Aumenta la spesa dei viaggiatori in Italia

Lo certifica Bankitalia nel suo annuale rapporto sui viaggiatori stranieri

La bilancia commerciale italiana, per quanto concerne i viaggiatori stranieri, registra un netto incremento, pari ad un più 30% rispetto allo scorso anno, con una spesa complessiva che si aggira intorno ai 3,8 miliardi per il solo mese di Aprile. Un balzo considerevole che piazza l’Italia nella “Top Five” fra i paesi con surplus turistico in Europa. Il Belpaese, che già gode di un grande “appeal” internazionale, ha visto crescere la quota di turisti stranieri che è passata dal 10 al 14% per quanto riguarda i turisti nordamericani nel giro di un solo anno, complice l’allentamento delle restrizioni anti-covid. L’avanzo della bilancia dei pagamenti turistica invece, è passata dallo 0,5 a quasi l’1% dal 2022 al 2023, e la quota di mercato è passata dal 3,9 al 4,5% sempre nello stesso anno. Risultati importanti che dimostrano come ci sia voglia di Italia e di come il turismo possa essere uno strumento importante per la crescita economica. Sempre nel 2022 la spesa dei turisti stranieri in Italia è aumentata del 108%, dimostrando una rapida crescita e dando un forte impulso all’industria manifatturiera. Le entrate nella bilancia turistica hanno riflettuto l’aumento degli ingressi anche di turisti stranieri extra-UE, in primis nordamericani (Specialmente dagli Stati Uniti), mentre è crollata la percentuale riferita ai turisti russi, pari allo 0,2%. É aumentata la quota di turisti che hanno soggiornato in alberghi e campeggi, da circa un quinto ad un terzo del totale a scapito della quota che ha scelto di soggiornare presso amici e parenti (che era invece aumentata durante la pandemia). Infine è aumentata anche la quota di spesa dei viaggiatori italiani all’estero, anche se è ancora inferiore di un quinto al 2019, sintomo della scarsa capacità di spesa dei turisti italiani. Se analizziamo le macro-aree dove sono avvenute le vacanze dei nostri connazionali nel 2022 rispetto al 2021, possiamo vedere come sono aumentati i soggiorni e la spesa in Nord-America, America meridionale, Oceania ed Africa, a scapito della zona Euro (passata dal 51 al 43%)mentre la zona non euro si è mantenuta stabile. In conclusione, è decisamente aumentata la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia, comportando un netto surplus della bilancia dei pagamenti turistici ed un miglioramento delle performance del nostro paese.

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