Sostenibilità e sicurezza nel turismo: siglato il protocollo d’intesa

Sostenibilità e sicurezza nel turismo: in occasione del Forum Internazionale del Turismo di Milano è stato sottoscritto il protocollo d’intesa per i Comuni turistici, ecco cosa riguarda e gli attori interessati.

Forum Internazionale del Turismo 2026

Sostenibilità e sicurezza

Nei giorni scorsi la città di Milano ha ospitato il Forum Internazionale del Turismo 2026, evento durante il quale si è potuto approfondire le principali tematiche del settore, sia dal punto di vista delle criticità che delle potenzialità di sviluppo. Si è trattato di un appuntamento a cui hanno partecipato sia istituzioni che operatori del settore, per analizzare l’andamento del turismo italiano nel 2025 e anticipare i trend del prossimo futuro.

Il Forum è stata anche occasione per approfondire le tematiche attuali e per delineare la strada da percorrere per continuare promuovere la destinazione Italia. In particolare, i temi della sostenibilità e della sicurezza sono stati oggetto di un ampio dibattito, volto a trovare soluzioni integrate e condivise per garantire da un lato la competitività del settore a livello internazionale e dall’altro la sopravvivenza del patrimonio sia naturalistico che culturale e sociale dell’Italia. 

In questo senso, la sicurezza gioca un ruolo fondamentale, soprattutto in relazione ai flussi turistici sempre più importanti che ogni anno arrivano in Italia e che necessitano di una gestione programmata ed attenta. 

Sostenibilità e sicurezza nel turismo

Sostenibilità e sicurezza

Riuscire a raggiungere un bilanciamento tra l’impatto turistico e la qualità della vita dei residenti è un requisito fondamentale per la vita del settore stesso. Un territorio esacerbato da flussi ingestibili e una tessuto sociale stanco e avverso nei confronti di quei turisti che da un lato portano economia e indotto e dall’altro saturano strade e piazze, non ha un futuro stabile e duraturo. Per questo, è essenziale aumentare la sostenibilità turistica garantendo la sicurezza sia dei vacanzieri che dei residenti.

Si tratta di un obiettivo ambizioso, ma necessario per lo sviluppo dei territori e per la loro governabilità. In questo, si guarda spesso all’Open Air come modello virtuoso, perché in grado di garantire parallelamente uno sviluppo costante dal punto di vista di arrivi e presenze (e relativo indotto) e la sostenibilità ambientale e sociale per le generazioni future. Inoltre, sviluppare la sostenibilità turistica permetterebbe anche di ripopolare le aree rurali e portare nuova linfa vitale alle economie più fragili.

Dalla sostenibilità del turismo e dalla sicurezza nella gestione dei flussi dipendono sia direttamente che indirettamente anche i grandi obiettivi di destagionalizzazione e delocalizzazione, che rappresentano il punto di arrivo e partenza da cui far fiorire un nuovo modello di turismo su tutto il territorio nazionale.

Il protocollo d’intesa

Sostenibilità e sicurezza

Uno dei punti salienti dell’evento di Milano ha riguardato proprio questi due filoni tematici, ed è stata la sottoscrizione del protocollo d’intesa per lo sviluppo sostenibile e la sicurezza dei Comuni turistici. L’accordo ha visto le firme del Ministro del Turismo Daniela Santanchè, del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e dei sindaci dei Comuni aderenti alla Carta di Amalfi (Amalfi, Arzachena, Ascea, Atrani, Ayas, Capri, Castellabate, Cortina d’Ampezzo, Courmayeur, Ischia, Pinzolo, Polignano a Mare, Pollica, Positano, Praiano, Ravello, Riomaggiore, Riva del Garda, Roccaraso, San Gimignano, Taormina, Volterra).

Si tratta di località turistiche che soffrono maggiormente l’overtourism e intendono aumentare la sostenibilità del settore turistico.

Un ulteriore tassello nella visione di un turismo sempre più sicuro, in grado di tutelare viaggiatori, imprese e comunità residenti – ha dichiarato il ministro Santanchè – e che fa seguito all’incontro dello scorso luglio in cui abbiamo avviato un confronto costruttivo su strategie e proposte con i sindaci firmatari della Carta d’Amalfi. La sostenibilità e la sicurezza sono biglietti da visita fondamentali per noi”.

Autore
  • Erika Fameli

    Romana, appassionata di viaggi e di scrittura, da diversi anni ha trasformato le sue passioni in un lavoro. Ex Executive Assistant di Faita Federcamping, ha lavorato come Social Media Manager e oggi collabora come copywriter freelance con riviste online tourism-oriented e non solo.

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