Fare sistema per valorizzare il territorio: a Torre del Greco un protocollo per il Mac3

Fare sistema per valorizzare il territorio: a Torre del Greco arriva il protocollo per rafforzare la promozione turistica attraverso la promozione del Mac3 (Museo d’Arte Corallo, Cammeo e Città) e la collaborazione stabile tra istituzioni, sistema ricettivo e comparto culturale.

Il protocollo per il Mac3

fare sistema per valorizzare il territorio

Il protocollo siglato tra Comune e operatori del turismo a Torre del Greco rappresenta un ulteriore tassello del percorso avviato dall’amministrazione comunale per costruire una rete capace di valorizzare le eccellenze del territorio. Si tratta di un accordo strategico che sarà valido per un anno (con possibilità di rinnovo) e non comporterà alcun costo per le realtà coinvolte.

Inoltre, l’intesa prevede l’istituzione di un tavolo permanente di concertazione tra i soggetti firmatari, in modo da riuscire a programmare, coordinare e monitorare iniziative e politiche di sviluppo turistico, favorendo un confronto costante sulle azioni da mettere in campo per incrementare i flussi di visitatori e prolungare la loro permanenza in città. In particolare, il fulcro dell’azione si concentrerà sul Mac3, uno dei punti di riferimento culturali e identitari di Torre del Greco. Si tratta di uno spazio espositivo innovativo e phygital (fisico e digitale) allestito nell’ex orfanotrofio della Santissima Trinità e pensato per raccontare la millenaria tradizione artigiana torrese attraverso installazioni immersive, percorsi interattivi e 7 sezioni dedicate.

Grazie all’accordo, il museo entrerà in modo strutturato all’interno dell’offerta destinata ai visitatori che soggiornano nelle strutture ricettive del territorio. Nello specifico, le strutture ricettive promuoveranno le visite al museo tra i loro ospiti attraverso la diffusione di materiale informativo, la valorizzazione delle iniziative dello spazio espositivo e comunicazioni sui propri canali social. Allo stesso modo, un ruolo attivo avrà anche il consorzio corallo e cammeo torrese, che garantirà un supporto costante alla promozione delle attività museali e degli eventi oltre a valutare specifiche agevolazioni dedicate ai visitatori provenienti dalle strutture aderenti. Infine, il Comune si occuperà di gestire il coordinamento istituzionale dell’iniziativa, promuovendo il protocollo e favorendo una programmazione condivisa delle politiche turistiche anche attraverso tavoli tecnici.

Fare sistema per valorizzare il territorio

fare sistema per valorizzare il territorio

Questo protocollo rafforza un’alleanza che mette al centro il futuro turistico di Torre del Greco. La promozione del territorio e la valorizzazione delle sue eccellenze, infatti, passano dalla capacità di fare sistema: dal patrimonio culturale all’artigianato identitario del corallo e del cammeo, tutti gli attori del territorio sono chiamati a contribuire ai fini di una crescita comune. Si tratta di un esempio concreto di come la valorizzazione turistica del territorio può nascere solamente attraverso una collaborazione stabile e strutturata tra istituzioni e operatori privati. La concertazione tra pubblico e privato è una condizione indispensabile per costruire un’offerta turistica competitiva, capace di mettere in rete le eccellenze del territorio e di generare nuove opportunità di crescita.

Questo accordo, propone un modello di governance turistica orientato alla costruzione di una destinazione integrata. Il museo, in quest’ottica, diventa il punto di partenza per raccontare l’identità della città, e l’obiettivo finale non è solamente quello di portare più ingressi al Mac3, ma creare una rete in cui cultura, ospitalità, artigianato, commercio ed esperienze riescano a dialogare tra loro, offrendo al visitatore un’esperienza completa e coerente.

Spunti per l’Open Air

Il modello di collaborazione avviato a Torre del Greco offre interessanti spunti di riflessione per il comparto dell’Open Air, in quanto campeggi, villaggi turistici e glamping basano gran parte della loro attrattività sulla capacità di mettere in relazione il soggiorno con le esperienze offerte dal territorio. Inserire musei, percorsi culturali, laboratori artigianali, itinerari enogastronomici ed eventi locali nell’offerta turistica delle strutture significa aumentare il valore dell’esperienza e incentivare soggiorni più lunghi e in periodi anche di non alta stagione.

Torre del Greco è una destinazione in cui il patrimonio del corallo e del cammeo si affianca con le bellezze naturali del Vesuvio e del Golfo di Napoli con il patrimonio storico dei siti archeologici vesuviani. In questo scenario, l’Open Air può rappresentare un ulteriore strumento di valorizzazione grazie ad itinerari integrati dove natura, cultura, artigianato e ospitalità si rafforzano reciprocamente, contribuendo a distribuire i flussi turistici e a promuovere una fruizione più autentica e sostenibile della destinazione.

Autore

Ultimi aggiornamenti

-- pubblicità --

In base a quello che hai letto