Estate nei Castelli: il progetto diffuso di Finale Ligure per la stagione estiva 2026

Estate dei Castelli è un progetto che intreccia la valorizzazione del patrimonio storico con le nuove modalità di fruizione dei luoghi della cultura, grazie al quale Finale Ligure arricchisce la proposta turistica per l’estate 2026.

Parte la stagione estiva a Finale Ligure

estate nei castelli

Parte ufficialmente la stagione estiva a Finale Ligure, con un progetto che fa venire immediatamente voglia di mare, storia e cultura. Il comune della Riviera di Ponente è una meta turistica frequentata tutto l’anno, ma che in estate sfoggia il suo abito migliore, offrendo ai suoi visitatori spiagge incantevoli premiate con la Bandiera Blu, borghi storici dal carattere medievale e attività all’aria aperta, che spaziano dalla mountain bike all’arrampicata sportiva.

Per il 2026, Finale Ligure ha deciso di arricchire la sua proposta con una rassegna completamente nuova, che ha come obiettivo quello di valorizzare il territorio in tutte le sue sfaccettature, e farlo conoscere in modo più approfondito e autentico.

Estate nei Castelli

Il progetto protagonista dell’estate 2026 di Finale Ligure si chiama Estate nei Castelli, una rassegna che unisce Castel Gavone, Forte San Giovanni e Castelfranco in un unico calendario di eventi diffuso, in cui si trovano spettacoli, concerti, cinema, incontri culturali, mostre ed esperienze immersive. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Musei Nazionali Genova – Direzione Regionale Musei Nazionali Liguria, Centro Storico del Finale, Mudif – Museo Diffuso del Finale, Maf – Museo Archeologico del Finale, associazioni culturali e operatori del territorio. Si tratta, quindi, di un’iniziativa che coinvolge numerosissimi attori, e che abbraccia il territorio in tutte le sue accezioni, con l’obiettivo di far conoscere lo straordinario patrimonio storico e culturale di Finale Ligure, e portare i visitatori oltre le spiagge e le attrazioni più note.

Tutti gli eventi in programma

estate nei castelli

A Castel Gavone, simbolo della storia del Marchesato di Finale Ligure, l’estate girerà attorno alla storia e al paesaggio che circonda il monumento. Ci saranno visite guidate in notturna, organizzate dal Centro Storico del Finale, visite con archeologi esperti e persino esperienze immersive che uniscono la meditazione alla scoperta del patrimonio sonoro del monumento. Infine, Castel Gavone sarà il palcoscenico di Canterbury, il nuovo progetto teatrale itinerante tratto da Becket e il suo Re di Jean Anouilh.

Il programma di Forte San Giovanni sarà invece incentrato principalmente sulla natura, sull’arte e sui bambini. Partendo dai concerti del Voxonus Festival 2026 e di Musica in Chordis, passando per le rappresentazioni teatrali del Teatro Pubblico Ligure e finendo con l’arena cinematografica CinemaForte 2026, per tutta l’estate il Forte ospiterà serate culturali di altissimo valore e adatte all’intrattenimento di grandi e piccoli. Ci saranno inoltre laboratori, visite guidate ed esperienze partecipative pensate per coinvolgere famiglie e bambini attraverso il gioco e l’esplorazione. Infine, gli appuntamenti dedicati al paesaggio e alla botanica prevedono passeggiate e approfondimenti tematici con il Cai.

Last but not least, la fortezza di Castelfranco, che nell’estate 2026 si trasforma in uno spazio dedicato ai linguaggi contemporanei tra mostre, incontri, spettacoli e attività dedicate al benessere. Gli ospiti potranno anche assistere agli spettacoli di danza contemporanea del Balletto Teatro di Torino, partecipare ad attività di yoga, pilates, chi kung e taichiquan e vivere eventi conviviali e cene solidali.

Valorizzazione del territorio e innovazione
estate nei castelli

Questo progetto si articola in modo tale da alternare serate culturali a divertimento, arte a musica e gioco a benessere e meditazione. Così facendo, l’estate di Finale Ligure si arricchisce di nuove modalità di fruizione dei luoghi, che uniscono le nuove tendenze ai paesaggi storici, ai luoghi più antichi e portano anche le nuove generazioni a contatto con tutto il territorio, e non solo con il mare. Finale Ligure è una località dove l’Open Air trova un’espressione ampissima, tanto da essere conosciuta a livello internazionale come Finale Outdoor Region. Questo territorio, infatti, unisce oltre 200 sentieri per mountain bike, 4.000 vie di arrampicata, trekking mozzafiato e un’animata vita nei borghi storici. Le attività outdoor, quindi, non mancano di certo, e grazie ai servizi di bike shuttle i tracciati sono fruibili tutto l’anno, offrendo la possibilità di ammirare paesaggi meravigliosi tra roccia e mare da punti di vista privilegiati e insoliti.

I numerosi sentieri, inoltre, collegano l’entroterra al Santuario dei Cetacei, dove si possono fare esperienze di volo libero in parapendio e visite ai forti storici. Il ricco calendario di manifestazioni estive, tra rassegne musicali ed enogastronomiche, permette all’Open Air di offrire ai propri ospiti un calendario sempre diverso e adatto alle esigenze più disparate, diventando un punto di riferimento per i turisti più avventurosi, ma anche per quelli che si interessano di cultura, arte e che vogliono conoscere i territori con approcci nuovi ed innovativi. Un sapiente mix del quale l’impresa Open Air può diventare un driver di primo livello.

Autore
  • Erika Fameli

    Romana, appassionata di viaggi e di scrittura, da diversi anni ha trasformato le sue passioni in un lavoro. Ex Executive Assistant di Faita Federcamping, ha lavorato come Social Media Manager e oggi collabora come copywriter freelance con riviste online tourism-oriented e non solo.

    Visualizza tutti gli articoli

Ultimi aggiornamenti

-- pubblicità --

In base a quello che hai letto