Si è svolta a Parma la 72° edizione dell’Assemblea nazionale degli albergatori con oltre 300 rappresentanti della categoria, coadiuvati da Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi alla presenza del Ministro del Turismo Massimo Garavaglia e dell’AD di Enit Roberta Garibaldi.
Tanti i temi toccati, dal “revenge tourism”, alla pandemia ed alla voglia di Italia che si sente dalle prenotazioni e dai primi numeri della stagione estiva ormai alle porte. Si è parlato anche di turismo enogastronomico rimarcando l’importanza del buon cibo e dei prodotti locali per pubblicizzare meglio i territori, nonchè del turismo di prossimità.
Il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia ha dichiarato: “Dai primi dati notiamo che su aprile, maggio e giugno l’Italia ha un tasso di riempimento delle strutture ricettive di 10 punti superiore alla Spagna, nostro tradizionale competitor. E questa è un ottima notizia. Non si vedeva da anni, c’è un rimbalzo ma dobbiamo renderlo strutturale”.
“La forza attrattiva del turismo enogastronomico è andata rafforzandosi, soprattutto grazie all’immagine consolidata di eccellenze nell’arte culinaria e alla pluralità di risorse ed attrazioni diffuse, sia nelle città principali che in quelle minori.” Dichiara Roberta Garibaldi AD di Enit “Questa crescita di interesse dei viaggiatori italiani e stranieri genera nuove opportunità, anche per il settore alberghiero, favorisce lo sviluppo di circuiti virtuosi, creando ad esempio nuove connessioni con i produttori, ristoratori e comunità locali”.
Presente anche il Presidente di Faita-FederCamping Alberto Granzotto ed il Segretario Generale Marco Sperapani in rappresentanza del turismo open air, in virtù del recente accordo stipulato con Federalberghi che ha dichiarato: “Piena sintonia delle componenti dell’ospitalità per le strategie di rilancio del settore turistico già dalla stagione in corso. Alberghi e camping resort possono fare la differenza in un’ottica che mette al centro la professionalità impegnata, la qualità del servizio e la coniugazione con i territori.”