Vacanze pet-friendly: l’Italia è tra i paesi più accoglienti

L’Italia è uno dei Paesi più accoglienti per le vacanze pet-friendly. Partire con il proprio amico a quattro zampe è diventato molto più comune e frequente negli ultimi anni, e cresce l’attenzione nei confronti degli animali domestici sia da parte dei loro padroni che delle strutture ricettive. Un recente studio di eDreams ha analizzato il comportamento e l’attitudine dei viaggiatori nei confronti delle vacanze pet-friendly, e ha incoronato l’Italia come il Paese più propenso a viaggiare con i pet.

Se in passato partire con il proprio animale domestico al seguito era una scelta di un numero ridotto di famiglie, oggi il mondo è molto più orientato ad una vacanza inclusiva non solo a livello umano, ma anche animale. Per far fronte alle esigenze specifiche sia dei padroni che dei pet, però, servono strutture ricettive adeguate e servizi ad hoc.

Vacanze pet-friendly

Le vacanze pet-friendly sono un trend in crescita, che si è sviluppato soprattutto nell’ultimo decennio. Prima, infatti, partire con il proprio pet non era una scelta molto comune e altrettanto raro era trovare strutture ricettive pronte ad accoglierlo adeguatamente. eDreams ha recentemente realizzato una ricerca proprio su questo argomento, includendo viaggiatori provenienti dall’Europa e dall’America.
Il risultato che si fa notare maggiormente è che oggi la vacanza pet-friendly è talmente in auge, che detta addirittura le condizioni per la scelta della destinazione. Per i padroni, infatti, è più importante scegliere una meta facile da raggiungere e dove il proprio amico a quattro zampe sia ben accolto, rispetto all’adattare la vita dei pet alla destinazione.

Italiani passione pets

La ricerca ha coinvolto 9.000 persone tra Regno Unito, Stati Uniti, Italia, Francia, Portogallo, Spagna, Germania e Svezia e ha evidenziato fortissime differenze culturali quando si tratta di vacanze pet-friendly. I viaggiatori italiani (56%) sono quelli che, al momento della partenza, non vogliono fare a meno del proprio amico a quattro zampe, seguiti dagli spagnoli (51%) e dagli americani (42%). Un altro primato italiano riguarda il fare amicizia in vacanza con gli altri proprietari di pet (57%). 

L’Italia è anche uno dei Paesi che mostra la migliore accoglienza verso i quattro zampe secondo i viaggiatori intervistati (71%). La superano solamente il Portogallo (77%) e la Spagna (74%). Risultano invece particolarmente poco accoglienti la Francia (18%) e il Regno Unito (22%). 

Mezzi di trasporto e strutture ricettive per vacanze pet-friendly

Per la ricerca il mezzo di trasporto con cui raggiungere la destinazione del viaggio non ha particolare rilevanza purchè il proprio pet non si stressi, non soffra e non venga considerato come un bagaglio ingombrante.
Il 51% degli italiani intervistati ha affermato che questo è l’aspetto più rilevante nella scelta della destinazione per le proprie vacanze. Questo cambio di prospettiva apre ad interessanti considerazioni, che riguardano sia i mezzi di trasporto che le strutture ricettive.

L’adeguatezza della struttura ricettiva, infatti, è il secondo elemento in termini di importanza (39%), per chi viaggia con il proprio animale domestico. Il 71% degli italiani preferisce alloggiare nelle strutture pet-friendly, e solo l’8% è contrario alla presenza degli animali nelle strutture ricettive. I più restii sono gli uomini (5%) e gli over 65 (10%), mentre la generazione Z e le donne (74%) si mostrano più che aperti all’accoglienza di cani e gatti in hotel, villaggi e case vacanza. Le donne (41%) sono anche le più attente al comfort delle strutture ricettive in riferimento ai pet.

Le opportunità per l’Open Air

Considerando i numeri della ricerca di eDreams, l’associazione delle vacanze pet-friendly con il mondo dell’Open Air è presto fatta. Le strutture all’aria aperta, infatti, sono ideali per accogliere gli animali domestici. Da un lato offrono ampi spazi verdi dove i pet possono essere liberi e respirare aria pulita, mentre dall’altro garantiscono servizi adeguati alle loro esigenze. Questi spaziano dalle aree apposite per farli correre e giocare, alle tolettature e ai servizi di pet sitter. 

Il segmento dei pet-lover è in grandissima espansione, e le strutture ricettive dell’Open Air rispondono per loro stessa natura meglio di altre alle loro necessità. Per questo, è necessario intensificare lo sviluppo di servizi e offerte ad hoc, che prevedano itinerari su misura, pet food, assistenza sanitaria reperibile e tutto quello di cui gli amici a quattro zampe hanno bisogno per non sentirsi di troppo, e vivere una vacanza con il resto della famiglia. Una vacanza, infatti, si può considerare tale solo quando tutti sono a loro agio e si godono il tempo libero.

Autore
  • Erika Fameli

    Romana, appassionata di viaggi e di scrittura, da diversi anni ha trasformato le sue passioni in un lavoro. Ex Executive Assistant di Faita Federcamping, ha lavorato come Social Media Manager e oggi collabora come copywriter freelance con riviste online tourism-oriented e non solo.

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