Milano ospita il Terzo Forum Internazionale del Turismo
Si è aperto a Milano il Terzo Forum Internazionale del Turismo, evento biennale promosso dal Ministero del Turismo in collaborazione con ENIT S.p.A., in programma venerdì 23 e sabato 24 gennaio 2026 presso il Palazzo del Ghiaccio. Al centro dei lavori l’undertourism, ovvero la necessità di ridistribuire i flussi turistici valorizzando i territori quali borghi, aree interne, località montane e isole minori. Un tema chiave per rendere più sostenibile e diffuso il turismo italiano.
Apertura istituzionale con Santanchè e grandi nomi
L’apertura ufficiale è stata affidata al Ministro del Turismo Daniela Santanchè, che ha illustrato le prospettive del settore alla luce dei risultati record del 2025 e della visione strategica per i prossimi anni.
Sono intervenuti anche il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in collegamento video, il Presidente del Senato Ignazio La Russa, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala e il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, sottolineando l’importanza del turismo per l’economia nazionale e per lo sviluppo territoriale equilibrato.
Focus sull’undertourism e i piccoli centri
Il Forum si concentra sul tema dell’undertourism, affrontato anche attraverso ricerche e indagini sul rapporto tra flussi turistici e territori meno frequentati. Si è evidenziato come oggi oltre il 75% dei turisti si concentri sul 4% del territorio nazionale, lasciando molte aree di grande valore storico, culturale e naturale poco visitate e poco valorizzate.
Nel corso della prima giornata è stato presentato un sondaggio dedicato ai piccoli centri, curato da Alessandra Ghisleri, che ha messo in luce esigenze e potenzialità delle comunità locali.
Un’agenda ricca di contenuti tra sostenibilità e strategie
L’agenda ufficiale del Forum include panel dedicati a incentrati su visione e innovazione, ruolo degli eventi sportivi come Milano-Cortina 2026 e bisogni specifici della filiera turistica.
La prima giornata ha previsto:
- saluti istituzionali e interventi programmatici su visione e innovazione del turismo,
- sessioni su “Open to Milano-Cortina” e “I bisogni degli operatori”,
- discussioni sui facilitatori del turismo e sull’impatto dei grandi progetti territoriali.
Nella seconda giornata si affronteranno temi come:
- strategie regionali per il turismo Dop e gastronomico,
- la crescita dei piccoli centri attraverso la voce di assessori regionali e associazioni di categoria,
- testimonianze di sviluppo locale e orientamenti su turismo sostenibile.
Verso un turismo più equilibrato e sostenibile
La chiusura dei lavori è prevista per sabato 24 gennaio con un importante momento istituzionale: la firma della Carta di Amalfi, un protocollo firmato tra Ministero del Turismo, Ministero dell’Interno e Comuni aderenti, finalizzato a promuovere un turismo sostenibile e sicuro, con particolare attenzione alle aree meno esplorate d’Italia.
Il Forum Internazionale del Turismo rappresenta un momento di confronto strategico per Governo, Regioni, Enti locali e operatori di settore, con l’obiettivo di definire politiche che favoriscano un turismo più equilibrato, inclusivo e competitivo su scala nazionale ed europea.




