La valorizzazione del verde è un elemento imprescindibile nell’offerta turistica: attraverso essa passano la salvaguardia della ricchezza artistica, botanica e paesaggistica dei territori, e anche un’immagine internazionale attenta e rispettosa. L’iniziativa Appuntamento in giardino ne è un esempio virtuoso, che apre le porte dei giardini storici d’Italia a migliaia di visitatori.
Appuntamento in giardino

La manifestazione Appuntamento in giardino, promossa dall’Associazione parchi e giardini d’Italia in collaborazione con Ales Spa e prevista per il primo weekend di giugno, apre le porte dei giardini storici d’Italia ad appassionati, visitatori e curiosi. Si tratta di un’iniziativa di stampo nazionale che ha come obiettivo quello di invitare il grande pubblico a scoprire la ricchezza storica, artistica, botanica e paesaggistica dei giardini italiani che solitamente sono chiusi al pubblico, e di ampliare la conoscenza di quelli che si possono visitare anche il resto dell’anno.
Attraverso aperture, visite guidate e attività a tema, botanici, paesaggisti, proprietari privati e gestori pubblici racconteranno il mondo verde dei giardini, con tutto quello che lo concerne, spaziando dai temi ambientali a quelli storici, fornendo informazioni di altissimo interesse per curare restaurare e proteggere le aree verdi. Il tema dell’edizione 2026 è la vista, declinato in diverse prospettive per invitare il pubblico a moltiplicare i modi di vedere i giardini, di viverli e comprenderli, arrivando a raggiungere persino ciò che non si può vedere.
L’iniziativa include 300 giardini in tutta Italia, oltre 420 eventi tra visite guidate, concerti, laboratori e incontri e l’apertura di più di 70 siti restaurati grazie ai fondi del Pnrr.
Valorizzazione del verde nel turismo contemporaneo

La valorizzazione del verde e la crescente attenzione verso parchi e giardini storici sono questioni che superano il semplice ambientalismo, ma che arrivano a toccare anche la sfera culturale, storica e turistica, diventando una vera e propria leva di sviluppo per il territorio. Agli spazi verdi, infatti, oggi si associano benessere, qualità della vita e contatto con la natura, tutti elementi di fondamentale importanza per i viaggiatori, che sono sempre più attenti a questi aspetti e anche al rispetto dell’ambiente.
Valorizzare il patrimonio verde, quindi, vuol dire migliorare l’attrattività dei territori, arricchire l’offerta turistica e rafforzare l’identità a livello internazionale. Dal punto di vista ambientale, poi, la tutela del verde contribuisce alla salvaguardia della biodiversità, alla mitigazione degli effetti del cambiamento climatico e al miglioramento della vivibilità degli spazi urbani, altri elementi fortemente attrattivi nel panorama turistico moderno. Per tutte queste ragioni, investire nella cura di questo tipo di patrimonio è una scelta strategica in grado di produrre valore ambientale, sociale ed economico.
Inoltre, giardini e parchi favoriscono anche la destagionalizzazione, attirando flussi di turisti nelle varie stagioni di fioritura o per il foliage autunnale, grazie ad eventi culturali e ad attività didattiche anche invernali. Si tratta di una risorsa di enorme valore, che crea occasioni di visita anche al di fuori dei periodi di alta stagione e che favorisce l’arrivo sul territorio di un pubblico orientato alla qualità dell’esperienza e alla scoperta lenta dei luoghi.
Verde e Open Air, un binomio naturale

Il turismo Open Air, per sua stessa natura è uno degli alleati più performanti nella valorizzazione del verde. Il verde, infatti, rappresenta una dotazione strutturale di camping, glamping, villaggi turistici. Affiancare alla presenza interna del verde anche un’offerta integrata con il territorio è, per l’Open Air, una scelta strategica naturale, in grado di mettere a disposizione degli ospiti attività esperienziali, itinerari slow, percorsi ciclabili, visite guidate ed eventi dedicati.
In quest’ottica, il verde diventa essenziale per l’esperienza turistica. Inoltre, anche dal punto di vista della diffusione della cultura della sostenibilità, l’Open Air gioca un ruolo di notevole rilievo, intercettando e anticipando i bisogni di una domanda sempre più attenta alle tematiche ambientali. Una clientela disposta anche a spendere di più in cambio di un soggiorno responsabile, rispettoso e a basso impatto ambientale.




