Il Governo riformula la proposta sulle concessioni balneari

Oggi il governo, tramite i due relatori della proposta, Stefano Collina (PD) e Paolo Ripamonti (Lega), al termine di una attesa riunione, pare abbia riformulato la proposta sulle concessioni balneari, in numerosi aspetti ed in particolar modo all’articolo n.2 alla presenza del  viceministro al Mise Gilberto Pichetto e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Roberto Garofoli.

La maggioranza attende dal governo  una proposta di mediazione sulla riformulazione dell’emendamento  sulle concessioni balneari, nodo su cui si è creato uno stallo  nella trattativa sul ddl concorrenza. A quanto si apprende, fra le ipotesi sul  tavolo resta anche quella di fissare al 2023 il termine per le  gare, con singole deroghe tecniche fino al 2024, e con  indennizzi per gli investimenti sostenuti alle aziende che non  ottengono il rinnovo dopo anni di attività. Secondo l’intesa raggiunta nella maggioranza sul modo di  procedere, in commissione Industria si inizierà a votare gli  emendamenti solo quando sarà chiuso l’accordo su tutti gli  articoli della delega. Allo stesso modo, alla commissione  Bilancio del Senato, che prima deve esprimere i pareri, verrà  inviato il pacchetto completo di riformulati.

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