Effetto Olimpiadi sulle vacanze invernali: 9 milioni di italiani in settimana bianca

L’effetto delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 si ripercuote in maniera positiva sulle vacanze invernali degli italiani. Saranno quasi in 9 milioni a partire per la settimana bianca nei primi tre mesi dell’anno.

Vacanze invernali in Italia

Vacanze invernali

Le vacanze invernali in Italia nel primo trimestre 2026 vedranno la partenza di quasi 9 milioni di italiani, un dato superiore rispetto a quello dello scorso anno che fa ben sperare per la stagione in corso. L’Osservatorio Confturismo-Confcommercio descrive così la settimana bianca:

  • il 50% dei viaggiatori sceglie i soggiorni brevi (1-2 notti), mentre il 44% opta per pernottamenti più lunghi (3-5 notti);
  • la spesa media pro capite si stima intorno ai 475 euro;
  • l’81% degli italiani che sta pianificando una vacanza invernale ha scelto sia il periodo che la destinazione, oltre che i compagni di viaggio;
  • 4 viaggiatori su 5 scelgono l’Italia, con il Trentino-Alto Adige in testa (40%) e Valle d’Aosta e Piemonte a seguire;
  • aumenta l’interesse verso le destinazioni internazionali sull’arco alpino, tra cui spiccano Austria, Svizzera e Francia (+5);
  • a muoversi saranno principalmente coppie (61%), seguite dalle famiglie (23%);
  • l’alloggio maggioritario rimane l’hotel (56%), ma aumentano le altre modalità;
  • cresce l’interesse verso gli sport invernali rispetto al passato (38%), soprattutto nei confronti dello sci.

Effetto Olimpiadi

Vacanze invernali

Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 hanno giocato un ruolo sicuramente chiave nei risultati di quest’anno, soprattutto per quanto riguarda l’interesse verso lo sci. Gli italiani stanno riscoprendo la voglia di una vacanza invernale, che insieme alle discipline tradizionali esplora nuovi sport e nuove attività all’aria aperta, in compagnia e con uno spirito di maggiore condivisione.

I giochi olimpici rappresentano anche una grande opportunità per la montagna italiana, sia in termini di visibilità che di gestione dei flussi. Da questo periodo, l’Italia può avere un ritorno notevole, che si può tradurre in indotto maggiore, destagionalizzazione e nuovi investimenti per impianti e sostenibilità.

Manfred Pinzger, Presidente di Confturismo-Confcommercio ha dichiarato: “Le Olimpiadi di Milano-Cortina sono una grande opportunità di visibilità per il sistema integrato delle regioni alpine italiane. È un effetto che iniziamo già a vedere nella rinnovata centralità dello sci e nella crescita della durata media dei pernottamenti. La capacità delle destinazioni italiane di coniugare sport, benessere e territorio è la chiave per vincere la sfida della sostenibilità e della destagionalizzazione.

La settimana bianca cambia forma

La settimana bianca cambia forma e si adegua alle esigenze attuali. L’indice di fiducia dei viaggiatori in particolare, mostra un attaccamento a questa settimana di vacanza montana, che si riflette nella scelta di partire a prescindere dalle incertezze internazionali, modificando non la partenza, ma piuttosto la destinazione.

Quello di gennaio 2026, infatti, è l’indice di fiducia del viaggiatore più alto mai registrato in questo mese dell’anno dall’inizio delle rilevazioni di Confcommercio, e trova riscontro nella scelta dell’Italia come destinazione maggioritaria. La configurazione della settimana bianca rispecchia perfettamente le dinamiche di viaggio più attuali, partendo dalla riduzione dei pernottamenti fino ad arrivare ad un’attenzione in continua crescita verso la pianificazione con largo anticipo.

Ancora, riscuotono un gran successo le vacanze dedicate al riposo e al relax (44%) e le escursioni naturalistiche (36%). Infine, le degustazioni enogastronomiche interessano il 25% dei viaggiatori, a riprova del fatto che la componente esperienziale va affermandosi in modo sempre più netto nei viaggi degli italiani, che dedicano al benessere e alla costruzione dei ricordi una parte rilevante della vacanza.

Riflessioni sull’Open Air
Vacanze invernali

Dai dati dell’Osservatorio e dalla risonanza delle Olimpiadi si possono ricavare interessanti spunti di riflessione per l’Open Air. Dall’utilizzo delle case mobili per gli atleti olimpici all’alloggio di ospiti e visitatori, l’Open Air è protagonista della logistica dei Giochi Olimpici, ma il margine di miglioramento del segmento è ancora ampio, e riguarda soprattutto il tema della sostenibilità. I viaggi invernali, infatti, non possono prescindere dalla salvaguardia dell’ambiente naturale da cui dipendono, e lo sviluppo di nuove soluzioni per non impattare negativamente sul territorio resta fondamentale per la crescita del comparto.

Allo stesso modo, le attività all’aria aperta (sia sportive che esperienziali), hanno un potenziale in gran parte ancora inespresso, che grazie a partnership e sinergie ad hoc può non solo aumentare l’appeal delle singole destinazioni, ma anche ampliare l’offerta per gli ospiti e generare un indotto non indifferente. L’Open Air, ancora una volta, può dimostrarsi il traino di un nuovo modello nel panorama dell’offerta montana invernale. Infatti, incontra i gusti dei viaggiatori moderni e risponde alle loro esigenze e attenzioni.

L’Open Air può diventare un’alternativa più sostenibile, responsabile e attenta al territorio rispetto ad alberghi e affitti brevi, offrendo anche un ventaglio più ampio di attività ed esperienze di alta qualità.

Autore
  • Erika Fameli

    Romana, appassionata di viaggi e di scrittura, da diversi anni ha trasformato le sue passioni in un lavoro. Ex Executive Assistant di Faita Federcamping, ha lavorato come Social Media Manager e oggi collabora come copywriter freelance con riviste online tourism-oriented e non solo.

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