Dal 23 ottobre 2026 si apre la fase di precompilazione delle domande previste dal Decreto Flussi 2027. Una scadenza rilevante anche per campeggi e villaggi turistici che programmano l’impiego di personale stagionale proveniente da Paesi non appartenenti all’Unione europea.
Secondo la circolare congiunta pubblicata dai Ministeri dell’Interno, del Lavoro, dell’Agricoltura e del Turismo, le domande potranno essere precompilate sul Portale Servizi ALI dalle ore 09,00 del 23 ottobre alle ore 20,00 del 7 dicembre 2026.
Decreto Flussi 2027: 89 mila ingressi per il lavoro stagionale
Per il 2027 sono complessivamente autorizzati 165.850 ingressi: 76.200 per lavoro subordinato non stagionale, 89.000 per lavoro stagionale nei settori agricolo e turistico e 650 per lavoro autonomo. La quota di 89.000 ingressi comprende quindi entrambi i comparti e non è riservata interamente al turismo. Per le imprese turistiche dovrà essere utilizzato il modello “C-Stag turistico”.
Click day turismo: invio delle domande il 9 febbraio 2027
L’invio delle domande sarà possibile a partire dalle ore 09,00 del 9 febbraio 2027, data fissata per il click day del settore turistico. Dopo la chiusura della fase di precompilazione, dal 9 al 13 dicembre sarà possibile completare, modificare e salvare le domande già inserite, in modo da renderle pronte per l’invio. In questa seconda finestra non potranno essere presentate nuove richieste.
Le indicazioni operative per le imprese turistiche
La circolare introduce anche alcune precisazioni procedurali. Il datore di lavoro avrà quindici giorni dalla comunicazione della conclusione degli accertamenti sulla domanda di visto per confermare la richiesta di nulla osta. In mancanza della conferma, la richiesta sarà considerata rifiutata. Passa inoltre da otto a quindici giorni dall’ingresso del lavoratore in Italia il termine per sottoscrivere e trasmettere telematicamente il contratto di soggiorno.
Gli adempimenti potranno essere svolti direttamente dal datore di lavoro oppure tramite professionisti abilitati e organizzazioni datoriali autorizzate.
Decreto Flussi e personale stagionale nel turismo Open Air
Per le imprese Open Air, la fase che si apre il 23 ottobre rappresenta il primo passaggio operativo per programmare il personale della stagione 2027. È opportuno verificare per tempo il fabbisogno delle diverse aree aziendali — in particolare ristorazione, manutenzione, accoglienza e servizi — e predisporre la documentazione con il supporto delle associazioni di categoria o dei consulenti incaricati. Per campeggi e villaggi turistici, la programmazione anticipata del personale stagionale diventa quindi un passaggio organizzativo centrale in vista della prossima stagione.






