L’eredità di Palmidina Rocca e il valore dell’imprenditoria femminile nel turismo

Il 28 marzo, data della riapertura stagionale del Florenz Open Air Resort, il calendario segna una ricorrenza dal profondo valore simbolico: il centenario della nascita di Palmidina Rocca. Gianfranco Vitali — figlio di Palmidina, titolare della struttura e Presidente di FAITA Emilia-Romagna — ha scelto di trasformare questo anniversario in un momento di riconoscimento pubblico per il sistema turistico di Comacchio.

L’iniziativa prevede la premiazione di 49 professioniste che da oltre quarant’anni operano nella filiera locale. Un tributo che parte dalla memoria familiare per arrivare a una fotografia nitida del peso economico del lavoro femminile nel settore extralberghiero.

L’ospitalità come dote innata: il ricordo di Palmidina

L’idea del premio nasce da una precisa filosofia dell’accoglienza, radicata nell’esperienza diretta della famiglia Vitali. “Mia mamma è stata nella mia famiglia una persona di riferimento” ricorda Gianfranco Vitali. “ha vissuto sempre nel campeggio e aveva una dote innata nell’ospitalità: una fortissima attenzione nei confronti dei clienti e la convinzione che i collaboratori fossero persone preziose, indispensabili al successo dell’azienda”.

È questo spirito che Vitali ha voluto ricercare nelle colleghe premiate attraverso un filo conduttore che unisce le diverse generazioni di imprenditrici: “Ho individuato 49 donne del mio comune che in vari settori della filiera — dal ricettivo alla ristorazione, dal commercio alle spiagge — svolgono da almeno 40 anni attività di rilievo nelle proprie aziende. È forse un’anomalia che un privato vada a premiare altri colleghi privati, ma dato che qui da noi nessuno ci aveva haancora pensato, l’ho fatto io nella ricorrenza del centenario di mia madre”.

I numeri del territorio: Comacchio e il primato delle imprese “in rosa”

Gianfranco Vitali

Nel corso dell’intervista, Gianfranco Vitali riporta i dati che definiscono il perimetro economico del settore, citando le ultime ricerche di Sociometrica e i rapporti della Camera di Commercio per inquadrare l’impatto reale della forza lavoro femminile: “Comacchio, con 480 milioni di euro all’anno, è al 28° posto in Italia per il valore aggiunto nel turismo. In questo contesto, la nostra provincia ha percentuale più alta di imprese femminili: siamo al 23,7% nel dato generale, per il settore turistico la percentuale è ancora superiore e arriva al 36,9%.

“Questi sono dati molto interessanti” prosegue Vitali “perché testimoniano l’importanza delle donne nello sviluppo del nostro settore. Senza le donne il turismo non ci sarebbe: hanno una dote innata nell’ospitalità e nel servizio. Tramite questo riconoscimento, vorrei dire il nostro grazie a loro”.

Un messaggio per il comparto nazionale

Gianfranco Vitali chiude con una riflessione rivolta alla categoria e al ruolo sociale dell’imprenditoria moderna: “Marzo è il mese delle donne, un mese con tante ricorrenze per ricordarle. Io credo che sia compito di noi imprenditori uomini riconoscere e sottolineare  larilevanza della donna; spero che questo mio messaggio venga imitato da parte dei colleghi italiani.Cerchiamo di dare alle donne l’importanza che compete loro .

Il premio si configura così come un passaggio di testimone: dall’esempio storico di Palmidina Rocca alle imprenditrici che oggi garantiscono la competitività di uno tra i distretti turistici più rilevanti del Paese.

Autore
  • Sara Alvaro

    Calabrese di nascita e romana di adozione, collabora per giornali online generalisti e di settore dal 2007 e per alcuni è stata anche responsabile editoriale. Oggi è Social Media Manager di Faita Federcamping e responsabile di redazione Camping Management

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