Countdown per l’America’s Cup: Cagliari si prepara al tutto esaurito

Parte ufficialmente il countdown per l’America’s Cup: dal 21 al 24 maggio Cagliari ospiterà la regata preliminare della 38ª edizione della competizione velica più famosa del mondo e la città si prepara al tutto esaurito.

Countdown per l’America’s Cup

Countdown per l'America's Cup

Manca sempre meno alla regata preliminare della 38ª edizione della Louis Vuitton America’s Cup, un evento attesissimo per il quale i riflettori di tutto il mondo saranno puntati su Cagliari. L’evento, che si terrà dal 21 al 24 maggio, fa già parlare di sé facendo registrare il tutto esaurito. I flussi turistici, infatti, si confermano estremamente abbondanti quando si tratta di grandi eventi sportivi. I primi team, infatti, iniziano ad arrivare in Sardegna, insieme ad ammiratori, curiosi e appassionati del mondo velico.

A livello turistico, questo evento segna un banco di prova importantissimo per la città, che riceve prenotazioni in gran numero e che, per l’occasione, intende sfoggiare la sua accoglienza migliore. Tutto il mondo guarderà Cagliari nella tre giorni di maggio, e da questa visibilità mediatica il capoluogo può trarre benefici futuri, con ripercussioni dirette su turismo, economia e notorietà internazionale.

Città da tutto esaurito

Countdown per l'America's Cup

Mentre gli hotel fanno i conti con gli ultimi posti rimasti, l’extralberghiero offre ancora parecchie disponibilità e prezzi competitivi. A tenere alto l’ottimismo sono anche i collegamenti aeroportuali, che grazie al potenziamento post-pasquale aiutano la gestione di flussi importanti. Quella dell’America’s Cup è un’occasione da non perdere per la Sardegna, che dopo un inverno caratterizzato da maltempo e voli cancellati, guarda al futuro con più ottimismo, e punta tutto sull’onda lunga dell’evento, che sta già facendo registrare prenotazioni per luglio.

L’obiettivo non è solamente accogliere bene gli ospiti dell’evento, ma anche far loro scoprire il territorio locale e non della Sardegna, per beneficiare degli effetti dell’America’s Cup nel medio termine. Gli eventi sportivi, infatti, rappresentano un volano di altissimo valore per la promozione turistica di un territorio, come hanno dimostrato anche le recenti Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, o le ultime competizioni tennistiche.

L’Open Air e le opportunità da cogliere

Countdown per l'America's Cup

L’America’s Cup è una manifestazione sportiva tra le più seguite al mondo, che rappresenta per l’intera regione (e per l’Italia, per estensione), un’opportunità da cogliere al volo. Si tratta di un evento che ha come elemento principale il mare, e che proprio per questo può fare da volano per lo sviluppo del comparto Open Air in Sardegna. Gli amanti del mare e della vela, infatti, da sempre trovano nel territorio sardo una meta d’eccellenza e di grande appeal, ma proprio i grandi eventi come questo possono far scoprire l’anima outdoor dell’isola anche sotto altri punti di vista.

Dall’accoglienza in spazi verdi che affacciano direttamente sul mare, ad attività all’aria aperta legate alla competizione, dallo sviluppo di nuove offerte turistiche connesse con la vela all’attenzione all’ambiente che l’Open Air garantisce, quello dell’America’s Cup è un “occhio di bue” da sfruttare per far conoscere la qualità dell’ospitalità en-plein-air al mondo intero. Infatti, gli stessi ospiti da 3 notti di oggi, possono diventare i “settimanali” di domani, grazie a input appropriati.

Gli ultimi preparativi

Partendo dallo spettacolare patrimonio naturalistico e dal suo mare, Cagliari punta tutto sulla tre giorni di maggio per farsi notare a livello internazionale e per gettare basi solide per il prossimo futuro e per la stagione estiva, ma contemporaneamente deve fare i conti con le cose che ancora devono essere ultimate per la regata. I fondi stanziati per la riparazione dei danni provocati dall’uragano Harry stanno dando i loro frutti, e i lavori procedono sul lungomare Poetto e Sant’Elia, dove il Lazzaretto ospiterà l’area fan, rimettendo a nuovo parapetti, banchine, illuminazione e pavimentazione. Nonostante la frenesia, le stime parlano dell’ultimazione degli interventi entro la prima metà di maggio, e sono stati già terminati gli impianti elettrici e la rimozione dei rifiuti.

Autore
  • Erika Fameli

    Romana, appassionata di viaggi e di scrittura, da diversi anni ha trasformato le sue passioni in un lavoro. Ex Executive Assistant di Faita Federcamping, ha lavorato come Social Media Manager e oggi collabora come copywriter freelance con riviste online tourism-oriented e non solo.

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