Eventi enogastronomici per valorizzare il territorio: l’esempio di Sapori d’autunno

Organizzare eventi enogastronomici per valorizzare il territorio, destagionalizzare e decentrare i flussi turistici è una delle strategie migliori da mettere in campo . L’interesse degli ospiti verso questo tipo di attrattore è sempre molto alto e dimostra la voglia di conoscere non solo i luoghi più famosi di una data meta, ma anche le sue tradizioni, i suoi sapori e le sue specialità. Ne è un esempio la rassegna enogastronomica Sapori d’autunno.

Il turismo enogastronomico in Italia

Il turismo enogastronomico in Italia rappresenta una fetta importante del flusso complessivo, e cresce progressivamente di anno in anno. I turisti, infatti, oltre a voler semplicemente visitare una destinazione guardandola da lontano, mostrano un interesse sempre maggiore verso quell’esperienzialità che li porta ad entrare nel territorio, a conoscerlo a fondo e a fare attività da ricordare, raccontare e consigliare come accade per l’enogastronomia

Eventi enogastronomici per valorizzare il territorio

Eventi enogastronomici per valorizzare il territorio

Gli eventi enogastronomici per valorizzare il territorio sono la strategia più indicata per promuovere una destinazione e farla conoscere sotto una luce diversa. Questo si applica sia alle mete già note, come possono essere le principali città d’arte, che attraverso l’enogastronomia possono assumere un carattere più particolare e autentico, sia alle destinazioni meno conosciute, ma altrettanto meritevoli di essere scoperte. Grazie ad eventi che portano le eccellenze italiane al centro della scena, anche i territori rurali, le aree lontane dai circuiti turistici principali e le destinazioni che vivono di turismo solamente in determinati periodi dell’anno, possono rilanciare la propria immagine e creare un nuovo impulso turistico.

L’enogastronomia, infatti, cambia di stagione in stagione, seguendo il ritmo della natura, e rendendo ogni periodo dell’anno adatto per viaggiare all’insegna della buona tavola. Incentivare eventi come fiere, rassegne enogastronomiche e sagre è la strategia giusta per valorizzare l’Italia partendo dalle sue eccellenze e dalle sue tradizioni più antiche e radicate nel tempo, e rappresenta anche un volano per la promozione di un turismo più sostenibile, consapevole e responsabile.

Il legame tra enogastronomia e Open Air

Eventi enogastronomici per valorizzare il territorio

L’enogastronomia ha anche un fortissimo legame con il mondo dell’Open Air. Chi si approccia a questo comparto, infatti, presta moltissima attenzione alla provenienza degli alimenti e alla loro qualità. Materie prime a km 0, biologiche e certificate fanno la differenza nell’offerta delle strutture ricettive, e permettono anche di creare sinergie territoriali tra gli operatori. Inoltre, le strutture Open Air possono proporre ai loro ospiti attività partecipative come workshop e laboratori, o accompagnarli in visite guidate nelle aziende locali. Dalle degustazioni di vino all’introduzione alla produzione dell’olio, gli ospiti diventano così parte integrante del territorio, e non sono più semplici spettatori.

Il comparto dell’Open Air è fortemente favorito dallo sviluppo del turismo dei sapori, motivo per cui non può non incentivare iniziative volte proprio alla valorizzazione del patrimonio enogastronomico, puntando soprattutto su quei territori che ancora risultano poco conosciuti e rappresentano un potenziale ancora tutto da giocare. Per farlo, si può prendere spunto da una rassegna che inizierà nei prossimi giorni e che, per diverse settimane, guiderà gli ospiti e gli appassionati dei sapori autunnali, alla scoperta della cucina dell’Alto Vergante.

Sapori d’autunno
Eventi enogastronomici per valorizzare il territorio

Sapori d’autunno è la rassegna enogastronomica che valorizza le eccellenze della tavola dell’Alto Vergante che si affaccia sul Lago Maggiore. Si tratta di un’iniziativa che mette sotto i riflettori i prodotti più buoni della stagione autunnale, come la zucca, i funghi e le castagne e che si svolgerà dall’8 novembre al 19 dicembre. L’evento, promosso dall’Unione Montana Due Laghi ha lo scopo di promuovere il territorio e unire le risorse per ottimizzare la collaborazione tra le piccole realtà locali.

L’area geografica su cui si svolgerà la rassegna comprende i Comuni di Brovello Carpugnino, Colazza, Gignese, Massino Visconti, Nebbiuno e Pisano: 11 ristoranti proporranno un menù degustazione creato ad hoc per l’occasione, che farà conoscere i sapori tipici della stagione autunnale e le ricette tradizionali della zona, ad un costo di 40 euro, bevande incluse. Le date in cui si potrà prendere parte ad una cena dai sapori autunnali sono 8, 14, 15, 20, 21, 28 e 29 novembre e 4, 5, 12 e 19 dicembre. Ogni cena sarà quindi un’occasione per scoprire il territorio dell’Alto Vergante e per fare la conoscenza di eccellenze enogastronomiche uniche nel loro genere.

I fondi raccolti durante le settimane della rassegna, saranno utilizzati dall’Unione per pulire i sentieri boschivi dell’Alto Vergante e renderli più accessibili ai turisti e agli amanti delle attività nella natura. Si tratta, quindi, di un progetto che parte dall’attrattore enogastronomico per portare valore anche su altri fronti, come quello appunto dell’outdoor. Inoltre, la rassegna è pensata anche per creare sinergie nuove e collaborazioni che vanno al di là dei confini geografici, ma che puntano soprattutto alla valorizzazione del territorio e dei suoi patrimoni culturali, sociali e naturalistici.  

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