Turismo Open Air: parte il cluster Abruzzo di HBenchmark

Il turismo Open Air abruzzese compie un passo avanti verso una gestione sempre più strategica dei dati. È ufficialmente partito il cluster Abruzzo di HBenchmark, la piattaforma internazionale di benchmarking utilizzata nel settore hospitality per analizzare le performance delle strutture ricettive e supportare le decisioni imprenditoriali.

L’iniziativa nasce nell’ambito delle attività promosse da FAITA Abruzzo, con l’obiettivo di fornire alle imprese strumenti sempre più avanzati per comprendere l’evoluzione del mercato e sviluppare un’offerta turistica più mirata e competitiva.

Attraverso HBenchmark le strutture aderenti potranno confrontare i propri dati con quelli aggregati del settore, analizzando indicatori fondamentali come occupazione, stagionalità, provenienza dei mercati e andamento della domanda. Un sistema che consente agli imprenditori di superare la dimensione delle percezioni e costruire strategie basate su dati concreti.

Secondo Giuseppe Delli Compagni, Presidente FAITA Abruzzo, la disponibilità di informazioni più dettagliate rappresenta un passaggio importante per rafforzare la capacità di lettura del mercato da parte delle imprese Open Air della regione.

«Aderendo ai programmi e alle convenzioni attivate da FAITA Nazionale con esperti del settore, l’Abruzzo punta a ottenere dati sempre più specifici per organizzare e modellare un’offerta di vacanza di qualità e più consapevole. Conoscere meglio il mercato dell’Open Air, sia a livello regionale sia nazionale, consente alle strutture di sviluppare strategie imprenditoriali più efficaci e di rispondere con maggiore precisione alle richieste dei viaggiatori».

Grazie al confronto con i dati aggregati delle strutture che utilizzano la piattaforma in tutta Italia, le imprese potranno infatti individuare trend, comprendere meglio il comportamento dei diversi mercati e sviluppare prodotti turistici sempre più coerenti con la domanda.

A partecipare alla fase iniziale del progetto sono alcune tra le principali realtà Open Air della regione: Riva Nuova, Duca Amedeo, Lido d’Abruzzo, Don Antonio, Ripari di Giobbe e Santo Stefano.

La nascita del cluster rappresenta quindi un primo passo verso la costruzione di un osservatorio dati del turismo Open Air abruzzese, uno strumento che potrà contribuire a rafforzare la competitività delle imprese e a supportare lo sviluppo del comparto a livello regionale.

Autore
  • Sara Alvaro

    Calabrese di nascita e romana di adozione, collabora per giornali online generalisti e di settore dal 2007 e per alcuni è stata anche responsabile editoriale. Oggi è Social Media Manager di Faita Federcamping e responsabile di redazione Camping Management

    Visualizza tutti gli articoli

Ultimi aggiornamenti

-- pubblicità --

In base a quello che hai letto