si erano registrati 10,5 milioni di arrivi e 65 milioni di presenze). Sul piano dei flussi, quelli esteri sono al 55%, e al 45% quelli italiani, con un deciso ritorno degli ospiti stranieri. In forte aumento anche le presenze di ospiti dotati di camper e caravan: +10% rispetto al 2022. FAITA-Federcamping registra una crescita marcata sia nelle regioni del Nordest che nel Nordovest (+4% tra arrivi e presenze); in miglioramento il Centro, stabile il Sud e le isole, che dopo un avvio incerto hanno recuperato grazie al prolungarsi della stagione estiva fino ad oggi.
La fiera di Rimini quest’anno ha visto la grande partecipazione di Faita-FederCamping con molti eventi dedicati agli imprenditori ed al mondo del turismo Open Air. Presso lo spazio Faita, allestito nella Hall B5 da Crippaconcept, nella Open Air Arena ed in altre arene, imprenditori, membri della Federazione, professori e tecnici, hanno avuto modo di confrontarsi e presentare i recenti numeri sul turismo outdoor della stagione 2023. Con quasi 11 milioni di arrivi e 70 milioni di presenze, la stagione, (in alcuni casi ancora in corso mentre scriviamo) è stata molo positiva per le imprese del comparto.
La Kermesse è iniziata mercoledì 11 ottobre con l’assemblea nazionale Faita FederCamping dove, moderati dal giornalista Gianluca Semprini, il Presidente Alberto Granzotto, Le Professoresse Magda Antonioli del MET Bocconi e Valeria Minghetti del CISET, Andrea Agazzani di Thrends, con il saluto introduttivo del Sindaco di Cavallino Treporti Roberta Nesto, hanno fatto il punto sulla situazione del turismo Open Air e sui risultati raggiunti negli ultimi anni, con particolare attenzione alle dinamiche dei flussi turistici. Qui potete trovare la registrazione completa.
Il 12 ottobre invece, presso la Pool Wide Arena, si è svolto il panel dal titolo: “Turismo Outdoor: perché piace e piacerà. Il segreto per rafforzare il legame tra natura ed ospite. Con il Presidente di Faita-FederCamping Alberto Granzotto, Ferruccio Alessandria presidente Assopiscine, Alessandro Massimo Nucara Direttore Generale Federalberghi. Moderati dalla giornalista Gaia Guarino, i partecipanti hanno affrontato il tema dell’importanza delle sia, parchi acquatici e del rapporto con l’acqua nelle strutture ricettive, riconoscendone l’alto valore aggiunto che piscine, wellness e strutture termali apportano ad esse. Potete qui vedere la registrazione completa dell’evento.
Sempre lo stesso giorno si è poi svolto presso la Open Air arena l’incontro dal titolo: “Dalla tenda e picchetto al Glamping: comunicare il cambiamento” Con Marco Sperapani, Segretario Generale Faita-FederCamping, Nicola Del Vecchio ed Emanuele Nardin di Teamwork, Marco Vescovi di Jampaa ed Alessandro Marchetto del gruppo di lavoro dello IED-Design che ha lavorato sul rebrending del logo Faita. È stata presentata anche quella che sarà una piattaforma per aiutare le imprese nel lavoro di comunicare le proprie strutture con i social media. Qui trovate l’intervento completo.
Infine il 13 ottobre presso la Open Air Arena si è parlato di accessibilità e sostenibilità, Moderati da Marco Gisotti, sono intervenuti il Presidente di Faita Alberto Granzotto, con Roberto Vitali di Village4All, Paola Fagioli di Legambiente Turismo e Manfredi Vale di IMQ eAmbiente, qui potete trovare la registrazione dell’evento.
In conclusione la fiera quest’anno ha visto tantissimi partecipanti fra espositori ed eventi, specialmente per quanto riguarda il turismo Open Air, che ha conseguito in questo 2023 una crescita non indifferente.
La neuroscienza e l’intelligenza artificiale (IA) stanno rivoluzionando il settore dell’Ospitalità, migliorando l’esperienza dell’ospite e l’efficienza operativa. Monitorando e adattando in tempo reale gli elementi ambientali, è possibile offrire soggiorni più confortevoli e sicuri, garantendo al contempo una gestione più efficiente delle risorse. Questo approccio all’avanguardia è un esempio di come la tecnologia possa migliorare notevolmente l’ospitalità, consentendo a tutte le tipologie di strutture di restare competitive e di soddisfare le esigenze sempre crescenti dei loro ospiti.
Riconoscimento delle preferenze dell’ospite
Uno degli aspetti più rilevanti delle neuroscienze applicate all’IA nell’ospitalità è la capacità di analizzare e comprendere le preferenze dei clienti. Grazie all’analisi dei dati raccolti attraverso sensori, feedback dei clienti e comportamento online, i sistemi di IA possono identificare le preferenze individuali in modo accurato. Ciò permette di personalizzare l’esperienza dell’Ospite in modi senza precedenti, ad esempio, regolando automaticamente la temperatura della stanza, la luminosità o persino la scelta di programmi TV basandosi sulle preferenze storiche dell’Ospite.
Efficienza operativa
Oltre a migliorare l’esperienza dell’Ospite, l’IA sta rivoluzionando l’efficienza operativa nel settore dell’ospitalità. I sistemi di IA possono ottimizzare la gestione delle risorse in tempo reale, garantendo che le strutture funzionino al massimo delle loro capacità. Un esempio chiave è la pianificazione delle risorse umane. Gli algoritmi di IA possono analizzare previsioni di prenotazioni e previsioni di traffico per determinare il numero ottimale di dipendenti necessari in un dato momento. Questo evita il sovraccarico di personale inutilizzato o la mancanza di personale quando c’è una maggiore affluenza.
Personalizzazione dei servizi
L’IA sta anche portando l’ospitalità a un nuovo livello di personalizzazione attraverso assistenti virtuali basati su chatbot. Questi assistenti possono rispondere alle domande dei clienti, gestire prenotazioni e persino raccomandare attività locali in base agli interessi dei clienti. Utilizzando l’apprendimento automatico, questi assistenti virtuali migliorano costantemente la loro capacità di fornire assistenza precisa e tempestiva.
Sicurezza e benessere dell’Ospite
Le neuroscienze contribuiscono anche a migliorare la sicurezza e il benessere dei clienti. La tecnologia di rilevamento dello stato emotivo può aiutare a identificare situazioni di stress o disagio nei clienti, consentendo al personale di rispondere prontamente alle loro esigenze. Inoltre, l’IA può monitorare il rispetto delle norme di sicurezza, come il distanziamento sociale, e segnalare le violazioni alle autorità competenti.
Temperatura e Comfort
L’intelligenza artificiale può notevolmente migliorare il comfort degli ospiti regolando in modo intelligente la temperatura. Utilizzando sensori di temperatura e dati meteorologici in tempo reale, l’IA può anticipare e adattarsi alle preferenze degli ospiti. Ad esempio, può raffreddare o riscaldare la camera prima dell’arrivo degli ospiti, mantenerla a una temperatura costante durante la notte e adattarla alle preferenze individuali. Inoltre, l’IA può apprendere le abitudini termiche degli ospiti nel tempo, garantendo un comfort personalizzato. Questo contribuisce a un’esperienza più piacevole e rilassante per gli ospiti durante il loro soggiorno.
Qualità dell’aria (AQI) e biossido di carbonio (CO2)
L’intelligenza artificiale può influire positivamente sulla salute e sul comfort degli ospiti, monitorando e regolando la qualità dell’aria. Il monitoraggio dell’AQI può identificare livelli di inquinamento atmosferico e consentire all’IA di prendere misure correttive, come filtrare l’aria o avvisare gli ospiti su precauzioni da adottare. L’IA può rilevare accumuli eccessivi di biossido di carbonio (CO2) nell’aria, segnalando quando è necessario aumentare la ventilazione per migliorarne la qualità.
Vibrazioni e rumore
L’IA può notevolmente migliorare la qualità del sonno e il comfort degli ospiti attraverso il monitoraggio delle vibrazioni e del rumore. Utilizzando sensori specializzati, l’IA può rilevare vibrazioni indesiderate o rumori disturbanti nella camera o nell’ambiente circostante. Sulla base di questi dati, l’IA può reagire automaticamente, ad esempio, regolando il livello di rumore bianco per mascherare suoni fastidiosi o fornendo consigli agli ospiti su come migliorare il sonno. Ciò assicura un ambiente tranquillo e riposante.
Pressione atmosferica
L’IA permette di monitorare la pressione atmosferica e regolare le condizioni ambientali per migliorare il comfort degli ospiti. L’IA può rilevare rapidi cambiamenti nella pressione atmosferica e adattare automaticamente la ventilazione e la temperatura per mantenerle ottimali. Ciò può contribuire a mitigare gli effetti negativi sulla salute e sul sonno degli ospiti sensibili alle variazioni atmosferiche. Inoltre, l’IA può fornire informazioni in tempo reale agli ospiti su eventuali modifiche ambientali, migliorando così la loro esperienza complessiva durante il soggiorno.
Rumore e onde magnetiche
Il rumore e le onde magnetiche possono influenzare il sonno e il comfort in diversi modi. Il rumore eccessivo, come il traffico stradale o rumori notturni, può disturbare il sonno, causando risvegli frequenti o superficiale. D’altro canto, onde magnetiche da apparecchiature elettroniche possono interferire con l’orologio biologico interno. Sebbene non tutti siano altamente sensibili a queste influenze, garantire un ambiente tranquillo e ridurre l’esposizione alle onde magnetiche può contribuire a migliorare il comfort e la qualità del sonno per molte persone.
Conclusioni
L’intersezione tra neuroscienze e intelligenza artificiale sta portando a straordinari miglioramenti nell’ospitalità. Clienti più soddisfatti, efficienza operativa ottimizzata e un’attenzione costante alla sicurezza e al benessere dei clienti sono solo alcune delle promettenti sfaccettature di questa rivoluzione. Mentre l’industria continua a evolversi, è evidente che la sinergia tra queste due discipline continuerà a trasformare il modo in cui viviamo l’ospitalità.
Nella stagione 2023 il TOA (Turismo Open Air) ha raggiunto ulteriori traguardi, grazie al prolungamento della stagione estiva tutt’ora in corso ed agli alti indici di occupazione si sono raggiunti 11 milioni di arrivi per un totale di presenze di poco inferiore ai 70 milioni. Un dato che porta l’open air saldamente al secondo posto, dopo gli alberghi, nella scelta della modalità turistica italiana e tra i primi a livello europeo. I dati stabilizzati del mese di settembre confermano la crescita già rilevata nel corso della stagione 2023 rispetto alla già positiva stagione 2022 e rispetto alle previsioni dello scorso giugno tarate sulle prenotazioni nell’analisi del CISET-Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica, ed indicano una crescita complessiva per il comparto nell’ordine del 4,7% con gli arrivi a quota 11 milioni e le presenze a quota 69,5 milioni (+ 7%). In termini di dati assoluti si tratta di 500 mila ospiti in piùcon un incremento di circa4.550.000 presenze (nel 2022, anno record per il settore, si erano registrati 10,5 milioni di arrivi e 65 milioni di presenze). La permanenza media è di poco superiore ai 6 giorni per ospite, in lieve flessione rispetto allo scorso anno. Il fatturato complessivo del comparto sale a poco meno di 6 miliardi di euro. In forte crescita anche le presenze di ospiti dotati di veicoli ricreazionali, +10% rispetto al 2022 a conferma di una tendenza che caratterizza l’ultimo triennio in Italia come in Europa. I risultati conseguiti saranno oggi oggetto di un confronto nell’ambito del convegno Qualità e innovazione: elementi centrali e imprescindibili nell’offerta Open Air nazionale. Con Gianluca Semprini Giornalista RAI – in veste di moderatore. L’incontro rappresenta un focus essenziale per fare il punto sull’importanza della qualità per il settore del turismo all’aria aperta e sulla sua influenza determinante per il successo registrato nel corso della stagione 2023. In generale la stagione è stata caratterizzata da un andamento a pelle di leopardo con marcate caratterizzazioni territoriali. Infatti, secondo i dati raccolti dalle Associazioni regionali di FAITA, localmente si è registrata una crescita marcata tanto nelle regioni del Nordest quanto nel Nordovest, in media del 4% (arrivi e presenze), in miglioramento il Centro, in contrazione il Sud e le isole anche a causa del clima sfavorevole dei mesi di giugno e luglio. Dal punto di vista dei flussi si conferma la composizione del 2022 al 55% esteri e 45% italiani, con un deciso ritorno ai livelli prepandemici degli ospiti stranieri. Alto il tasso di fidelizzazione dei nuovi ospiti, in particolare italiani, che avevano provato la vacanza all’aria aperta sulla scia delle restrizioni post-covid e che hanno premiato in particolare le strutture che hanno investito sul proprio prodotto innalzando gli standard qualitativi ed i servizi. L’andamento conferma la forte crescita della modalità all’aria aperta, saldamente al secondo posto dopo gli alberghi nel gradimento degli ospiti. Il dato 2023 indica, inoltre, che la domanda di Turismo Open Air cresce specie tra le strutture che hanno adeguato qualitativamente la loro offerta rispondendo ai canoni di sostenibilità ed accessibilità cui il settore è specificamente vocato. Anche quest’anno il mondo del Turismo Open Air sarà presente ad InOut di Rimini la più importante Fiera B2B del settore turistico in Italia. Dall’11 al 13 ottobre Faita-FederCamping avrà un proprio spazio dedicato e suggestivo intitolato Productive garden discovery of the sense un percorso sensoriale alla scoperta dei profumi e dei colori mediterranei per raccontare il modello del Glamping Made in Italy in collaborazione con Crippaconcept, Camp Design Architecture e Laboratorio AUDe dell’Università di Pavia. Secondo Alberto Granzotto Presidente di Faita-Federcamping “Da qualche anno l’Open Air viene finalmente apprezzato per quello che è realmente. Non una tipologia di turismo minore, ma una nuova filosofia di vacanza, dove l’ospite è al centro. Accessibilità, Sostenibilità, Qualità ed Innovazione, saranno i quattro pilastri fondamentali delle prossime attività della Federazione per portare l’offerta all’altezza delle sfide poste dal mercato ed orientare gli imprenditori verso un approccio sempre più qualificato dove l’operatore dell’Open Air sappia coniugare il pragmatismo dell’imprenditore con la fantasia del sognatore, immaginando la propria azienda come un luogo totalmente immerso nel contesto naturalistico in cui opera e nel contempo valorizzando le tradizioni e le caratteristiche specifiche dei territori.”
Si informa con la presente, che nell’ambito delle iniziative realizzate per favorire la conoscenza, la diffusione e l’accesso alle prestazioni del Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i dipendenti del settore turismo – FAST particolare importanza rivestono quelle destinate a favorire l’accesso equo ai servizi sanitari, promuovere l’inclusione e l’uguaglianza di trattamento, migliorare la prevenzione delle malattie presso specifiche comunità, aumentare la soddisfazione dei destinatari dell’assistenza e favorire la fiducia dei lavoratori verso il sistema di welfare contrattuale di cui il Fondo FAST è parte integrante. Qui potete trovare la circolare completa su faitastart.it
Anche quest’anno il mondo del Turismo Open Air sarà presente ad InOut di Rimini la più inportante Fiera B2B del settore turistico in Italia. Dall’ 11 al 13 ottobre Faita-FederCamping avrà un proprio spazio dedicato e suggestivo intitolato Productive garden discovery of the sense un percorso sensoriale alla scoperta dei profumi e dei colori mediterranei per raccontare il modello del Glamping Made in Italy in collaborazione con Crippaconcept, Camp Design Architecture e Laboratorio AUDe dell’Università di Pavia.
Nella stagione 2023 il TOA (Turismo Open Air) ha raggiunto ulteriori traguardi, se a fine stagione le aziende confermeranno i trend in atto si dovrebbe arrivare a 11 milioni di arrivi per poco meno di 70 milioni di presenze. Un dato che porta l’open air saldamente al secondo posto, dopo gli alberghi, nella scelta della modalità turistica italiana e tra i primi a livello europeo.
A Rimini la Federazione ha progettato e strutturato una nutrita serie di eventi per integrare ed arricchire il proprio progetto di promozione e crescita dedicato alle imprese ed agli imprenditori. Si comincia Mercoledì, 11 Ottobre presso la OPEN AIR ARENA HALL B5 alle 11.45 con: Il Nuovo Volto del Camping: Design, Efficienza e Adattabilità by Crippaconcept, moderatrice Maria Chiara Voci – giornalista. In questo talk si esplorerà l’essenza della trasformazione e dell’evoluzione del mondo del campeggio in risposta alle esigenze ambientali e ai cambiamenti climatici. Partendo dall’importanza della pianificazione e della progettazione nell’ottica di sostenibilità e adattabilità. After-Talk Wrap & Lunch.
A seguire, presso la Open Air Arena Pad. B5, l’evento clou della kermesse l’Assemblea nazionale di Faita-Federcamping al cui interno è inserito il Convegno: Qualità e innovazione: elementi centrali e imprescindibili nell’offerta Open Air nazionale. Con Gianluca Semprini Giornalista RAI – in veste di moderatore. L’incontro rappresenta un focus essenziale per fare il punto sull’importanza della qualità per il settore del turismo all’aria aperta e sulla sua influenza determinante per il successo registrato nel corso della stagione 2023. Il giorno seguente alle| 10:30 presso Pool Wide Arena – Pad. B1 un importante match tra i principali players del settore: Turismo Outdoor: perché piace e piacerà. Il segreto per rafforzare il legame tra natura e ospite. Le associazioni di categoria fanno il punto. Segue l’incontro presso la Open Air Arena su: Come comunicare al meglio il cambiamento in atto nel settore dell’open air. Dalle ore 12 alle 13.00 sarà invece l’ora della mobilità elettrica: con RePower si parlerà della mobilità del futuro e di come già adesso ci siano innumerevoli soluzioni per il settore e per i campeggiatori. Dalle 14.30 sarà invece la volta delle Associazioni regionali e delle delegazioni di Faita-Federcamping che presso lo stand di Confturismo presente in fiera, avranno modo di discutere e pianificare le mosse future. Infine, il 13 ottobre dalle 11.45 presso la Open Air Arena Marco Gisotti giornalista e divulgatore scientifico modererà l’incontro: Accessibilità e sostenibilità nelle strutture turistico ricettive Open Air. Secondo Alberto Granzotto Presidente Faita-Federcamping:” La stagione 2023 appare positiva per le imprese del settore Open Air, non poche delle quali, in questa lunga coda d’estate, sono tutt’ora aperte con tassi di riempimento superiori all’80%. InOut rappresenta l’occasione ideale per avviare un confronto tra gli operatori sui temi dell’innovazione e crescita del settore, nonché un momento formativo/informativo attraverso i molti panel Faita-Federcamping dedicati e di conseguenza una ottima occasione per pianificare gli investimenti grazie ai tanti espositori presenti.”
Nuovi accordi sul turismo tra Italia e Cina. Enit e WeChat, piattaforma digitale leader assoluta sul mercato cinese, hanno siglato un accordo strategico per aumentare in modo esponenziale la visibilità dei contenuti promozionali dedicati all’Italia e dunque contribuire ad incrementare i viaggi verso la Penisola. “Welcome with Weixin Alliance” è il titolo dell’evento che ha sugellato l’intesa tra l’Agenzia Nazionale del Turismo e la piattaforma digitale più importante e diffusa delle Cina, con 1,3 miliardi di utenti attivi e una pluralità di funzioni che la rendono imprescindibile per tutti i cittadini cinesi e per chiunque si trovi in Cina. Organizzato a Roma da Tencent in collaborazione con ENIT, all’appuntamento hanno preso parte l’on. Gianluca Caramanna, Consigliere del Ministero del Turismo; Ivana Jelinic, Amministratore Delegato di Enit e Ma Fengming, Direttore Generale Marketing Internazionale di WeChat. La firma dell’accordo strategico sancisce l’avvio di un percorso di collaborazione che sarà declinato in una pluralità di iniziative promozionali super tecnologiche – tra le quali un videogame dedicato alla Venere, influencer virtuale della campagna Open to Meraviglia – che sfrutteranno la diffusione pressoché universale dell’app WeChat sul mercato cinese. Oltre al videogame, nel prossimo futuro, Enit e WeChat lanceranno un programma di live-streaming con influencer cinesi che gireranno l’Italia e produrranno contenuti finalizzati alla promozione delle destinazioni turistiche e delle attrazioni italiane. Già da svariati anni Enit realizza attività di digital marketing con WeChat; attività che hanno consentito all’Italia di posizionarsi al primo posto tra le destinazioni europee a inizio 2023 in termini di efficacia del brand nazionale nell’ecosistema online cinese. WeChat è il partner perfetto per diffondere contenuti innovativi legati alle destinazioni e alle attrazioni italiane: attraverso WeChat i cinesi svolgono infatti tutte le attività quotidiane, dalla comunicazione interpersonale ai pagamenti, fino alla prenotazione delle vacanze e lo shopping online. Nel settore turistico WeChat è uno strumento fondamentale di promozione della strategia Enit in tutte le fasi che caratterizzano l’esperienza turistica: ispirazione, raccolta informazioni, prenotazione, servizi a destinazione e condivisione post-viaggio. “E’ una giornata storica per il turismo italiano. WeChat è senza dubbio uno strumento di comunicazione cruciale e questa partnership consentirà di moltiplicare in modo esponenziale la diffusione sul mercato cinese di contenuti dedicati alla bellezza italiana. L’innovazione tecnologica ha trasformato il modo in cui le persone pianificano e vivono le proprie esperienze di viaggio. Attraverso i canali di Enit su WeChat i viaggiatori cinesi potranno scoprire le meraviglie del Bel Paese e condividere le proprie esperienze in tempo reale”, dichiara Ivana Jelinic Presidente e AD Enit. “Questo è solo l’inizio di una partnership che punta a rendere l’Italia una destinazione turistica ancora più accogliente e accessibile per i visitatori cinesi. Continueremo a esplorare le potenzialità delle nuove tecnologie per migliorare l’esperienza di viaggio e promuovere la cultura, la storia e lo splendore del nostro Paese”,
Il progetto è coordinato da X23 – The Innovation Bakery e realizzato da ENIT – Agenzia Nazionale per il Turismo | Travel Without Plastic | International Social Tourism Organisation (ISTO) | Balearic Marine Cluster | Turismo de Portugal e Ufficio Nazionale del Turismo della Mauritania (ONT). Uno dei progetti di punta cofinanziati dal programma Emfaf dell’Ue (un fondo gestito dal CINEA), EU Wemed_Natour prevede un programma di sviluppo delle capacità aziendali e scolastiche di viaggiare salvaguardando il mare.
Il programma coinvolge quattro Paesi: Italia, Spagna, Portogallo e Mauritania attraverso esperti di diversi settori per portare avanti soluzioni di cambiamento nel Mediterraneo, prendendo sul serio lo sviluppo ambientale ed economico delle destinazioni. Ricerca dopo ricerca, studio dopo studio, incontro dopo incontro, il progetto è pronto a coinvolgere le piccole e medie imprese e gli istituti scolastici del settore turistico.
La diffusione del know-how e lo sviluppo di competenze consente agli stakeholders di elevare il prodotto a un’offerta più sostenibile, resiliente e di nuova concezione. A partire da ottobre, le Pmi del turismo possono partecipare a un corso online destinato a fornire una visione completa sul turismo sostenibile e sull’economia blu: il programma di sviluppo delle capacità WeMED_NaTOUR dell’UE è ricco di consigli pratici sull’ambiente, sul coinvolgimento della comunità e sulle strategie di comunicazione per migliorare continuamente il business. C’è tempo fino al 2 ottobre per candidarsi al seguente link https://www.euwemed-natour.eu/CapacityBuildingSignup. Per l’occasione ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo organizzerà un’info-day dedicato al progetto in occasione della fiera BITUS – Borsa Internazionale del Turismo scolastico a Pompei, il 28 settembre alle 11.00. Per maggiori informazioni: https://bitus.it/
Un ruolo centrale avranno anche la scuola e le nuove generazioni con il cosiddetto Pacchetto Turismo Eco-intelligente che sta spostando le aule nella natura, insegnando alle generazioni più giovani il significato e l’importanza del viaggio sostenibile. I viaggi saranno interamente finanziati.
Il Salone del Camper è da sempre un luogo di aggregazione e confronto, per camperesti, campeggiatori ed imprenditori del settore. Quest’anno Faita-FederCamping vi partecipa con ben tre stand per rappresentare al meglio il settore e diffondere la cultura del camping presso tutti i partecipanti. Abbiamo avuto il piacere di intervistare Fabio Poletti, Presidente di Faita Trentino che ci ha parlato della stagione 2023 e delle difficoltà del settore.
Si è svolta oggi l’inaugurazione del Salone del Camper di Parma, alla presenza del Ministro del Turismo Daniela Santanchè e dell’Assessore al Turismo della regione Emilia-Romagna Andrea Corsini. All’evento di presentazione della fiera hanno partecipato anche Gloria Oppici Brand Manager del Salone del Camper, Marianna Di Salle, Coordinatore MET Master in Economia del Turismo presso l’Università Bocconi, Sandro Pappalardo, Consigliere ENIT, Ludovica Sanpaolesi, Direttore Generale APC ed Antonio Cellie, Amministratore Delegato Fiere di Parma. Si è parlato dell’importanza del turismo Open Air, dei campeggi e delle aree di sosta come strumento per far crescere l’economia italiana anche in un contesto difficile come quello attuale. Marianna di Salle ha illustrato gli ultimi dati elaborati del settore che mostrano come il comparto goda di ottima salute e come anche le nuove generazioni sono sempre più interessate e legate al mondo dei campeggi.
Il Ministro Daniela Santanchè è intervenuta dicendo che il turismo all’aria aperta merita attenzioni ed impegno, che può far crescere l’economia turistica in maniera stabile e sostenibile. Per questo bisogna affiancare le imprese nel percorso di sviluppo ed incentivare la destagionalizzazione della domanda con aiuti concreti. Con riferimento al fenomeno del turismo itinerante il Ministro ha auspicato poi, che ,vengano stimolati e supportati i comuni a prevedere nei territori più campeggi e più aree di sosta, unica maniera per spingere concretamente la crescita del settore.
Dal 9 al 17 settembre, all’interno della Fiera di Parma si è svolta la manifestazione che lo scorso anno ha visto più di 100.000 visitatori, numerosi brand di espositori (non solo di Caravan e Camper) ma anche delle realtà legate al turismo. Anche quest’anno è stata presente Faita-FederCamping con ben tre diversi spazi espositivi presso tre padiglioni differenti per far scoprire il mondo dei campeggi e facilitare i neoimprenditori ad avvicinarsi alla federazione. Erano così divisi:
STAND ISTITUZIONALE – La Federazione ha incontrato gli operatori del comparto Open Air per raccogliere istanze, esigenze, suggerimenti. Offrirà, altresì, un supporto ad aspiranti e neoimprenditori, interessati ad avviare nuove attività turistico ricettive all’aria aperta, attraverso informazioni e indicazioni specifiche.
Padiglione 4 – Stand C 028
STAND DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA TURISTICO RICETTIVA OPEN AIR – Grazie alla presenza delle Associazioni regionali, i visitatori del Salone hanno potuto conoscere l’offerta turistico ricettiva dei campeggi e dei villaggi italiani.
Padiglione 2 – Stand K 067
IL COMPARTO OPEN AIR – IDEE IN MOVIMENTO: dinamico, innovativo, poliedrico, il comparto turistico ricettivo all’aria aperta è stato presentato attraverso virtual tour di alcune strutture ricettive.
La stagione 2023 si conferma, ad oggi, in crescita rispetto alla già positiva stagione 2022. I primi dati affluiti dalle regioni confermano le previsioni dello scorso giugno tarate sulle prenotazioni nell’analisi del CISET-Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica, ed indicano una crescita degli arrivi e delle presenze nell’ordine del 3%.In termini di dati assoluti si tratta di 315 mila ospiti in piùcon un incremento di circa1.950.000 presenze. Questi dati portano gli arrivi totali (nazionali e stranieri)a 10.850.000 con 66.950.000 presenze (nel 2022, anno record per il settore, si erano registrati 10,5 milioni di arrivi e 65 milioni di presenze). La permanenza media è di poco superiore ai 6 giorni per ospite, in flessione rispetto allo scorso anno. Il fatturato complessivo del comparto sale a poco meno di 6 miliardi di euro. L’andamento, che potrebbe ulteriormente migliorare nel periodo di chiusura di stagione, conferma la forte crescita della modalità all’aria aperta, saldamente al secondo posto dopo gli alberghi nel gradimento degli ospiti. In forte crescita anche le presenze di ospiti dotati di veicoli ricreazionali, + 10% rispetto al 2022 a conferma di una tendenza che caratterizza l’ultimo triennio in Italia come in Europa. Alla crescita della qualità dei mezzi, soprattutto camper, corrisponde una domanda di servizi che le strutture dell’open air possono offrire. Il dato proviene dal Salone del Camper (dal 9 al 17 settembre a Parma) e che vede FAITA-FederCamping presente per il terzo anno consecutivo con propri stand di accoglienza ed informazione degli ospiti. In generale la stagione presenta un andamento a pelle di leopardo con marcate caratterizzazioni territoriali. Infatti, secondo le indicazioni provenienti dalle Associazioni regionali aderenti, localmente si è registrata una crescita marcata tanto nelle regioni del Nordest quanto nel Nordovest, in media del 4% (arrivi e presenze), stabile il Centro, in contrazione il Sud e le isole anche a causa del clima sfavorevole dei mesi di giugno e luglio. Dal punto di vista dei flussi si conferma la composizione del 2022 al 55% esteri e 45% italiani. Alto il tasso di fidelizzazione dei nuovi ospiti, in particolare italiani, che avevano provato la vacanza all’aria aperta sulla scia delle restrizioni post-covid e che hanno premiato in particolare le strutture che hanno investito sul proprio prodotto innalzando gli standard qualitativi ed i servizi. In particolare questi i dati rilevati da alcune delle principali Associazioni regionali aderenti a FAITA e dall’Osservatorio nazionale sviluppato in collaborazione con H-Benchmark: Nordest + 2% arrivi e presenze; Lombardia in linea con il dato del 2022. Emilia Romagna +1% arrivi +3% presenze; Trentino in leggera crescita; Piemonte +4 % arrivi e presenze; Valle d’Aosta in linea con il 2022; Liguria in calo rispetto al’22 ma sui livelli prepandemici; Toscana in crescita dell’ 1% arrivi e presenze,; Emilia Romagna +1% arrivi +3% presenze; Marche sui livelli del 2022; Abruzzo confermati gli ottimi risultati del 2022; Lazio in crescita del 4% sia gli arrivi che le presenze; Sardegna in forte perdita circa -10% degli arrivi e -8% delle presenze a causa della pesante penalizzazione dei costi dei trasporti, in particolare dei traghetti; Puglia in leggera crescita e Sicilia stazionaria rispetto al 2022.
Secondo Alberto Granzotto Presidente di Faita-FederCamping “I nostri ospiti scelgono la vacanza all’aria aperta sempre più numerosi ma anche con una maggiore attesa di servizi, per questo motivo il settore in generale e le aziende più avvedute in particolare sono da tempo impegnati a migliorare i livelli di sostenibilità, accessibilità e qualità del prodotto, in un percorso che la Federazione supporta e che comincia a produrre tangibili frutti.”
Da venerdì 15 settembre sono aperte le urne digitali per gli ACSI Awards. Per il terzo anno consecutivo, i campeggiatori hanno la possibilità di scegliere i loro camping europei preferiti attraverso i siti web e le app dello specialista dei campeggi ACSI. I camping vincitori saranno resi noti a metà maggio 2024.
Ramon van Reine, CEO di ACSI, sottolinea l’importanza di questo premio. “I campeggi hanno accolto con favore questo riconoscimento fin dal primo anno. La vincita di un ACSI Award è resa particolarmente speciale soprattutto dal fatto che sono i campeggiatori stessi a scegliere il vincitore. È una dimostrazione di qualità ed eccellenza nell’esperienza della vacanza. Per i campeggi è davvero un momento per essere sotto i riflettori”.
Più categorie:
Non potendo confrontare tutti i campeggi, è possibile votare in più categorie. In ciascuna categoria, si sceglie un vincitore per paese. “Si assicura così una selezione variegata di vincitori e una grande ispirazione per le vacanze future in campeggio”, spiega van Reine. I campeggiatori possono votare nelle seguenti categorie:
1. Il più bel campeggio per i bambini
2. La piscina più bella
3. Miglior campeggio per escursioni in bicicletta
4. Più belle piazzole per camper
5. Il miglior campeggio per i cani
6. Campeggio con la posizione migliore
7. Campeggio con il miglior ristorante
8. Campeggio con i migliori servizi igienici
9. Miglior campeggio per escursioni a piedi
Votando si possono vincere premi:
Votare non è solo un modo per sostenere i camping, i campeggiatori hanno anche la possibilità di vincere fantastici premi. ACSI mette in palio più di cento premi tra tutti gli elettori, tra cui una bicicletta elettrica pieghevole e-4motion e un soggiorno di una settimana in un SunLodge al Camping Birkelt in Lussemburgo.
Si può votare fino al 15 gennaio 2024 compreso su: acsi.eu/awards.
Per evitare di finire nella “Black List” dei siti Unesco, il Comune di Venezia ha introdotto ieri la tassa di ingresso per i visitatori giornalieri, tassa che ammonterà a 5 euro a testa e che sarà attiva dal 2024 ma solo per un periodo massimo di 30 giorni nelle cosiddette “giornate da bollino nero”.
Nello specifico, il ticket, acquistabile su un apposito sito tramite prenotazione, permetterà ai turisti di visitare la città e di passare i controlli e sarà attivo solo nelle giornate con una elevata affluenza di turisti, proprio allo scopo di alleggerire la pressione ed evitare l’overtourism sulla città. Ideato nel 2019, vede solo ora la sua applicazione dopo numerose discussioni e provvedimenti ad hoc. Dal procedimento saranno esentati: i ragazzi sotto i 14 anni, i lavoratori, i residenti nel comune di Venezia, pendolari e studenti. Saranno poi esentati dal pagamento (ma dovranno prenotare l’accesso), coloro che soggiornano in strutture ricettive del territorio comunale, i residenti in Veneto, chi necessita di accesso alle cure, chi si reca per disputare manifestazioni sportive e gli appartenenti alle forze dell’ordine.
Ricordiamo che non è stata fissata alcuna soglia limite per l’accesso ma che, secondo il Comune, già questo provvedimento dovrebbe contribuire a far diminuire di molto la pressione sulla città. Soddisfatto il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro che la definisce una norma “apripista” e il Presidente di Confturismo Veneto Marco Michielli che la considera un’ottimo esempio, esportabile anche in altre realtà come le Cinque Terre. Non sappiamo se basterà questo provvedimento a fermare lo spopolamento della città ed ad evitare che si trasformi in una Disneyland per turisti ma speriamo che il provvedimento sia utile a regolamentare e controllare meglio i flussi turistici.
In un’era in cui l’attenzione per l’ambiente e il risparmio energetico sono diventati cruciali, il software Rhapsody si erge come esempio di innovazione. Rhapsody è un sistema di gestione energetica all’avanguardia, progettato per massimizzare l’efficienza energetica in vari contesti, come ad esempio hotel e residenze plurifamiliari. Grazie alle sue funzionalità avanzate e al design intelligente, Rhapsody ha dimostrato di essere un punto di svolta nell’ottimizzazione del consumo energetico e nella riduzione dell’impatto ambientale.
Integrazione e scalabilità perfette
Uno dei principali punti di forza di Rhapsody risiede nella sua perfetta integrazione con i sistemi HVAC esistenti, i termostati, l’illuminazione e altri sistemi di controllo degli edifici. L’architettura del sistema, basata su cloud, ne facilita l’installazione ed il funzionamento, riducendo la necessità di un retrofit invasivo. Inoltre, la scalabilità di Rhapsody consente di adattarsi a edifici di tutte le dimensioni, rendendolo una soluzione versatile per ambienti diversi.
Tecnologia flessibile
Al centro delle capacità di risparmio energetico di Rhapsody c’è la sua tecnologia flessibile. Il sistema utilizza sensori di presenza e dati storici per regolare in modo intelligente le impostazioni di temperatura in base alle condizioni in tempo reale e al comportamento dell’utente. Rhapsody è in grado di prevedere possibili malfunzionamenti e, di conseguenza, rispondere in modo proattivo, garantendo il comfort e riducendo al minimo consumi energetici non necessari.
Monitoraggio e reportistica in tempo reale
Rhapsody permette un monitoraggio in tempo reale e una produzione di report dettagliati sull’utilizzo dell’energia. I gestori degli edifici possono accedere a queste informazioni tramite una dashboard user friendly, che consente di identificare le aree di inefficienza e implementare strategie mirate al risparmio energetico. Avendo una visione completa del consumo energetico, i gestori possono prendere decisioni informate per ottimizzare le prestazioni della loro struttura. Rhapsody può regolare automaticamente il consumo di energia durante le ore di punta, riducendo il carico sulla rete e risparmiando costi significativi. Ciò non solo avvantaggia gli occupanti della struttura, ma contribuisce anche alla stabilità e all’affidabilità complessive della rete.
Miglioramento dell’esperienza degli ospiti negli hotel
L’implementazione di Rhapsody nelle strutture apporta numerosi vantaggi, garantendo un’ottima esperienza degli ospiti e migliorando l’efficienza energetica. Con le sue funzioni integrate di automazione, Rhapsody è in grado di rilevare la presenza di persone all’interno delle stanze: questo garantisce un livello di comfort ottimale quando l’ospite è in camera e, allo stesso tempo, riduce sensibilmente lo spreco di energia quando la stanza non è più occupata. Questo approccio premuroso non solo favorisce la soddisfazione degli ospiti, ma dimostra anche l’impegno per la sostenibilità.
Impatto ambientale e risparmio sui costi
Grazie all’implementazione di Rhapsody, le strutture hanno sperimentato sostanziali riduzioni del consumo energetico, con conseguenti bollette più basse e significativi risparmi sui costi. Inoltre, l’impatto ambientale positivo non può essere sottovalutato. La capacità di Rhapsody di ridurre al minimo il consumo di energia si traduce in una riduzione delle emissioni di gas serra, rendendolo uno strumento cruciale nella lotta al cambiamento climatico.
Aggiornamenti di sistema e sicurezza dei dati
Rhapsody risiede su servizi cloud di AWS che garantiscono i più alti standard di affidabilità, sicurezza e gestione dei dati.
Rhapsody è inoltre soggetto a costanti aggiornamenti di sicurezza, vulnerabilità con continui backup per un adeguamento costante alle norme di sicurezza dei dati e della privacy.
In conclusione, Rhapsody è un sistema moderno di gestione dell’energia che semplifica il potenziale della tecnologia nel massimizzare l’efficienza energetica. La sua perfetta integrazione, la tecnologia adattiva, il monitoraggio in tempo reale, le capacità di risposta alla domanda e l’impatto positivo sulle esperienze degli ospiti ne hanno fatto una soluzione ideale per le strutture in tutto il mondo attente al tema dell’energia. In un mondo che pone sempre più attenzione alla sostenibilità, la capacità di Rhapsody di ottimizzare il consumo energetico e ridurre l’impatto ambientale lo colloca come un sistema all’avanguardia pensato per la ricerca di un futuro più verde e più sostenibile.
Su faitastart.it trovate la circolare n. 181/2023 inerente la pubblicazione da parte del Ministero del Turismo del nono elenco delle imprese beneficiarie per gli interventi di riqualificazione previsti dal decreto legge 14 agosto 2020 n.104
Sono sempre di più gli italiani che scelgono di fare vacanze lente, con biciclette o a piedi per percorrere ciclovie e sentieri di montagna e scoprire nuovi posti. Ma che cos’è il turismo lento e come si rapporta con il turismo Open Air? Il turismo lento è la contrapposizione al turismo veloce o last minute: è un turismo fatto da chi predilige la mobilità dolce e ad una vacanza frenetica, preferisce una forma di vacanza più tranquilla, con orari più rilassati e scoprendo i prodotti a km 0. Il turismo lento è fatto di itinerari, molti dei quali molto lunghi ma affrontati con la giusta calma e dovizia, soffermandosi perlopiù in piccoli borghi lungo la via o in campeggio. Qui entrano in gioco i campeggi che, da sempre forniscono svariate tipologie di ospitalità con tanti servizi comuni. Sono sempre di più gli italiani che infatti scelgono una vacanza all’aria aperta e che vogliono stare immersi nella natura ed a contatto con il territorio. Ultimamente poi il cicloturismo, diffuso sempre più grazie alle e-bike, ha conosciuto una vera e propria svolta in Italia, con tanti italiani e stranieri che lo praticano nei mesi estivi. Per questo i campeggi si sono attrezzati, offrendo servizi di noleggio biciclette e di ricarica delle bici, per permettere di godere appieno della vacanza. Se il settore del turismo Open Air in Italia vale 6 miliardi di euro, quello del turismo lento e del cicloturismo, purtroppo non ha ancora stime precise ma sembrano aggirarsi intorno ai 2 miliardi di euro con numeri e cifre in crescita di anno in anno. L’integrazione tra queste forme di turismo, non molto diverse tra loro è sempre maggiore, complice della vocazione del turismo Open Air nel nostro Paese: garantire una vacanza a contatto con la natura in una tra le forme di turismo più sostenibili dal punto di vista ambientale. I ragazzi e le ragazze della generazione z ed i millenials, poi, sono le categorie più sensibili al cambiamento climatico e le più interessate ad una vacanza green. Per il settore dei campeggi nostrano si aprono quindi nuove fasce di clientela, con esigenze diverse rispetto alle famiglie e con la voglia di scoprire il campeggio, spesso senza rinunciare ai comfort di alto livello. Ed è qui che si inserisce il glamping, un vero e proprio stile di fare campeggio, in strutture particolari e con i servizi tipici dell’hotellerie, pur rimanendo all’interno del campeggio. In conclusione, sono sempre di più i turisti che scelgono di passare le proprie vacanze in campeggio ed a contatto con la natura, spesso abbinando al soggiorno in campeggio il turismo lento e la riscoperta del territorio circostante.
Su faitastart.it potete trovare la circolare inerente lo stanziamento dei fondi operato dal Ministero del Turismo pari a 30 milioni di euro e destinato a finanziare il turismo di montagna.
Su faitastart.it trovate la circolare inerente i chiarimenti fatti dall’INPS per l’assunzione di giovani NEET e gli esoneri e le spettanze contributive previste.
Su faitastart.it trovate il messaggio nr. 2372 del 26 giugno, con cui l’INPS ha comunicato il rilascio in produzione del nuovo servizio di presentazione della domanda di integrazione salariale ordinaria.
Su faitastart.it trovate il messaggio INPS nr. 2729, l’INPS ha diramato indicazioni riguardanti le richieste di integrazione salariale per eventi meteo, con specifico riferimento alle temperature elevate durante l’attività lavorativa e sull’eventuale sospensione o riduzione delle stesse con riconoscimento del trattamento di integrazione salariale.
Su faitastart.it trovate lacircolare inerente il decreto-legge “omnibus” (articolo 4, comma 2 bis, decreto-legge 10 maggio 2023, n. 51, convertito in legge 3 luglio 2023, n. 87) è stata prorogata al 1° luglio 2024 l’entrata in vigore delle modifiche in materia di IVA di cui al DPR n. 633 del 1972, apportate al fine di adeguare la disciplina italiana a quella europea, a seguito della procedura d’infrazione avviata dalla Commissione europea nei confronti dell’Italia.
Su faitastart.it trovate la circolare con l’avviso che il Consiglio di amministrazione del Fondo paritetico interprofessionale per la formazione continua nel terziario – For.Te. ha approvato l’avviso speciale 2/23, per la promozione di percorsi formativi rivolti a destinatari di trattamenti di integrazione salariale, in coerenza con quanto previsto dal decreto del Ministro del lavoro pubblicato il 21 aprile 2023.
su faitastart.it trovate la circolare inerente la sperimentazione basata sull’intelligenza artificiale di tipo generativo al fine di facilitare l’accesso e l’orientamento alle prestazioni offerte dall’istituto, fornendo risposte più immediate, puntuali e di valore per l’utenza.
Su faitastart.it potete trovare il decreto del Ministero del Lavoro con le Linee guida dedicate alle modalità di predisposizione e valutazione dei programmi di formazione professionale e civico-linguistica rivolti a cittadini di paesi terzi residenti all’estero.
Su faitastart.it potete trovare la circolare inerente la trasposizione nell’ordinamento italiano della direttiva 2019/1152, relativa a condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili nell’Unione europea, è avvenuta con due provvedimenti: il decreto legislativo 27 giugno 2022, n. 104 (c.d. decreto trasparenza) e il recente decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48 (c.d. decreto lavoro), che ha apportato significative modifiche al decreto trasparenza, semplificando le modalità attraverso le quali l’informativa viene resa ai lavoratori
Si informa con la presente, che nella seduta del 6 luglio 2023, il Consiglio dei ministri, ha approvato un decreto flussi che integra il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 dicembre 2022, relativo alla programmazione transitoria dei flussi d’ingresso legale in Italia dei lavori stranieri per l’anno 2022. Qui potete trovare la circolare completa.
FAITA FEDERCAMPING ha partecipato oggi, presso la sede del Ministero del Turismo, ad un tavolo di confronto tra il Ministro Daniela Santanchè e le principali associazioni rappresentative del comparto del turismo open air, che, stando alle stime sull’estate in corso, sta registrando dati record.
La Federazione nel corso dell’incontro ha evidenziato come il settore dell’Open Air stia rispondendo pienamente ad una evoluzione della domanda, sempre più orientata a questa nuova filosofia di vacanza, dove qualità, sostenibilità e accessibilità, caratterizzano e motivano le scelte degli ospiti delle nostre strutture ricettive. Campeggi e villaggi turistici si affermano sempre più come una componente protagonista dell’intera filiera turistica nazionale.
Soggiorni all’insegna dell’esperienzialità, dove nel caso del turismo itinerante dei camper, anche il viaggio ha la sua componente emotiva ed esperienziale.
“Come Ministero del Turismo abbiamo una strategia chiara per valorizzare ogni singolo segmento del settore. Oggi, con questo tavolo, abbiamo avviato un percorso che ci permetterà di diversificare sempre più l’offerta turistica in Italia. In particolare, ci tenevo a incontrare le associazioni che rappresentano questa tipologia di turismo che riscontra il favore di un pubblico che esce dalla nicchia e, complice la sostenibilità, la sensibilità ambientale, il benessere e il contatto con la natura, definisce un’esperienza unica ed esclusiva, che si evince anche dai numeri. Va rilevato, inoltre, che la costituzione di tavoli istituzionali sul turismo all’aria aperta è uno degli obiettivi primari di governance che il Piano strategico del turismo individua in riferimento a questo segmento. Sono soddisfatta dell’esito dell’incontro, che ha fatto emergere degli spunti interessanti e una certa unità di intenti con le parti presenti, soprattutto in termini di sviluppi futuri del settore. Di concerto con le associazioni, lavoreremo sulla definizione di una normativa unica a livello nazionale, che serva, tra l’altro, a formulare una classificazione delle aree di sosta anche in termini di implementazione, riqualificazione e riconoscibilità delle stesse. La mia volontà è di rendere strutturale questo tavolo, anche con il coinvolgimento degli assessori regionali al turismo, per consentire uno sviluppo omogeneo in tutta la Nazione”. Questo il commento del Ministro del Turismo a margine dell’incontro.
“Con i dati qualitativi messi a disposizione nella piattaforma dell’Osservatorio del Turismo Regionale Veneto, frutto della collaborazione con The Data Appeal Company, sappiamo che nei primi mesi dell’estate 2023 (inizio maggio-metà luglio) le destinazioni venete godono di un’ottima reputazione online. La valutazione dei turisti oscilla, infatti, tra l’85/100 e l’88/100”.
Lo dice l’assessore al Turismo della Regione del Veneto, Federico Caner, riferendosi ai dati che emergono dalle elaborazioni presenti nella sezione di Hospitality Data Intelligence dell’Osservatorio del Turismo Regionale, implementata grazie alla collaborazione con Federalberghi Veneto, Faita Nordest, CCIAA di Padova, Padova Convention and Visitors Bureau e Hospitality Benchmark, in cui oltre al tasso di occupazione delle strutture ricettive in Veneto si ha un quadro sul grado di soddisfazione degli ospiti.
“I turisti che visitano le destinazioni del Veneto sono estremamente soddisfatti dall’accoglienza ricevuta e dell’ampia offerta turistica. Nelle località balneari apprezzano molto le spiagge con stabilimenti ben organizzati e numerosi servizi – specifica l’Assessore regionale -. Le Organizzazione di gestione della Destinazione, OGD, all’interno delle quali si collocano città d’arte quali Venezia, Padova, Verona, Treviso e Vicenza spiccano per l’incredibile offerta culturale che si estende anche al di fuori dei centri storici. L’area delle Terme e dei Colli Euganei si contraddistingue per il perfetto connubio tra i trattamenti termali e le numerose attività ed esperienze fruibili all’interno dell’area del Parco Regionale dei Colli Euganei. Nelle Dolomiti e nelle diverse località montane, infine, i turisti sottolineano la soddisfazione per la bellezza dei paesaggi e per la qualità del cibo tipico di questi luoghi, mentre nel Lago di Garda è molto apprezzata la possibilità di unire attività outdoor alla visita di borghi e piccoli centri storici”.
Dai giudizi dei turisti emerge però la preoccupazione legata all’incidenza dell’aumento dei costi della vacanza, che risulta più marcato durante la stagione estiva.
“La stagione turistica estiva 2023 in Veneto è partita con piede giusto: a maggio e giugno c’è stato un incremento del tasso di occupazione in quasi tutti i comparti ricettivi (Città d’Arte, Mare, Montagna, Lago, Terme) e nei campeggi (Mare, Lago) – specifica Caner -. In particolare, per il comparto ricettivo si nota un aumento del turismo più marcato nelle Città d’Arte, alle Terme e in Montagna, destinazioni che avevano visto una più lenta ripresa nel 2022. Alle Terme e nelle Città d’Arte il tasso di occupazione delle camere è superiore al 70 per cento con un incremento rispettivamente del +8,6 per cento e +7,6 per cento. La Montagna vede, invece, un tasso di occupazione tra il 45 e il 55 per cento, considerando anche che il mese di maggio rappresenta un periodo di bassa stagione per questo comparto, e in aumento del +14,2 per cento rispetto allo stesso periodo del 2022”.
“Nonostante il maltempo che ha interessato in queste ultime settimane anche la nostra regione, in particolare la costa Veneta, e il generale rincaro dei prezzi, le destinazioni Mare e Lago registrano buoni risultati nel bimestre maggio-giugno – conclude Caner -. Per quanto riguarda il comparto ricettivo nella Costa Veneta a maggio il tasso di occupazione si è attestato intorno al 40 per cento, superiore rispetto all’anno precedente. Anche giugno ha registrato ottimi risultati, con un’occupazione delle camere che supera il 70 per cento. Nel Lago l’inizio della stagione estiva mostra prospettive favorevoli: qui nel mese di maggio il tasso di occupazione ha raggiunto quasi il 65 per cento, mentre nel mese di giugno ha sfiorato l’80”.
Guardando ai mesi successivi, i dati e le previsioni per il mese di luglio (rilevati nella terza settimana di luglio) vedono un tasso di occupazione medio già superiore all’ 80 per cento per Mare e Lago; del 75 per cento per le Città d’Arte e oltre il 65 per cento per Terme e Montagna. Per quanto riguarda il mese di agosto invece, le prenotazioni già effettuate registrano un’occupazione media del 65 per cento per Lago e Mare, superiore al 50 per cento in Montagna e alle Terme e del 40 per cento nelle Città d’Arte.
Il numero uno della Federalberghi Veneto, Massimiliano Schiavon, commenta così i dati degli ultimi due mesi: “Il Veneto ha la fortuna di vantare enormi potenziali per il turismo, dovunque, tutto l’anno. Dopo due stagioni molto positive post covid, che hanno ridato ossigeno e fiducia, molti operatori stanno investendo in interventi di ristrutturazione delle strutture, all’insegna della qualità e della sostenibilità, al fine di mantenere il giusto livello di competitività di fronte al ritorno alla normalità dei mercati e alla ripresa della concorrenza internazionale. Un ottimo punto di partenza che ci fa ben sperare e accogliere con maggiore entusiasmo la sfida ambiziosa delle Olimpiadi 2026. Certo, nonostante una flessione dei costi delle materie prime e di quelli energetici rispetto allo scorso anno, i rincari si sono fatti sentire anche nel corso di questa stagione e cominciano a incidere, assieme all’incremento dei tassi di interesse, sulla capacità di spesa potenziale del turista. Questo sta determinando una riduzione della domanda soprattutto degli italiani, compensata, però, almeno in parte, dagli stranieri, in particolare del Nord e dell’est Europa. Nel complesso i valori restano positivi e il mercato appare in fermento un po’ in tutte le destinazioni: dal mare alla montagna, dai laghi alle città d’arte, fino alle colline e ai borghi storici. Per il futuro sarà opportuno cercare di contenere al massimo gli aumenti dei prezzi e, se proprio non possibile, inquadrarli in un generale aumento del valore qualitativo dell’ospitalità e dei servizi offerti, senza i quali si potrebbe rischiare di compromettere significative quote di mercato”.
Le strutture ricettive all’aperto, afferma Alberto Granzotto, presidente di Faita Nordest (Veneto e Friuli Venezia Giulia), sono in effetti avviate verso un’altra stagione molto positiva, frutto dei notevoli e continui investimenti effettuati negli ultimi anni. Sul Garda Veneto nel 2022 hanno realizzato 6,4 milioni di presenze, vale a dire la metà del totale del comprensorio. Molto bene anche sull’Adriatico, dove i campeggi l’anno scorso hanno raggiunto gli 11,6 milioni di presenze, pari a quasi la metà del totale. Tra le ragioni del successo non va dimenticata, prosegue Granzotto, la professionalità dei gestori, che l’associazione nell’ultimo decennio ha stimolato e supportato, specie presso le nuove ‘leve’”.
Sono due i bandi che riguardano il turismo Open Air che recentemente sono stati oggetto di interesse: il primo un bando da ben 25 milioni di euro per il triennio 2023-2025 riguarda le imprese turistiche e la loro sostenibilità ambientale (anche in termini di certificazione). Riguarda anche le imprese ricettive non imprenditoriali con le seguenti finalità:
Rafforzare le imprese turistiche tramite l’offerta di forme di turismo sostenibile e promuovendone la destagionalizzazione.
Favorire la transizione ecologica nel turismo per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica tramite l’incentivo di mezzi interzonali per raggiungere le destinazioni turistiche.
Sostenere le imprese turistiche nel raggiungimento di certificazioni per la sostenibilità ambientale.
Per quanto riguarda i piccoli comuni a vocazione turistica (sotto i 5.000 abitanti e già identificati dall’ISTAT), con un bando apposito del Ministero, sono previsti e ammissibili gli interventi tesi a:
Aumentare l’accessibilità delle zone turistiche ai turisti con disabilità.
Sostenere lo sviluppo di nuovi itinerari turistici volti a rafforzare il territorio ed ad incrementarne così l’attrattività e l’offerta turistica.
Riqualificare tramite interventi di vario tipo gli ambienti urbani contro il dissesto idrogeologico.
Potenziare forme di turismo sostenibile (quali campeggi, ciclovie e porti turistici ad esempio).
Promuovere forme di turismo locali e di artigianato.
Ridurre l’impatto ambientale delle destinazioni. Incrementare la sostenibilità ambientale delle destinazioni.
Per questo bando, accessibile qui, sono previsti un totale di 34 milioni di euro.
Il 2023, si preannuncia una ottima stagione per la Sardegna. Faita Sardegna infatti, prevede che siano superati i numeri di arrivi e presenze del 2019, anno di boom del turismo con ben 3.5 milioni di arrivi ed oltre 15 milioni di presenze, di circa un 15%, sopratutto nella bassa e media stagione. I turisti in arrivo saranno prevalentemente italiani e l’area con più afflussi sarà quella della costa orientale (che è anche quella con più campeggi). Le previsioni sono quindi in linea con quelle nazionali e dimostrano come oramai il campeggio sia diventata una scelta preponderante per tanti italiani. Proprio il covid, ha permesso a tanti di “riscoprire” il campeggio e ad essi di evolversi con i servizi offerti: sull’Isola infatti, aumentano sempre più le richieste di bungalow e mobil home, oltreché di strutture glamping. Mete preferite? il mare che rende la regione protagonista e prediletta fra le regioni italiane. Il Presidente di Faita Sardegna, Nicola Napolitano, si è detto soddisfatto per i dati previsionali e per l’andamento della stagione ma, al tempo stesso ha ricordato come, l’isola e le strutture presenti, siano legate al trasporto marittimo, vero ostacolo per i turisti dato che incide fino al 50% del costo totale della vacanza. Tuttavia, si prevede che né l’aumento dei costi dei trasporti, né l’inflazione impatteranno negativamente.
Quanti di voi hanno sognato di fare una vacanza in bicicletta? Il fenomeno è in forte crescita e tenetevi forte, non accenna a diminuire. Dal Covid, l’ascesa delle due ruote, classiche o a pedalata assistita è inarrestabile: solo nel 2022 sono state 33 milioni le presenze di cicloturismo in Italia, per un impatto economico stimato fra i 4 ed i 7 miliardi di euro. A certificarlo sono i dati di Isnart-Legambiente come presentato nel terzo rapporto sul cicloturismo “viaggiare con la bici 2023”, settore che vale da solo il 4,3% delle presenze in Italia e che sta crescendo ed orientandosi sempre di più verso una fascia alta di mercato. Che il trend sia in crescita lo dimostra anche l’aumento delle quote delle regioni che sono interessate dal fenomeno: in testa troviamo Trentino-Alto Adige, Veneto e Toscana, seguite a stretto giro dalle regioni del centro e del sud, che hanno visto aumentare nell’arco di 1 anno la quota di cicloturismo sul loro territorio. Ad esempio le regioni del sud sono passate dal 7 al 17% delle presenze. Ma chi sono i cicloturisti? Per il 47% delle presenze si tratta di stranieri: tedeschi, seguiti da francesi ed americani e per il restante 53% da italiani. Che il cicloturismo sia in forte ascesa lo dicono anche i dati del rapporto sul fenomeno stilato da Repower in collaborazione con l’Università IULM. In Europa il giro d’affari è pari a 50 miliardi di euro, di cui, quasi un decimo in Italia. Infine è dimostrato poi, che, ogni euro investito in ciclovie, ne porta ben 3,5 sul territorio. Ma qual’è stato l’impatto sul territorio italiano? A dirlo sono i dati di Banca Ifis presentati in occasione del Bike Forum. Sono stati infatti ben 6,3 milioni i turisti che nel 2022 hanno usato la bici ed hanno generato un volume di affari pari a 7,4 miliardi di euro, perlopiù suddivisi fra: 1,4 per le strutture ricettive, 800 milioni per la ristorazione e 300 milioni per attività leisure. Fra le strutture ricettive, meta preferita è stato il campeggio, prediletto ed attrezzato con stalli e colonnine per la ricarica.
Ma quale tipo di bicicletta fa da padrona il settore? Senza dubbio le E-Bike, con oltre 3,7 milioni di unità vendute nel 2019, arriveranno ad oltre 17 milioni nel 2030. La pedalata assistita infatti ha rivoluzionato il settore, permettendo a grandi e piccini a sportivi e non di accedere al settore e di percorrere grandi distanze. Grande successo lo stanno riscuotendo anche le bici “Gravel” pensate e realizzate per poter permettere di portare l’attrezzatura necessaria con il minimo sforzo e la massima resa. Si stima che anche queste vedranno crescere il loro apporto al mercato. Insomma in Italia il cicloturismo diventa sempre più un modello di vacanza e non solo una occasione per piccole escursioni, con forti ricadute su tutto il territorio.
Nella bellissima Cavallino-Treporti, meta da oltre 6 milioni di turisti in estate (tutti rigorosamente in campeggio) ieri, all’interno dello Scarpiland Camping Village è nato un bambino. La famiglia Handel, proveniente dalla Germania era da poco arrivata con il suo furgone camperizzato per trascorrere le vacanze quando è nato Leonardo (il nuovo arrivato). Per nulla preoccupati i genitori Segej e Lyla, né i fratellini, tutti infatti già nati in casa. Sul posto erano presenti i medici della Croce Verde subito allertati dalla struttura che hanno fornito la prima assistenza e portato la madre ed il piccolo all’ospedale di San Donà per i controlli. Felicitazioni da parte della dirigenza della struttura che ha omaggiato la famiglia (al loro primo soggiorno nel campeggio), con un mazzo di fiori ed una ciocca blu. Presente anche la Sindaca di Cavallino-Treporti Roberta Nesto che ha voluto portare le felicitazioni dell’amministrazione a questo nuovo concittadino anche se temporaneo. L’evento più unico che raro ha stupito tutti fra campeggiatori e membri della Croce Verde, mai infatti era nato un bambino in campeggio. La famiglia, adesso composta da cinque figli ed i due genitori, non scorderà facilmente questo soggiorno che ha stupito molti. Cavallino-Treporti può così vantare un’altro record nel settore dei campeggi italiani: essere la prima località ad ospitare un concittadino temporaneo nato all’interno di un camping sul suo territorio.
Si è svolta giovedì presso la sede del Ministero del Turismo, una riunione convocata dal Ministro Sen. Daniela Garnero Santanchè, per dare corso all’istituzione di tavolo di confronto con le Associazioni datoriali maggiormente rappresentative del settore del turismo.
Nell’incontro il Direttore Nazionale di FAITA-Federcamping Marco Sperapani, , ha ribadito come il settore dell’Open Air, campeggi e villaggi turistici, abbia registrato negli ultimi anni un costante aumento della domanda e come le oltre 2.600 imprese, con la loro offerta di 1.300.000 posti letto (pari ad oltre il 25% della dell’offerta turistica italiana), siano a tutti gli effetti parte integrante e fondamentale dell’intera filiera turistico ricettiva.
La Federazione ha evidenziato come una profonda evoluzione della domanda, caratterizzata da ospiti consapevoli ed esigenti, alla ricerca di nuove esperienze emozionali e con una spiccata sensibilità ed interesse per tematiche legate alla sostenibilità, abbia modificato profondamente la motivazione della vacanza Open Air: la vacanza all’aria aperta non è più una scelta di carattere economico, ma di natura emozionale.
Il comparto dell’Open Air è oggi protagonista dei nuovi scenari di mercato, dove il turismo esperienziale ed emozionale, la sostenibilità e l’accessibilità, sono divenute le principali leve di marketing delle imprese. Esempi esplicativi di come una nuova tipologia di domanda abbia qualificato l’offerta delle strutture ricettive all’aria aperta, si possono riscontrare nelle modalità di fruizione dei soggiorni, sempre più orientati a ricettività in strutture mobili di pernottamento confortevoli e tecnologiche, sostenibili ed accessibili, e nella ristorazione, divenuta ricercata e con orientamenti al biologico, e con una forte connotazione e legame con i prodotti enogastronomici locali.
Si è parlato inoltre di “Glamping” quale fisiologica evoluzione delle imprese del comparto, definibile quasi come una nuova filosofia di vacanza Open Air, dove all’elemento fondamentale del contesto ambientale e naturalistico, si aggiunge una fruizione dei servizi all’insegna del comfort e del design, della tecnologia e della sostenibilità, della qualità applicata all’intera filiera produttiva dell’impresa.
Nell’incontro è emerso anche come sia alta l’attenzione mediatica che il comparto ha ricevuto recentemente su importanti quotidiani nazionali, grazie ai lavori di analisi recentemente effettuati dalla Federazione in collaborazione con la Bocconi ed il CISET dell’Università Ca’ Foscari.
Apprezzando quanto già fatto dal governo a sostegno del comparto, si è ribadita l’importanza di una ulteriore semplificazione normativa per favorire la tempestività negli interventi di riqualificazione delle imprese, in particolar modo nelle dotazione strutturali dell’offerta della ricettività mobile sostenibile, nell’efficientamento energetico e nella dotazione di servizi a valore aggiunto, necessari ed imprescindibili per un adeguamento delle strutture ricettive agli standard strutturali e qualitativi del mercato internazionale.
La bilancia commerciale italiana, per quanto concerne i viaggiatori stranieri, registra un netto incremento, pari ad un più 30% rispetto allo scorso anno, con una spesa complessiva che si aggira intorno ai 3,8 miliardi per il solo mese di Aprile. Un balzo considerevole che piazza l’Italia nella “Top Five” fra i paesi con surplus turistico in Europa. Il Belpaese, che già gode di un grande “appeal” internazionale, ha visto crescere la quota di turisti stranieri che è passata dal 10 al 14% per quanto riguarda i turisti nordamericani nel giro di un solo anno, complice l’allentamento delle restrizioni anti-covid. L’avanzo della bilancia dei pagamenti turistica invece, è passata dallo 0,5 a quasi l’1% dal 2022 al 2023, e la quota di mercato è passata dal 3,9 al 4,5% sempre nello stesso anno. Risultati importanti che dimostrano come ci sia voglia di Italia e di come il turismo possa essere uno strumento importante per la crescita economica. Sempre nel 2022 la spesa dei turisti stranieri in Italia è aumentata del 108%, dimostrando una rapida crescita e dando un forte impulso all’industria manifatturiera. Le entrate nella bilancia turistica hanno riflettuto l’aumento degli ingressi anche di turisti stranieri extra-UE, in primis nordamericani (Specialmente dagli Stati Uniti), mentre è crollata la percentuale riferita ai turisti russi, pari allo 0,2%. É aumentata la quota di turisti che hanno soggiornato in alberghi e campeggi, da circa un quinto ad un terzo del totale a scapito della quota che ha scelto di soggiornare presso amici e parenti (che era invece aumentata durante la pandemia). Infine è aumentata anche la quota di spesa dei viaggiatori italiani all’estero, anche se è ancora inferiore di un quinto al 2019, sintomo della scarsa capacità di spesa dei turisti italiani. Se analizziamo le macro-aree dove sono avvenute le vacanze dei nostri connazionali nel 2022 rispetto al 2021, possiamo vedere come sono aumentati i soggiorni e la spesa in Nord-America, America meridionale, Oceania ed Africa, a scapito della zona Euro (passata dal 51 al 43%)mentre la zona non euro si è mantenuta stabile. In conclusione, è decisamente aumentata la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia, comportando un netto surplus della bilancia dei pagamenti turistici ed un miglioramento delle performance del nostro paese.
Sono i disastri a definire chi siamo. Durante e dopo i disastri si vede infatti la differenza fra chi si rimbocca le maniche e da una mano e chi invece si volta dall’altra parte. L’alluvione in Emilia-Romagna ha devastato la geografia di interi territori e reso inagibili strade e case, con il fango che ha invaso ogni dove e tolto la vita a diciassette persone, due nella prima fase e ben quindici nella seconda, con danni complessivi stimati a più di 9 miliardi di euro. Una catastrofe umanitaria senza precedenti in un territorio fragile e già duramente mangiato dal cemento. Grande è stata la solidarietà, dalle più alte istituzioni fino alle semplici raccolte fondi. Adesso, un imprenditore di San Pietro in Campiano in provincia di Ravenna ha avviato una raccolta fondi per le popolazioni colpite dall’alluvione nella zona. Fortunatamente lui e la sua azienda, la Acquatravel, specializzata nel trattamento dell’acqua potabile stagnante per camper e barche non hanno subito danni. Così Fabio Viviani (l’imprenditore), assieme alla sua moglie Donata, ha deciso di avviare la raccolta fondi, per dare un aiuto concreto alle popolazioni coinvolte. Acquatravel è una azienda attiva nel trattamento delle acque e nella purificazione delle stesse dal 2003 ed il suo fondatore ha creato numerosi prodotti, alcuni impiegati anche in campi profughi per la popolazione siriana in Giordania. Secondo Viviani, i proventi di questa raccolta fondi andranno tutti alla popolazione locale e saranno rendiconti e disponibili ai donatori in modo che la raccolta fondi sia più trasparente possibile e che possa dare un aiuto tangibile alla popolazione. Qui potete trovare il video di presentazione della raccolta fondi:
Video di presentazione della raccolta fondi
Ci teniamo a sottolineare che tale iniziativa non è legata in al con modo a Faita-FederCamping o a CampingManagement.Online, né che è sponsorizzata da Faita-FederCamping. Si tratta infatti di una fra le tante lodevoli iniziative messe in atto da privati (ed in questo caso da imprenditori del settore open air) per l’emergenza in Emilia-Romagna. Noi, al termine della raccolta fondi, ci impegnano a darvi conto dei soldi spesi in modo da farvi avere un racconto esaustivo ed una rendicontazione completa. Qui trovate il link per poter donare anche in forma anonima su gofoundme.com
I campeggi italiani stanno vivendo un periodo d’oro dopo il covid ed a certificarlo sono i dati incrociati di ben due ricerche condotte rispettivamente dalla Bocconi e dal CISET (Centro Internazionale Studi dell’Economia del Turismo) dell’università Ca’ Foscari. I dati rilevati sono molto buoni e dimostrano l’ottima resilienza del settore, che nonostante abbia avuto un significativo calo di arrivi e presenze durante il covid, ha visto poi riprendere i flussi ed anzi rafforzarsi. Non è una novità che fra turisti italiani e stranieri sia “tornata” la voglia di vacanze nel verde e nella natura, con ottimi servizi e la possibilità di fare sport. Così gli operatori si sono attrezzati anche per i turisti più esigenti, promettendo strutture dotate di tutti i comfort e con servizi di alto livello tipici delle strutture alberghiere di alta fascia. La vacanza open air, è una vacanza tipicamente più lunga rispetto a quella vissuta in hotel (con ben 6,3 notti contro le 4) ed è anche una vacanza con una forte prevalenza di turisti stranieri in Italia. L’indagine della Bocconi rileva poi, come più che tende e bungalow (scelti da appena il 25%), sono le altre tipologie di strutture fra cui le case mobili ad essere preferite dai turisti per il loro soggiorno. Ma quali sono i numeri delle strutture? Ebbene anche se rappresentano appena l’1,2% delle strutture turistiche, coprono ben il 26% della capacità ricettiva e questa percentuale è in netto aumento. Per quanto riguarda la stagione 2023, secondo le previsioni del CISET, a fine stagione dovrebbe registrarsi un aumento del 3,7% degli arrivi e del 3% delle presenze. Sempre lo stesso CISET, certifica l’ottimo stato di salute del comparto open air italiano e le preferenze dei turisti: in prima posizione il mare, seguito dalle località di montagna e dai laghi , a pari merito con le città d’arte. Per quanto riguarda i turisti però, è bene fare una precisazione: Secondo i dati di Banca d’Italia, elaborati dal CISET, nel 2022 sono stati (rispetto al 2019), meno i turisti stranieri e questo nonostante le riaperture legate al periodo del covid. I turisti internazionali in Italia nel 2022 sono stati poco più di 47 milioni, contro 61 milioni nel 2019 (-22,4%), mentre le presenze quasi 310 milioni contro circa 359 milioni nel 2019 (-13,7%). Tuttavia la permanenza e la spesa rispetto al 2019 sono state più lunghe e più alte (6,3 notti contro 5,9 ed una spesa aumentata del 16,7%). Questo dimostra come, nonostante l’incognita della guerra in Ucraina, l’inflazione e l’aumento dei prezzi delle materie prime, non ci sia stata una forte inversione di tendenza rispetto agli anni passati ed i turisti stranieri, specialmente per il settore open air non sono mancati, poiché per la maggior parte provenienti da paesi del nord e centro Europa. In conclusione per la stagione 2023, le aspettative degli operatori e le previsioni elaborate dal CISET sulla base delle prenotazioni effettuate nei mesi passati, sono molto buone e testimoniano la buona crescita del settore.
Luglio 2023, la Croazia è stato dal gennaio di quest’anno l’ultimo stato dell’unione ad entrare nella zona Euro, un processo iniziato più di dieci anni fa, lungo e tortuoso ma che ha portato il Paese a conseguire questo importante traguardo. Ma cosa significa? Fino ad oggi, i turisti italiani o Tedeschi che sceglievano la Croazia, potevano “giocare sul cambio” e risparmiare un 10-15% rispetto ai costi delle località italiane, adesso non è più così. A dirlo sono i dati di Reverenna (Fiavet) che parla di una netta diminuzione dei turisti veneti sulle spiagge croate, per via dell’aumento considerevole dei prezzi: +15%, un aumento simile a quello che subimmo noi con il passaggio dalla Lira all’Euro.
Il Presidente di Faita-FederCamping Alberto Granzotto, intervistato dal Corriere di Venezia e Mestre, ha ricordato come i croati, specialmente negli ultimi anni, hanno fatto grandi investimenti nel settore del turismo all’aria aperta e come, abbiano raggiunto standard paragonabili a quelli italiani, talvolta offrendo anche strutture all’avanguardia e che pertanto non devono essere sottovalutati. Di opinione diversa Massimiliano Schiavon, presidente di Federalberghi Veneto, che invece, considera superiore l’offerta alberghiera italiana e non paragonabile a quella croata.
Ancora non abbiamo dati preliminari, questo è bene ricordarlo, né sappiamo come andrà la stagione estiva ma sicuramente possiamo prendere per buone le previsioni dell’ADAC, il più importante automobil club tedesco che, proprio per l’ingresso della Croazia nell’euro, stimava per il paese, una perdita di vacanzieri importante.
Su faitastart potete trovare il documento presentato da Faita-FederCamping, Federalberghi ed Assonat al Tavolo tecnico per il riordino delle concessioni demaniali.
Su faitastart potete trovare la circolare INPS n.56 riguardante Variazione della misura dell’interesse di dilazione e di differimento e delle somme aggiuntive per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali.
Su faitastart trovate la circolare inerente la prossima edizione di IBTM World 2023, che si svolgerà a Barcellona dal 28 al 30 novembre 2023, presso Fiera Barcelona, dove ENIT coordinerà la partecipazione dell’offerta congressuale italiana.
Su faitastart trovate la circolare con le specifiche in merito all’esonero contributivo maggiorato per i lavoratori dipendenti previsto dalle ultime disposizioni normative.
Su faitastart trovate la circolare riguardante l’iniziativa della Commissione europea che, informa di aver dato esito positivo alla procedura autorizzativa relativa alle agevolazioni all’assunzione di giovani lavoratori di età inferiore a 36 anni (c.d. under 36) e di donne svantaggiate, fino a un massimo di 8.000 euro per contratto.
Su faitastart trovate la ricolare inerente il messaggio INPS, che, fornisce le istruzioni operative per l’inoltro delle domande di sostegno al reddito illustrando, nel contempo, le modalità di gestione dell’istruttoria delle stesse e di pagamento della prestazione.
Si rende noto che su faitastart trovate la circolare n.153/2023 inerente i chiarimenti fatti dal Ministero del lavoro, con interpello 12 giugno 2023, n. 3 – Formazione obbligatoria RLS .
I campeggi protagonisti dell’estate 2023. Questa la situazione italiana, caratterizzata da molte eccellenze e dal glamping (crasi fra glamour e camping per indicare i campeggi di lusso) vero protagonista dell’estate in corso. Ottime le previsioni sugli arrivi e sulle presenze, specialmente in Veneto, regione trainante per il settore che segna un +3% rispetto alla stagione precedente ed un aumento delle prenotazioni del 7,3%. Il successo dell’Open Air è indicato anche nei dati elaborati per Faita-Federcamping da HBenchmark, la piattaforma dell’Osservatorio Turistico Federato della Regione Veneto, che ha analizzato 33 strutture per un totale di circa 15mila unità fra il Lago di Garda e le spiagge dell’Alto Adriatico, di cui abbiamo parlato qui.
Oggi è intervenuto Alberto Granzotto, Presidente di Faita-FederCamping ospite ad Unomattina estate per parlare della stagione e delle previsioni. “il turismo sta vivendo un periodo di particolare successo, con più di 67 milioni di presenze, ed è, la vacanza ideale per la famiglia, dove tutti possono trovare il loro spazio, con strutture ad alto livello ed il costo medio attorno ai 70-75 euro al giorno. Ricordo infine che il turismo Open Air è diffuso in tutta Italia, specialmente nel Nord-est area trainante per il settore”. Granzotto ha poi evidenziato come siano stati sopratutto gli italiani a riscoprire i campeggi, che, fino al covid erano prevalentemente appannaggio dei turisti stranieri. Secondo Demoskopika poi, saranno ben 68 milioni gli arrivi con una crescita sostenuta, con il mare la prima scelta, ed una inversione di tendenza rispetto allo scorso anno dove il Trentino-Alto Adige e la montagna (per via del covid) risultava essere la prima scelta. Qui potete trovare il link dellapuntata di oggi.
La stagione 2023 si è aperta con segnali decisamente incoraggianti. Secondo una indagine congiunturale condotta nel mese di maggio da FAITA-Federcamping e CISET-Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica, a fine stagione – a livello nazionale – si dovrebbe registrare una crescita del 3,7% degli arrivi (pari a 390.000 ospiti, italiani e stranieri) e del 3% delle presenze (pari a 2 milioni).
In crescita anche i fatturati, che in Veneto potrebbero arrivare al +10% sul 2022, e le prenotazioni dall’estero, che a maggio 2023 sono cresciute soprattutto a Nord Est (+4,5%, di cui Veneto +7,3%).
“I dati dicono che i turisti sono sempre più orientati a vivere un’esperienza di maggiore libertà, a stretto contatto con la natura – spiega Alberto Granzotto, Presidente Faita-Federcamping – Sono sensibili ai temi ambientali e nell’open air trovano esempi di gestione altamente sostenibili, frutto degli investimenti effettuati dalle nostre imprese, che guardano sempre più anche all’accessibilità delle strutture per aprire il mondo del turismo all’aria aperta a nuove fasce di ospiti”.
“Proprio per lo spirito e la specificità del settore, ci sarebbe bisogno di un’attenzione adeguata da parte delle istituzioni – aggiunge Granzotto – Penso al tema del demanio, con le peculiarità delle nostre imprese nell’utilizzo e nella valorizzazione delle aree demaniali naturali, residuali e parziali; penso alle modalità di installazione dei mezzi mobili di pernottamento, per le proprietà intrinseche di tali attrezzature quali forma di ricettività sostenibile, accessibile e a zero consumo di suolo”.
Il successo dell’open air è indicato anche nei dati elaborati per Faita-Federcamping da HBenchmark, la piattaforma dell’Osservatorio Turistico Federato della Regione Veneto, che ha analizzato 33 strutture per un totale di circa 15mila unità fra il Lago di Garda e le spiagge dell’Alto Adriatico.
LAGO DI GARDA VENETO
aprile-giugno. L’occupazione acquisita giornaliera è aumentata del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, grazie ai ponti festivi che hanno caratterizzato la primavera, con il 60% delle strutture occupate e una crescente domanda di bungalow e caravan (la cui occupazione è salita del +7,3%), contro una impercettibile flessione delle tende e del glamping, che si accentuerà nel periodo di alta stagione.
I picchi si sono avuti a Pasqua, con un’occupazione delle strutture dell’83%, durante la Pentecoste (85%) e in occasione dei ponti festivi, in particolare quello del 2 giugno, che le strutture occupate al 93%. In questo periodo si è consolidata la presenza dei turisti provenienti dalla Germania, con un leggero aumento (+0,7%), seguiti dagli italiani (in calo però dell’1,5%), dagli austriaci e dagli ospiti giunti dai Paesi Bassi.
Tra aprile e giugno è aumentata la permanenza media un po’ per tutti: circa 10 giorni per gli ospiti dei Paesi Bassi, 8,5 per i tedeschi, 7,2 per gli svizzeri, 6 giorni per gli austriaci, 4 per gli italiani.
Previsioni
I campeggi del Lago di Garda sono già fissati al 54%, in media, fino a fine ottobre. È quanto emerge dalle prenotazioni effettuate fra il 1° maggio e il 14 giugno, che tracciano un picco in alta stagione, con l’80% delle strutture già riservate per ferragosto, che salirà al 90% alla fine dello stesso mese, con un trend di crescita costante che, solo negli ultimi 40 giorni, ha visto il tasso di occupazione legato alle prenotazioni salire del +5,2% rispetto a fine aprile 2023.
Qui l’occupazione acquisita è leggermente inferiore rispetto a quella dell’anno scorso (-2%), ma c’è da considerare che il 2022 è stato l’anno dei record per tutto il settore del turismo all’aria aperta.
A differenza della sponda lombarda, dove i turisti preferiscono il glamping (con il 65% delle unità già prenotate), in quella Veronese prevale la scelta di bungalow e caravan (prenotati finora al 71,8%, con un incremento del 6,5% negli ultimi 40 giorni), mentre il glamping si ferma al 32% di occupazione, con una richiesta inferiore rispetto a quella della sponda lombarda (dove l’occupazione acquisita a oggi è del 65,3%).
Camper, bungalow e caravan sono gli alloggi preferiti: la durata media del soggiorno in queste unità, fra giugno e ottobre, è di 2 settimane nelle piazzole, 10 giorni nei bungalow e nei caravan, e una sola settimana nelle tende. A prediligere il Garda veneto sono in gran parte i turisti tedeschi (46,1% del totale), seguiti dagli ospiti dei Paesi Bassi (25,2%), della Danimarca (7,8%), dell’Italia (7,5%), della Svizzera e dell’Austria (entrambi al 3,4%), e di altre nazionalità (6%).
SPIAGGE ALTO ADRIATICO
Il mare è la destinazione open air con le performance migliori in termini di prenotazioni e dove gli operatori sono più ottimisti sull’andamento della stagione, con un aumento dei risultati attesi rispetto al 2022.
Previsioni
Le prenotazioni acquisite al 14 giugno 2023 segnano un’occupazione giornaliera media del 59%, superiore a quella registrata alla stessa data di osservazione dell’anno scorso, con un incremento del +9% rispetto al 2022.
Da metà luglio e fino ai primi giorni di agosto il tasso di occupazione si aggira intorno al 70%, per salire – dal 7 al 15 agosto – all’80%. Nei primi giorni di settembre il prenotato registra invece un decremento del 62%.
Contrariamente a quanto registrato nel Lago di Garda, nel litorale veneto il glamping è decisamente in ascesa, con il 66,3% di occupazione, sulla base delle richieste registrate a metà giugno. Il primato comunque spetta ancora ai caravan e ai bungalow, con un’occupazione fra il 70 e il 71%. A seguire, le piazzole, occupate al 48%.
La durata media del soggiorno per il glamping e nelle tende è di oltre 10 giorni, di circa 10 giorni nei caravan e bungalow, e di circa 2 settimane nelle piazzole.
Anche nell’Alto Adriatico, a farla da padroni sono gli ospiti che provengono dalla Germania (oltre il 48%, con un soggiorno medio di 12 giorni), seguiti a distanza dagli italiani (24,7%, con una durata media del soggiorno di 10 giorni), dagli austriaci (7,2%, con una durata media del soggiorno di 9 giorni), dai turisti svizzeri (6,5%, con una durata media del soggiorno di 11 giorni). Gli ospiti danesi e dei Paesi Bassi si attestano attorno al 2,5%, con una durata media del soggiorno rispettivamente di 12 e 13 giorni.
Inizialmente si pensava fosse un “rimbalzo economico” dovuto alla caduta del PIL per la pandemia, invece gli analisti hanno scoperto che dal 2020 al primo trimestre 2023, la crescita economica in Italia è stata notevolmente marcata ed addirittura abbiamo superato Francia e Germania. Come è stato possibile? Se lo chiede oggi su Repubblica Carlo Altomonte, che cita tra i vari fattori, il PNRR, il bonus 110% che ha attivato numerosi cantieri in tutta Italia, una ripresa dell’export ma soprattutto la ripresa del turismo. Il turismo in Italia vale ben l’11% del PIL, con 4,2 milioni di addetti e previsioni di crescita a doppia cifra.
Secondo Faita-FederCamping infatti, quest’anno, grazie ad una indagine preliminare condotta con il CISET, si stima ci sarà un forte ritorno al mare, che risulta la scelta più gettonata, con aumento del +2,7% delle prenotazioni straniere e del +1,7% di quelle italiane. In pole position, per gli stranieri, le destinazioni del Nord Est (+4,5%), con il Veneto in testa, e quelle del Sud Italia (+2,2%), in particolare la Sardegna, mentre gli italiani preferiranno soprattutto le località del Centro Italia (+5,3%). Buone le prenotazioni dall’estero anche sui laghi, in particolare il Garda, mentre stabili in montagna. A partire da questi dati, le proiezioni attuali degli operatori riguardo alla chiusura dell’estate 2023 indicano una crescita attesa, a fine stagione, del +3,7% degli arrivi totali e del +3% per le presenze. In espansione anche il fatturato (+3,2%), sostenuto sia dalla crescita della domanda che dall’aumento delle tariffe dichiarato soprattutto dagli operatori del lago e del mare (in media, intorno al +10%), operato per far fronte all’incremento dei costi, in primis quelli energetici. Questa crescita avverrà grazie al forte ritorno dei turisti stranieri che saranno ben 101 milioni, oltre il 9% in più rispetto allo scorso anno, in particolare modo tedeschi ed americani spinti dal dollaro forte. In conclusione, il settore turistico ha contribuito al rilancio dell’Italia e dimostra tutte le potenzialità per poter diventare un settore trainante.
Su faitastart.it potete trovare la circolare corrispondente all’ultimo messaggio INPS riguardante le modalità ed i chiarimenti per accedere all’ammortizzatore sociale unico.
Su faitastart.it potete trovare la circolare riguardante la proroga per il rinnovo degli abbonamenti SIAE e SCF per musica d’ambiente per i locali nei comuni interessati dall’emergenza dell’alluvione in Emilia-Romagna.
Estate italiana in gran forma: secondo stime Enit su dati Data Appeal e UNWTO per il periodo estivo sono attesi flussi in crescita. I passeggeri aeroportuali attesi in Italia stando ad oggi sono almeno 1.844.000, di cui l’84% di origine internazionale ed il 16% italiana. A giugno attesi almeno 944 mila arrivi, in aumento del +8,6% rispetto al 2022. Già il primo trimestre 2023 ha dato i primi segnali di grande crescita dei flussi: tra gennaio e marzo 2023, il turismo internazionale è aumentato dell’+86% rispetto allo stesso periodo del 2022. Hanno viaggiato all’estero circa 235 milioni di turisti. I viaggiatori internazionali in Italia sono circa 15 milioni, con un aumento del +42,0% sul 2022 ed un recupero dell’87,7% sul medesimo periodo del 2019. Si sceglie l’Italia soprattutto come meta di vacanza (30% circa dei viaggiatori) e per motivi di lavoro (21,4%). Ma anche per visitare parenti e amici (14,6%) e per shopping (11,8%). Il 71,7% dei flussi proviene dai Paesi dell’Unione Europea, principalmente da Francia e Germania. Il 18,3% dall’area extra europea, soprattutto dal Regno Unito. Secondo le stime UNWTO, nel primo trimestre 2023, gli arrivi internazionali raggiungono l’80% dei livelli pre-pandemia (-20% su gennaio-marzo 2019), sostenuti dai forti risultati in Europa (-10%) e Medio Oriente (+15%).
Le prospettive a breve termine sul turismo internazionale, soprattutto nei mesi a ridosso della stagione estiva, superano ampiamente quelle espresse per il 2022. Nel complesso, quasi il 70% degli esperti prevede performance superiori per i viaggi tra maggio e agosto. Il 50% attende un risultato migliore, mentre il 19% è ancora più ottimista. Per scegliere la vacanza i turisti terranno conto soprattutto del buon rapporto qualità-prezzo, con un atteggiamento più cauto nei confronti della spesa, e della vicinanza del luogo di svago da casa, privilegiando tragitti brevi.
L’Italia fa gola agli americani. Gli Usa infatti sono il primo mercato di provenienza, in termini di passeggeri aerei, con un’incidenza del 26,3% sul totale estero previsto nel trimestre estivo. Sul podio anche Francia (6,1%) e Spagna (4,7%) che insieme raggiungono una quota parte dell’11%. Nel resto della top ten, tra i viaggiatori provenienti da Paesi oltreoceano anche l’Australia che si posiziona al quinto posto (4,1%) e il Canada al settimo (3,8%). Seguono Brasile (2,8%), Corea del Sud (1,9%) e Argentina (1,7%). Gli australiani si fermano mediamente 25 notti, gli argentini quasi 20. I canadesi effettuano circa 15 pernottamenti come i brasiliani, mentre la permanenza media degli statunitensi in Italia si aggira intorno alle 12 notti. Il soggiorno dei coreani dura poco più di una settimana.
Si arriva in Italia prevalentemente in coppia. Le prenotazioni aeree sono in prevalenza per 2 passeggeri (32,3%) e per piccoli gruppi di 3/5 persone (28,3%). I viaggiatori individuali rappresentano il 27,3%. Su Roma FCO e Milano è previsto l’80% degli arrivi aeroportuali internazionali, distribuiti in egual misura. Quanto alle strutture ricettive prenotate online sono sature già per oltre il 40 per cento a giugno (luglio 27,9%; agosto 21,8%). Al momento, il comparto lacuale è quello più apprezzato per il trimestre estivo, con una saturazione OTA del 36,2%. Segue il prodotto balneare con il 33,7% e le città d’arte con il 33,1%. Il livello di occupazione attuale per la montagna (30,2%) e le terme (27%) è leggermente inferiore alla media nazionale complessiva.
“I dati della stagione estiva sono molto incoraggianti ed evidenziano la costante crescita del settore che si avvia a superare i numeri del 2019. Un comparto fondamentale per la crescita della nazione su cui il Governo sta investendo molto” commenta il Ministro del turismo Daniela Santanchè.
“L’Italia sta mantenendo performance molto elevate, avremo un’estate rigogliosa con un ritorno di tutti i flussi internazionali e questo spinge a prestazioni sempre più elevate in termini di offerta e ospitalità” dichiara Ivana Jelinic presidente e ceo Enit
L’Ospitalità Accessibile arriva in Rai grazie alla trasmissione “O Anche No… perché la disabilità non va in vacanza”. La prima puntata si è tenuta domenica 18 giugno a partire dalle 10,30 circa e sarà in replica ogni lunedì successivo. In totale saranno 13 le puntate che ci accompagneranno per tutta l’estate fino al 10 settembre con firme autorevoli come Edoardo Raspelli che con “Le pagelle di Edoardo Raspelli”, stabilirà da 1 a 10 quanto sia accessibile un ristorante. Roberto Vitali, già CEO di Village for all V4A® con una lunga esperienza di promozione dell’accessibilità nei campeggi italiani, con “L’Ospitalità Accessibile in pillole”, invece, racconterà di una Italia bella e accessibile dando suggerimenti utili a turisticon esigenze di accessibilità, agli imprenditori turisticisu come offrire una ospitalità accessibile con l’obiettivo di fareinformazione e cultura per garantire “a ciascuno la sua vacanza!”. Ci sarà poiGuido Marangoni con “Buone notizie secondo Anna e la sua estate con papà Guido Marangoni”. Guido e Anna, la sua bambina con Trisomia 21, racconteranno infatti la loro vita e la loro storia. Antonella Ferrari, presenterà “a Scuola Futuro Lavoro“, una scuola unica che rende possibili le speranze dei ragazzi con Autismo. Grazie a Paola Severini Melograni la conduttrice e autrice che assieme ad Eugenio Giannetta, autore, che hanno voluto una rubrica fissa in tutte le 13 puntate per sensibilizzare sul tema. Qui potete trovare il link della prima puntata.
Che il turismo sia importante per questo governo era chiaro: il Ministero del Turismo non è stato accorpato né ridimensionato ma anzi ha avuto nuovo slancio con la nomina del Ministro Daniela Santanchè e con le varie dichiarazioni della Premier in materia. Non è un mistero e l’ha ribadito in una recente intervista ad Economy il Ministro, che l’obbiettivo è: “far diventare il turismo la prima industria del Paese”. In questa direzione il Ministero del turismo sembra essersi mosso bene, stanziando fondi per le imprese del settore e i piccoli comuni e riuscendo ad impegnare l’intero stanziamento. Il Ministro poi, nel corso dell’intervista a Sergio Luciano ha indicato come un’opportunità per lo sviluppo del comparto ricettivo in Italia possa essere rappresentata dal glamping. Un’offerta diffusa non solo nei campeggi di lusso con soluzioni e soggiorni all’avanguardia con tutti i comfort per le più svariate esigenze, ricordando come essi possano essere il nuovo biglietto da visita della destinazione Italia. Sono infatti 2600 i campeggi nel nostro Paese e molti sono glamping, il settore realizza soggiorni per tutte le esigenze e raggiunge un fatturato di oltre 6 miliardi di euro l’anno. Il glamping non è quindi una moda, né un fenomeno passeggero ma bensì la forma più amata di campeggio e la più desiderata, che coniuga sostenibilità ambientale, accessibilità e comfort permettendo sia di far crescere il turismo nel nostro paese, sia di garantire vacanze felici agli ospiti.
Su faitastart.it trovate la circolare inerente l’INPS, che, attraverso la circolare n. 55 del 9 giugno, ha fornito indicazioni in merito alla corresponsione dell’Assegno per il nucleo familiare.
Su faitastart.it trovate la circolare inerente Il decreto legislativo 10 marzo 2023 n. 24 stabilisce nuove regole sul cosiddetto “whistleblowing”, ovvero la segnalazione di illeciti di cui un dipendente, collaboratore o professionista sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro. Il decreto prevede l’implementazione delle pratiche già esistenti, l’introduzione di nuove discipline e tutele più blindate per i whistleblower.
Su faitastart.it trovate la circolare inerente il credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno (per l’acquisizione di beni strumentali nuovi da destinare a strutture produttive localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo); – il credito d’imposta per gli investimenti nelle ZES (zone economiche speciali); – il credito d’imposta per gli investimenti nelle ZLS (zone logistiche semplificate).
Su faitastart.it potete trovare la circolare inerente l’erogazione dei fondi (da parte del Ministero del Turismo) per i piccoli comuni a vocazione turistica, come previsto nel decreto interministeriale del 14 aprile 2023.
su faitastart.it potete trovare la circolare INAIL inerente i limiti minimi di retribuzione giornaliera da prendere a riferimento per la determinazione del premio assicurativo dovuto per l’anno 2023.
Su faitastart.it trovate la circolare inerente le integrazioni e le compensazioni in materia dell’assegno unico per gli anni 2022 e 2023, con le dovute chiarificazioni.
Su faitastart.it trovate la circolare inerente il welfare aziendale e la sostituzione dei premi di risultato con welfare aziendale come esplicitato dalla nota INPS.
Buone notizie per i campeggi italiani: secondo la rivista specializzata tedesca Caravaning che ha analizzato le 175 strutture con il riconoscimento “supercampeggio ADAC” (dato dal famoso automobil club tedesco) ed i giudizi degli utenti, rendendo così omogenee le valutazioni, lo Jesolo International Club Camping si posiziona al primo posto fra i primi dieci campeggi in Europa ed anche fra quelli italiani. “E’ una notizia che riempie d’orgoglio – il commento della Presidente di Jesolo Turismo, Eleonora Baldo – e che va a premiare il lavoro che viene fatto per tenere sempre alta l’asticella della qualità dei servizi. L’aspetto più straordinario è rappresentato dal fatto che abbiamo conseguito questo riconoscimento ogni singolo anno a partire dal 2012 e che rappresentiamo il punto di riferimento in Europa anche per quanto riguarda la politica ambientale, dimostrando, con i fatti, che qualità ed ambiente possono essere coniugati ai massimi livelli”. Così ha dichiarato intervistata a veneziaradiotv la Baldo, ricordando anche l’impegno costante di tutti coloro che lavorano nella struttura. Ricordiamo, infine, che il campeggio aveva già ottenuto alla fiera di Stoccarda (la più importante per il mondo dei campeggi in Europa) lo scorso gennaio il riconoscimento delle cinque stelle ADAC ed era stato valutato come “super platz” ossia un super campeggio, proprio per gli ottimi servizi a disposizione dei clienti.