Il ruolo dell’IA nel comparto Open Air cresce e concorre a semplificare la gestione sulla base dell’analisi continua dei dati.
L’IA nel comparto Open Air

L’intelligenza artificiale è una tecnologia impattante e innovativa sempre più presente nella vita quotidiana di aziende e privati. Per quanto riguarda le strutture ricettive all’aria aperta, è opportuno integrare l’intelligenza artificiale nelle strategie decisionali, oltre che declinarla sulle peculiarità del comparto.
Le strutture Open Air, infatti, necessitano di applicativi ad hoc in grado di portare la qualità dell’accoglienza ad alti livelli dal punto di vista dei servizi e della tutela dell’ambiente.
Un turismo in costante evoluzione
Proprio come le dinamiche sociali entrano nel turismo, allo stesso modo lo fanno le innovazioni digitali, e per gli operatori è fondamentale tenere il passo. In questo senso, oggi molte strategie di offerta si basano sulle recensioni online, sull’analisi dei dati in tempo reale e sul pricing dinamico. L’adozione delle nuove tecnologie si articola su diversi livelli: l’operatività quotidiana e la gestione dei flussi di comunicazione con l’ospite, le analisi predittive, le ricerche di mercato, la definizione dei prezzi in tempo reale.
In passato questo tipo di conoscenza era riservata alle grandi catene internazionali, ma oggi grazie all’intelligenza artificiale anche le strutture più piccole possono conoscere in tempo reale i dati relativi alle prenotazioni dei voli, ai flussi aeroportuali, alle tendenze di viaggio e alle dinamiche sociali. Questo permette di adeguare i prezzi alle esigenze della domanda, anticipandone le richieste e restituendo risultati utili, sulla base dei quali prendere decisioni in modo dinamico ed estemporaneo.
Il momento attuale è un esempio perfetto per comprendere l’importanza di un utilizzo ragionato dell’intelligenza artificiale nel comparto dell’Open Air: i viaggi low cost stanno dominando la scena internazionale, il turismo di prossimità sta vivendo un nuovo boom di popolarità e la flessibilità è la richiesta principale della domanda. Adottare un approccio basato su dati dello scorso anno senza prendere in considerazione queste evoluzioni sarebbe un errore che potrebbe compromettere la stagione estiva.
Il peso delle recensioni online

Ci sono, inoltre, le recensioni online. La reputazione digitale, infatti, incide direttamente sulle politiche di prezzo delle strutture e anche sulle prenotazioni, in quanto avere un’immagine di valore sul web garantisce una visibilità maggiore della classificazione tradizionale. Una valutazione media di 8,7 su 10 su Booking.com permette di gestire le tariffe con maggiore flessibilità e autonomia, oltre ad assicurare alle strutture di comparire sempre tra i risultati di ricerca.
Le recensioni guidano la maggior parte delle scelte e anche un solo parere negativo può incidere sul punteggio finale. In questo senso, l’intelligenza artificiale può aiutare a correggere le recensioni negative derivate da errori evidenti, e suggerire anche strategie di recupero del cliente. Inoltre, l’IA aiuta ad analizzare le recensioni (sia positive che negative) in minor tempo e con statistiche mirate, aumentando la comprensione dei clienti ed evidenziandone i trend in atto in termini di preferenze, abitudini e richieste.
Gli strumenti specifici per il comparto

Come anticipato, l’Open Air è un comparto completamente diverso dall’hotellerie, e come tale necessita di applicativi specifici. Dal 2022 HBenchmark ha implementato per Faita Federcamping e tutti i suoi associati la piattaforma HB/O-Benchmark, specifica per il comparto. La piattaforma permette di ottimizzare le performance commerciali attraverso il monitoraggio in tempo reale della pressione delle prenotazioni e di analizzare il mix di nazionalità e il tasso di disintermediazione, permettendo di migliorare le performances di vendita della destinazione nei confronti di mercati specifici.
Inoltre, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale permette di anticipare le tendenze fino a 12 mesi e di confrontare i propri KPI attuali con quelli di determinati momenti passati, grazie alla funzione Same Point in Time; oppure con quelli di altre strutture, zone o destinazioni, integrando anche variabili esterne come il meteo. Grazie a questi dati, sempre certi e aggiornati, si possono applicare strategie sostenibili e valutarne la redditività per nuovi investimenti, prestiti bancari e sviluppi commerciali. Ovviamente, una delle funzionalità più utili riguarda il pricing dinamico, che consente un aggiustamento costante del valore di singoli segmenti e, addirittura, singole unità abitative dell’offerta. Le imprese possono dire addio ai tradizionali listini fissi organizzati esclusivamente per stagionalità e sviluppare una modalità di tariffazione dinamica basata su informazioni puntuali e in tempo reale.




