Nel pomeriggio del 19 maggio 2017, alle ore 18:21, a Padova nasce ufficialmente Jampaa.
Non si tratta semplicemente della costituzione di una nuova azienda tecnologica, ma dell’inizio di un percorso orientato a un obiettivo preciso: aiutare le strutture turistiche a lavorare meglio, migliorare l’organizzazione interna, liberare tempo operativo e aumentare i ricavi attraverso l’uso intelligente della tecnologia. Già nei primi mesi di attività nasce un’idea che, all’epoca, sembra quasi fantascienza: applicare l’intelligenza artificiale al mondo del travel Il primo prototipo non era solo un software, ma un vero robot fisico capace di interagire con gli ospiti e rispondere alle loro domande. L’obiettivo era affrontare un problema molto concreto che accomuna quasi tutte le strutture ricettive: la quantità enorme di richieste ripetitive che ogni giorno arrivano alla reception. L’esperimento produce un risultato inatteso. Il vero valore del progetto non è tanto il robot in sé, quanto il sistema di intelligenza artificiale che ne costituisce il cervello: la capacità di comprendere le domande degli ospiti, elaborarle e fornire risposte coerenti e immediate. Negli anni successivi il progetto continua a evolversi come attività di ricerca e sviluppo.
Nel 2023, FAITA Federcamping intuisce le potenzialità di questa tecnologia per il mondo dell’ospitalità open air e decide di sviluppare il progetto in modo strutturato dando vita a Open Air Hub, una piattaforma di intelligenza artificiale pensata specificamente per i campeggi e i villaggi turistici. Da quel momento il progetto compie un salto di scala. Il robot umanoide rimane una tappa importante della storia, ma il suo “cervello” digitale diventa una piattaforma utilizzata da centinaia di strutture turistiche. Il sistema oggi gestisce centinaria di migliaia di conversazioni ogni anno con gli ospiti, supporta la gestione di centinaia di migliaia di euro di budget pubblicitari digitali e dialoga con i clienti in oltre quaranta lingue. Le interazioni avvengono su diversi canali: siti web, chatbot, WhatsApp e sistemi telefonici, creando un ecosistema digitale capace di accompagnare l’ospite in tutte le fasi del viaggio. Oggi Open Air Hub non si limita a gestire le conversazioni con gli ospiti. La piattaforma è in grado anche di creare e gestire campagne pubblicitarie su Google Ads, pubblicare contenuti sui canali social delle strutture e rispondere automaticamente alle email degli ospiti, integrando comunicazione, marketing e assistenza in un unico sistema intelligente. Grazie anche alla gestione avanzata delle campagne pubblicitarie tramite intelligenza artificiale, Jampaa ha raggiunto negli anni il livello Premier Partner di Google, il più alto riconoscimento del programma Google.
Questo titolo viene assegnato ogni anno solo al top 3% delle agenzie di marketing digitale e dei consulenti certificati in ciascun paese, premiando le realtà che dimostrano eccellenza nella gestione delle campagne, competenze avanzate e risultati concreti per i clienti. Quello che nel 2017 era nato come un robot sperimentale si è trasformato in una vera infrastruttura tecnologica per il turismo open air. L’obiettivo di fondo è rimasto lo stesso: utilizzare l’intelligenza artificiale per liberare tempo alle persone, migliorare l’efficienza operativa e aumentare la redditività delle strutture, permettendo agli operatori turistici di concentrarsi su ciò che fa davvero la differenza nell’ospitalità: la relazione con l’ospite e la qualità dell’esperienza.
Oggi Jampaa fa inoltre parte dell’ecosistema Turismi.ai, una rete di imprese e professionisti impegnati nello sviluppo e nella diffusione delle tecnologie di intelligenza artificiale applicate al settore turistico. Un ulteriore elemento distintivo del progetto è l’integrazione delle neuroscienze applicate alla comunicazione. Grazie al ruolo di coordinamento del dipartimento turismo dell’Associazione Italiana di Neuromarketing, il team di Jampaa ha sviluppato competenze specifiche nell’addestramento dei sistemi di intelligenza artificiale, permettendo loro di generare contenuti empatici, pertinenti ed efficaci, capaci di rispondere non solo alle domande degli ospiti, ma anche alle dinamiche cognitive e decisionali che guidano le scelte dei viaggiatori.









