In diretta dal teatro del Maggio Musicale Fiorentino il premier ha annunciato l’intenzione del governo di non prolungare lo stato di emergenza attualmente in vigore fino al 31 marzo. Questa importante novità, accompagnata dalla fine del “sistema a colori” per le regioni e presumibilmente in un futuro prossimo della volontà di abolire l’obbligo di Super Green Pass, dimostrano il cambio di rotta dell’esecutivo in previsione della Pasqua e per i miglioramenti nella lotta alla pandemia.
“Metteremo gradualmente fine all’obbligo di utilizzo del certificato verde rafforzato, a partire dalle attività all’ aperto”
Spera così il settore dei campeggi, che ha pagato pesantemente gli stop e le restrizioni fino ad oggi imposte in una ripresa del settore turistico ricettivo in previsione della Pasqua. Se infatti, con la fine delle liste dei paesi, sono ricominciate le prenotazioni verso il nostro paese, il Ministero del Turismo, fa sapere, di aspettarsi una piena ripresa del turismo vicina ail livelli del 2019 per l’anno in corso, con un buon recupero fin dal periodo pasquale. Nei grandi players delle prenotazioni online, sono aumentate le ricerche verso il nostro paese e le prenotazioni, tanto che molte città d’arte che negli ultimi anni hanno sofferto la crisi, hanno visto aumentare le prenotazioni del 134% per il settore extralberghiero (airbnb). In generale c’è fermento in tutto il comparto del turismo openair, con gli imprenditori che si preparano ad accogliere i turisti italiani e stranieri al meglio delle proprie capacità con strutture rinnovate e con una ampia offerta a loro disposizione.