Anche le strutture ricettive all’aria aperta partecipano ad azioni di solidarietà per i profughi ucraini

al via l'iniziativa della federazione per aiutare i profughi del conflitto fornendo loro un alloggio temporaneo e aiuti alla Croce Rossa Internazionale

La Faita-FederCamping si mobilita per l’emergenza creata dalla guerra in ucraina. La Federazione ha invitato già dallo scorso 3 marzo i propri Associati ad offrire ospitalità nei campeggi e villaggi turistici italiani ai profughi ucraini in fuga dalla guerra.

In pochi giorni sono già numerose le adesioni all’iniziativa: dall’Emilia-Romagna al Lazio, fino alla Sicilia, che in particolare ha lanciato anche una raccolta fondi a favore della Croce Rossa Internazionale per fornire medicinali e generi di prima necessità ai profughi presenti al confine ucraino. Questa guerra, secondo l’UNHCR (l’ufficio delle Nazioni Unite per i rifugiati) ha spinto a migrare fuori dal proprio paese, solo nei primi sette giorni circa 1,5 milioni di persone, diventando la più veloce e la più massiccia migrazione di massa di tutti i tempi.

Proprio per questo, Faita-FederCamping  si è prontamente attivata per assicurare un posto dove stare a chi fugge dal conflitto.

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