Turismo in Italia nel 2026: previsioni da record, merito di Giubileo e Olimpiadi, ma non solo

Il 2025 è stato un anno positivo, ma come andrà il turismo in Italia nel 2026? Per il settore l’anno appena iniziato sembra non essere da meno. Infatti, il turismo si giova tanto degli strascichi lasciati dal Giubileo 2025 quanto dei Giochi Olimpici sul territorio nazionale. Non sono solamente i grandi eventi però, a portare turisti in Italia, poichè anche per il 2026 si dimostrano di grande appeal il turismo esperienziale, il turismo enogastronomico, l’Open Air e il cicloturismo. Si tratta di modalità di vacanza che stanno prendendo sempre più piede e che portano i visitatori in aree meno frequentate, a contatto con le comunità locali e alla scoperta di tradizioni e tipicità italiane strettamente legate al territorio.

Le Olimpiadi di Milano-Cortina

Turismo in Italia nel 2026

I dati di un research briefing di Oxford Economics, infatti, prevedono che grazie alle Olimpiadi di Milano-Cortina, gli arrivi internazionali in Italia nel 2026 arriveranno a 66,7 milioni (+9,3% rispetto al 2025). Con loro, aumenta anche la spesa turistica, stimata con un incremento di 2,9 miliardi di euro. A giocare un ruolo chiave nella distribuzione delle presenze sul territorio italiano sarà la geografia dei Giochi Olimpici, che non si concentreranno su una sola città, ma saranno distribuiti su più sedi, portando effetti positivi su più territori. 

Questo contribuirà anche a sentire meno la pressione sul settore dei trasporti e a gestire meglio i flussi abbondanti di visitatori in arrivo, portando parallelamente servizi migliori e più mirati. I Giochi hanno venduto 1,4 milioni di biglietti, e ci sono ancora disponibilità per le Paralimpiadi: si tratta di dati in aumento rispetto ai giochi di Torino (1,1 milioni di biglietti venduti), che portano anche ad un aumento della permanenza media del soggiorno. In particolare, ad aumentare sarà la durata dei soggiorni degli italiani, prevista del 5% più lunga rispetto all’anno precedente.

Come sottolinea Chloe Parkins, autrice del research briefing, “I Giochi olimpici e paralimpici di Milano-Cortina 2026 daranno un ulteriore impulso ai viaggi e l’aumento della notorietà potrebbe sostenere la domanda durante tutto l’anno. Gli arrivi internazionali saranno trainati dalla domanda dei turisti provenienti dall’Europa occidentale e saranno sostenuti dalla varietà dell’offerta italiana, oltre al miglioramento della visibilità dell’Italia come destinazione grazie al Giubileo del 2025”.

Turismo in Italia nel 2026: l’eredità dei Giochi

Turismo in Italia nel 2026

I Giochi Olimpici possono lasciare all’Italia un’eredità di notevole importanza, soprattutto in termini di percezione e conoscenza del territorio italiano. Grazie a loro, infatti, le sedi ospitanti possono godere di un turismo di ritorno di qualità, che torna perché soddisfatto di quanto già ricevuto e volenteroso di scoprire ed esplorare ancora di più. Inoltre, possono fungere da modello per i futuri organizzatori se il modello di ospitalità distribuita riuscirà a ridurre l’affollamento senza precludere il successo dell’evento nel suo complesso.

Si tratterebbe, in questo senso, di un modello di turismo sostenibile di grande valore, da replicare e presentare a livello globale come soluzione all’overtourism nei grandi eventi e come esempio di ospitalità diffusa su una porzione molto ampia di territorio, in grado di creare una destinazione che esula dai confini geografici. Considerando inoltre la provenienza dei flussi per le Olimpiadi di Milano-Cortina, i Giochi rappresentano anche un’importante vetrina per gli ospiti provenienti dal Nord Europa.

Ampliare l’offerta dei servizi ad hoc per questo particolare pubblico si può tradurre in indotto indiretto sul territorio in grado di apportare valore senza effetti collaterali per l’ambiente. Se si considera che la previsione di aumento della spesa turistica ammonta a circa 3 miliardi di euro e che nel 2026 arriveranno in Italia circa 6 milioni di turisti in più rispetto al 2025, la crescita economica derivante dalle Olimpiadi e dal costante investimento nel settore turistico ha un potenziale considerevole da sviluppare. Infine, le Olimpiadi lasceranno in Italia collegamenti e infrastrutture funzionanti, servizi migliorati e molto altro utile allo sviluppo del turismo sui mercati internazionali.

L’Open Air e gli altri comparti

Turismo in Italia nel 2026

Le Olimpiadi di Milano-Cortina saranno un ottimo volano per il turismo di ritorno del comparto dell’Open Air, poiché le attività e gli sport all’aria aperta attirano sempre più ospiti e assicurano una permanenza più lunga sul territorio, con una considerevole intenzione di spesa per quanto riguarda esperienze e scoperta delle tradizioni locali. Parallelamente, anche il turismo enogastronomico e il cicloturismo manterranno una posizione centrale nella scena turistica del 2026, con lo sviluppo di nuove destinazioni, nuove offerte e nuovi modelli più sostenibili e accessibili.

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