A giugno torna in Emilia-Romagna Tramonto DiVino, il tour enogastronomico che attraversa le località più belle della Riviera e permette di scoprire sapori, tradizioni e l’anima più autentica della Food Valley.
Tramonto DiVino 2026

Anche nel 2026 l’Emilia-Romagna attira visitatori da ogni parte del mondo grazie all’appuntamento annuale con il tour enogastronomico Tramonto DiVino. Grazie all’unione tra grandi vini regionali e prodotti Dop e Igp, questo evento diffuso trasformerà le piazze più belle della regione in veri e propri palcoscenici del gusto, dove si potranno assaggiare specialità locali, scoprire nuovi accostamenti e vivere un’esperienza unica nella Food Valley.
L’iniziativa nasce nel 2005 da un’idea di Prima Pagina, in collaborazione con AIS Emilia Romagna, Enoteca Regionale, Union Camere e l’Assessorato regionale all’agricoltura. Arrivato alla sua 21ª edizione, il road show enogastronomico itinerante continua a promuovere l’eccellenza vinicola e i prodotti regionali Dop e Igp, trasformando la Riviera Romagnola in un’arena del gusto dove turisti e appassionati hanno la possibilità di scoprire la straordinaria varietà enogastronomica, culturale e tradizionale della regione.
Anche quest’anno il tour parte a giugno per concludersi ad ottobre, in un percorso di valorizzazione dei grandi vini regionali e dei prodotti certificati toccando le principali località della Food Valley, da Cesenatico a Ferrara, concludendosi a Parma capitale della Food Valley. Ogni tappa prevede degustazioni guidate, abbinamenti cibo-vino e l’esplorazione del patrimonio storico e culturale del territorio.
Il tour enogastronomico nella Food Valley

Il tour 2026 prevede 7 tappe in 7 luoghi simbolo, legati tra loro dal fil rouge dell’offerta d’eccellenza. A guidare gli ospiti alla scoperta dei territori e dei sapori di ogni tappa, ci saranno sommelier, chef, produttori, giornalisti e storyteller, che presenteranno i prodotti e i vini regionali attraverso degustazioni e show cooking. In totale, si potranno assaggiare 30 tipologie di vini Doc, Docg e Igt (per un totale di circa 1.000 etichette), con una selezione di 45 prodotti regionali tra Dop e Igp.
Nell’evento saranno coinvolti anche i sommelier di Ais per la mescita e il racconto del vino, e gli studenti e docenti degli Istituti alberghieri del territorio, per sottolineare l’importanza della formazione e dei giovani per tramandare le tradizioni e gli antichi saperi anche nel futuro, e per continuare a garantire lo stesso livello di eccellenza che ha reso famosa la Riviera Romagnola in tutto il mondo.
Ogni tappa permetterà di vivere il meglio del gusto della Food Valley, in una maxi-degustazione che va dalle 19.30 alle 23.30 allestita in location d’eccezione: piazze storiche, parchi urbani, rocche e scorci da cartolina. Di seguito le 7 tappe previste:
- il 20 giugno a Fiscaglia (FE),
- il 10 luglio a Scandiano (RE),
- il 18 luglio a Riccione,
- il 24 luglio a Cervia (RA),
- il 7 agosto a Cesenatico (FC),
- il 4 settembre a Spilamberto nel Modenese,
- il 18 ottobre a Parma.
Enogastronomia, esperienzialità e Open Air

Tramonto DiVino è una delle manifestazioni italiane che riscuote il maggior successo sia tra il pubblico italiano che quello internazionale, e rappresenta un esempio da manuale di come cultura, tradizioni e autenticità non solo si sposino alla perfezione tra loro, ma riescano anche ad attrarre appassionati e curiosi da ogni parte del mondo. Attraverso la valorizzazione dei prodotti enogastronomici, il tour porta indotto su tutto il territorio, attiva sinergie e mette in contatto turisti, cittadini e viaggiatori di prossimità con la comunità locale, creando un virtuosismo e un valore di grande impatto sia a livello turistico che economico.
Durante le serate, infatti, lo storytelling trasporta gli ospiti in vere e proprie visite guidate multisensoriali che ai gusti e ai sapori della tavola, affiancano musica locale, appuntamenti culturali e seminari di vario tipo. Si tratta del racconto a tutto tondo di un territorio che avvicina alla storia del posto, alle sue tradizioni e anche alle tematiche di sostenibilità. Tutto questo veicola anche gli stessi valori dell’Open Air, portavoce di un modello turistico esperienziale e sostenibile affine ai principi dell’evento.
Sostenibilità e partecipazione

La Food Valley rappresenta un patrimonio da 3,9 miliardi di euro per la sola Dop Economy e solo in Emilia-Romagna si contano 45 prodotti Dop e Igp. Complessivamente l’enogastronomia regionale genera un valore alla produzione di 37 miliardi di euro, di cui quasi 10 miliardi di export. Questi numeri si traducono in un’attrattività enoturistica non indifferente, che nel 2025 ha permesso alla regione di essere terza in Italia per appeal gourmet, dopo la Toscana e la Puglia.
Il modello dell’Emilia-Romagna non può fare a meno della sostenibilità, sia per mantenere alta la qualità produttiva, che per assicurare ai suoi visitatori un’accoglienza d’eccellenza. In questo senso, l’impegno nella gestione del mercato e nella garanzia di un equilibrio tra produzione, domanda e valore del prodotto gioca un ruolo fondamentale.




