Le imprese extra-alberghiere entrano sulla Tourism Digital Hub, la piattaforma del Ministero Del Turismo. Già da ora si supera così il traguardo di 35.000 adesioni fissato dal PNRR.
Tourism Digital Hub
Nell’ambito della strategia di digitalizzazione promossa dal Ministero del Turismo, il Tourism Digital Hub spicca per il successo ottenuto tra gli operatori. La piattaforma è infatti stata aperta ufficialmente anche agli operatori extra-alberghieri e alle guide, raggiungendo una platea di potenziali beneficiari molto più ampia rispetto al passato. Si tratta di un segnale importante, con cui il Ministero del Turismo intende caldeggiare l’inclusione e la digitalizzazione all’interno dell’intero comparto, e non solo tra le imprese alberghiere. In particolare, sono state raggiunte e superate le 35.000 adesioni, traguardo che il PNRR aveva fissato per il prossimo dicembre. A darnne notizia è lo stesso Ministero del Turismo, in occasione del secondo tavolo interistituzionale, a cui hanno partecipato alcune tra le principali associazioni di categoria del settore. Grazie a questa piattaforma, le imprese turistiche potranno valorizzare e promuovere la propria offerta attraverso l’uso dell’IA e l’analisi dei dati, ma non solo. Le potenzialità della piattaforma, infatti, sono numerose e spaziano dall’approccio strategico alla pubblicità, passando per la formazione e la digitalizzazione del settore nella sua interezza. Alla base dello sviluppo delle sinergie turistiche, infatti, c’è lo sviluppo e l’implementazione dell’uso dell’Intelligenza Artificiale.
Intelligenza artificiale e altri progetti
Il Tourism Digital Hub (TDH) ha come obiettivo quello di creare una piattaforma digitale nazionale per promuovere il turismo offrendo servizi sia ai viaggiatori che agli operatori, grazie alle potenzialità dell’intelligenza artificiale.
Tra l’altro si intende attivare:
- sistemi di conversione avanzati a supporto degli operatori turistici,
- l’elaborazione dei contenuti e delle informazioni provenienti dal Portale Operatori e da Italia.it,
- dashboard predittive per l’analisi dei flussi e delle tendenze,
- l’integrazione dell’Academy di Italia.it nel Portale Operatori, con percorsi di formazione e aggiornamento,
- il miglioramento dei servizi di assistenza per l’accreditamento, la registrazione e l’accesso alla piattaforma.
Si tratta principalmente di innovazioni inerenti l’analisi e la gestione dei grandi flussi di dati, ma anche volti all’assistenza, per una migliore esperienza non solo di viaggio e lavorativa, ma anche online e di preparazione. Grazie alla formazione e all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, gli operatori potranno avere maggiori e migliori strumenti per affrontare il mercato e promuovere la propria offerta all’estero nell’ambito di un più grande contesto.
Le opportunità per l’Open Air
Le promesse che il TDH fa agli operatori turistici sono evidentemente ambiziose, ma anche vicine nel tempo, e rendono questa piattaforma un’infrastruttura chiave per innovare il turismo italiano e far convergere domanda e offerta in un unico luogo e in maniera efficiente, intelligente e sostenibile. Il processo riguarda anche le strutture Open Air, che possono beneficiare delle esperienze e di best practices e far crescere la propria presenza sia nel panorama internazionale che nel comparto italiano. Una maggiore e migliore digitalizzazione del comparto turistico, infatti, giova anche all’Open Air, grazie ad una gestione più sostenibile ed efficiente dei flussi turistici e all’analisi dei dati in tempo reale. Inoltre, una promozione ottimizzata e volta alla valorizzazione del territorio, non può che far bene al comparto outdoor, che proprio su questi valori, e sulla sostenibilità e l’inclusione fonda la sua stessa esistenza. La digitalizzazione è il futuro del turismo, e l’utilizzo consapevole e responsabile dell’intelligenza artificiale deve divenire prassi quotidiana e non più sporadica.




