Bike Rings Terre Tagliamento: al via il progetto cicloturistico per promuovere il territorio

Il progetto Bike Rings Terre Tagliamento prende ufficialmente il via: nei giorni scorsi i primi incontri operativi nella sede mandamentale di Confcommercio. L’iniziativa intende promuovere il territorio attraverso il cicloturismo e attivare il tessuto economico locale.

Bike Rings Terre Tagliamento

Bike Rings Terre Tagliamento

Il cicloturismo è uno dei segmenti turistici in maggior espansione in Italia. Le due ruote interessano sempre più persone, abbracciando ogni fascia d’età offrendo possibilità di sviluppo e crescita incredibili per i territori. Bike Rings Terre Tagliamento intende creare una rete territoriale, promuovere il territorio e valorizzare l’offerta turistica aprendosi alle attività outdoor. Questo è un progetto di promozione della mobilità ciclistica che i Comuni Terre Tagliamento hanno presentato al bando Bici in Comune, e che è stato premiato dal Ministero dello Sport e i Giovani.

In particolare, quattro percorsi ad anello dedicati alle bellezze del territorio sono stati presentati in occasione del Terre Tagliamento Festival dello scorso anno, accompagnati da degustazioni, visite e attività culturali che hanno coinvolto operatori e produttori locali. L’obiettivo è quello di integrare la mobilità sostenibile con la valorizzazione turistica, promuovendo il territorio e le sue tradizioni e creando una destinazione da vivere tutto l’anno, grazie a percorsi sicuri e accessibili a tutti.

Il percorso formativo

Bike Rings Terre Tagliamento

Oltre alla costruzione di 4 percorsi cicloturistici, il progetto prevede anche un’attività di formazione che si sviluppa su due livelli: quello scolastico, in collaborazione con scuole e associazioni di categoria; e quello imprenditoriale, che si rivolge agli operatori del territorio con lo scopo di approfondire la tematica cicloturistica e mostrare come questa rappresenti un’importante opportunità di sviluppo sia per il territorio che per le imprese. Complessivamente, il percorso formativo si struttura su 5 incontri:

  • 13 aprile – Il progetto Bike Rings e la rete territoriale;
  • 20 aprile – Comprendere la domanda: il fenomeno del cicloturismo;
  • 4 maggio – L’esperienza del viaggio in bicicletta;
  • 11 maggio – Le strategie regionali e sviluppo futuro;
  • 22 maggio – Turismo accessibile e inclusivo.

Nei giorni scorsi si sono tenuti i primi 2 incontri operativi, che hanno visto la partecipazione di numerose imprese, dalle strutture ricettive ai ristoranti, dai negozi di articoli sportivi alle agenzie di viaggio, fino ad arrivare alle realtà alimentari e ai negozi di abbigliamento. L’eterogeneità della partecipazione conferma come il cicloturismo rappresenti una leva strategica di sviluppo trasversale, e sia in grado di inglobare realtà diversissime tra loro e metterle in comunicazione per un obiettivo comune: attivare il tessuto economico locale.

Open Air, territorio e opportunità

Bike Rings Terre Tagliamento

Il territorio delle Terre Tagliamento (cui aderiscono i Comuni di San Vito al Tagliamento, Sesto al Reghena, Cordovado, Morsano al Tagliamento, San Giorgio della Richinvelda, San Martino al Tagliamento e Valvasone Arzene) presenta un altissimo potenziale cicloturistico, e i margini di crescita dal punto di vista della mobilità sostenibile e turismo attivo sono ampissimi. Per questo, il progetto prevede anche eventi a tema e workshop sulla manutenzione delle biciclette, così come un incontro sulla sicurezza stradale e sull’importanza di uno stile di vita sano e attivo.

Il Consorzio Pordenone Turismo sottolinea le opportunità per le imprese del settore ricettivo, con particolare riferimento a quelle Open Air, che grazie alla collaborazione con Promo Turismo Fvg e alla partecipazione a fiere di settore possono ampliare la propria visibilità oltre i confini regionali. L’obiettivo è quello di fare del cicloturismo un elemento stabile e strutturale della crescita delle imprese locali. Le sfide da superare in questo senso sono ancora molte, ma la rete che si sta consolidando fa ben sperare per il prossimo futuro.

Le imprese dell’Open Air possono trarre vantaggio dallo sviluppo di questo tipo di offerta che arreca un indotto importante ai territori che attraversa. I cicloturisti spendono, pernottano, mangiano, comprano e, se si sono trovati bene, tornano e pubblicizzano. Si tratta di un circolo virtuoso da non mancare e avviare quanto prima in grado di portare alla crescita alla stabilizzazione e alla destagionalizzazione turistica.

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