La città di Salerno punta all’internazionalizzazione dei flussi turistici, e apre un confronto tra istituzioni, operatori e realtà locali. Il convegno Turismo, infrastruttura strategica e motore di sviluppo, si terrà domani, 27 gennaio presso la Cappella Palatina di San Pietro a Corte, ha individuato i fattori su cui la città può fondare il suo appeal sui mercati esteri, definendo priorità, strategie e azioni concrete per attrarre visitatori in modo sostenibile e competitivo.
Salerno punta all’internazionalizzazione

Salerno è una città che negli ultimi anni è stata al centro di un crescente interesse internazionale dal punto di vista turistico, e che vuole continuare a sviluppare la filiera e l’offerta turistica a beneficio dei mercati esteri. Questo, infatti, è il momento migliore per costruire un flusso turistico stabile, qualificato e capace di generare valore per l’intero territorio cittadino e locale. Salerno è una destinazione in cui ricchezza culturale, patrimonio naturale, eccellenze enogastronomiche e infrastrutture strategiche convivono e contribuiscono a creare un potenziale turistico enorme.
Quello che sta avvenendo, infatti, è la trasformazione della città da semplice ponte per la Costiera Amalfitana, a vera e propria destinazione, dove gli ospiti arrivano e si fermano per scoprire tradizioni, musei e storia, e dove vogliono vivere esperienze autentiche e a contatto con la gente del posto e le attività commerciali artigiane e più radicate. Per esplorare non solo il potenziale cittadino, ma anche le possibili strategie di crescita e sviluppo del turismo salernitano, si terrà un convegno nella giornata odierna, in cui attraverso analisi, testimonianze e momenti di dialogo, si intende avviare un percorso condiviso che consentirà alla città di Salerno di esprimere pienamente le sue capacità attrattive e di affermarsi definitivamente come una destinazione di riferimento nel panorama mediterraneo, e non solo.
Il convegno sul turismo salernitano

Il convegno, dedicato al futuro turistico della città, è stato pensato come un confronto aperto tra tutte le parti coinvolte nel settore, dalle istituzioni agli operatori, includendo anche le realtà locali. Promossa da Salerno Experience Network APS, l’iniziativa si svolgerà presso la Cappella Palatina di San Pietro a Corte, per individuare i fattori che possono rappresentare le colonne portanti della Destinazione Salerno, con il fine di costruire un’immagine riconoscibile e desiderabile sui mercati esteri. La definizione delle priorità, delle strategie e delle azioni concrete sono infatti step obbligatori per attrarre visitatori in modo sostenibile e competitivo e, soprattutto, duraturo e stabile nel tempo.
La giornata di incontri si dividerà in 4 momenti. Il primo Panel riguarderà proprio le attrattive della città, soffermandosi sull’identità condivisa e sul posizionamento competitivo di Salerno sul mercato internazionale. Il secondo Panel esplorerà invece le potenzialità della città in rapporto con il mercato globale del turismo, approfondendo i mercati strategici su cui puntare, studiando l’offerta integrata da proporre e avanzando ipotesi sullo sviluppo internazionale della città anche in termini di comunicazione.
Il terzo panel sarà incentrato sullo sviluppo della città e le nuove infrastrutture per l’accoglienza degli ospiti. In particolare, avrà ampio spazio il tema dell’alta velocità, affiancato dalla realtà della stazione marittima e dal nuovo aeroporto, che promette di portare in città flussi maggiori e destagionalizzati, per aprire le porte di Salerno tutto l’anno, e non solamente in occasione della bella stagione. Il quarto e ultimo Panel, infine, tratterà l’argomento del turismo di domani, analizzando sfide e competenze da superare e sviluppare per arrivare pronti alle esigenze future dei viaggiatori, e rispondere in maniera adeguata ai cambiamenti in atto nel settore turistico.
Enogastronomia e sostenibilità

Durante l’evento ci sarà anche occasione per degustare i prodotti tipici sia salernitani che campani, a cura di produttori locali. Proprio l’enogastronomia, infatti, è uno dei comparti su cui il turismo salernitano fa maggiore affidamento, e che sta attirando un numero sempre crescente di visitatori. Al pari della tavola, la tematica della sostenibilità gioca un ruolo fondamentale per lo sviluppo del settore turistico di Salerno, poichè l’attenzione dei viaggiatori verte sempre di più sulle scelte a basso impatto.
In questo, l’Open Air è sicuramente uno dei comparti da valorizzare maggiormente, e anche da cui apprendere di più in termini di digitalizzazione e offerta, poichè unisce lo sviluppo delle nuove tecnologie a materiali e approcci sostenibili, in grado di salvaguardare non solo l’ambiente, ma anche il patrimonio culturale e sociale locale. Il turismo all’aria aperta, non a caso, assume una rilevanza crescente su tutto il territorio nazionale, e può fungere da traino in particolar modo nelle destinazioni di recente rinascita, proprio come Salerno. Il comparto, infatti, è noto per il suo legame storico sia con la tutela del verde, che con la clientela internazionale, di cui è stato in grado di intercettare i bisogni e anticipare i tempi rispetto ad altre realtà turistiche italiane.
Inoltre, rappresenta una connessiona naturale con attività esperienziali ad alto livello di autenticità, sempre più gradite agli ospiti internazionali, e anche un’assicurazione in termini di qualità dell’accoglienza.




