Bibione compie 70 anni: traguardi, turismo green e prospettive future

La città di Bibione compie 70 anni e celebra la sua storia tra traguardi e successi, di cui l’Open Air è protagonista. Ecco come il turismo all’aria aperta e l’attenzione all’ambiente hanno trasformato Bibione in una delle destinazioni top in Italia, e quali sono le prospettive e le sfide future da affrontare per crescere ancora.

Bibione compie 70 anni

Bibione compie 70 anni

Fondata nel 1956, Bibione festeggia quest’anno i suoi 70 anni, e lo fa ripercorrendo i traguardi raggiunti finora con un incontro organizzato dal Corriere della Sera intitolato I nostri prossimi 70 anni, il quinto dedicato alle località della Costa Veneta (dopo Cavallino Treporti, Eraclea, Jesolo e Caorle). Questa località marina del Comune di San Michele al Tagliamento, in effetti, ha molte cose di cui essere orgogliosa, soprattutto dal punto di vista turistico e della sostenibilità.

Bibione è la settima destinazione turistica italiana, con 5.463.135 presenze registrate nel 2025, delle quali l’80% in strutture extralberghiere. La compagine turistica che apprezza maggiormente la città è tedesca (33,1%), seguita dagli austriaci (25,3%) e dagli italiani (20,2%). Ora, con queste solide basi, la città vuole crescere ancora di più e sviluppare le infrastrutture, per migliorare le vie d’ingresso e uscita, e implementare i collegamenti turistici.

L’Open Air per il turismo green

Bibione compie 70 anni

In tutto il Veneto il turismo Open Air rappresenta la fetta maggioritaria di presenze e arrivi, e Bibione, con la sua posizione privilegiata tra mare e terra, non fa eccezione. Qui, infatti, il turismo all’aria aperta ha avuto modo di nascere, crescere ed evolversi fino a diventare un punto fermo dell’economia locale. A permettere questo sviluppo è stato il territorio, con la sua naturale conformazione e con il patrimonio naturalistico già incantevole alla partenza: l’Oasi Naturalistica di Val Grande, la Laguna di Bibione, la Pineta e il Faro di Punta Tagliamento sono solo alcuni degli esempi da citare.

Questo è un territorio dove l’Open Air ha trovato molteplici strade per esprimersi, dalle escursioni in barca ai sentieri nella natura incontaminata, dalle attività nella natura al cicloturismo, senza dimenticare il mare e il litorale locale. La spiaggia di Bibione, infatti, è rinomata per essere stata la prima spiaggia smoking free d’Italia, e per aver salvaguardato il proprio patrimonio naturalistico dall’azione dell’inquinamento umano. I margini di crescita ed espansione per la città, sia a livello economico che turistico, sono notevoli, se si considera che già ora Bibione vanta un valore aggiunto turistico pari a circa 1,4 miliardi di euro (fonte Sociometrica su dati Istat).

Continuando ad investire nelle collaborazioni tra gli operatori, e intensificando le sinergie tra amministrazione pubblica e le categorie economiche Bibione può guardare al futuro con importanti aspettative, ma il lavoro per costruire una città ancora più sostenibile e accattivante per il turista non è ancora finito.

Prospettive e investimenti per il futuro

Bibione compie 70 anni

Al momento, il limite più grande è quello dei collegamenti stradali. La città, fisicamente parlando, è un’isola collegata alla terraferma solamente attraverso un ponte. Questo vuol dire che per entrare e uscire dalla città c’è una sola via, che non può certo far fronte a eventuali situazioni d’emergenza. Per questo, le prossime sfide che la città intende affrontare riguardano lo sviluppo delle infrastrutture di terra, per creare collegamenti alternativi che da un lato garantiscano la sicurezza sia dei turisti che dei cittadini, e dall’altro favoriscano il transito degli ospiti.

L’obiettivo finale, in termini turistici, è destagionalizzare e creare una situazione tale da invogliare il pubblico a visitare Bibione tutto l’anno, offrendo servizi d’eccellenza su tutti i fronti, e non solamente dal punto di vista dell’accoglienza. Inoltre, la città intende continuare ad investire nel green, nella sostenibilità e nell’ospitalità di qualità.

Autore
  • Erika Fameli

    Romana, appassionata di viaggi e di scrittura, da diversi anni ha trasformato le sue passioni in un lavoro. Ex Executive Assistant di Faita Federcamping, ha lavorato come Social Media Manager e oggi collabora come copywriter freelance con riviste online tourism-oriented e non solo.

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