E’ stato lanciato da una settimana l’Avviso FSC (Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027) Regione Sicilia “Agevolazioni per le imprese del settore turistico ricettivo” a sostegno delle strutture ricettive locali. Si tratta di un bando che sarà attivo fino alla metà del mese di ottobre e che sta già riscuotendo un enorme successo. La dotazione di 135 milioni di euro sarà utilizzata per riqualificare le strutture ricettive siciliane e l’innovazione delle imprese turistiche regionali. Gli operatori si sono mostrati entusiasti, e non sono mancate le richieste di chiarimento all’Irfis, il soggetto attuatore incaricato dalla Regione. Queste sono state pubblicate online e l’avviso è stato il tema centrale anche dell’incontro che si è svolto in Camera di Commercio di Palermo ed Enna.
I dati del turismo in Sicilia
Il 2024 è stato un anno fortunato per la Sicilia dal punto di vista turistico. La Regione infatti, ha totalizzato 21,5 milioni di presenze, superando l’anno precedente del 4,2%. La componente principale dei turisti che hanno visitato la regione è internazionale, e i viaggiatori provenienti dall’estero sono aumentati dell’11,1% rispetto al 2023. Anche gli ospiti italiani sono aumentati del 3,7%. La fama che la Sicilia ha all’estero cresce di anno in anno, anche grazie alle menzioni che la regione riceve da testate di grosso calibro come il New York Times, che l’ha inserita tra le 52 destinazioni da visitare nel 2025. L’isola però sta aumentando la sua popolarità anche tra gli italiani. Palermo, per esempio, è stata l’ottava meta più cercata dagli italiani nel 2024, registrando un incremento dell’interesse del 23% rispetto all’anno precedente. Per il 2025 non ci si aspetta nulla di meno, e già nei primi sei mesi dell’anno si è registrata una presenza superiore del 6% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Avviso FSC Regione Sicilia
La settimana scorsa è stato ufficialmente lanciato l’Avviso “Agevolazioni per le imprese del settore turistico ricettivo”, un bando che vuole sostenere lo sviluppo e la riqualificazione delle strutture ricettive siciliane grazie ad un capitale di 135 milioni di euro. Il bando sarà attivo fino a metà ottobre, e l’interesse suscitato nelle imprese è altissimo. Alessandro Albanese, Presidente della Camera di Commercio di Palermo Enna si dice entusiasta, ed esprime la fiducia nella misura: “Il comparto turistico rappresenta un asset strategico per l’economia siciliana e vogliamo fornire alle imprese strumenti concreti per accedere alle agevolazioni previste dall’Avviso Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027, favorendo investimenti capaci di generare occupazione, qualità e innovazione. Mi auguro che le domande siano tante”.
Un’occasione da non perdere
Con 135 milioni di euro si può fare molto e per le realtà turistiche siciliane questa è sicuramente un’occasione da non perdere. I dubbi in merito ai requisiti necessari e ai documenti utili per presentare la propria domanda e vederla accolta sono ancora molti, ma tutte le istituzioni si sono messe a disposizione delle imprese per facilitare quanto più possibile l’accesso al bando. Dall’online alle informazioni live, l’intera regione sembra non voler perdere questa opportunità di rilancio del settore.
Il turismo siciliano ha grandi margini di crescita, ma come accade anche in altre zone d’Italia, è necessario che le strutture ricettive si adeguino agli standard odierni sulla sostenibilità, l’inclusione e lo sviluppo tecnologico. ‘E indispensabile per rispondere alle nuove esigenze di viaggio dei clienti, e anche per aumentare la competitività sul mercato rispetto alla concorrenza internazionale.




