Campeggi, il più bello d’Italia è il Vidor di Pozza di Fassa in Trentino

Campeggi: è il Vidor di Pozza di Fassa (Trento) il più bello d’Italia. Lo ha stabilito il portale campeggi.com di KoobCamp, che l’ha posto al vertice delle migliori strutture per chi viaggia in camper.

Il Vidor è un resort a quattro stelle nel cuore delle Dolomiti e si è aggiudicato il podio per la qualità dei servizi e le piazzole per camper, roulotte e tende, che vanno da 80 a 160 metri quadrati sopra un soffice manto erboso.

La struttura offre inoltre diverse possibilità di accoglienza, che spaziano dai pernottamenti nel resort in suites, luxury lodges, baita, chalet o l’antica Casa ‘El Sangon’.

“Siamo orgogliosi – commenta il presidente di Faita-Federcamping Trentino Fabio Poletti – Il camping Vidor è la punta di diamante delle strutture all’aria aperta del Trentino e tra le più prestigiose in Italia. Questo ulteriore premio va ad abbinarsi ai tanti riconoscimenti ottenuti a livello europeo, frutto di investimenti operati nel tempo, con continuità, per il raggiungimento della qualità sotto ogni profilo”.

Fabio Poletti Presidente Faita-FederCamping Trentino

“Voglio complimentarmi con la famiglia Pezzei, titolare del camping Vidor, e ringraziarla per le energie che mette in campo dando agli appassionati del turismo all’aria aperta, ai camperisti in particolare, la possibilità di trascorrere una vacanza appagante, e a tutto il nostro comprensorio un’immagine di prestigio”, conclude il presidente di Faita-Federcamping Trentino.

Il Camping Vidor nasce nel 1975, quando Luigi Pezzei, vedendo gruppi di turisti in tenda lungo la  Val di Fassa nelle due settimane di Ferragosto, pensò che sarebbe stata una buona idea poterli accogliere in una struttura organizzata. Fu così che decise di ridurre l’area di alpeggio per le mucche di famiglia e dar vita a un Camping da gestire assieme alla moglie Flora, e che nel tempo è diventata tra le più apprezzate e frequentate a livello europeo.


I figli Albert, Christine e Mathias, che seguono le orme dei genitori, hanno nel sangue l’amore per questa professione e per la vita all’aria aperta. “Questo riconoscimento non può che renderci felici – commenta Christine Pezzei – E’ il risultato di un duro lavoro e di un impegno quotidiano in cui nessuno di noi si è mai risparmiato”.

A premiare il Camping Vidor sono anche le prenotazioni, che a oggi – nonostante il Covid e gli effetti della guerra in Ucraina, fanno registrare al momento buoni risultati per i prossimi mesi di luglio e settembre, e il tutto esaurito in agosto.

“Dopo due anni di emergenza sanitaria, e con gli effetti della guerra in Ucraina, la gente ha voglia di andare in vacanza, ha bisogno di staccare la spina”, spiega la titolare del Camping Vidor.

Se da un lato c’è la soddisfazione per il buon andamento delle prenotazioni, dall’altro c’è una certa preoccupazione legata alla carenza di personale, come evidenzia Christine Pezzei. Un problema generalizzato, che non risparmia nemmeno il settore dei campeggi.

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